SW(Star Wars) dove sei finito ?
SW(Star Wars) dove sei finito ? postato il 10/06/2014 11:45:50 nel forum giochi e dintorni
Sulla scia dell'ultimo topic aperto, vorrei ascoltare qualche parere in merito all'estinzione dei Play By Chat a tema Star Wars.
Oltre che appassionato, fan ed ex giocatore, sono incuriosito/sorpreso dall'alto tasso di mortalità di questo "fenomeno" e delle land ad esso associate.
Secondo voi per quale motivo, di un ambientazione diffusa a livello planetario, vi è una carenza di land così disarmante ?
Star Wars abbraccia diverse fasce d'età, anche se le stesse sono più o meno scontente dalle novità, dalle aggiunte e le modifiche alla Saga Originale, quindi potrebbe vantare un notevole bacino d'utenza, ma in realtà latita e langue.
Questo stesso portale non offre più un prodotto competitivo di Star Wars da tempo, oramai.
Forse quasi un anno.
Perchè ?
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10/06/2014 13:33:51 e modificato da ilgrandeinverno il 10/06/2014 14:14:05
nemo7 ha scritto: Sulla scia dell'ultimo topic aperto, vorrei ascoltare qualche parere in merito all'estinzione dei Play By Chat a tema Star Wars.
Oltre che appassionato, fan ed ex giocatore, sono incuriosito/sorpreso dall'alto tasso di mortalità di questo "fenomeno" e delle land ad esso associate.
Secondo voi per quale motivo, di un ambientazione diffusa a livello planetario, vi è una carenza di land così disarmante ?
Star Wars abbraccia diverse fasce d'età, anche se le stesse sono più o meno scontente dalle novità, dalle aggiunte e le modifiche alla Saga Originale, quindi potrebbe vantare un notevole bacino d'utenza, ma in realtà latita e langue.
Questo stesso portale non offre più un prodotto competitivo di Star Wars da tempo, oramai.
Forse quasi un anno.
Perchè ?
Premetto che pur essendo un appassionato di SW non ho mai giocato in alcuna land con questa ambientazione, quindi potrei anche dire scempiaggini. le valutazioni che seguono riguardano problemi che mi farei anche con ambientazioni similari per estensione e complessità di scenario (es. Star Trek, Dune, Galassia "asimoviana", Battlestar galactica).
Ci sono dei problemi che, se volessi aprire una land con una a caso di queste ambientazioni, mi porrei subito. Non so se hanno a che fare con il problema che segnali ma li elenco lo stesso.
1partiamo dallo scenario troppo ampio rispetto all'utenza con conseguenti difficoltà di interazione: Uno qualsiasi degli scenari sopra nominati ha questo problema, per quanto si possa fare ricorso a mezzi di spostamento rapido (balzo iperluce, curvatura, caccia da combattimento e non, teletrasporto...).
Se hai tot 'mondi' separati avrai sempre e comunque il problema di mondi vuoti e dei quali non riuscirai a rendere realisticamente un'idea di vita attiva. Per fare interagire fra loro i personaggi dovranno necessariamente spostarsi molto spesso da un pianeta all'altro. Il rischio quindi é che l'ambientazione locale si riduca a una sorta di cartone sullo sfondo anzichè in un elemento vivo e 'vissuto', vanificando l'enorme varietà di scenari diversi potenzialmente utilizzabili.
Il passo successivo quindi é la scelta di una porzione di scenario adatta: tale porzione di scenario deve essere abbastanza complessa e 'cosmopolita' da permettere l'incrocio e l'interazione quotidiana di razze differenti, personaggi con ruoli, capacità e professioni diversissime. Peraltro essendo SW basato su una trama di scontro sostanzialmente dualistica e su posizioni/fazioni inconciliabili ma interessate solo all'eliminazione reciproca (buoni vs cattivi) il luogo scelto come scenario deve prevedere un motivo realistico per cui le fazioni contrapposte possano scontrarsi e incontrarsi senza precipitare tutte le giocate in uno scontro all'ultimo sangue.
Quindi oltre alla scelta del 'dove' (Tatooine? Coruscant? Alderaan? Endor? Naboo? Dagobaah? Hoth? Una base spaziale? La città delle nuvole? Lo spazioporto di Mos Eisley? Il tempio Jedi?) c'é anche la scelta del 'quando'. In quale periodo della saga ambientare il gioco?
