GDR in Beta Test
25/04/2012 18:24:48
Aiuto aiuto Mel mi perseguita!!!
...
=P Ma quale stalker, per una volta che non scrivo scemenze e qualcuno si trova d'accordo con me! Tzh! ❤️
25/04/2012 18:32:07
Il beta test è un momento transitorio usato fastidiosamente soprattutto negli ultimi anni, dove una land si paracula grazie a questo status, pensando che dire beta test li tuteli dall’avere documentazioni pessime, regolamento poco chiaro, e via dicendo, e magari restano in questo status per millenni tanto per avere la scusante. Il che rende difficile risponde alla domanda se si hanno pregiudizi, perchè si automaticamente nascono i pregiudizi, almeno per me, quando mi iscrivo a queste land in beta, diciamo che il pregiudizio viene forzato ad esserci dall'uso comune, o meglio dire abuso, che oramai viene fatto della modalità beta.
25/04/2012 19:44:55
Non ho capito un dettaglio in base alle ultime risposte:
Si vuol piegare la realtà al fatto che il "beta test" in questo portale è un'altra cosa (che il 99% del resto del pianeta dei programmatori) che la realtà informatica di qualsiasi software richiederebbe (ipoteticamente) coerentemente?
Oppure è solo una etichetta affiancata ad un prodotto, usata a sproposito?
Perchè tecnicamente un beta testing non necessita di pubblicità ad ampio spettro. Ne di pubblicazione (altrimenti non è Beta Test).
Se in questo portale viene utilizzato per attirare utenza, non significa che sia la cosa giusta da fare o che sia questa la realtà.
(E... per quanto strano, un sito da alcuni viene considerato una applicazione web, un software. Le scelte e i passi di testing sono personali, non imposti o unitari.)
25/04/2012 20:13:46 e modificato da ilgrandeinverno il 25/04/2012 20:18:02
Betatesting ha un singificato abbastanza preciso, seguito non dal 99% dei programmatori, ma insegnato nelle basi teoriche e pratiche delle varie fasi di progettazione nel campo dell'ingegneria del software.
L'uso che se ne fa in quest'ambito é nel migliore dei casi improprio (usato quando occorre segnalare anche per un gioco già avviato l'ingresso in fasi di instabilità o pesante ristrutturazione) e nel peggiore "furbescamente" nella speranza di evitare commenti negativi dopo aver aperto un po' troppo frettolosamente.
Quest'argomento però somiglia tanto alle periodiche crociate dell'ovvio, quei bei tormentoni che periodicamente é bello e gratificante sollevare tanto per non far perdere ai gestori la buona abitudine dell'essere esposti al pubblico ludibrio anche quando non fanno nulla di male o di "furbo".
Che lo si voglia riconoscere o meno il PbC non é fatto di solo software.
Un gestore che, ben lungi dall'essere in effettivo betatest, con una land ben avviata, si trova a dover/voler rivedere massicce parti del codice o dell'ambientazione, ad oggi ha queste appassionanti alternative:
- Dichiararsi chiuso, anche se il gioco nelle sue funzionalità base funziona, a rischio di perdere utenza potenziale che vedendo il pallino grigio si butta altrove, magari sulla land concorrente di turno.
- Dichiararsi "in beta testing", a rischio che arrivi lo stuolo di nullafacenti e pagliacci di turno che lo accusano di usare furbescamente la dicitura per pararsi il posteriore dai commenti negativi
- Restare col pallino verde, inserire un annuncio nelle comunicazioni, sperare che venga visto (difficile visto che verrà sommerso dall'altra categoria di furboni che usa i commenti per spammare inserendo ogni giorno la stessa comunicazione dopo averla cancellata) e pregare gli dei che i nullafacenti e pagliacci di cui sopra non lo accusino di proporre un "prodotto" incompleto senza averne data adeguata e visibile comunicazione.
Che lo sport del "dalli al gestore!" sia divertente e fra i più praticati da queste parti é comprensibile, ma forse si dovrebbe anche un po' far pace col cervello, oppure dare ai gestori strumenti adeguati per evitargli di dover usare in modo improprio quelli che già ci sono.
