In un gioco con classificazione +18 con quanta perizia di particolari occorre indicare cosa gli utenti effettivamente troveranno all'interno del gioco?
Sondaggio pubblicato il 08/02/2023
Autore: ANONIMO
Nessuna. Basta che ci sia il disclaimer.
1,96% (1 Voti)
Moderata. Citare soltanto i contenuti riscontrabili in gioco, ovvero turpiloquio, discriminazione, droga, gioco d'azzardo, sesso e violenza, tramite icone simil PEGI.
74,51% (38 Voti)
Dettagliata. Non basta citare i contenuti, ma anche descrivere in che modo si declinano nel gioco.
15,69% (8 Voti)
Minuziosa. Oltre alla descrizione dettagliata, è doveroso non solo riportare esempi di giocate prevedibilmente riscontrabili, ma anche i casi in cui è prevista la censura per ciascuno dei contenuti.
5,88% (3 Voti)
Altro (specificare nei commenti)
1,96% (1 Voti)
Commenti
09/02/2023 - Posto che inserire disclaimer e/o icone simil PEGI è davvero la minima tutela per gestioni e giocatori, credo che eventuali aggiunte dipendano molto da come si vuole strutturare il gioco in questione.Se il gioco ha un'ambientazione definita/particolare, se i personaggi sono calati in un contesto certo e se lo scopo di gioco esula dalla scoperta dell'ambientazione, è necessaria una grande attenzione al dettaglio su quello che ci si può trovare dentro e in che misura, perché aiuta l'immersione e la capacità di giostrarsi con gli elementi a disposizione.Se il gioco ha un'ambientazione che non è definita precisamente fin dall'inizio e se lo scopo del gioco è in parte scoprire l'ambientazione stessa e lasciarsene sorprendere, allora dipende molto dalla consapevolezza delle proprie reazioni a eventuali tematiche sensibili, perché magari il concetto di gioco potrebbe essere interessante/diverso per alcuni e spingere comunque a voler provare senza che sia tutto spiegato per filo e per segno fin dall'inizio.Se dei gestori invitano a rompere tabù senza specificare quali siano, non stanno dando un'accurata spiegazione dell'estensione di quello che si troverà nel loro gioco, ma mi sembra che gridino lo stesso qualcosa come "attenzione: tematiche che potrebbero essere (o diventeranno proprio) molto sensibili!". L'eventuale giocatore che non si sente a suo agio con la faccenda, che non vuole avere sorprese e che preferisce essere avvisato prima su certi contenuti, potrebbe immaginare perfettamente che quello non è un gioco in cui iscriversi. Del resto non bisogna provarli tutti per forza.
21/02/2023 -
Dettagliata. Non basta citare i contenuti, ma anche descrivere in che modo si declinano nel gioco.
Mi spiego meglio.In un contesto dove sussistono regole e documentazioni spesso molto lunghe (talvolta con capitoli di 20+ pag. di word) ritengo i PEGI in generale un modo estremamente "pigro" per cavarsela. Due simbolini in croce che vogliono dire tutto e niente.Basterebbe chiarire in che modo i PEGI si applicano al gioco in questione, se si tratta di eventualità possibili o di aspetti fondamentali del gioco (ad es. il "contenuto: paura" sarà pervasivo in una land horror mentre potrebbe limitarsi a qualche quest in una land fantasy). Soprattutto bisognerebbe specificare cosa comportano per il giocatore, se ci sono delle regole speciali per particolari tipi di giocata o no.D'altro canto, non stupisce che ci siano regole specifiche per le giocate di sesso (vietate, consentite, consentite solo in pvt, no neanche in pvt, soft sì ma hard no, le soft anche in pubblica, no in pubblica si può solo "far sfumare", si può fare in estemporanea, non si prendono px, si prendono comunque i px automatici etc.). Non stupisce nemmeno quando il gioco presenta il simbolino "contenuto: sesso". Evidentemente si ritiene che il solo simbolino non sia sufficiente perché non risponde a domande come dove o quando è possibile fare giocate che contengono l'elemento in questione.Perché dovrebbe stupire la richiesta di altrettante specifiche per ambiti di gioco che potrebbero risultare ugualmente se non più triggeranti come stupri, violenze, coprofagia e robe turpi varie ed eventuali?27/02/2023 - moderata, si, ma per qualcuno ci sarebbe bisogno di una spiegazione minuziosa.
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