Quale pezzo della 'storia' mi può garantire la possibilità di scontro e competizione e, al tempo stesso, non risultare ingestibile nella convivenza quotidiana?
Continuando mi porrei il problema dei temi e delle trame di gioco che per SW sono principalmente:
- Universo popolato da migliaia se non milioni di razze differenti
- Poteri locali vs Potere centrale. Nella vecchia repubblica Stato centrale corrotto, nel seguito lotta Ribelli vs Impero.
- Scontri spaziali (tra flotte/astronavi/caccia)
- Jedi vs Sith
- Contrabbandieri/malviventi vs ordine costituito (repubblica, impero o governi locali che siano)
Parere onesto? Troppa carne al fuoco per l'utenza che qualunque land in apertura può realisticamente mirare a coinvolgere. Il problema è che a mio parere l'appassionato di SW si aspetta di trovare TUTTI questi elementi giocabili. Se gliene dai solo due o tre, o peggio uno solo, l'appassionato di SW si sente tradito.
E ciascuno di essi preso singolarmente presenta non pochi problemi, a mio parere.
- La Forza: come tratti l'enorme divario di potere tra personaggi che possono usare la Forza e personaggi che non la usano? Su triliardi di abitanti della galassia, jedi e Sith sono una piccolissima, risicatissima minoranza. Ma che, vuoi togliere al giocatore la possibilità di giocarsi la spada laser e i poteri tele/psicocinetici? Stesso problema che hanno le ambientazioni fantasy con magia e misticismo nel momento in cui, per non scontentare nessuno, vengono rese disponibili a una percentuale abnorme di pg sul totale dei giocanti. Se giochi in 20/30, quanti "Forzuti" pensi di mettere in circolazione? Come tratti gli 'esclusi' onde evitare che facciano le figure di cartone appena entra in giocata uno Jedi o un Sith in grado di manipolarne la psiche ("La Forza esercita una grande influenza sulle menti deboli") o controllarne la respirazione a distanza?
- Gli scontri spaziali: se giochi in 20/30 quanti piloti di Xwing o di TieFighter puoi permetterti? Come e quanto spesso potranno interagire e scontrarsi fra loro? Come gestisci a livello di mastering una componente, di fatto, separata di giocatori che ama pilotare un caccia e che non vede l'ora di infilarsi nella cabina per poter gracchiare alla radio "Niente chiacchiere, Rosso-Due!"? E non parliamo poi di battaglie epiche tra grandi astronavi.
- Gli aspetti politici/fazioni: senato, diplomazia, cancellierato forte, impero... pensi di farli giocare direttamente ai giocatori o di usare dei PNG di scenario? I giocatori in grado di giocare decentemente politica e diplomazia sono tragicamente pochi. Ma poi: come gestisci il divario tra il rappresentante in senato che deve interagire tutti i giorni con personaggi che hanno una vita normale lontana dalle sale del potere? Nota che questo vale per qualunque ambientazione, inclusa la nostra che non c'entra nulla con Star trek: problema noto come il "Paradosso della regina costretta a girare tra i vicoli malfamati per poter interagire con qualcuno".
Il problema delle differenze di status in SW non è secondario. L'amore tra la principessa Leila e Ian Solo, o tra Anakin Skywalker e la regina Amidala (o tra il fricchettone Stella Solitaria e la principessa Vespa) sono eccezioni. Se si ripetono troppo spesso diventano un clichè stantio, ripetitivo e brutto a vedersi.
- Contrabbando/malvivenza vs ordine costituito: se giochi in 20/30 i due/tre/cinque contrabbandieri che hai con chi contrabbandano? Con loro stessi? Con i game master? Su 20/30 giocatori, quandi contrabbandieri/malfattori e quanti rappresentanti dell'ordine puoi permetterti di tenere in gioco contemporaneamente?
- Inte(G)razione razziale: anche supponendo di avere un valido motivo per farli emigrare tutti dai rispettivi pianeti d'origine, come fai a far sedere allo stesso tavolo uno wookie, un ewok, un toydariano, un umano, un Jawa e un Gungan senza rischiare che le giocate si trasformino in barzellette stile "ci sono un italiano, un tedesco e un francese sull'aereo..."?
Da qualche parte dovrai sacrificare qualcosa. Probabilmente, dopo aver già decurtato lo scenario scegliendo il luogo e il quando, dovrai anche rendere non accessibili (o accessibili solo tramite interazione con PNG che dovrai far muovere ai master) intere trame di gioco che fanno la bellezza di una epopea come quella di Guerre Stellari.
