combattimenti
29/09/2015 21:18:12
scusate ma... Per assurdo, in un GDR A interpreta un cavaliere dell'esercito e B un semplice popolano. I due vengono alle mani e A in off di scherma non sa una ceppa, quindi per lui descrivere sarà impossibile. B invece sarà esperto di scontri in un GDR e quindi viste le descrizioni, il popolano batterà il cavaliere. E' giusto? A me non sembra
29/09/2015 21:46:50
aluka ha scritto: scusate ma... Per assurdo, in un GDR A interpreta un cavaliere dell'esercito e B un semplice popolano. I due vengono alle mani e A in off di scherma non sa una ceppa, quindi per lui descrivere sarà impossibile. B invece sarà esperto di scontri in un GDR e quindi viste le descrizioni, il popolano batterà il cavaliere. E' giusto? A me non sembra
Il tuo è il classico caso di Davide contro Golia.
Ti rigiro la domanda: è giusto che debba vincere sempre il personaggio più illustre o più skillato?
Lo scontro serve proprio per determinare chi tra due o più personaggi ha la meglio se si giunge alle mani o alle armi. Se l'esito dipendesse dal rango dei personaggi, lo scontro non avrebbe neanche motivo di essere giocato: del resto in tal caso può vincere solo Golia.
È per questo che nel regolamento si stabilisce come determinare l'esito di uno scontro. E qui si giunge alle due linee di pensiero, quella che prevede l'uso di un dado (o di in alternativa altri elementi legati alla casistica, come carte o tarocchi) e quella che non prevede alcun dado.
In entrambe le scuole di pensiero teoricamente Davide può battere Golia, nella pratica molto dipende dal sistema di gioco o, nel caso di giochi che non prevedono dadi, dalle decisioni dei master.
29/09/2015 22:00:43
baboomba ha scritto:
Ti rigiro la domanda: è giusto che debba vincere sempre il personaggio più illustre o più skillato?
Con una certa e minima percentuale di casualità, ma Sì.
29/09/2015 22:51:49
Ti rigiro la domanda: è giusto che debba vincere sempre il personaggio più illustre o più skillato?
Più illustre no, perchè potresti avere per esempio un guerriero che non ha nessuna reputazione perchè viene da un altro regno.
Ma che il personaggio più skillato abbia più possibilità di vincere si è giusto per me, perchè dovrebbe essere sbagliato?
29/09/2015 23:42:55
Ti rigiro la domanda: è giusto che debba vincere SEMPRE il personaggio più illustre o più skillato?
Sempre vuol dire ogni volta, in ogni occasione, ad ogni scontro. Se mi parlate di "minima percentuale di casualità" o di "più possibilità" escludete la certezza che il personaggio più illustre o più skillato vinca in ogni occasione che si scontri con uno meno illustre o meno skillato.
Insomma, è un gioco di numeri: le skills aiutano, aumentano le probabilità che chi ha statistiche più alte vinca su chi ha statistiche più basse. Ed è giusto, ci mancherebbe.
Ma un sistema che voglia divertire chi gioca non rende matematica al 100% la vittoria del più forte sul più debole. Prevede, appunto, una minima percentuale di casualità o qualche possibilità anche al più debole. Altrimenti non varrebbe la pena neanche interpretare lo scontro, sapendo quale sarebbe lo scontro.
30/09/2015 00:22:59
Ok: è giusto all'incirca al 85% che il più forte vinca sempre.
30/09/2015 09:50:25
A parte un minimo di random dei dadi, il più forte vince.
E' giusto, è corretto.
Per altro il random dei dadi può influenzare ma fino ad un certo punto, e solo quando la disparità non è eccessiva. Quando c'è un divario immenso, i dadi stessi non potranno che dare lo stesso risultato, al massimo cambia il "margine" di vittoria/sconfitta.
Se Caio campione mondiale di lotta libera si scontra con Tizio, che il massimo di lotta che ha fatto nella vita è con i cuscini, Tizio perde.
Sempre.
Punto.
Non c'è santo che tenga.
Pensate davvero che se vi mettete a fare a pugni con... Bho, Mike Tyson, abbiate qualche speranza di "casualità" di non prenderle?
No.
D'altra parte se Caio è un campione di lotta, Tizio non si metterà a fare a pugni con lui se è furbo, ma lo convincerà a parole. Oppure gli sparerà da lontano. O lo ingannerà mettendolo in cattiva luce. Qualsiasi cosa vi venga in mente.
Questo è appunto il motivo per cui il gioco necessita di avere dei parametri stabiliti, che facciano ben capire chi vince e chi perde.
Perché se ci si basa solo sulla descrizione, ci si trova sempre nel fastidioso empasse del "e mo chi vince?".
Vince il cavaliere famoso, il guerriero di fama, che però magari è solo "chiacchiere e distintivo"?
O vince il novellino alla terza giocata, che però di BG ha combattuto tutta la vita?
Metti dei parametri e lo sai con certezza, senza storture, senza lamentele e polemiche dai giocatori, senza imparzialità.
(come già precisato da JG e altri... PARAMETRI. Non per forza dadi. Ma in ogni caso qualcosa dove il giocatore SPENDE px, iniziali o meno, per essere più forte in un certo campo)
Una valutazione Oggettiva e non Soggettiva, meglio ancora se numerica, è l'unico modo per avere una base di regolamento per gli scontri che non desti polemiche o storture.
Perché a questo punto, se ci sono i numeri, Caio può vincere sempre QUEL TIPO DI SCONTRO, perché è lì in chiaro e a vista di tutti il perché, non è decisione del momento del master, dei giocatori, della congiunzione astrale.
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