Mi spiegate come fate a riempire 500 caratteri????
05/04/2008 18:29:11
Personalmente ho visto sempre più spesso persone scrivere frasi spesso sconclusionate, prive di logica sintattica, piene di dati inutili o irrilevanti ai fini del gioco; raramente ne ho trovato di utili sotto l'aspetto di promuovere spunti di gioco imprevisti, aspetto che potrebbe essere considerato artistico, ma mai corrette sotto l'aspetto metrico, cosa che esclude la possibilità che possano essere considerate poetiche.
Io credo che la descrizione dell'aspetto del PG, se proprio la si deve fare, vada confinata alla sola azione d'ingresso in scena.
Per il resto va semplicemente descritta l'azione nuda e cruda (andare oltre due righe di descrizione per una azione indica già un principio di inutile dilungamento).
Questo almeno è quanto sono soliti fare gli scrittori professionisti.
Da cosa nasca la convinzione che descrivere tanti particolari sia indice di gioco di precisione non lo so, ma mi rattristo per coloro che ne sono convinti, perchè prima o poi si renderanno conto dell'ilarità che li segue. :-)
05/04/2008 19:39:52 e modificato da ipswich il 05/04/2008 19:40:49
fatto sta che se un tipo mi scrive:
+entra in taverna salutando tutti. Poi si dirige verso un tavolo vuoto e si siede.
Evito semplicemente di giocarci, perchè mi annoierei letteralmente, così come eviterei di giocare con un tipo del genere:
jan33 ha scritto: +entra nel loco (nonostante il suddetto "loco" sia una strada qualsiasi, un giardino, un luogo a cielo aperto, ergo il termine "entrare" non è corretto) avvolto nel nigro manto che renderlo puote come oscura ombra d'antiche rimembranze, fantasma silente e scrutatore. Quale marmaglia indegna, pens'egli, mirando la folla con occhi di braCia (braGia, pensavate? Prrrr, gnuranti che siete), fin quando ecco che incontra il ghiacceo (diffusissimo aggettivo inesistente u.u) sguardo di colei che, unica, par puoter comprender lo stato d'animo suo. Alchè s'approssima ad ella e, con voce che d'inferno par esser venuta, le sussurra: "a bella gnocca, andiamo a farci un giro in pvt?"
QUESTO tipo di azioni pompose, per caso? XD e non sai le risate quando, oltre che nei fantasy, ti capita di vederle anche nei moderni :P
perchè morirei dalle risate e non riuscirei a scrivere (XD)...
quindi direi, come al solito, che la soluzione è quella che utilizzava Terenzio nelle sue commedie: la MEDIETAS.
Fare un uso parsimonioso della lingua italiana (anche aulica se ben utilizzata) può sicuramente rendere una giocata piacevole e costruttiva (si arricchisce il proprio vocabolario enormemente). Ovviamente sta al player documentarsi sui termini che usa e capirne davvero il significato. Per quanto riguarda i pensieri, anch'io penso che siano superflui il più delle volte, seppure ci siano situazioni in cui è più facile descrivere cosa si pensa e dunque immaginarsi (che bella parola... troppe descrizioni! usiamola 'st'immaginazione!) l'espressione del volto dell'interlocutore meglio di come il player che lo comanda possa descrivere.
05/04/2008 20:15:31
ipswich ha scritto: fatto sta che se un tipo mi scrive:
+entra in taverna salutando tutti. Poi si dirige verso un tavolo vuoto e si siede.
Io, invece, ci giocherei eccome, perché si capisce esattamente quello che fa. Se poi mi serve sapere anche quanto è alto glielo chiedo con un sussurro.
Ma ora una domanda mi viene spontanea... se siete così tanti che la pensano come me, perché in gioco becco sempre e solo persone convinte che più si scrive meglio è? Insomma, sono d'accordo sullo scrivere almeno quello che si indossa alla prima azione, ma ho pure beccato chi mi ha descritto la biancheria intima... in inverno, con il giubbetto che la copriva fino alle caviglie e sotto ovviamente i normali strati di vestiario.... ^___________^
05/04/2008 20:29:50
La mia opinione é: ognuno di noi è libero di scrivere quanto vuole e giocare con chi vuole.
Mi spiego meglio: c'è chi preferisce azioni chilometriche perchè ama immedesimarsi nell'ambientazione, "vivere" ciò che il pg sta vivendo.
C'è chi invece crede sia essenziale solamente scrivere due o tre cose.
Nessuno dei due punti è sbagliato a mio parere.
è certo che tutto varia dalle situazioni: in una battaglia io master se vedo che uno mi scrive: cerca di dare un calcio sulal gamba di caio.. bè sinceramente senza l'ausilio dei dadi non lo farei mai "vincere".
Ma no perchè uno mi deve scrivere anche quante vene del polpaccio gli pulsano, ma semplicemente perchè, sempre secondo me le battaglie, le quest devono essere più chiare possibili :)
Altra cosa da cui dipende la lunghezza è da: quanti siamo a giocare nella stessa locazione? Se si è in tanti, inutile scrivere 20 righe, che tanto non vengono prese ne in considerazione e rallentano solo il gioco.
