Profilo di floweringtree
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Iscritto il: 09/02/2026
Ultimo Accesso: 24/08/2026
Compleanno: 1 gennaio
Status Giocatore: Gioco regolarmente su un solo gioco
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"Nacho Bravo" su Cyberpunk NbG Re-Coded
"Aveline" su Eroi di Enor
Recensioni ai Giochi
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29/05/2026 - GRAFICA: La grafica è coerente con l’ambientazione proposta. Ha il giusto livello di semplicità e non risulta né pesante né antiquata. Dopo poco tempo ci si orienta abbastanza facilmente all’interno del sito.
È possibile personalizzare alcuni elementi tramite le impostazioni, come colori del testo e dimensione dei caratteri. Le icone diventano intuitive rapidamente e la scheda del personaggio è ben organizzata, senza sezioni inutili o confusionarie.
Forse la mappa è migliorabile in alcune funzioni di orientamento, inizialmente può risultare leggermente ostica da consultare, ma i filtri dedicati, come quelli per i Menhir, mappa politica e livelli di pericolo, aiutano. Dopo qualche giorno di utilizzo tutto diventa abbastanza naturale e si impara ad orientarsi meglio man mano che si comincia a giocare.
Menzione d'onore al lavoro sulle immagini nel bestiario e nel mercato, all'impegno e la cura decidate alla creazione delle stesse, anche questi elementi che non si possono dare per scontato.
AMBIENTAZIONE: L’ambientazione è ben bilanciata nella sua semplicità e nella possibilità di esplorazione e approfondimento, con diversi richiami a opere fantasy. Ne ho apprezzato soprattutto la chiarezza, perché non è eccessivamente convoluta, ma riesce comunque a offrire molti spunti per costruire storie interessanti e spaziare con l'immaginazione per la creazione di personaggi differenti.
Hanno un ruolo centrale elementi come la caccia ai mostri, la Gilda, le differenze culturali tra nordici, imperiali e nomadi, la magia e le antiche civiltà. L’esplorazione è uno degli aspetti che ho trovato di maggiore ispirazione e ho trovato piú affascinante del gioco, grazie alla presenza di dungeon, rovine elfiche e territori naturali da poter esplorare.
La mappa di gioco è ampia, ma il problema degli spostamenti viene in gran parte superato grazie all'esistenza dei Menhir che permettono una sorta di teletrasporto per cacciatori.
L'ambientazione in generale, insieme al manuale mi hanno fornito l'ispirazione per creare un personaggio effettivamente "eroe".
Durante le giocate, soprattutto quelle masterate e nelle interazioni con i PNG, il mondo di Enor viene richiamato costantemente e ci si immerge facilmente nell’atmosfera. Mi piacerebbe però vedere l’ambientazione muoversi maggiormente anche al di fuori delle singole chat, sfruttando di più le azioni dei giocatori, i background ed eventi globali per creare cambiamenti evidenti, percebili in maniera netta e interattivi.
So che l'impostazione e la visione del cosiddetto sandbox della Gestione tende ad essere "pura", ma questo, per quello che ho percepito, causa un po' troppa staticità nel ritmo di cambiamento e trasformazione dell'ambientazione.
Alcuni elementi descritti nella Situazione Attuale, ad esempio, sembrano rimanere troppo sullo sfondo e finiscono per avere poco impatto concreto sul gioco visibile. Personalmente preferirei vedere più conseguenze globali e più occasioni per i giocatori di influenzare realmente il mondo, fallendo o avendo successo fa lo stesso, ma avrei preferito avere più possibilità nette di influenzare il mondo o una sua parte.
In ogni caso il lavoro dietro l'ambientazione si vede che è veramente il risultato di una raffinazione non scontata che porta ad un effetto iceberg e la possibilità di porre la lente d'ingrandimento dove si desidera.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Con un limite di 1500 caratteri e 10 minuti ad azione, il gioco adotta uno stile che personalmente preferisco. Non esistono limiti minimi troppo elevati, questo mi permette di poter scrivere azioni brevi quando ne sento la necessità o azioni un po' più descrittive quando ho voglia di soffermarmi su alcune descrizioni ambientali o del personaggio.
Ho apprezzato molto anche l’approccio comprensivo della gestione. Può capitare di rispondere in 2 minuti o in 12, di fare azioni migliori o peggiori, e non mi è stato fatto pesare. Anche questo non è scontato, perchè mi ha permesso di farmi sentire a mio agio nello spazio di gioco.
Purtroppo il numero di giocatori attivi è basso, quindi il gioco si concentra soprattutto nelle ore serali e spesso tramite giocate organizzate attorno ai contratti. Questo dipende sia dall’utenza limitata sia dalla struttura stessa del gioco, fortemente basata sul sistema dei contratti.
