copyright
copyright postato il 19/01/2010 22:23:57 nel forum giochi e dintorni e modificato da voodoo_child il 19/01/2010 22:26:19
Salute a tutto il popolo del by chat...
Tenterò di essere breve e giungere rapidamente al dunque.
L'argomento è il copyright e il dubbio è il seguente:
Teoricamente per aprire una land che si ispira a materiale coperto da copyright bisogna chiedere il permesso a chi detiene il suddetto copyright.
Da quanto ho potuto capire, vi sono due posizioni ben definite e una invece molto ambigua. Vado a spiegarmi meglio:
1) colui che ha chiesto il permesso e lo ha ottenuto è in regola;
2) colui che apre il gdr senza il permesso del titolare del copyright NON è in regola;
3) colui che apre il gdr senza avere chiesto il permesso al titolare del copyright, ma dichiara in home page di essere pronto a rimuovere il materiale coperto da copyright in caso di richiesta da parte di chi il copyright lo detiene..... come è catalogabile? E' in regola oppure no?
La cosa realmente buffa è che pur essendo la posizione più ambigua delle tre, è quella maggiormente in voga nel settore del by chat...
Esperti del P.E.L., a voi la parola....
P.S. colgo l'occasione per complimentarmi con lo staff del PEL! Grandiosa iniziativa!
;-)
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19/01/2010 22:49:55
Dipende un pò... Se si parla di diritti veri registrati con copyright effettivo alla SIAE allora il sito suddetto NON può essere in regola perchè è assolutamente necessaria l'autorizzazione del proprietario dei diritti. Quella frase la vedo un pò come una scusa per non muoversi ad ottenerli quei diritti :P
Anche perchè se si parla tipo della Rowling per Harry Potter dubito fortemente che possa mai capitare che ti scovi e venga a dirti "leva il sito" XDD è più facile che te le scrivi e lei ti dice di no, allora quella dicitura diventa un pò una cosa di comodo più che di effettivo valore legale.
Se si parla semplicemente di diritti morali e non copyright SIAE potrebbe anche andare giacchè effettivamente si potrebbe non essere a conoscenza dell'effettivo autore (vedi immagini fantasy diffusissime)
19/01/2010 23:10:03
Non parlo di diritti morali, ma legali.
Sinceramente sono anch'io del parere che l'unica strada legalmente valida sia quella di richiedere i diritti. Attendo di avere tuttavia una conferma da chi queste cose le conosce bene!
Aggiungo una domana: qualora risultasse valido limitarsi di dichiarare in home page a eliminare tutto il materiale, il discorso sarebbe differente per chi vuole impostare su questo eventuali guadagni (con relativa partita iva ecc.)?
19/01/2010 23:35:46
No infatti... per le cose a scopo di lucro può essere tollerata l'infrazione di copyright (non sempre) ma se ci guadagni anche solo un cent ti fanno a pezzettini in tribunale.
20/01/2010 00:06:41
La terza opzione NON è legale, tuttavia è, come già qualcuno ha detto, accettata parzialmente a livello di P.E.L..
SE adoperi questo sistema, potrai vantare 0.5punti per il punto del P.E.L. inerente al copyright. Più che "in regola" lo definirei un "tacito accordo" in quanto, essendo un sito SENZA scopo di lucro, puoi farlo passare come un "fan site", ovvero un sito fatto (gestito) da un fan per altri fan.
In tal caso, la WB, o la Sony-MGM o chi che sia, sarà difficile (seppur legalmente possibile) che ti venga a chiedere id rimuovere il materiale dal tuo sito.
Inoltre vi è un limite economico, fissato ad una soglia annua che non so però definire, entro il quale puoi denunciare il ricavato come "rimborso spese" ma come detto, è valido solamente entro certi limiti e, comunque sia, non rende legale l'uso di materiale protetto da copyright.
Se vuoi effettivamente fatturare (oltre quella soglia) e quindi NON tenere il GdR "senza scopo di lucro", devi tassativamente ricevere il permesso dai detentori del copyright che potrebbero chiederti una percentuale sui guadagni, una quota fissa per lo sfruttamento del materiale o potrebbero decidere che il tuo ricavo (in percentuale) è talmente "irrisorio" che per loro è solo un problema ricevere quella tua quota...ma sta comunque a loro e devi comunque ricevere autorizzazioni scritte e firmate affinché siano "legali".
20/01/2010 09:40:40
rosanera ha scritto: Legale e' solo:
creare immagini proprie
o utilizzare immagini free from copyrights
o utilizzare immagini con copyrights con permesso della compagnia.
