Conoscere i nuovi generi!
03/05/2017 22:02:38 e modificato da ilgrandeinverno il 03/05/2017 22:57:46
bryan2028 ha scritto:
Un ambientazione, bella ma di certo non lunga miliardi di pagine;
Un mondo in cui il proprio pg possa combattere e quindi con la possibilità di morire(Mai usato i dadi);
Una scelta non troppo variegata di razze, poche e buone!;
Un regolamento chiaro e non troppo esteso!
Se ti andasse di provare il genere fantasy "hard" (dove per hard non intendiamo ovviamente porno ma "duro" e basta), oltre ad alcuni suggerimenti che già ti sono stati dati aggiungiamo anche Il Grande Inverno. http://www.ilgrandeinverno.it ↗
Ambientazione: Cronache del Ghiaccio e del Fuoco (Game of Thrones / Trono di Spade, se conosci la serie), con timeline "deviata" rispetto a quanto narrato nei libri e alle serie tv. Conoscere a grandi linee l'ambientazione originale aiuta, ma relativamente, proprio perchè nel nostro mondo parallelo nessuno degli eventi della serie TV ha mai avuto luogo.
Razze: Solo umani (giganti, figli della foresta, draghi, estranei, non sono giocabili), divisi in alcuni raggruppamenti principali e ciascuno con delle sottoculture ricalcanti gli angoli del Westeros.
Scontri: Il gioco è prevalentemente PvE ma gli strumenti per il PvP ci sono e non è scoraggiato. Scoraggiamo solo il PvP stupido, ossia quello fine a sè stesso e che facilmente scivola nel Player Killing.
Sistema: No dadi, ma non è nemmeno un descrittivo puro. A quanto pare c'è chi fatica a digerire che ormai sono più di dieci anni che il panorama dell'offerta non è più limitato a descrittivo puro vs dadi + ibridi fra i due sistemi (non sto parlando di te, ovviamente).
Al giocatore (o al master se c'è un Gm a masterizzare) lasciamo la decisione sull'esito (colpito si/no/quanto), ma abbiamo un sistema basato su skill ed oggetti, armi e protezioni che "filtra" gli attacchi permettendo solo quelli possibili in base alle skill possedute, e un sistema altrettanto automatico che una volta deciso l'esito applica subito gli eventuali danni in base al tipo di attacco sferrato, ai parametri dei pg, al loro equipaggiamento, skill e condizioni di salute e alla gravità dell'esito riconosciuto.
Ma la decisione sull'esito in sè la lasciamo al giocatore (e/o al master se presente ad arbitrare). Per essere espliciti: la componente della decisione umana per noi è un valore, non un fardello di cui liberarsi
Il descrittivo, in caso di scontro deve essere conforme a quanto permesso dall'automatismo che attivi al momento dell'attacco e deve seguire le regole delle abilità/armi che si stanno usando (con cui scegli avversario, tipo di attacco/colpo, parte del corpo a cui mirare e intensità dell'attacco).
Quindi il gioco non è "clicca & vedi se il dado ti ha fatto colpire" ma "capisci cosa stai facendo quando tenti di colpire in base alle possibilità del tuo pg".
Non c'è resurgo. O meglio, teoricamente è possibile, ma come nei romanzi originali è un evento che richiede condizioni talmente particolari che è statisticamente più improbabile dell'apparizione di Harry Potter su una scopa volante nel bel mezzo di una battaglia.
Documentazione: E' molto estesa. Ma come in qualunque gdr con manuali molto dettagliati quello che devi leggere per entrare in gioco è davvero ben poco. E trovi praticamente tutto in home e appena creato il pg.
Quando acquisisci una skill, ovvio che devi andarti a leggere come giocarla, ma pensare di giocare solo se si è letto l'intero manuale è folle più o meno quanto è folle pensare di poter iniziare una partita di D&D solo dopo aver letto a fondo manuale del giocatore, manuale del DM, manuali dei mostri e moduli di ambientazione. A parte qualche maniaco patito nessuno lo fa. Il manuale è lì per essere usato quando serve.
03/05/2017 22:14:05
superheroes_aow ha scritto: [quote]Ma ironia a parte, davvero non ce l'ho con voi. Avrei risposto alla stessa maniera se Tales of The Silver Sword fosse venuta a pubblicizzarsi, o se qualunque altra land che non corrisponde a quanto richiesto viene a sbandierare qualcosa che poi non può offrire.
Io non sbandiero. Dico quello che penso e che ritengo veritiero. E credo anche che lo sia.
Tu, altrettanto, se pur ti scusi per l'italiano, ti invito ancora a usarlo con cura ponderando il significato delle parole.
Perché se dici che parli per amor della trasparenza e poi mi accusi di sbandierare falsità, allora delle due l'una: o è l'italiano, o è offendere.
In entrambi i casi, ti ho già risposto nel merito. Ma visto che insisti, insisto.
E dire che la descrizione viene valutata sopra ogni altra cosa, o che comunque è una parte considerevole (o ciò su cui si basa il vostro regolamento) è puramente falso.
C'è una minima parte di descrizione, ovvero quello che serve a descrivere bene o male ciò che fai, ma per il resto metti il Tag potere e lasci che sia il dado e il livello del potere a fare il resto.
Ma non è mai vero.