Di conseguenza, le interazioni spontanee al di fuori di essi risultano più rare e le ho percepite come meno necessarie. Si possono comunque creare incontri casuali e situazioni di approfondimento "psicologico", ma il cuore del gioco che tira di più rimangono i contratti e le attività per risolverli. Questo può essere visto sia come un pregio sia come un limite. Chi ama entrare in chat con uno scopo più preciso probabilmente apprezzerà di più questa impostazione.
Come già scritto, l'impostazione e la visione del "sandbox puro" con il movimento dei personaggi come unico carburante, non l'ho trovata semplice da gestire lato player.
E' vero che è possibile richiedere praticamente qualsiasi cosa si desideri fare, ma questo si scontra e ho percepito un po' di frizione con il recinto dell'ambientazione e del setting. Anche se i cacciatori hanno delle loro ambizioni o milestones personali, ad esempio, ci si sente un po' ostacolati (senza nemmeno volerlo fare di proposito) dal setting in contrasto. I PG rimangono comunque dei cacciatori della Gilda, con delle regole, dei contratti e degli ingaggi da seguire. Fuori da quelli mi è risultato difficile immaginare come muovermi e come coinvolgere gli altri PG.
La gestione comunque è presente, fa un lavoro enorme, segue il gioco e interviene quando necessario, soprattutto per facilitare organizzazione e integrazione dei nuovi giocatori. Ho apprezzato molto anche l’utilizzo di PNG istruttori della Gilda per aiutare i nuovi arrivati a inserirsi nel contesto.
CODICE E SERVER: Il gioco si basa su una versione modificata di GDR CD, adattata alle necessità specifiche del sistema di Enor.
Il codice viene aggiornato e corretto con costanza. Si vedono fix rapidi, implementazioni e miglioramenti concreti nel tempo. Esiste anche una lista di lavori in corso e la possibilità per gli utenti di proporre nuove funzionalità, che vengono prese in considerazione se utili al gioco.
In alcuni casi la chat non è stata il massimo nelle performance, ma il gestore ha spiegato quanto sia complesso il rework completo del sistema chat di GDR CD, quindi è comprensibile.
FUNZIONALITA': Le funzionalità sono diverse ma citerò solo quelle principali, come ricerche tracce, indagini, autogestite e contratti, che sono spiegate molto bene nel manuale. In particolare ho trovato sorprendente il sistema delle autogestite, che permette di affrontare combattimenti completi contro PNG anche senza la presenza di un master, tramite un sistema articolato di automatismi.
Anche chi non è abituato a sistemi regolamentati può imparare relativamente in fretta.
Ovviamente se si è stati da sempre dei player solo diceless, ci vorrà un po' più di tempo per adattarsi.
Dove esistono dubbi interpretativi, soprattutto su abilità o focus, la gestione è sempre stata disponibile a chiarire e ad aiutare.
Se devo evidenziare qualcosa che mi ha convinto meno, direi che alcune attività preparatorie, come le ricerche tracce o certe giocate strategiche prima dei contratti indipendenti, rischiano di diventare ripetitive abbastanza rapidamente. Ho iniziato a percepirle più come un passaggio obbligato che come una parte realmente interessante del gioco.
Non vale invece lo stesso per le indagini, che ho trovato molto più interessanti e realmente capaci di cambiare l’approccio ai contratti, poichè permettono di acquisire informazioni determinanti.
Avrei ancora molto da dire su sistemi come forgiatura, magia, alchimia e bestiario, perché dietro si vede chiaramente un ottimo lavoro di progettazione.
Ma la recensione diventerebbe enorme sia da leggere che da scrivere.
DOCUMENTAZIONE: La documentazione, divisa tra ambientazione e manuale di gioco, è scritta in maniera incredibilmente chiara e scorrevole. Onestamente è difficile trovare qualcosa dello stesso livello e il lavoro dietro si vede che è fatto da una persona capace che si è messa con serietà, impegno e passione a scrivere e mettere in ordine. Il fatto che il sistema di gioco sia ripreso da un manuale cartaceo già esistente, creato e testato da professionisti è un elemento in più che fornisce una certa robustezza e senso logico.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Difficile dare suggerimenti su come incrementare il numero di partecipanti.
Alcuni feedback sono già stati richiesti, forniti e anche recepiti.
Per quanto riguarda il resto delle osservazioni mosse, penso siano già state prese in considerazione dalla gestione che dovrà probabilmente valutare come ridisegnare alcune dinamiche di gameplay per almeno tentare di acquisire più giocatori e trattenerli con maggiore efficacia.
