Libri per migliorare la role
Pagine → 1 2
30/03/2019 11:00:30 e modificato da quod il 30/03/2019 11:05:31
v4lerio ha scritto: vorrei avere qualche consiglio su un libro scritto in maniera semplice e precisa, andando ad offrire lo stesso linguaggio che più o meno va adottato nella role dei GDR.
Premesso che leggere molto può sicuramente migliorare lo stile di scrittura, temo ci sia un problema di fondo. Nel GDR online il modo di scrivere è piuttosto diverso da quello che potresti trovare in un romanzo... tanto per cominciare nel GDR viene molto enfatizzato l'aspetto puramente descrittivo, e di solito ti guardano male non appena accenni un pensiero in azione (mentre nei libri è molto comune che i pensieri dei personaggi vengano spiattellati direttamente al lettore). Oserei dire che il modo di scrivere tipico dei GDR è più simile a una dettagliata sceneggiatura per il cinema che a un romanzo.
Comunque sottoscrivo anche quello che hanno detto nei post precedenti, dipende molto anche dal tipo di land dove vai a giocare e dal ruolo che interpreti... ma a quel punto forse fai meglio a cercare documenti molto specifici che usino uno stile riconoscibile (che so, se interpreti un nobiluomo di metà Ottocento, forse qualche autentica lettera di nobiluomini di metà Ottocento sarebbe il caso di leggerla).
Faccio un esempio reale. Nella land dove gioco io (D&D con ambientazione Planescape) c'è una fazione di teste quadre, gli Harmonium, che sono dei moralisti pomposi il cui scopo ultimo è imporre l'armonia e la pace universale con la forza. Qualche tempo fa capitò che un PG abbandonasse gli Harmonium con troppa leggerezza, e qualche giorno dopo un DM (io) mise questo comunicato nel forum interno della fazione:
La dottrina Harmonium ha subito l’ennesima ingiuria. Un nostro confratello ha volontariamente rinnegato gli insegnamenti del Libro, allontanandosi dalla via della rettitudine. Alcune nostre fonti giurano di averlo visto accompagnarsi ad individui di dubbia moralità, nel coacervo di depravazione che Sigil è rapidamente diventata dopo il nostro esodo. Una fede giurata imponeva al Nominato Dusk degli obblighi molto precisi. Egli era un Harmonium, investito dal proprio factor di un compito gerarchico, un giuramento che era tenuto a rinnovare. Vincoli d’onore, dunque, e di responsabilità. Ma non soltanto questi legami sacri il traditore ha infranto: ponendosi contro la legge Harmonium egli ha dimostrato di non tenere in alcun conto i benefici ricevuti da essa, posponendo alla sua cieca ambizione gli inobliabili doveri della fazione. La vicenda giudiziaria è intanto conclusa: il contumace Dusk viene dichiarato da oggi in avanti un nemico della fazione. Gli Harmonium si sono assunti la responsabilità di ricondurre il multiverso nell’onore, e la sentenza del tribunale di Melodia ribadisce una posizione di necessaria intransigenza morale. Il compito è immane, ma la via è quella: ricordare a tutti gli Harmonium che la fazione non tollererà più tradimenti nè defezioni.
Factotum Carvagnin di Buxenos, Viceresponsabile della propaganda
Siccome doveva sembrare un comunicato pomposo e retorico di regime, mi sono ispirato a un articolo di giornale del 1944 (che ho trovato qui http://www.museopartigiano.it/upload/documenti/M/M-57.PDF ↗). Quello non è il tipico modo di scrivere che usano i personaggi della land, ma proprio per questo enfatizza le distanze tra una fazione e l'altra (un'altra fazione, la Confraternita dell'Ordine, è fatta sostanzialmente da noiosi burocrati... quando devo scrivere come un noioso burocrate di solito vado a leggere una vera ordinanza di tribunale o altri atti della PA).
30/03/2019 16:45:12
Io sono d'accordissimo con quello che dite, però sia mai che uno inizia a leggere per imparare a scrivere e finisce con il continuare a leggere perché alla fine gli è piaciuto e basta.
