Esperti in GDR ?
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21/02/2009 21:13:56
catlin ha scritto: Ciao,
ho letto i vostri commenti e con alcuni sono pienamente d'accordo.
Mi fa un po' ridere quello che scrive che a lui il gioco non interessa ma solo la grafica e mi chiedo che cosa ci stia a fare qui. Ma molti altri esprimono concetti sensati e offrono un buon spunto di dialogo
Dunque ... per prima cosa io farei una bella distinzione tra grafica e funzionalità anche se spesso coincidono e cioè quando la grafica crea problemi di visualizzazione.
Le opinioni dei giocatori sono molto personali e concordo sul fatto che ognuno esprime ciò che vorrebbe e non ciò che dovrebbe essere.
Io credo che però alcuni punti rimangano fondamentali per la buona conduzione di un GDR sia da parte dei gestori che da parte dei giocatori.
Li elenco con le dovute spiegazioni:
La GRAFICA intesa nel suo significato ESTETICO è molto personale. Colori e immagini non potranno mai piacere a tutti. C'è chi predilige uno stile più moderno e chi più classico. C'è chi ama una certa sobrietà e chi invece tende al "colore". Questo è l'aspetto meno importante e lo vediamo anche nella vita reale quando, ad esempio nella moda, c'è chi veste Chanel e chi si rifà alla tendenza del momento. Per due o tre anni abbiamo visto pance scoperte che era meglio che rimanessero coperte. O normalmente vediamo gente che veste elegante ma di elegante non ha nemmeno un capello. Ci sono cose che, se avessi un negozio, non proporrei mai a un cliente e invece c'è gente che guadagna parecchio perchè quelle cose piacciono. Quindi mi limito a dire che la grafica deve essere perlomeno coerente con l'ambientazione. E non discuto i gusti.
Per quanto riguarda il gioco la grafica (estetica) è irrilevante. Se entro in un bel palazzo ne rimango estasiata, è vero, ma se nel palazzo non trovo ciò per cui sono entrata, dico "bello" e vado a cercare ciò che mi serve da un'altra parte.
La GRAFICA intesa nel suo significato di FUNZIONALITA' è importante. Si deve poter leggere bene, gli sfondi non devono dar fastidio, gli occhi non devono faticare.
La STRUTTURA (e qui mi pare che si faccia confusione tra GRAFICA e STRUTTURA) deve essere di semplice navigazione.
Come dicevo prima, se entro in un bel palazzo innanzitutto devo poter trovare ciò per cui sono entrato e poi devo avere le indicazioni necessarie per trovare ciò che cerco. Altrimenti giro a vuoto per scale e corridoi scintillanti.
Io, per lavoro, consulto molti siti e interagisco parecchio nel senso che inserisco dati a fini commerciali. Credetemi che ne ho viste di cose! Ci sono siti magari meno belli ma facilmente consultabili e che permettono una semplice interazione, ci sono siti bellissimi che però sono strutturati confusamente e fanno perdere tempo nel caricamento delle pagine, ci sono siti volutamente "difficili" perchè il prodotto che offrono è meglio nasconderlo che metterlo in chiaro (la maggior parte dei siti commerciali che devono dire il meno possibile sul loro prodotto - es: gestori telefonici - operatori turistici etc etc).
Non è il nostro caso. Una città virtuale è un prodotto parzialmente commerciale. Lo spirito di chi crea una città è generalmente privo di aspettative di lucro. La maggior parte dei gestori desidera costruire una città "come la vorrebbe", al nostro livello non possiamo certo competere con i grandi gestori universali che hanno alle spalle studi di marketing e sono veri e propri businessmen. Che non sarebbero nemmeno gestibili come intendiamo noi perchè in queste realtà non c'è comunicazione con la gestione se non attraverso intermediatori (moderatori) e generalmente sono sviluppati con automatismi abbastanza "freddi".
Noi qui parliamo di gioco di ruolo vero e proprio. Il ruolo va "recitato" e non basta cliccare su qualche bottone per far "crescere" il PG. Non confondiamo il GDR con il misto di GDR e Tamagotchi che sono diventati tanti presunti GDR.