Tutto il resto e' altamente opinionabile, tanto che ci saranno 345 post come questo, tutti con le stesse domande,e seppur Gemini sia un asso in questo campo, alcune rimangon in parte anche irrisolte, ricordiamoci che ogni legge e' interpretabile...
creare immagini proprie? E' una affermazione ambigua. Mi spiego meglio: se io creo da zero una immagine di Frodo Baggins, piuttosto che di Goku, di Pikachu o di chi volete voi, posso utilizzarla? Posso creare un sito utilizzando queste immagini create da zero dal sottoscritto, anche se sono ispirate da qualcosa di esistente? Io non credo, ma ovviamente non ne sono sicuro.
Per quanto riguarda i fatto che tutto è altamente opinabile, sono d'accordo con te. Vi è una grande confusione a riguardo... io in primis cerco di tenermi informato ma oggettivamente è una giungla...
Si potrebbe provare a stilare una serie di casistiche (tipo quelle che ho proposto) e intabellarle con relativo commento: legale, illegale, non consigliato ecc..
Sarebbe comodo per tutti da consultare uno strumento simile.
+attende San Gemini
20/01/2010 13:55:33
ramsay ha scritto: [quote]sgc carter ha scritto: SE adoperi questo sistema, potrai vantare 0.5punti per il punto del P.E.L. inerente al copyright. Più che "in regola" lo definirei un "tacito accordo" in quanto, essendo un sito SENZA scopo di lucro, puoi farlo passare come un "fan site", ovvero un sito fatto (gestito) da un fan per altri fan.
Mi permetto di fare un appunto su questo trafiletto che potrebbe essere forviante. Il fatto che si dichiari il gioco in questione o un qualsiasi altro sito come fansite non ci esime dal chiedere comunque agli aventi diritto su quell'opera la concessione di sfruttare tale materiale protetto da copyright. L'esempio calzante è quello che ho fatto nel mio intervento precedente tra l'utilizzare un'immagine sconosciuta scaricata dal web o sfruttare una saga letteraria.[/quote]
Giustissimo, non volevo intendere che fosse legale ma solamente che, in genere, ai fan site non a scopo di lucro i detentori del copyright non creano troppi problemi, ma resta il fatto che NON è comunque legale.
20/01/2010 15:45:17
Siccome mi interessa anche a me questo argomento volevo chiedere una cosa!! ^^!
Essendo gestore di un gdr su naruto, dovrei mandare una mail in giappone a Masashi Kishimoto!!
A parte il giapponese che non conosco, cosa dovrei chiedere esattamente??
Ovvero il gdr prende spunto dal manga, ma non lo segue, le immagini, sono tutte di nostra proprietà, fatte dai grafici! ^^!
Quindi la domanda sarebbe del tipo: signor masashi mi concede il copyright per il mio gdr su naruto??
20/01/2010 17:02:04
herduk ha scritto: Una cosa interessante sarebbe vedere il discorso copyright in situazioni strane, tipo avere i server o il dominio in uno stato con leggi sul copyright diverse da quelle italiane.
Perchè il principio del copyright è lo stesso, l'applicazione legislativa può differire da paese a paese, motivo per cui, rifacendomi all'esempio di Ramsay su Martin e Mondadori, se io ho un sito su server USA e con dominio .ORG (sempre per esempio) potrei teoricamente impipparmene di chiedere il permesso a Mondadori per utilzzare le Cronache.
Dovrei però, forse (dipende dalla legge USA), sentire la controparte USA.
no, questo è errato. Per la legge italiana, se un sito internet è fruibile dall'italia deve osservare le leggi italiane. Quindi, anche la questione del copyright.
Sappiamo tutti che il web dal punto di vista legale non è stato ancora concepito dai nostri fantastici politici, però, purtroppo, è così.
26/01/2010 01:33:05 e modificato da ghennadi72 il 26/01/2010 01:51:35
herduk ha scritto:
N.B.
Il mio non è un invito a trasgredire la legge, anzi!
E' solo un indicare dove certi meccanismi siano fallaci e per questo, a mio avviso, non conviene costruirci sopra teorie, consigli o altro.
Non posso che quotare, considerando che il diritto d'autore é una delle materie più complesse, soprattutto laddove si superano i confini nazionali e soprattutto nel caso delle land virtuali, che non rientrano in alcuna specifica categoria espressamente prevista dalla legge e pertanto si deve procedere per analogia, riscontrando indicazioni diverse a seconda del punto di vista.