A proposito de #ilruolodelgioco.
Se il pbc dà lo spunto per prendere un libro in mano, quale che sia il motivo o il fine, è comunque una cosa stra-positiva.
30/03/2019 18:31:37
kiyoshi ha scritto: [quote]v4lerio ha scritto:
anche ciò che dici è vero, assimilare dai giocatori più bravi, ma diciamo che secondo me funziona fino ad un certo punto, perché è come se alla fine non avessi mai uno stile che sia tuo
Non del tutto vero, sempre secondo la mia modesta opinione.
Non si parla di "fregare" lo stile di altri ahahaha, ma magari ti danno una sorta di "ispirazione", cioè già leggere l'azione di un altro è comunque lettura no?
Io rimango appunto dell'idea che secondo me il miglior "trucco" per migliorare è giocare :P
Faccio un esempio veramente stupido: Metti che io mi metto in testa di imparare a suonare il pianoforte.
All'inizio normale non è che me la cavo, ma a forza di esercitarmi e suonare normale che mano a mano migliori no? Stesso principio!
E' una sorta di "allenamento" XP
"Purtroppo" il nostro cervello funziona così, bisogna tenerlo allenato! Poi normale che ognuno sviluppa il proprio stile! :3[/quote]
Se sono dei players davvero in gamba allora ci sta, anche perché diciamo che con un libro pubblicato, vai sul sicuro che non ci sono errori grammaticali o altri tipi di errori, mentre per un player a cui fai riferimento, potrebbe anche lui, nel suo piccolo, sbagliare qualcosa.
Però non ti nascondo che anche questo consiglio mi sarà d'aiuto, anzi ti ringrazio ;-)
30/03/2019 18:34:19
hellswherestaff ha scritto: Personalmente trovo che ogni genere di land* abbia anche un linguaggio tutto suo, quindi anche il consiglio letterario lo varierei...a seconda del genere che vuoi avvicinare.
Se giocassi una storica vittoriana ti consiglierei ben altro rispetto a una Cyberpunk, per esempio.
A che genere vuoi avvicinarti di più?
In generale trovo molto bello e abbastanza "universale" il linguaggio narrativo di Patrick Rothfuss (Il Nome del Vento e La Paura del Saggio...in attesa del terzo tomo della trilogia). La storia di per sé è un fantasy, ma lo stile descrittivo è ricco senza grosse derive date prettamente dal genere, che spesso è molto carico di anacronismi e/o iperbole e smodato uso di aggettivi o frasi dalla costruzione pesantuccia.
* in realtà poi ogni land finisce per avere il suo, un po' come linguaggio comune frutto delle abitudini e dei gusti dei suoi utenti regolari, ma questa mi sa che è una nerdata un po' estesa 😏
Anche, però io parlavo solamente di scrivere in maniera chiara e comprensibile il testo, quindi se è un tema attinente a un periodo del passato, o un periodo futuristico non fa gran differenza.
Comunque ho dato uno sguardo al titolo che mi hai consigliato e ti ringrazio, poiché devo dire che penso faccia proprio al caso mio, poiché ho letto da qualche recensione, che è pieno di descrizioni anche per punti che vedono un intervallo di piccoli momenti. ;-)
30/03/2019 18:40:14
quod ha scritto:
Premesso che leggere molto può sicuramente migliorare lo stile di scrittura, temo ci sia un problema di fondo. Nel GDR online il modo di scrivere è piuttosto diverso da quello che potresti trovare in un romanzo... tanto per cominciare nel GDR viene molto enfatizzato l'aspetto puramente descrittivo, e di solito ti guardano male non appena accenni un pensiero in azione (mentre nei libri è molto comune che i pensieri dei personaggi vengano spiattellati direttamente al lettore). Oserei dire che il modo di scrivere tipico dei GDR è più simile a una dettagliata sceneggiatura per il cinema che a un romanzo.