Noi qui stiamo parlando di GDR interpretativo e, quando tentiamo l'approccio, cerchiamo soprattutto un ambiente attivo, coinvolgente e ... divertente. Soprattutto un ambiente famigliare dove i GESTORI ci trattano come "figli" e le nostre esigenze vengono prese in considerazione. Non ditemi che non è vero perchè durante le mie esperienze ho speso tantissimo tempo ad ascoltare e i risultati maggiori li ho ottenuti dialogando senza nemmeno essere il gestore.
La GESTIONE deve quindi essere presente, imparziale e coinvolgente.
Perchè, per tornare al solito esempio del palazzo, può anche essere scintillante ma se è vuoto cosa ci entro a fare?
Qual'è il problema della GESTIONE? Che ha bisogno di aiuto. Noi tutti dobbiamo lavorare per campare o studiare per campare in futuro. Nessuno può gestire 24 ore su 24. Così nascono le società (che spesso esplodono) o si tenta di "motivare" alcuni personaggi con cariche importanti affinchè contribuiscano alla gestione (e solitamente tutti partono con entusiasmo ma poi si perdono alle prime difficoltà). Il GESTORE tende comunque a creare uno staff che lo coadiuvi nella gestione. E, magicamente, non appena qualcuno viene insignito di una carica importante, gli altri giocatori tendono a demolirlo con critiche e facili considerazioni. E non ditemi di no perchè l'ho visto fare troppe volte. Inoltre GESTIRE ci priva spesso del piacere del gioco perchè il lavoro del backstage è duro e pesante se lo si vuole fare bene. E arrivare dappertutto è quasi impossibile. Ma ci sono gestori che cercano di farlo e li ammiro perchè il compito è gravoso e non facile. E' anche giusto che ci vogliano provare in molti col risultato che tanti si stufano e solo chi desidera veramente andare avanti procede. Come nella realtà.
Una buona città ha buone REGOLE, buona AMBIENTAZIONE, buon GIOCO. Offre un INTERAZIONE tecnicamente semplice. Ha un SERVER che regge bene. Ha una GESTIONE presente e attiva.
E ora parliamo dei PG ehhehehe ... tasto dolente.
Ok ... parliamo di un gioco e tale deve rimanere. Ma sappiamo tutti che anche negli hobbies va messo un minimo di PARTECIPAZIONE concreta. Se per rilassarmi voglio farmi una partita di tennis devo sapere come tenere la racchetta, devo frequentare l'ambiente per trovare gente con cui giocare, devo allenarmi se voglio prendere qualche palla. Devo giocare per divertirmi ma devo anche applicarmi. Tutti i giochi anche i più stupidi pretendono un po' di applicazione. E tutti i giochi possiamo praticarli con o senza arbitro. Ma questo lo vedremo dopo.
Generalmente se per divertimento pratichiamo la boxe raramente troveremo tempo per occuparci anche di musica. C'è chi ci riesce e io lo ammiro molto ma quanti riescono a svolgere più attività hobbistiche contemporanemente con impegni di studio, di famiglia, di lavoro, etc?