Raramente una land copia pari pari un'opera cinematografica o letteraria riproducendone la trama. Più comunemente, una land utilizza una ambientazione (spesso riadattata per ragioni di giocabilità) in cui si muovono personaggi che il più delle volte non hanno nulla a che spartire con i personaggi originali dell'opera e sviluppano trame che spesso si discostano anche di parecchio da quelle originariamente narrate.
Tecnicamente, questo tipo di land fa qualcosa di non molto diverso dalla fan-fiction, salvo che la fan-fiction é generalmente un'opera statica e resa disponibile universalmente per la pubblicazione (sul web, o addirittura da una casa editrice) mentre il pbc non ha un contesto narrativo con un inizio e una fine, non c'é un autore singolo che produce una storia fruibile per terzi (se non gli occasionali spettatori del momento) e non c'è la pubblicazone di una storia alternativa a quella oggetto dell'opera originale.
In particolare se l'opera originale non é un film/cartone/etc, al che si pone un problema relativo all'eventuale riutilizzo di immagini, ma un libro o una serie di libri, i contorni si fanno ancora più sfumati se la land adotta certe accortezze.
Se i gestori hanno l'accortezza di interdire anche tecnicamente la possibilità di andare a "toccare" i personaggi originali (es. con una bella blacklist sui nomi dei PG) ed evitano come la peste di riprodurre le stesse vicende narrate nell'opera originaria, in realtà si fa una cosa ancora più soft rispetto alla fan-fiction.
(e certamente non si viola la legge italiana, che stabilisce tra i principi per cui é consentita la riproduzione di opere letterarie l'assenza di *concorrenza* nei confronti dell'opera originale).
Giusto un dato... Feltrinelli le pubblica le fan-fiction.
Aggiungo infine: é nota l'avversione di molti autori fantasy nei confronti della fan-fiction, incluso uno nominato molto spesso... i quali nonostante la loro avversione non risultano aver promosso alcuna azione legale nei confronti della più grande comunità internazionale (fanfiction.net) dedicata alla fan-fiction, sulla quale esistono addirittura sezioni appositamente dedicate alle loro saghe e filoni narrativi.
Tanto per dire che le cose stanno in modo meno drammatico di quanto viene regolarmente dipinto in questa sezione del forum, se si ha cura di prendere certe precauzioni e di mantenersi in ambito rigorosamente non-profit.
ps: a quelli che parlano, forse un po' troppo entusiasticamente, di denunce e delazioni, ricordo che di solito a una denuncia può seguire una controdenuncia (eventualmente anche per diffamazione).
E se salta fuori che il gestore da voi denunciato troppo frettolosamente era in regola, lo pagate caro il vostro sacro furore.
26/01/2010 10:52:22 e modificato da ghennadi72 il 26/01/2010 11:00:20
owli1 ha scritto:
Soluzione?
Utilizzare un qualcosa dove i diritti di sfruttamento sono liberi (vedi d20) o inventarsi completamente qualcosa,e questo ragazzi...da molta ma molta soddisfazione,poi tutto può essere creato dai giocatori stessi *.*
Altra soluzione, che non riguarda solo l'aspetto legale dell'apertura di una nuova land ma la concezione stessa del gioco e delle sue dinamiche. Anche ispirandosi a opere letterarie e cinematografiche, non avere la pretesa di riprodurre esattamente il contesto narrativo e le vicende dei protagonisti; non incorrere nel rischio di spoiler che potrebbero togliere al giocatore la voglia di leggere/vedere regolarmente l'opera originale (questo, tra l'altro é uno dei criteri identificati dalla legge *italiana* sul diritto d'autore per determinare se si ha il diritto o no di riutilizzare parti di un'opera protetta da diritto d'autore, ossia il non configurarsi di una concorrenza nei confronti della normale fruizione/acquisto dell'opera originale).
Senza contare il fatto (questo puramente a livello di dinamica e piacere derivante dal gioco) che non ho mai capito a che pro uno dovrebbe giocare interpretando vicende e personaggi di cui conosce già destini, inter-relazioni ed esiti finali.
Con le dovute accortezze nella scelta degli scopi e delle dinamiche del gioco, badando molto bene al materiale grafico/multimediale utilizzato e restando in ambito rigorosamente non profit, in realtà tutto lo spauracchio sulla violazione del diritto d'autore si ridimensiona parecchio.
Se mai rimane un problema di coscienza personale... se sono un fan delle opere del tal scrittore e so che al tal scrittore dà fastidio che si usino le sue opere in un certo modo, potrei sentirmi in colpa a farlo, anche se adottando le dovute accortezze del caso potrei pararmi il posteriore dal punto di vista legale.
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