25/04/2012 20:43:24
il concetto di beta testing è da associare esclusivamente ad un software. applicare il concetto di beta ad una land non ha senso. Se io prendo un gdrcd, lo monto ed apro la land senza metterci nulla dentro NON SONO IN BETA TESTING e questo sarebbe da chiarire. L'associazione Beta Testing ad una land è una cosa localizzata su gdr-online così come qui per OS intendete Open Source (che si dice FOSS) e non Operating System come per il resto del mondo.
In beta testing può essere una parte di codice aggiuntiva che viene sviluppata e messa ad uso della massa (su ngdr ho avatar 2.0 in beta testing MA continuo a lasciare disponibile Avatar 1.0 ormai in versione stable da mesi) alla ricerca di bugs e/o componenti da sviluppare/correggere anche in ambiente cross-browsing (cosa che non fanno tutti).
Associare BETA al fatto che la land non abbia contenuti interni è senza senso dato che utilizzando gdrcd il pacchetto di blanks è stable e quindi non serve una beta su esso.
Piuttosto sarebbe meglio scrivere "la land presenta contenuti di gioco/istruzioni/altro non ancora completi e disponibili all'utenza" che leggere "la land è in beta test". Per i profani magari sembra uguale, per chi è più del settore.. diciamo che ti fa sorridere.
25/04/2012 21:27:10
A questo punto mi domando se effettivamente non ho scritto in italiano. Controllo:
john galt ha scritto:
Venendo a GDR On line.
Il portale fra le altre cose positive passa come ideologia di struttura che una fase "beta" è la fase di pubblicizzazione, una fase che è necessariamente aperta a _tutti_ e tecnicamente pronta per il Live, tranne qualche piccola modifica che si farà... Un domani, in tempi maturi, con più soldi, con più voglia, dopo la laurea...
Tante Land aprono brutalmente in Beta senza neanche sapere cosa significa.
Forse non si capisce bene il sarcasmo.
john galt ha scritto:
Si vuol piegare la realtà al fatto che il "beta test" in questo portale è un'altra cosa (che il 99% del resto del pianeta dei programmatori) che la realtà informatica di qualsiasi software richiederebbe (ipoteticamente) coerentemente?
Oppure è solo una etichetta affiancata ad un prodotto, usata a sproposito?
Siccome non mi sembra di aver scritto in una lingua differente da quella del resto degli abitanti della penisola, credo di aver scritto un messaggio abbastanza chiaro:
Beta-test, per siti in questo portale è usato a sproposito.
(E ringrazio Takkero per il dono della sintesi e della precisazione pragmatica a riguardo).
Che poi si voglia sostenere che un gioco on line è differente da software di qualsiasi altro genere in questione di sviluppo, dovremmo chiederlo alla Blizzard per esempio.
25/04/2012 23:43:46
john galt ha scritto: credo di aver scritto un messaggio abbastanza chiaro:
Beta-test, per siti in questo portale è usato a sproposito.
ilgrandeinverno ha scritto: Betatesting ha un singificato abbastanza preciso, seguito non dal 99% dei programmatori, ma insegnato nelle basi teoriche e pratiche delle varie fasi di progettazione nel campo dell'ingegneria del software.
L'uso che se ne fa in quest'ambito é nel migliore dei casi improprio (usato quando occorre segnalare anche per un gioco già avviato l'ingresso in fasi di instabilità o pesante ristrutturazione) e nel peggiore "furbescamente" nella speranza di evitare commenti negativi dopo aver aperto un po' troppo frettolosamente.
E a parte il numero di parole impiegate, che differenze sostanziali ci sono con quello che abbiamo scritto anche noi? Ci pare che il consenso sull'uso errato che si fa della dicitura beta-testing sia abbastanza universale.
Al tempo stesso la nostra posizione é: PROPRIO perchè parlare di betatesting in molti casi é improprio, MA questo non risolve il problema di chi é costretto/ha deciso di intervenire massicciamente sul codice, sulla meccanica di gioco, sulla regolamentazione o sull'ambientazione. QUINDI, si suggerisce rispettosamente di ideare "etichette" alternative per colmare questa mancanza.
Che poi si voglia sostenere che un gioco on line è differente da software di qualsiasi altro genere in questione di sviluppo, dovremmo chiederlo alla Blizzard per esempio.
Forse quando la Blizzard inizierà ad occuparsi di Play by Chat e non di videogames.