Hai sicuramente ragione, e di questo me ne sono reso conto, però ho trovato anche dei titoli che puntano molto a riempire il testo tramite appunto la descrizione.
Per il resto, ho notato che ogni land ha uno stile di role a sé stante, ma diciamo che nessuno di quei stili è vietato in altre, per cui penso che avere uno stile personale piuttosto che adattarsi a quello delle land, è una scelta pur molto efficiente.
30/03/2019 18:44:55
aeigdrpbc ha scritto: [quote]quod ha scritto: [quote]v4lerio ha scritto: vorrei avere qualche consiglio su un libro scritto in maniera semplice e precisa, andando ad offrire lo stesso linguaggio che più o meno va adottato nella role dei GDR.
Premesso che leggere molto può sicuramente migliorare lo stile di scrittura, temo ci sia un problema di fondo. Nel GDR online il modo di scrivere è piuttosto diverso da quello che potresti trovare in un romanzo... tanto per cominciare nel GDR viene molto enfatizzato l'aspetto puramente descrittivo, e di solito ti guardano male non appena accenni un pensiero in azione (mentre nei libri è molto comune che i pensieri dei personaggi vengano spiattellati direttamente al lettore). Oserei dire che il modo di scrivere tipico dei GDR è più simile a una dettagliata sceneggiatura per il cinema che a un romanzo.
Comunque sottoscrivo anche quello che hanno detto nei post precedenti, dipende molto anche dal tipo di land dove vai a giocare e dal ruolo che interpreti... ma a quel punto forse fai meglio a cercare documenti molto specifici che usino uno stile riconoscibile (che so, se interpreti un nobiluomo di metà Ottocento, forse qualche autentica lettera di nobiluomini di metà Ottocento sarebbe il caso di leggerla).
[/quote]
Quoto quod in todo.
v4lerio il mio consiglio è quello di leggere non per migliorare lo stile di role ma per il piacere della storia. Un libro può darti spunti nel caso cerchi le basi di un'avventura di cui far master, ti da spunto su caratteristiche e psicologia di un personaggio e sulle possibili relazioni da far adottare, ancora ti può dare modo di apprendere parole nuove, ma lo stile di uno scrittore non potrà mai essere lo stile di un giocatore di ruolo.
Anzi spesso in passato ho notato che erroneamente si fa uso di periodi troppo complessi e di parole che in realtà non si conosce stravolgendone il senso per dimostrare di essere "bravi giocatori". La scrittura, specie nelle azioni descrittive di gioco, deve presentare i contenuti con chiarezza e linearità. Senza orpelli e periodi complessi, per rendere più fluida e immediata la leggibilità del testo. Niente parole inutili, punta invece sul loro significato. Un consiglio per lavorare su questo punto, nel caso non lo avessi fatto, leggi Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry, che è davvero un esempio di scrittura semplice ed efficace.
Un altro classico che suggerisco è Le Città Invisibili di Italo Calvino, ma anche On The Road di Jack Kerouac.
Cito anche L’arte della guerra di Sun Tzu, un libro che ha fatto la storia della strategia bellica. E che viene letto da chi vuole raffinare logica e stratagemmi “L’arte della guerra consiste nello sconfiggere il nemico senza doverlo affrontare”.
In bocca al lupo ;)[/quote]
Sicuramente anche per quello, difatti io ero alla ricerca di un libro che mi potesse anche piacere, tra quelli che mi avete consigliati ne ho trovati diversi devo dire ;-)
Sì, appunto per questo cercavo un libro semplice e preciso, cosicché fosse da esempio per scrivere in questo modo.
Il piccolo principe probabilmente non mi piace come genere, così come le città invisibili, però devo dire che Sun Tzu probabilmente fa a caso mio; era già nella mia lista dei libri da leggere ;-)
30/03/2019 18:49:38
v4lerio ha scritto:
Anche, però io parlavo solamente di scrivere in maniera chiara e comprensibile il testo, quindi se è un tema attinente a un periodo del passato, o un periodo futuristico non fa gran differenza.
