Una buona azione
Una buona azione postato il 16/07/2016 17:27:19 nel forum giochi e dintorni
Chiedo scusa se è già stato domandato altrove, ma il recente post riguardo le azioni più assurde, ed in particolare il commento di gothamstaff, mi ha fatto sorgere un dubbio:
Cosa è una buona azione? Come si distingue una buona azione da una cattiva?
Se doveste spiegare ad un nuovo in dieci punti cosa rende un'azione una bella azione (non corretta, ma bella), che punti mettereste?
So che è molto soggettivo, ma credo che in alcuni punti si sia concordi no? :)
Voglio sapere la vostra!
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16/07/2016 17:35:10
-Linguaggio scorrevole, niente arzigogoli di presunto "stile".
-Bilanciare descrittivo e parlato. 3000 caratteri con un "Ehi" in mezzo, non è un'azione godibile per me.
-Sintesi. Che non vuol dire fare tre righe ma far capire in modo semplice cosa sta facendo il pg senza mettersi a spiegare di quanti gradi piega la gamba mentre si allaccia le gambe.
-Che lasci margine di interazione. Sembra scontato, ma sopratutto nelle azioni di ingresso molti si limitano a descrivere il pg, senza neanche dire che fa, dov'è, o lo piazzano in modo che sia difficile interagire senza forzare il proprio. Saper interpretare il pg, anche quando riservato o schivo, senza ammazzare l'interazione per me è sintomo di saper giocare.
-Niente pensieri. E niente pareri "off". Nel descrittivo odio leggere commenti al pg altrui, o frecciatine. Vuoi dire qualcosa, falla dire al pg.
A dieci non ci arrivo, sono di poche pretese dopotutto.
16/07/2016 18:21:20
Secondo me voler distinguere una bella azione da un'azione corretta è l'origine di molti mali del PBC.
16/07/2016 18:36:35
Buona azione è aiutare le vecchiette ad attraversare la strada.
Tutto il resto è gusto personale.
No aspettate stiamo parlando di giochi e intrattenimento? Allora mi rimangio tutto, deve di sicuro esserci una scaletta sul giusto, lo sbagliato, il bene, il male, quello che deve piacere a tutti e quello che non deve piacere a nessuno. Come nella musica, no? Solo quella che mi sento io è arte, il resto è un oltraggio al pudore.
16/07/2016 18:38:27
strangefolk ha scritto:
Buona azione è aiutare le vecchiette ad attraversare la strada.
Tutto il resto è gusto personale.
No aspettate stiamo parlando di giochi e intrattenimento? Allora mi rimangio tutto, deve di sicuro esserci una scaletta sul giusto, lo sbagliato, il bene, il male, quello che deve piacere a tutti e quello che non deve piacere a nessuno. Come nella musica, no? Solo quella che mi sento io è arte, il resto è un oltraggio al pudore.
No, ma spesso si sente parlare di "belle azioni" o, come detto da gothamstaff, che le azioni di questo giocatore erano così belle che gli han dato filo da torcere
16/07/2016 18:45:54 e modificato da strangefolk il 16/07/2016 18:47:02
svenn_potato ha scritto:
Erano belle perchè a lui piacevano. Il che va benissimo, cavolo, stiamo giocando, se riesco a tirare fuori qualcosa che va incontro al gusto delle persone con cui interagisco sono bravo. Ma se cambio sito, nove su dieci la mia azione diventerà un'insieme di informazioni inutili/un pippone lentissimo/un due righe scarne.
Ci fosse un canone unico di correttezza ruolistica non staremmo qui a spulciare la rank cercando un gioco migliore degli altri.
La prima volta che qualcuno ha tentato di "insegnarmi" a ruolare mi ha detto che un'azione deve contenere informazioni dettagliate su distanze, dimensioni, colori e dettagli visibili, il tutto facendo attenzione a non scadere nella considerazione personale, a non divagare e a tenermi sotto i cinque minuti e sopra i due.
Grazie al cielo me ne sono fregato.
16/07/2016 19:55:22
Ha poco senso parlare di estetica nelle azioni.
In altro contesto si discuteva proprio oggi della differenza di scrittura di moltissimi giocatori in land ispirate a saghe letterarie:
stili e risultati (estetici e non) totalmente diversi.
Parliamo di qualita di scrittura ma di libri creati mettendo assieme le azioni dei giocatori non ne vedo al premio strega (e credo non ne vedro mai).
Preferisco pensare a cos'e corretto per un'azione tenendo conto che ogni contesto ha obiettivi diversi.
Il resto e' fuffa al servizio di chi ha voglia strumentalizzare tutto e tutti.
17/07/2016 00:07:11
Se il discorso fosse sulla correttezza dell'azione, penso ce il verdetto sarebbe abbastanza unitario: spunti di interazione, assenza di pensieri, assenza di commenti, di digressioni, di autoelogio del pg penso siano punti su cui bene o male concordiamo tutti.
Se il discorso è sulla bellezza di un'azione, allora è un tantino diverso. Io in primis finisco per fare il bastian contrario rispetto a quanto detto da molti di quelli che hanno risposto prima di me.
Una bella azione per me è saper rendere il pg “tridimensionale”. Ovvero rendere spontaneo all'altro giocatore riuscire ad immaginarselo, vederlo parlare, agire, spostarsi. Il che richiede di sicuro un linguaggio fluido e scorrevole, questo è scontato, ma non di certo una limitatezza nei caratteri e nelle tempistiche.