Il difetto più grande che ho riscontrato nei giocatori è quello di voler stare in troppe scarpe. C'è gente che gioca qui e là, addirittura partecipa a due quest contemporaneamente o gestisce una gilda di qua e l'altra di là. Lo può far bene? A mio parere no. Chi gioca in due quest contemporaneamente rallenta i turni, non si concentra bene sul suo personaggio, non rispetta gli altri giocatori. Chi gestisce più gilde o corporazioni o congreghe (chiamatele come le volete chiamare) generalmente gestisce male perchè la mancanza di tempo lo rende superficiale. Inoltre ... e qui parliamo di un problema estremamente diffuso ... la maggior parte dei giocatori pensa che per partecipare basti fare login. L'altro giorno partecipavo a una quest e c'erano 14 persone nella stanza di cui solo 4 giocanti e un master. Tutti gli altri stavano lì a guardare. Ed era una quest di intrattenimento che non necessitava di particolari qualità combattive. Perchè? Non lo so. Non so perchè molti stanno a guardare, forse si divertono così. Non so perchè la gente dica che non c'è gioco se non gioca. Anche se un gioco è stupido, perchè non si cerca di renderlo più divertente con una propria performance? Direi che è perchè la maggior parte dei giocatori preferisce stare ai bordi a criticare piuttosto che mettersi in gioco. Lo vediamo quando assistiamo alle discussioni di tifoseria ... tutti che consigliano, tutti che criticano, tutti che "avrebbero fatto così". Una volta ho sentito una ragazza ridere e criticare due pattinatori che erano caduti durante una competizione olimpionica. Ma brutta scema (scusate l'espressione) ma tu ci sei mai arrivata a competere alle olimpiadi? Ma nemmeno a camminare sei capace, sembri una papera, e pretendi di criticare due sportivi che stanno ore ed ore ad allenarsi? Quella risata mi ha offesa ... molto.
I giocatori devono giocare, devono partecipare, devono vivere "col cuore" quello che stanno facendo. Nessuno li obbliga ma la fantasia possono mettercela anche loro, non c'è sempre bisogno di un master come non c'è sempre bisogno della mamma che ti allacci le stringhe. Prima o poi puoi anche imparare ad allacciartele da solo. Vuoi l'arbitro che ti dica se hai fatto un passo avanti o se non l'hai fatto? Vuoi il master che ti faccia vivere un'atmosfera di mistero e di avventura? Perchè? Tu non ne sei capace? Tu non sei capace a stabilire se il tuo passo ti ha portato in avanti o di crearti una storia di gioco? Poi, quando il master c'è, non giochi? Ma cosa vogliamo veramente? Ce lo siamo chiesto?
Infine i MASTER. Servono non ci sono dubbi. E figuratevi se penso che non servano. Sono importanti proprio perchè il giocatore, nella maggior parte dei casi, non ha voglia di spremere le proprie meningi. Servono perchè altrimenti sarebbe il trionfo dei PP. Servono perchè la maggior parte di noi non gioca alla perfezione. Servono come serve un arbitro serve a dare torto o ragione. Ma se ci pensate bene una città potrebbe andare benissimo avanti anche senza master. Se tutti fossimo capaci e vogliosi di giocare potremmo anche farne a meno. Non abbiamo visto centinaia di duelli non arbitrati? Non abbiamo visto belle storie svilupparsi senza che qualcuno ce la imbocchi?
Se poi i master si scrivono la quest prima e se ne fregano di come i giocatori la sviluppano (come ho visto fare innumerevoli volte) e stabiliscono a priori come la quest deve finire ... se i capi dei master sono i primi a insegnare questo ... bè ... è meglio che non ci siano proprio.
Il MASTER è un'opzione in più che il GESTORE offre ai giocatori. Ben venga se c'è e se è bravo ma ... meglio una città senza master che una città dove si dia il masterato a "cani e porci" per far numero.
Con questo non voglio sminuire la figura del master ... anzi ... ce ne fossero tanti di bravi! E se i bravi fossero rispettati.
Questo è il GDR e sminuirlo con una banale questione di GRAFICA mi sembra molto riduttivo.
Tutto è importante ma se da parte di tutti (gestori, giocatori, master) non c'è voglia di giocare ... inutile parlare.
21/02/2009 22:34:11
Leggevo la discussione da quando è partita, ma non sapeva se rispondere o meno. D'altronde anche involontariamente, una parola imprecisa può scatenare uno sciame di polemiche.
Poi ho letto il commento di catlin.
E ora sono qui a quotarla dall'A alla Z.
21/02/2009 22:34:41
proiet89 ha scritto: Girala come vuoi, ma io solo per la grafica che presenta il tuo gdr........ non ci metterei mai piede...
E comunque, andando al di là della questione tecnica in sè.....