Utilizzare un sistema di gioco descrittivo, almeno dal mio punto di vista, non significa un gioco dove l'esito viene dato in base a chi descrive meglio quanto la lama sia "azzurrina", o chi usa più caratteri per dipingere le forme dell'elsa.
Significa valorizzare la parte descrittiva dell'azione rispetto alla parte "meccanica".
Su un gioco con sistema a dadi tu puoi fare quello che vuoi, ma sempre che alla fine dovrai tirare una abilità collegata ad un dado ed in base all'esito il colpo potrà considerarsi se ha centrato il bersaglio o meno. E ripeto che non c'è niente di deteriore, anzi, è il sistema più pulito e semplice.
Su aow non è così, dire il contrario è semplicemente aver compreso poco o male il gioco, magari soltanto quanto basta per affrettarsi a poter avere qualcosa da scrivere per sparare un giudizio, ma oggettivamente inesatto.
Infatti il combattimento è incentrato sulla strategia, sulla descrizione dell'azione che viene portata attraverso le abilità e i poteri di cui si dispone nel gioco. Posso usare Force per alzare un camion e usarlo come copertura da un telecineta che mi sta colpendo con delle macchine, posso usare una ragnatela per colpire una gamba del mio avversario (prima spendendo un turno di mira, per dire) e poi fargli perdere l'equilibrio.
Se anche poi lo voglio colpire e il difensore dovrà confrontare una abilità nella schivata con quella dell'attaccante, e quindi l'esito che dovrò scrivere (io che mi difendo) non dovrò darlo ad capocchiam, bensì in base al regolamento (per cui, per esempio, se chi attacca ha Force 3 e fa 2 HD e io ho uno scudo con 1 solo punto corazza, dovrò giocare che lo scudo si infrange e vengo comunque travolto), questo non è un sistema a dadi.
Non è mettere un tag, un potere e lanciare un dado. Questa è una banalizzazione. E' ovvio che si usano poteri, che per segnalarli usi un tag e che poi (DOPO CHE HAI COLPITO), per quantificare il danno lancerai un dado.
Ma io insisto nel dire, e finché continuerete ad accusarmi di dire il falso per ingannare il prossimo proseguirò ad oltranza a rispondere, che questo NON è un sistema a dadi.
Il dado serve a quantificare i danni? Yep, ma cosa c'è di diverso fra il vostro ed il dado per il danno di D&D? Il fatto che da voi per evitare un colpo serve un'abilità specifica (e non per ogni colpo, perché quelli di arma da fuoco sono giustamente più ardui da evitare, richiedendo se non ricordo male rapidity 2 indipendentemente dal livello con cui vengono esplosi)?
Semplicemente che è un dado solo per quantificare i danni. Per evitare un danno ci sono tanti metodi (uno scudo, una abilità particolare, una schivata con abilità di velocità sovrumana, prendere copertura nei turni in cui è possibile... tutte cose che si giocano, si descrivono. Non si "dadano"...).
E si, ti ricordi male per le armi da fuoco.
ma come ho già detto una capatina in land risolve tutto in pochi secondi :)
E allora proverò a fare una capatina sulla land, si sa mai scopro qualcosa di nuovo.
[/quote]
Se ti piace rigirare le parole, fa' pure.
Io non ho detto che sbandieri ma che avrei risposto alla stessa maniera ad una land che sbandiera. C'è differenza, ma evidentemente non la cogli?
Se per te quello è descrittivo allora è un altro paio di maniche. Ma quella è soggettività che non c'entra nulla con il post.
Per me il cielo è verde, ma oggettivamente è blu. Posso essere daltonico e quindi vederlo in un colore diverso, o semplicemente posso essere un poco tonto e autoconvincermi che sia verde.
Ma non cambia che non è verde ma blu.
Se per te un gioco descrittivo si riduce ad un confronto a chi ha l'abilità più alta e chi tira l'esito migliore, non ho nulla da dire. Non è quello un gioco descrittivo.
Se per te descrittivo è sinonimo con tiro di dado per parità livelli, tiro di dado per alcuni poteri, tiro di qui e tiro di là...
Descrittivo implica l'assenza del random dato dai dadi e che la qualità dell'azione porti a determinati effetti, non il tiro di dado sculato o il fatto che il mio avversario abbia l'abilità che a prescindere dall'azione mi annulla ogni possibile esito (se si capisce cosa intendo, ovviamente.)
Il vostro sistema non è descrittivo né basato sulla qualità dell'azione né si incentra sulla tattica in nessuna maniera.
Perché puoi avere la tattica che ti pare,ma se il dado dice no è no. Se il potere avversario dice no è no.
L'esempio che hai fatto non è un qualcosa di descrittivo ma semplicemente è usare il potere. Perché non importa la qualità delle azioni, è il potere a dettare cosa accade.
04/05/2017 22:04:36
Ero quasi tentato di suggerirti la nostra Land, ma in effetti noi abbiamo un sacco di razze >_>
Comunque ti consiglio di sbirciare nelle categorie, e fare un ingresso di prova in quella Land che hanno un utente test.
Buona fortuna!
06/05/2017 16:41:44
Che sia chiaro, sto provando tutte le land, in modo da poter decidere per bene, comunque tutte le candidate sono valide :D
Vi farò sapereee!
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