Comunque ho dato uno sguardo al titolo che mi hai consigliato e ti ringrazio, poiché devo dire che penso faccia proprio al caso mio, poiché ho letto da qualche recensione, che è pieno di descrizioni anche per punti che vedono un intervallo di piccoli momenti. ;-)
Sono molto felice che ti ispiri, è il libro che dopo dieci anni mi ha fatto rimettere in mano un libro Fantasy con piacere e senza la noia che il genere (che amavo alla follia) mi ha fatto nascere. Parzialmente è anche per il diverso stile di scrittura.
Ad ogni modo, è proprio un discorso di efficacia comunicativa che ti facevo, e in realtà chi poi è intervenuto dopo ha espanso in gran parte quello che intendevo: senza darci grandi arie da signori della letteratura, io credo che quando giochiamo di ruolo scriviamo in modo mirato a un pubblico (gli altri utenti della land) e con degli scopi (trasmettere al meglio il nostro pg e la sua storia e le interazioni con gli altri). Questo compone la struttura base su cui si monta "lo stile", e quello cambia per land, per personaggio, per tanti fattori, ma la parte di efficacia "tecnica" è la base.
SE l'argomento ti interessa molto/mediamente, posso anche consigliarti un manuale di scrittura creativa, che penso che per qualunque appassionato amatoriale sia uno strumento fantastico che poi risulta utile anche per altre cose: una guida a cambiare registro, scegliere uno stile o mettere le esigenze comunicative e il mittente al centro della produzione scritta con consapevolezza non è mai qualcosa da buttare. E' quel tool in più che non fa male avere e che a volte fa la differenza, ovviamente anche a seconda del lavoro che fai. Un po' come dice musa: parti da un bandolo della matassa e arrivi ad altri facilmente, e con soddisfazioni cogliendo molti piccioni con una fava.
31/03/2019 10:01:33
v4lerio ha scritto: Generalmente si dice che leggere aiuti anche a scrivere meglio, e siccome sto cercando di migliorare la mia role, vorrei avere qualche consiglio su un libro scritto in maniera semplice e precisa, andando ad offrire lo stesso linguaggio che più o meno va adottato nella role dei GDR.
Francamente non ho un genere preciso preferito, non ho letto molti libri, cerco solamente qualcosa che, leggendo, mi faccia assimilare uno scritto migliore del mio abituale.
Leggere un libro ti serve poco o niente: se prendi un libro che insegna come scrivere in italiano è un conto, altrimenti, l'unico "libro" che dovresti leggere, sono i post dei player più esperti di te, all'interno del GdR che ti interessa, Questo perchP ogni GdR ha le sue regole e le preferenze variano in base ai master.
Un esempio è il fatto di dividere tutti i parlati/pensati dal narrato, cosa che ho imparato a fare in un determinato GdR.
03/04/2019 22:02:12
Va, il play by chat, serve davvero a qualcosa.
:-)
Leggere è una chiave del pensiero e sicuramente, prescindendo dallo stile di scrittura che può venire influenzato da un autore o da un altro, aiuta una concezione interattiva del gioco, la capacità di *ascoltare* e recepire l'altra parte.
Ma a prescindere dal gioco è semplicemente una magia.
Non farò una dissertazione, non serve.
Ti lascio il fantasy che amo
Il Signore degli Anelli di J. R. R. Tolkien
Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George R. R. Martin
Dune di Frank Herbert
La saga di Videssos di Harry Turtledove
Harry Potter di J.K. Rowling
Il ciclo di Avalon di Marion Zimmer Bradley
La trilogia dei Lungavista di Robin Hobb
La ruota del tempo di Robert Jordan
Le cronache di Dragonlance di Margaret Weis e Tracy Hickman
Per me ognuno di questi è la "land perfetta".
Discussione seguita da
Pagine → 1 2
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
Storie di Agarthi ↗
War Thunder ↗
Wuthering Waves ↗
World of the Sea Battle ↗
AlterEgo ↗
Enlisted ↗