Un gdr che apre senza modificare grafica e tecnica da gdrcd, denota due cose: scarse competenze tecniche e poca serietà. E non sto dicendo che è il tuo caso, ma io non conoscendo chi espone il progetto, se vedo un prodotto come il tuo non lo reputo un progetto serio, per il semplice motivo che io prima di aprire un gdr ci spendo almeno un anno di lavori (come del resto sta accadendo) e non due settimane scarse....
E non utilizziamo le scuse di altervista per piacere, non vedo cosa c'entra altervista in tutto questo. Inoltre i bug non ci sono così per l'aria che tira, ma perchè non siete in grado di sistemarli.
Se poi parliamo del fatto che il gdr per te è quello "in DOS" come hai detto tu....... allora torna a giocare con quel sistema..... come mai sei passato ad una versione più grafica.
Ma comunque a conti fatti stiamo solo friggendo dell'aria, il fatto che siete durati due settimane è significativo direi
Non mi resta che quotare.
La grafica non è tutto, ma è un buon 60% , è il primo impatto che una persona ha di una pagina web.
Anche io, alcuni gdr apro la home e poi basta; mi schifa la home ? Vuol dire che c'è stato poco lavoro dietro.
E poi non mi pare che abbia scritto molto tu, e sei su gdr online da parecchio; hai aperto il tuo gdr, dopo due settimane non vi entrava più nessuno ed ora hai lasciato il lavoro.
E poi ti vieni a lamentare quì. XD
21/02/2009 23:16:25
golars ha scritto: sempre le solite cose, i soliti appunti di chi è incapace di fare una land decente e si è ritrovato con un voto negativo.
La grafica fa parte di un gdr perchè porta all'immedesimazione del giocatore nel luogo e nel tempo in cui si gioca
😆
22/02/2009 03:16:30 e modificato da leekanh il 22/02/2009 13:46:48
@Catlin
Concordo, per alcune cose, per altre meno, esamino quello in cui non concordo, per il resto sono sono d'accordo!
Noi qui parliamo di gioco di ruolo vero e proprio. Il ruolo va "recitato"
Ukh... Ok, non è che sono in disaccordo, semplicemente il termine è secondo me fuorviante, un conto è interpretare, che in genere è la prassi (non sempre in tutti i gdr però!) la "recitazione", che è quella pratica che riunisce varie tecniche come fare le "vocine" (che ok, in un testuale non si denotano, ma ci mettiamo dentro anche un modo strano di parlare) oppure elencare/mimare ogni minimo gesto del personaggio (cosa ahimè ben più comune) è parallela all'interpretazione, ma non è la stessa cosa, posso recitare da dio ma interpretare da cani, e viceversa... In molte land purtroppo la differenza tende ad assottigliarsi sempre più, con il risultato che chi scrive "bene" (e non sempre, a volta basta scrivere in modo astruso) venga acclamato come bravo interpretatore, cosa che non è affatto automatica, anzi...
Ma questa è un altra storia...
Non so perchè la gente dica che non c'è gioco se non gioca. Anche se un gioco è stupido, perchè non si cerca di renderlo più divertente con una propria performance?
Anche qui non è che sia proprio in disaccordo, ma diciamo che sarebbe meglio fare una precisazione. Dipende dalla circostanza alla fine...
Magari semplicemente la data quest in svolgimento non è di gradimento del giocatore, o il giocatore non vuole intrufolarsi (o si vergogna!) oppure non ha tempo di giocare e preferisce leggiucchiare di tanto in tanto per vedere cosa sta combinando un suo amico (o un suo nemico... o un perfetto sconosciuto!).
Poi ho visto decine di giocatori ammassati in chat con una manciata di giocatori effettivi dove non si stava svolgendo nessunissima quest, anche questo è un altro paio di maniche...
Ma alla fine è un non-problema, se i giocatori non vogliono giocare vuol dire che per qualche ragione considerano il giocare poco desiderabile/gratificante, vuoi perché sono impegnati, vuoi perché non gradiscono il gioco per qualche motivo (temporaneo o più radicato)
Ma brutta scema (scusate l'espressione) ma tu ci sei mai arrivata a competere alle olimpiadi? Ma nemmeno a camminare sei capace, sembri una papera, e pretendi di criticare due sportivi che stanno ore ed ore ad allenarsi? Quella risata mi ha offesa ... molto.