Ma se si è con il partner, o con un'altra persona a cui piacere scrivere tanto allora che male c'è?
Morale: il giusto sta nel mezzo ^^
06/04/2008 12:11:33
ramsay ha scritto: Il gusto non sta nel mezzo, è di parte; chi vuole scrivere tanto che giochi dove i player amano dilettarsi in frasi prolisse, inutili e grammaticamente scorrette nella stragrande dei casi (solo per tentare di far vanto di pseudo sinonimi inesistenti e ridicoli).
la "stragrande maggioranza dei casi" è un po' generalizzato. Ho conosciuto player che amavano scrivere frasi lunghe e ben descrittive, ma era un piacere leggerle perchè erano stupende e per nulla sgrammaticate.
Ovviamente ci sono casi e casi e sono daccordo con chi dice che tutto dipende dalle situazioni. Ma dissento con chi, invece, pensa che per forza una frase lunga sia sgrammaticata, sintatticamente errata e piena di pseudo sinonimi inesistenti e ridicoli solo perchè NOI non ne conosciamo il significato (non sto dicendo che non ci siano quei tipi che utilizzano parole inesistenti nel vocabolario italiano).
06/04/2008 13:38:10
Se si scrive tanto è sempre così.
Io ricordo la mia primissima volta in chat: 3 ore (TRE!!!!!!) solo per incontrare un altro pg, offrirgli da bere, e vederlo scappare via perché il RL si è fatto tardi.
Capirete, io che ero abituato con i pbem dove una cosa del genere la si risolve in mezza mail, e, soprattutto, non capita mai che un personaggio scappi via perché il giocatore non può rispondere, ci sono rimasto malissimo.
Ora mi sono un po' abituato, ma allora fu traumatizzante :p
06/04/2008 14:37:39
jan33 ha scritto: Tre ore per una chiacchierata e una bevuta mi traumatizzerebbe anche adesso O__O''
Oddio... Sì per la bevuta, ma la chiacchierata si è ridotta a qualcosa del tipo:
P1: "Il tuo nome."
Io: "Nerico Reddas. Il tuo?"
P1: "Io non dico a uno sconosciuto il mio nome"
P2: "Già. Ci sono strane creature qui, ed è meglio che non dici troppo liberamente il tuo nome."
E poi sono scappati via. O___o
06/04/2008 15:37:12 e modificato da ladyshadow il 06/04/2008 15:42:07
Io le faccio le azioni da 500 caratteri, e se me li date, anche 900 XD
ho ricevuto parecchie critiche a riguardo, ma nel pratico, dopo aver giocato, i complimenti mi son stati fatti.
Niente metagame o powerplaying. Semplice descrizione di cose, personaggi e le loro azioni. Se ci badate comunque è anche quanto una chat è stretta (vedi GdrCd :P)
Personalmente ODIO chi mi fa attendere 15 minuti buoni per un'azione da 1 riga e mezza oppure di 10 righe ma che non volessero dire nulla.
Non credo ci sia un limite fisso. Credo sia una questione di autoregolazione:
quando penso d'aver finito, rileggo velocemente, ed invio ;)
06/04/2008 16:09:08
Dovete ammettere che anche se inutile al fine del gioco, una descrizione ossessiva è sempre piacevole da leggere, se scritta bene. Dona un idea del pg, favorisce la caratterizzazione, aumenta gli spunti di gioco, permette una maggiore immedesimazione nel personaggio, e quindi anche nella sua psicologia, non da adito ad interpretazioni scorrette, è un modo per utilizzare al meglio la lingua italiana. Ne "Il nome della rosa", Umberto Eco fa una descrizione di un portone d'ingresso che si prolunga per quasi tre pagine...la maggior parte delle persone che conosco ha saltato a piè pari quel pezzo, ma chi ha avuto la costanza di leggerlo, conosce perfettamente l'aspetto esteriore del portone. Del tutto inutile, ai fini della storia, ma altamente poetica senza essere ridicola.
L'importante è non esagerare.
The Smoker.
06/04/2008 17:26:49 e modificato da gemini il 06/04/2008 17:29:15
Mettiamola così allora; benchè Eco non sia decisamente il mio scrittore preferito ("Il Nome della Rosa" è senz'altro un ottimo romanzo; non ho mai sentito parlare negli stessi toni de "Il pendolo di Foucalt"), credo siano indubbie le sue capacità letterarie; non ho quasi mai trovato tuttavia, scrittori alla sua altezza (ma neanche a quella di autori molto meno noti) tra i giocatori di pbc.
Aggiungo anche la mia solita nota a favore di chi, affetto da problemi di disabilità o disagio socio-culturale, abbia ovvie difficoltà a partecipare ad un gioco che presenti tali requisiti, che finisce col diventare discriminante perdendo così buona parte delle sue finalità ludiche.
Giocare insieme agli altri significa divertirsi facendo divertire. ;-)
P.S. - Credo che il thread si rivolga a coloro che scrivono AZIONI di 500 char, e non la semplice descrizione introduttiva in chat: io almeno l'ho interpretato in questo modo. :-)
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