Il punto è che quando si parte da ambientazioni come queste si ha (giustamente, da appassionati) l'ansia e il desiderio di far sperimentare ai giocatori tutti gli aspetti dell'ambientazione che ci sono cari e che hanno costituito il successo della saga/film/serie TV. Ma se non stai più che attento corri due rischi:
a) Frammentare il gioco in mille microgiochi a sè stanti con tremendi problemi di interazione
b) Deludere i giocatori appassionati della tua ambientazione se sei costretto a fare delle scelte e 'tagliare' qualcosa.
{Ghennadi of Borg}
11/06/2014 13:14:07
gargamella66 ha scritto:
Premetto che sono miei opinioni personali,ma vorrei qualche appunto su questi aspetti;molto blandamente cito quello di un ambientazione troppo vasta,dato che "i cacciatori di quest" possono essere controllati mediante l'utilizzo dei log,con un regolamento adeguato
Non ho capito cosa intendi per controllo dei cacciatori di quest e utilizzo di log. La mia obiezione é in generale sulla sostenibilità, coi numeri *odierni* di un'utenza da land media che apre, di ambientazioni molto vaste.
Il GDR online é anzitutto interazione tra giocatori, a meno di non avere master in numero quasi pari agli utenti e disponibili a masterizzare con frequenza continua e in comtemporanea quest anche per 2/3 pg alla volta per tutte le locazioni/pianeti/stati/città in cui saranno sparpagliati, onde evitare che restino isolati e vincolati a interagire in troppo pochi per poter costruire un gioco interessante e decentemente continuativo.
Una alternativa praticabile, nelle ambientazioni che non hanno il problema degli spostamenti rapidi su lunghe distanze, é anche il raggruppare i giocatori, organizzando il gioco per sessioni itineranti, durante le quali si spostano come cavallette di volta in volta verso il pianeta/città/luogo che fungerà da scenario per la sessione, tutti insieme.
Si tratta comunque, a mio parere, di palliativi che peraltro richiedono un notevole sforzo di coordinamento tra giocatori e un notevole impegno da parte degli staff che si occupano della masterizzazione.
non capisco come un universo vasto,il punto forte di sw,non possa essere sfruttato. Mi viene in mente il caso della Quarta Era, pbc sul sda che è riuscito,negli anni passati in modo ottimale,tutte le location che poteva offrire.
Se con una media di 20/30 giocatori online e attivi (ossia effettivamente in gioco, no doppi, no parcheggio, ecc), che è già una media di tutto rispetto per i tempi odierni, riesci a gestirti 3 pg che stanno a Coruscant, 2 che stanno nel livello di detenzione AA23 della morte nera, 4 che stanno di pattuglia nello spazio attorno a Yavin, 3 che stanno nelle fosse degli schiavi di Jabba the Hutt e 2 che stanno facendo il training iniziale al tempio Jedi per diventare piccoli padawan in erba, buon per te.
Io dico che, pur senza statistiche attendibili e complete, a naso tutta la storia recente di land che hanno fatto scelte di questo tipo dettate dall'entusiasmo e dalla voglia di rendere interamente giocabile un'ambientazione vastissima (non solo in ambito Sci-Fi) é una storia di fallimenti o comunque di continua lamentela per la difficoltà di interagire perchè troppo sparpagliati.
Sui punti successivi il problema non è tanto cosa puoi fare o non fare sul singolo punto, ma quello che puoi fare con l'utenza a disposizione, che quasi certamente ti obbligherà a rinunciare a uno o più aspetti.
la Forza, dato il pressuposto che quasi tutti sono force sensitive,ma pochi force user,un regolamentazione oculata degli stessi non deve essere visto in modo negativo poiché ,come succede per le razze sbloccabili nei fantasy, a mio avviso jedi e sith richiedono alle spalle un giocatore esperto per evitare pp che facciano grip a smuzzo.
Ci sono divari di potere che con un'utenza molto ampia (diciamo nell'ordine delle centinaia di giocatori) possono essere diluiti e resi inoffensivi. Già se i giocatori sono 20 capisci da solo che un Jedi può risolverti una quest da solo (se la quest é tarata sugli altri 19, mentre se la quest é tarata sul Jedi, gli altri 19 saranno relegati a comparse o a carne da macello).