Vabbè dai, una persona che casca o fa una gaffe fa sempre ridere... Soprattutto poi quando da quella persona ci si aspetta molto... A me ad esempio fa morire la "favola" di Bradbury http://www.youtube.com/watch?v=mmHf2otZK2U ↗, chi se la ricorda?
Certo magari accanirsi è fuori luogo, una gaffe capita anche ad altissimi livelli (Bradbury docet, appunto)... Ok, non c'entra nulla neanche questo, ma a me piace perdere tempo...
I giocatori devono giocare, devono partecipare, devono vivere "col cuore" quello che stanno facendo. Nessuno li obbliga ma la fantasia possono mettercela anche loro, non c'è sempre bisogno di un master come non c'è sempre bisogno della mamma che ti allacci le stringhe. Prima o poi puoi anche imparare ad allacciartele da solo. Vuoi l'arbitro che ti dica se hai fatto un passo avanti o se non l'hai fatto? Vuoi il master che ti faccia vivere un'atmosfera di mistero e di avventura? Perchè? Tu non ne sei capace? Tu non sei capace a stabilire se il tuo passo ti ha portato in avanti o di crearti una storia di gioco? Poi, quando il master c'è, non giochi? Ma cosa vogliamo veramente? Ce lo siamo chiesto?
Sai, questo spezzone secondo me è molto molto emblematico, perché riassume in poche righe molti dei pregiudizi (senza offesa naturalmente, è che mi mancano sinonimi meno negativi, sarà causa della tarda ora... E poi insomma, anche che la terra fosse piatta era un pregiudizio, ma ci hanno creduto per tanto tempo... Semplicemente era una cosa ovvia perché nessuno si era preso la briga di andare a vedere! :D) nel mondo dei gdr, soprattutto quello online, che all'apparenza sono cose ovvie e se non positive quantomeno sono "neutre", ma che in realtà nascondono una trappola (ehi! la terra piatta non ha mai dato problemi a nessuno, no? Ma... non è così!).
Il punto è che le regole del gioco, di solito, sono che io ho il controllo totale delle azioni del mio personaggio. Il master tutto il resto, e quando dico tutto il resto dico proprio Tutto il resto, ambientazione, esiti, png, colore, eventi, premessa e si può continuare a lungo... Questo a cosa porta? Come ho detto, mi ricorda The Impossible Thing Before Breakfast, che è riassumibile in: "se una persona ha il pieno controllo dei personaggi principali nella storia, come può un'altra persona controllare la storia? Una storia riguarda, presumibilmente, quello che fanno i suoi personaggi principali. Quindi se i giocatori controllano quello che fanno i protagonisti, allora il master non può controllare la storia. Viceversa, se il Game master controlla la storia, i giocatori non hanno alcun reale controllo su quello che fanno i personaggi." (il testo completo tradotto qui http://gdrfree.splinder.com/post/17375993/[Traduzione]+Theory+101+-+part ↗)
Il che è un bel paradosso! Un paradosso che necessariamente viene risolto con l'intervento più o meno lecito del master (alcuni giochi eliminano in toto il paradosso, ma secondo me sono inapplicabili nel contesto di una land).
Tutto questo per dire cosa? Che il master è necessario per portare avanti il gioco dei personaggi, che da regole non possono gestirsi da soli (possono farlo infrangendo la regola dell'autorità narrativa, ma è un altra storia), si può giocare anche da soli, ma la cosa sarà necessariamente in scala estremamente ridotta, con conseguenze spesso minime, e soprattutto avulsa dal contesto land... Nel senso, è una cosa che posso comunque fare su "Starfieldcity" o "Fantasycastle" o "Mangatown", quello che cambia è lo sfondo, è la scenografia, posso fare Giulietta e Romeo fedele all'originale, in chiave fantasy, futuristica o addirittura un improbabile Giulietto e Romeo... Ma sempre dell'opera del Bardo si parla, no? Una pennellata superficiale, ma sempre la stessa cosa rimane, in fondo.