L'offerta di gioco rimane quella e non sarebbe logico stravolgerla, ma sicuramente c'è qualcosa che va cambiato perchè con questi numeri il gioco è troppo fragile e va fatto un tentativo di attirare altra utenza.
CONCLUSIONI: Il gioco mi ospita ad oggi da circa sei mesi e, durante questo periodo, ho trascorso molte serate in compagnia dei giocatori attivi e della gestione.
In definitiva mi sento di consigliarlo soprattutto a quei giocatori che hanno la possibilità di organizzare le proprie serate di gioco e che non hanno timore di dedicare un po' di tempo all'apprendimento di un sistema regolamentato. È un gioco che parla chiaramente di caccia ai mostri, esplorazione, magia, misteri e pericoli fantasy, e che permette di interpretare personaggi eroi all'interno del mondo di Enor.
La gestione possiede una propria visione del gioco e alcune linee guida ben definite. Chi arriva da realtà differenti potrebbe aver bisogno di un periodo di adattamento per comprendere l'approccio adottato e il modo in cui vengono gestite alcune dinamiche. Personalmente non l'ho trovato un problema insormontabile perchè sono capace di compiere passi indietro e rendermi conto che lo spazio di gioco non è il mio, ma credo sia corretto segnalarlo per i player più rigidi caratterialmente.
Anche se questa recensione non è del tutto completa, posso dire che l'esperienza complessiva è stata positiva. Ho trovato un progetto costruito con passione, dotato di una documentazione estremamente curata, di un sistema solido e di una gestione presente e disponibile. Rimane il rammarico di vedere una comunità di player ancora numericamente troppo contenuta, mi piacerebbe vedere il gioco crescere per vedere se effettivamente alcune sue qualità che fanno fatica ad emergere possono notarsi meglio con un numero maggiore di giocatori attivi.
Personaggio: Aveline
Durata esperienza: Sei mesi circa
Ruolo: Giocatore
Modificata il 29/05/2026 21:49:09 da floweringtree
26/02/2026 - GRAFICA: Trovo che la grafica sia da svecchiare e alleggerire.
Nonostante sia in tema con l'ambientazione e il gioco proposto, a partire dall'homepage fino alla schermata principale di accesso e nei vari menù. Ho avuto la sensazione di vecchio (non inteso come retrofuturistico o gritty, proprio vecchio e grezzo nel design).
E' comunque tutto leggibile e la palette di colori ha un senso, questa è già una base superiore rispetto a quello che si vede in giro.
6/10
AMBIENTAZIONE: L'ambientazione è Cyberpunk con un elemento post-apocalittico che a me non fa impazzire. Il cosiddetto "Glitch", un evento cardine che durante il mio breve periodo di attività comunque è stato fatto sentire ed è stato giocato in più occasioni.
Devo dire, nonostante a me non piaccia particolarmente, che ha comunque creato in un'occasione un dilemma etico interessante.
Le fazioni, uno dei motori centrali del gioco sia sul piano dell'ambientazione che, in teoria, nella sua parte meccanica, vengono mosse come ci si aspetta, ognuna con i propri obiettivi. I giocatori possono interagire ed influenzarne gli equilibri, sul serio e non per finta, con dei punteggi oggettivi che aumentano e diminuiscono in base alle azioni che vengono compiute, oltre che attraverso la definizione di alleanze e rivalità che si toccano con mano e possono essere influenzate.
Purtroppo, tutto si muove con una lentezza insopportabile a causa della mancanza di un numero sufficiente di giocatori attivi.
L'arpanet viene gestita limitandola con degli escamotage narrativi forse troppo stringenti, ma comprensibili, viste le difficoltà nell'integrarla senza creare un altro gioco dentro al gioco.
In generale, l'ambientazione è ben delineata e sufficientemente descritta.
Avrei preferito maggiore intraprendenza ed estremismo, per sottolineare che ci si trova in un mondo cyberpunk. Secondo me questo aspetto è necessario, perché nei pbc tendenzialmente tutto va verso una deriva piatta e sempre uguale in stile "moderno" in cui l'ambientazione di turno fa da sfondo. Per farla vivere maggiormente, bisogna avere il coraggio di premere sul pedale dell'estremismo.
Dopotutto, i player interpretano degli Edgerunners e "La banalità o la normalità sono il vero male del mondo.", citando l'incipit di NbG.
Alcuni temi più profondi e maturi del Cyberpunk potrebbero essere meglio delineati e specificati: la critica tecnologica, la fusione uomo-macchina, la differenza labile tra ciò che è reale e ciò che è sintetico/virtuale. Questi temi emergono perfino nel gioco d'azione, in ogni caso, ma potrebbero essere maggiormente calcati e messi in superficie.