Nel cartaceo e nei MMORPG e nei VG le quest sono tarate sul livello del PG o del gruppo di personaggi. Nel PbC non hai alcun filtro preventivo su chi parteciperà alle giocate il che significa che avrai una mescolanza continua di personaggi molto forti e personaggi molto deboli.
E' già complicato regolarsi con le differenze di potere tra personaggi pari per razza e professione, solo perchè alcuni esistono da più tempo e sono qundi più forti/skillati/equipaggiati, e i niubbi che arrivano partendo da zero con un nuovo pg: se in aggiunta a questo ci metti la differenza di potere e di rango tra uno Jedi e un barista dello spazioporto di Mos Eisley, tra una Senatrice e uno schiavo appena liberatosi su Malastaar, tra un soldato delle forze d'assalto imperiali e un mercante di rottami di Tatooine, tra un wokie che stacca teste e gambe ai suoi avversari quando perde e un androide fifone, tanti auguri.
Se hai 1000 giocanti forse riesci a diluire le differenze di potere. Se ne hai 30 sarai costretto a mettere "a numero chiuso" determinate razze, determinati accessi alle professioni/classi (jedi, piloti, forze imperiali, senatori) e via dicendo. Quindi il niubbo che arriva già in estro all'idea di giocarsi il cavaliere jedi o il pilota di X Wing e trova tutti i posti già occupati, resta deluso e probabilmente alla lunga deciderà di cercare un'altra land.
Il genere fantasy non mi pare sia collassato su stesso e ha vincoli razziali molto più definiti rispetto all'universo in questione..
No, ma infatti c'è un'unica land che pure con il papocchio tremendo rappresentato dal suo sistema di razze é riuscita ad anestetizzare i problemi di interazione, diluendoli con il numero. Se hai 1000 giocanti, anche 50 demoni a piede sciolto dati in mano a emeriti incapaci riesci a gestirli. Se di utenti ne hai 20/30, anche un solo demone, pure se in mano a un giocatore eccellente, é di troppo.
11/06/2014 14:37:32 e modificato da ilgrandeinverno il 11/06/2014 14:40:41
tarlo ha scritto: sono malignamente sicuro che non appena episodio 7 uscirà nei cinema avremo un "ritorno di fiamma" (e per la cronaca mi piacevano i gdr su star wars).
Io invece non ci conterei troppo. Nel 2000/2002 ogni uscita del Signore degli Anelli causava aumenti e 'picchi' temporanei di vagonate di emuli di Aragorn, Gimli, Arwen e Legolas (soprattutto emuli di quest'ultimo) ma ho i miei dubbi che i film abbiano inciso sull'aumento dell'utenza nel suo complesso. Il pbc, inclusa la land che allora come oggi era la più grande e frequentata, era ancora in espansione ed è difficile dire se il 'merito' sia da attribuirsi al SdA. Anche perchè in quella land gli elfi vengono trattati malissimo (forse proprio grazie alle vagonate di emuli di legolas che scoccano a ripetizione mentre fanno surf con uno scudo sui gradini delle scale).
Sì può esserci un'influenza ma negli anni questo effetto si è parecchio sfumato e ridotto altrimenti avremmo avuto esplosioni esponenziali delle land dedicate a battlestar galactica, avremmo dozzine di land ad ambientazione Spada della Verità, ecc, ma almeno per la nostra esperienza, le uscite periodiche delle serie TV riguardanti la nostra ambientazione non hanno mai comportato picchi esplosivi di utenza.
E, onestamente, visto lo scempio fatto dei libri di Martin, c'è quasi da esserne contenti: meno giocatori affascinati dalla serie TV ai quali dover spiegare che nel westeros la "posizione del missionario" (altrimenti detta "buon vecchio io-sopra-tu-sotto-che-palle") é ben nota in ambientazione e praticata, anche se nella serie TV non se ne trova traccia alcuna.
detto questo attendo anch'io con ansia l'uscita dell'episodio VII :-)
11/06/2014 17:08:37
l'universo espanso, rinnegato è stato.
dai fans, cattiva mossa questa viene chiamata.
spento è l'interesse, con l'arrivo del film.
imho.
11/06/2014 17:48:48
L'importante é che la Lucas Film sia stata acquisita dalla Disney e non dalla HBO altrimenti potevamo rassegnarci a vedere trasformato anche Guerre Stellari in un soft porn con D3PO che si inchiappetta C1P8/R2D2 ogni 20 minuti.