Per creare mistero ci vuole il Master, non posso creare mistero da solo (che poi, che mistero è se lo conosco già visto che l'ho creato io?), per una scazzottata con i goblin ci vuole il master, per un invasione ci vuole il master, perché si generi una rivolta nella città ci vuole un master, perché i tavoli in taverna comincino ad animarsi e ad attaccare tutti gli astanti ci vuole un master, per far morire un oste o il re della collina ci vuole sempre un master... Sempre...
Perché i pg hanno controllo solo di loro stessi, possono creare relazioni, odiare, amare, vendicarsi e tante altre cose, ma in ogni modo riguardano soltanto loro e in rare circostanze i personaggi degli altri giocatori... Il resto del mondo è come congelato, non c'è nessuno che lo muova, è come la scenografia di un teatro con degli attori senza lo straccio di una trama da portare avanti, che stanno lì a parlare di affari loro...
Ecco, un paragone molto azzeccato mi sembra il Grande Fratello, 10 ragazzotti chiusi in un ambientazione circoscritta con niente da fare se non litigare, far vedere più pelle possibile e possibilmente anche un paio di scene osé per far schizzare l'audience alle stelle... Ma poco altro...
La situazione sarebbe evitabile in toto con regole davvero diverse, e se fosse possibile per i giocatori avere un qualche tipo di autorità narrativa simile ai master, allora sì che si potrebbe dire che i master non sono così necessari... Cavolo, ci sono gdr senza master! (o meglio, dove i pg fanno i master a turno all'interno della stessa sessione) Ma credo che tale regolamento sia inapplicabile online, perché troppo macchinoso da applicare ad un mondo persistente e popolato da potenzialmente migliaia di utenti (insomma, immaginate centinaia di persone che cambiano di continuo e contemporaneamente l'ambientazione in maniera più o meno profonda. Argh!)
Infine i MASTER. Servono non ci sono dubbi. E figuratevi se penso che non servano. Sono importanti proprio perchè il giocatore, nella maggior parte dei casi, non ha voglia di spremere le proprie meningi. Servono perchè altrimenti sarebbe il trionfo dei PP. Servono perchè la maggior parte di noi non gioca alla perfezione. Servono come serve un arbitro a dare torto o ragione. Ma se ci pensate bene una città potrebbe andare benissimo avanti anche senza master. Se tutti fossimo capaci e vogliosi di giocare potremmo anche farne a meno. Non abbiamo visto centinaia di duelli non arbitrati? Non abbiamo visto belle storie svilupparsi senza che qualcuno ce le imbocchi?
Come sopra, in realtà servono altrimenti le "storie" create sono solo contorno, hanno lo stesso valore di un improvvisazione teatrale, che non è un paragone legittimo per un gdr...
Ironicamente, quello che da molti è definito PP è anche l'unico modo per poter giocare efficacemente senza master...
Altrettanto ironicamente, uno dei giochi più innovativi degli ultimi anni (e secondo me di una bellezza incredibile), ovvero Cani nella Vigna, secondo gli standard/pregiudizi dei gdr online è il trionfo del PP, ma anche attraverso ad un regolamento che porta gli abusi al minimo trasforma un abitudine che a prima vista sembra l'antitesi del buon gioco in un sistema capace di far provare grandi emozioni e creare storie migliori che in altri giochi dove i giocatori hanno molta meno autorità...
22/02/2009 13:35:31
Ovviamente non ho letto tutto eh, quindi se ripeto qualcosa pazienza.
1. Hai massacrato l'italiano con sto tread... spero che nella tua land lo abbiate graziato.
2. La grafica conta eccome, si va avanti, 15 anni fa è ovvio che bastava una chat, adesso no, si chiama progresso e quando il progresso offre qualcosa di meglio di quello che gia c'è la gente lo vuole: tu vai in giro con la carrozza?