7/10
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Questo gioco mi ha riportato il desiderio di giocare nei PbC, cosa che non facevo da molto tempo.
Ha una filosofia di base e un approccio che sono una boccata d'aria in tutto il panorama. Il gioco è portato avanti da un gruppo di GM dei quali si nota l'impegno coordinato per far passare il concetto che dobbiamo interpretare dei PG e non dei maledetti PNG di sfondo. Scontato per chi ha giocato un po' di gdr cartaceo, per niente scontato per i giocatori di pbc.
Insieme all'impegno dei GM, vi è un regolamento adeguato che descrive questo modo di intendere il gdr perfino nella composizione dell'azione scritta in chat.
E' quasi comico notare le prime difficoltà dei giocatori di pbc a questa filosofia, espressa anche in maniera molto intelligente con alcune meccaniche che incentivano le azioni da protagonisti e che portano ad un cambiamento concreto della giocata.
Mi ha riempito di gratitudine vedere questo corpo Staff portare avanti questo approccio al gioco di ruolo, nonostante l'evidente fuggi fuggi che provoca.
La considero quasi una missione, la loro.
Infatti i giocatori sono pochissimi e sporadici, il gioco procede lento e a intermittenza a causa di ciò. I pochi che si iscrivono entrano, vedono i contenuti poco aggiornati e i fantasmi dei giocatori che ancora si collegano e decidono giustamente di effettuare il logout.
Il gioco è fortemente orientato al PvE, forse questo toglie l'effetto pepe che attirerebbe un maggior numero di giocatori che bazzica i giochi CP nei pbc. Ma almeno questo limite gli ha permesso di non implodere, se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno.
Avrei preferito maggior coraggio nella definizione di un limite caratteri nelle azioni più stringente, insieme alle tempistiche. Puntando ad una categoria di giocatori interessata a giocare effettivamente di ruolo in maniera dinamica.
10/10 per la missione
1/10 per la desolazione
"Ogni giocatore deve entrare in quest portando il proprio contributo, gli ideali e le motivazioni del proprio Personaggio, partecipando attivamente agli eventi senza rimanere un neutro e passivo spettatore."
CODICE E SERVER: Gli automatismi ci sono ma non abbastanza rispetto al sistema di gioco.
Andrebbero semplificati i pannelli di gestione e le funzionalità della chat.
In ogni caso il server è stabile nella norma e ho visto il programmatore dello Staff impegnarsi per sistemare alcune imprecisioni e anomalie segnalate.
6/10
FUNZIONALITA': Per i pbc questo sistema è troppo complesso. Per ingranare ci vuole un po' e bisogna leggersi più volte la documentazione. Chi non è abituato ad un sistema, semplicemente scappa a gambe levate o non si iscrive proprio, senza darsi neanche la possibilità di imparare.
Per quanto mi riguarda è una nota positiva: tutte le funzionalità sono utili a gestire il gioco fuori dalla chat: i ticket, i downtime, le risorse.
Potendo gestire così le azioni e gli obiettivi del proprio pg a 360 gradi.
Purtroppo tutto ciò costa in termini di utenza, andrebbe cercato un compromesso.
Ma ripeto, trovo che la loro sia una missione da prendere come esempio (senza speranza) in tutto l'ambiente.
Menzione di disonore per le Crew, il gioco ci punterebbe anche, ma non c'è nessuno per formarle e onestamente non hanno molto senso di esistere. L'idea alla base è comprensibile, ma l'esecuzione non è stata delle migliori.
7/10
DOCUMENTAZIONE: Il Manuale/Gdr Rule andrebbe semplificato, snellito e reso più comprensibile in alcuni punti.
7/10
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Allo staff come narratori non posso che riconoscere il merito di avermi restituito, anche se per poco, la voglia di giocare di ruolo in un pbc.
Come Gestori invece, suggerirei di rivedere il design della grafica, l'ambientazione e il manuale, snellendo e svecchiando il gioco e rendendo più pbc-friendly il sistema, lasciando immutata la filosofia e l'approccio sottostante, perché una missione va portata avanti fino alla fine.
Dopo aver fatto questo, bisognerebbe spendere molte più risorse ed energie sulla pubblicizzazione del gioco nella flebile speranza di attirare giocatori.
CONCLUSIONI: Il gioco andrebbe provato perché almeno offre un gameplay e non il solito indefinito brodo di nulla. Ma purtroppo non è popolato e non sembrano esserci margini di miglioramento.
Personaggio: Nacho Bravo
Durata esperienza: Un mese circa
Ruolo: Giocatore
Modificata il 26/02/2026 23:46:21 da floweringtree
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