02/07/2014 22:39:53 e modificato da wilson il 02/07/2014 22:40:18
Concordo con Owli scritto qui sopra, e do anche la mia spiegazione sul perchè i giochi di star wars non prendono piede.
Perchè il 99% di chi ci gioca e chi li costruisce non ha la più pallida idea di cosa sia star wars.
Mi spiego meglio. In tutte le land di star wars, non c'è MAI stato un modo per controllare e rendere giocabile la Forza. con la scusa della "Forza" i pg jedi e sith fanno praticamente tutto quello che vogliono, senza controllo, diventando i PP per ecellenza. E se la gestione si accorge dell'errore madornale e prova a limitali, questi si lamentano in bacheca dicendo come la Forza renda superiori i pg e li renda naturalmente più potenti di tutti gli altri.
Io stesso mi sono giocato diverse volte un pg Mandaloriano ( per chi non sa cosa sia, è del popolo a cui appartiene Boba Fett, anche se Fett è veramente il peggior esempio possibile, oltre che una pippa), che durante il gioco si è addestrato ed attrezzato appositamente per combattere Jedi e sith.
Quando stavo per venire alle armi con un jedi (e ripeto JEDI, quindi tendente al bene e alla preservazione della vita) sto qui mi manda un messaggio con scritto "Va che non ti conviene,appena tiri fuori il blaster ti dò fuoco dall'interno".
E non è l'unico esempio che potrei citare.
Le land di star wars hanno vita breve e tormentata perchè in italia la saga non è conosciuta, e i giocatori vanno in massa a riempire le due corp definite "più forti", ovvero jedi e sith, senza nemmeno guardare tutte le altre possibilità di gioco offerte.
E' come giocare a un gioco da tavolo strategico. Invece che equilibrare bene le forze e creare eserciti variegati, il giocatore italiano medio spamma più che può l'unità più forte che ha, soprattutto se tale unità è ridicolmente potente rispetto a tutto il resto.
se a questo vai ad aggiungere che la gestione alla fine non pujò arginare i bimbiminkia che si fiondano su jedi e sith perchè con la scusa della Forza non hanno veramente limiti, allora è comprensibile perchè le land star wars non verranno mai prese sul serio.
Fosse per me, la cosa migliore che potrebbe esserci sarebbe una land dove jedi e sith non sono giocabili e sono strumenti ad esclusivo utilizzo dei master per le trame. E a chi dice "Ma cos'è star wars senza jedi? ;)" suggerirei di fare lunghi giri sulla rotta di Kessel e leggersi qualcuno dell'infinità di libri su Guerre Stellari
03/07/2014 14:48:45
wilson ha scritto:
se a questo vai ad aggiungere che la gestione alla fine non pujò arginare i bimbiminkia che si fiondano su jedi e sith perchè con la scusa della Forza non hanno veramente limiti, allora è comprensibile perchè le land star wars non verranno mai prese sul serio.
Questo è il motivo dell'insuccesso di tutte le land di Star Wars che sono state create fino ad ora: come diceva owli1, i gestori tendono a creare prodotti più inclini ad accontentare il giocatore medio che ad essere bilanciati e fedeli allo spirito dell'ambientazione stessa.
Sebbene non lo conosca personalmente so che esiste un sistema basato sul d20 (pubblicato proprio dalla stessa WOTC di D&D) su cui poi sono stati basati i due Knights of the Old Republic usciti negli scorsi anni.
Non so quanto questi sistemi siano bilanciati (specialmente visto che l'ultima revisione risale al 2007) ma mettendo mano ai due videogiochi è evidente come l'assioma "sono un jedi/sith e ammazzo tutti gli altri" è assolutamente falso.
Quindi, tanto per cominciare, servirebbe un tipo di gestione che metta la coerenza e l'equilibrio dell'ambientazione e dei sistemi che supporta davanti ai capricci degli utenti che potrebbe attirare.
Magari non sarebbe una land con grossi numeri di utenza attiva, ma dal mio punto di vista è sempre meglio puntare alla qualità che alla quantità...
03/07/2014 17:55:56
yoda ha scritto: l'universo espanso, rinnegato è stato.
dai fans, cattiva mossa questa viene chiamata.
spento è l'interesse, con l'arrivo del film.
imho.
Non importa cosa dice George Lucas. L'universo espanso esiste ed è esistito. Sono più portato a considerare non canonici i nuovi film che tutto quello che è stato fatto prima
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