3. il master conta quanto il giocatore, senza master il giocatore si rompe, il gioco ristagna sempre sulle solite cose e va via.
23/02/2009 03:11:06
[quote]leekanh ha scritto: @Catlin
"Ukh... Ok, non è che sono in disaccordo, semplicemente il termine è secondo me fuorviante, un conto è interpretare, che in genere è la prassi ........"
L'attore, che ovviamente recita, si chiama anche interprete. Sinceramente non vedo la differenza. Non ci metto i cattivi interpreti fa gli attori. Se parlo di recitazione parlo di ottima interpretazione.
"Anche qui non è che sia proprio in disaccordo, ma diciamo che sarebbe meglio fare una precisazione. Dipende dalla circostanza alla fine...
Magari semplicemente la data quest in svolgimento non è di gradimento del giocatore, o il giocatore non vuole intrufolarsi (o si vergogna!) oppure non ha tempo di giocare e preferisce leggiucchiare di tanto in tanto per vedere cosa sta combinando un suo amico (o un suo nemico... o un perfetto sconosciuto!)............."
Mi va bene che i giocatori non giochino. Che è un controsenso ma ... viva la libertà! Ma allora cosa li vestono a fare i simbolini? Solo per vanto? E ritorniamo a quello che volevo dire.
"Vabbè dai, una persona che casca o fa una gaffe fa sempre ridere... Soprattutto poi quando da quella persona ci si aspetta molto..."
In una competizione olimpionica, se cadi, soffrono anche gli avversari. Ma era un esempio su come la gente si senta in diritto di criticare coloro che mettono volontà e impegno nel fare qualcosa.
E da qui in poi ho fatto molta fatica a leggere (sarà l'ora tarda).
Tu hai una grande conoscenza di svariate land.
Per me stai al Gdr come Benito Oliva sta a Raffaello ... mi sembra di capire. Ed è un complimento ... credimi! Nel senso che ti vedo molto preparato. Ma più opinionista e critico che giocatore.
Da giocatrice ti dico che nella mia esperienza (limitata a pochissime land) mi è capitato di interpretare anche personaggi che creavano gioco e mi è capitato di trovare altri personaggi che creavano gioco ... mistero ... avventura.
In una città di umani c'era un PG che interpretava un fantasma. Aveva trovato un modo geniale per coinvolgere il "pubblico" e ... alla fine ... i giocatori andavano nel luogo dove si "manifestava" perchè amavano quel personaggio e quel gioco.
Dici bene a dire che in determinate situazioni il Master è necessario.
Perchè?
Perchè in una città difficilmente c'è "tutto" e se quel "tutto" ci fosse e giocasse bene, ci sarebbero il bene e il male, ci sarebbero gli scontri, ci sarebbero le guerre.
E qui i problemi sono:
- la maggior parte di coloro che giocano vogliono essere bravi, belli, onesti. E non è un difetto.
- i ruoli da "cattivi" o dei "brutti" sono difficili e impegnativi.
- ci sono ancora i gestori che esiliano chi ruola "cattivo"?
E comunque ... guarda che sono d'accordissimo con te. Il Master è una figura importante. E fare il Master è difficile e impegnativissimo.
Il Master deve "iniziare" una storia e poi la deve "assecondare", perchè nel momento in cui "dona" la sua storia ne perde il "possesso".
Per dirla con parole povere ... se un Master ha deciso che il luogo della sua vicenda è a destra ma i giocatori vanno a sinistra, deve
- o trovare un modo plausibile per farli andare a destra
- o cambiare i suoi intenti e sviluppare una storia diversa
Non è facile.
Il Master deve aver ben chiaro cosa siano il "libero arbitrio" e l'errore di gioco.
Neanche questo è facile.
Per ultima cosa io intendo per PP quel giocatore che porta avanti azioni senza logica e pretende che abbiano un buon fine. PP bravi non ne ho mai conosciuti.
Ritengo invece solo "giocatore poco esperto" colui che autoconclude in presenza di un master. Sei giochi bene non autoconcludi.