Per me una bella azione è una in cui si descrive con dovizia di particolari il contesto spaziale in cui il pg si trova, permettendo di immergersi davvero nell'ambientazione della role (livello di rumore e tipo di suoni nella zona in cui il pg si trova, situazione meteorologica, livello di luminosità...) e con altrettanta dovizia di particolari si descrive non solo cosa il pg dice, ma anche come si sposta nello spazio, che movimenti compie, che espressioni assume nel dire determinate frasi, che intonazione utilizza. Cosa che non fai con pochi caratteri anzi, le role più belle a cui ho avuto il piacere di partecipare sforavano ampiamente i quattromila caratteri con attese di un'ora e passa ad azione.
Di norma le azioni a caratteri/tempi limitati (cinquecento caratteri, dieci minuti...) nel mio caso non mi prendono, perché per i miei parametri sono frettolose e raffazzonate su alla bell'e meglio. Il che non implica affatto che io non abbia mai fatto role simili. Se vedo che il mio interlocutore mi aziona con trecento caratteri in cinque minuti, mi adatto e faccio lo stesso senza problemi. Con persone sintetiche ci ho giocato campagne, costruito trame e tutto, trovando anche divertente e piacevole giocare con loro.
Solo che io trovo maggiormente piacevole un altro tipo di azione, tutto qua. Forse perché prediligo un tipo di gioco più psicologico e politico, rispetto al “arriva, sguaina la spada, ammazza il mostro, arraffa il bottino, scappa”. Quando fai un tipo di gioco simile lo sguardo gettato all'interlocutore in un modo rispetto che in un altro fa un'enorme differenza nel dare un significato a quanto detto dal pg trickster di turno. Un sorriso di un diplomatico, in base a che sorriso è ed a che punto del dialogo spunta, può veicolare significati sottintesi. Significati che di solito al player da cinquecento caratteri sfuggono, non essendo abituati a tenere in considerazione null'altro che il parlato in un'interazione base. Ma un'azione - specie in un contesto in cui il modo di porsi del pg fa la differenza - ha diverse chiavi di lettura. Ciò che il pg tenta di sottintendere, omettere o negare con le parole, potrebbe essere rivelato dalla postura, da un tic espressivo, da una particolare gestualità che assume, dall'intonazione di voce che vacilla.
Capisco che come tipo di gioco non è per tutti, non tanto per capacità quanto per mancanza di voglia/tempo. Io stessa è tanto che non gioco in questo modo per mancanza in parte di tempo, in parte di un ambiente dove poter fare un tipo di gioco così curato ed articolato. Ma continua ad essere il gioco che io più amo, nonostante tutto ed il tipo di azione che io considero più bello in assoluto.
Poi ovvio, io sto parlando di un'azione base in una role semplice. In caso di combattimento/quest/moltitudine di pg in chat il discorso cambia e sono la prima a rendermene conto senza problemi.
17/07/2016 12:09:14
rosenblod ha scritto:
(la descrizione dell'inflessione della voce, della gestualità e della postura è utilissima, la descrizione della maniera in cui la ciocca di capelli ricade sulla fronte è meno utile, le metafore ardite per descrivere il colore di un vestito non sono affatto utili)
Su questo mi trovi concorde. Nonostante in questo tipo di azioni io abbia sempre scritto tanto, non mi sono mai soffermata su ciocche di capelli/tonalità di colore dei vestiti et similia (e neanche sulle linee di pizzo che ricadono sopra gli occhi. Giuro, ho visto gente descrivere così il battito di ciglia). Però comunque a me l'azione finisce per venire particolarmente lunga ugualmente, magari è semplicemente il mio stile di scrittura o il modo in cui sono abituata a comporre sintatticamente le frasi... Va a sapere.
18/07/2016 10:12:40 e modificato da longbow il 18/07/2016 10:13:05
una bella azione che piaccia a tutti non esiste, così come non esiste uno standard (basta leggere gli interventi precedenti).
Dal mio punto di vista credo che sia sufficiente sia scritta in ITALIANO, senza perdersi in sofismi ed autoreferenzialità, ovvero escludendo del tutto l'altro o gli altri giocatori, concentrandosi sull'autocelebrazione del proprio personaggio tramite lo sproloquio e la prolissità per raggiungere le migliaia di caratteri.
Ovviamente questo mio intervento scatenerà l'ira dei fanatici dei PBC moderni, dove tutto è pensiero in azione, autoconclusione, 5000 caratteri e almeno una decina di azioni compiute con la motivazione che "altrimenti non si arriva a far nulla", il che sarebbe più semplice a risolvere se le azioni avessero max 1500 caratteri e tre azioni per invio.
ah... concordo pure io che dovrebbero proprio essere evitati i (?) che proprio mi lasciano perplesso. Senza contare lo stile da pseudo scrittore di romanzo rosa quando non si sa nemmeno come mettere la punteggiatura, inondando il tutto di puntini di sospensione.
ma rimarrei sul:
#esce
:D
18/07/2016 11:13:12
La penso esattamente come strangefolk.
Tra l'altro non si può parlare di un modello di azione fatta bene perché non solo cambia tantissimo lo stile di gioco da una tipologia di land all'altra (fantasy classico, moderno, hentay...), ma anche dalla struttura base della land stessa.
Secondo voi un'azione strabiliante fatta in un play by chat verrà considerata allo stesso modo anche se fosse stata fatta uguale in un play by mail? Non ho mai giocato in un play by mail, ma immagino ci siano enormi differenze sullo stile di scrittura. Già il semplice problema del fattore tempo non esiste più ad esempio, non su un parametro basato sui minuti.
Perciò l'unica regola d'oro di un'azione fatta bene è:
-adeguati alla consuetudine di quella determinata land senza perdere il tuo tocco personale.
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