Se sono sola in chat devo cercare di non fare il PP, se interagisco con altri posso valutare con loro l'esito delle mie azioni, in assenza del master.
E' diverso giocare col master e giocare senza. Ma si può giocare sempre.
Un consiglio banale: in una città deve esserci tutto. Anche il nemico! E se il nemico si innamora della dama della corte avversaria ... bè ... sarà un amore contrastato! Non che siamo nemici ma flirtiamo tranquillamente in piazza. ^_*
09/04/2009 19:33:42
Può darsi che la gente che fa certi commenti non conosca il gdr. E allora?
Non c'è un filtro che garantisca la competenza, altrimenti anche buona parte dei commenti positivi sarebbe da buttare via subito (come quelli del "è troppo fiqo", o "dai iscrivetevi, c'è sempre speranza").
I nemici dei gestori lasciano commenti, gli amici dei gestori lasciano, i parenti dei gestori lasciano commenti, i rompipalle lasciano i commenti... se non si vogliono i commenti, non si è obbligati a tenerli.
Ho visto molti gdr con voti negativi decisamente giusti correre ai ripari così.
Vedo voti negativi solo perchè una land non è segnalata in beta test?Ma stiamo scherzando spero?Che cosa vi cambia se una land è segnalata o no in betatest?Che cos'è pregiudica il gioco? Magari è una lnd che offre opportunità eccellenti, ma forse alcuni mettono questi tipi di commenti visto che no hanno nulla da are.
Dipende. Cambia se uno mi mette "beta test" e la land è vuota; allora mi sento presa per i fondelli, e do un voto negativo non tanto perchè è in beta test, ma proprio perchè ne ha fatto una scusa alla stregua di "la grafica non conta, conta il gioco" (altra scusa per eccellenza.
Perchè se qualcuno ben ricordo i primi gdr si facevano in DOS e li dove è la grafica?
Hai detto benissimo. I PRIMI gdr.
Ora però il mondo si è evoluto; i primi uomini usavano le mani, noi abbiamo le posate. I primi giochi usavano il 2d, ora non c'è versione di tetris che non sia n 3d e colori sgargianti.
I primi scrittori scrivevano con uno stile diverso dai romanzieri contemporanei; il fatto che in passato si facesse una cosa non autorizza a farsene scudo nel 2009.
E' normale che i prodotti rimasti indietro nel tempo non verranno premiati, ma solo apprezzati da pochi. Quando si fa una scelta d questo tipo bisogna apprezzarlo; sinceramente se devo giocare a uno sparatutto a Doom oggi preferisco House of the Dead Overkill. Niente di personale, ma ci sarà un motivo se continuano a migliorare le consolle.
Ci sarà un motivo se si è scelto di non andare avanti a PacMan fino al 3000 (a per inciso ora anche pacman è in 3d).
Gia e anche qui è opportuno ricordare che il gioco lo fanno per primi i pg e poi viene il master, i primi che devono creare gioco sono i PG poi il master ne ricama le sue trame ma se ipg non gioca il master fa molto poco.E qui cp da sfaldare qualche mito fare il master non vuol dire copiare e incollare.Il master deve apunto tessere le sue trame e coinvolgere i pgnel gioco, per coinvolgere dei pg occorre farli partecipare attivamente e sopratutt non fare quest con un finale programmato, il master deve dare esiti i base alle azioni dei pg a secondo della loro bravura.
Non sono d'accordo.
E' come dire che i pg devono avere buona educazione per giustificare i moderatori nullafacenti o assenti; se c'è esigenza di moderatori è un dato di fatto che si sa che le persone a volte sono incivili.
Altrettanto vale per i master; sennò tanto vale creare una land dichiaramente priva dei suddetti, e ci si toglie il pensiero.
Ribadisco un concetto fondamentale: condurre un gioco di ruolo non è facile, e spesso non è nemmeno divertente.
Ma se si sceglie di prendersi una responsabilità, la si deve portare a termine, o altrimenti quando arriva il commento negativo si fa scattare un minimo di autocritica.
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