26/04/2012 00:20:45 e modificato da ghennadi72 il 26/04/2012 00:48:28
john galt ha scritto:
Beta-test, per siti in questo portale è usato a sproposito.
(E ringrazio Takkero per il dono della sintesi e della precisazione pragmatica a riguardo).
Che poi si voglia sostenere che un gioco on line è differente da software di qualsiasi altro genere in questione di sviluppo, dovremmo chiederlo alla Blizzard per esempio.
Qui continuo io... perchè la questione dei limiti nelle diciture/bollini indicanti lo status di una land (l_a_n_d ... non "pacchetto software su cui gira la land") é qualcosa su cui avevamo ragionato tempo addietro come staff e su cui oggi abbiamo preso la palla al balzo per presentare una proposta, poi ritirata https://www.gdr-online.com/readforum.asp?id=154249 ↗
Proseguo io su queste ultime sottolineature, essendo il più coinvolto dello staff sulla questione sviluppo software.
Credo che sull'uso errato che si fa della dicitura "betatesting" siamo tutti d'accordo.
Detto questo, proviamo a fare un passo in più e domandarci a cosa serve la dicitura che indica lo stato di una land, quali informazioni deve dare al visitatore del portale e quale utilità può avere per il gestore chiamato ad usarla, o vogliamo fermarci a una disquisizione teorica sul significato di "beta testing" come definito in ingegneria del software?
Perchè, scusate la franchezza, usare lo stato solo per indicare lo stadio di sviluppo software, appare quantomeno uno spreco.
Per non dire che al giocatore finale di sapere a che numerino di subrelease é arrivato il software su cui gira la land nel 99% dei casi fottesega, o per dirlo più gentilmente, non gliene importa un tubo.
All'utente finale che deve decidere se visitare una land o no, o che sta decidendo quanto essere spietato nel suo commento, raramente interessa sapere se una land è in alpha, in beta, in etabeta, in RC o in versione stable.
All'utente normale generalmente interessa sapere se il gioco é considerato avviato e giocabile, se quanto promette a livello di "carta di intenti" (vedere scheda gdr) é effettivamente presente e giocabile quando logga oppure no.
Continuare a ripetere che una land sia il banale equivalente di un software é un abbaglio grosso come una casa, a mio parere.
La misura in cui una land risponde delle promesse che fa non é data solo dallo stadio raggiunto a livello di sviluppo software, ma anche da altri elementi che non c'enrano un fico secco con gli stadi di sviluppo del software e che, guarda un po', spesso sono elementi determinanti nel fare il successo o il fallimento di una land MOLTO più del motore software su cui gira.
Ne elenco alcuni:
1) avere uno staff completo ed in condizioni di gestire l'utenza giocante. Questo é un fattore FONDAMENTALE per l'efficienza di una land, e ahimè non é un dato statico raggiunto il quale si sta tranquilli. Uno staff può variare nel tempo, oppure può aumentare l'utenza e lo staff che un mese fa era adeguato alle necessità potrebbe non essere più tale.
2) anche un pezzo già testato e già funzionante del sistema software che gestisce il gioco può essere preso, smontato e rimontato daccapo. Sì, anche qualora si utilizzi un cms opensource com GDRCD 5.1 il gestore potrebbe non essere soddisfatto ad esempio del sistema di gestione delle gilde e riscriverlo daccapo, rendendo del tutto inoperativo un pezzo fondamentale del gioco. Quindi non la semplice aggiunta di codice di cui parlava takkero ma la sostituzione di codice a land già aperta; quello che sempre in ambito software opensource si chiama "forking" ossia una biforcazione/deviazione di un progetto opensource che si differenzia dall'originale e che quindi andrà parimenti testato.
3) Componenti del gioco non automatizzate che riguardano il modo in cui ambientazione e regole di interazione non gestite dal software hanno un impatto importante sul gioco stesso: qualunque revisione a questi elementi può compromettere temporaneamente l'usabilità del gioco e richiedere una nuova fase di messa a punto.
Già questi elementi dovrebbero chiarire quanto sia improprio ragionare in termini esclusivamente di "stato del software" parlando dello "stato di una land".
Davanti a tutto questo, che raramente la Blizzard sperimenta visto che VENDE prodotti fatti e finiti nei quali al massimo si parla di patch o di espansioni, il gestore che ricade in una di queste casistiche non ha strumenti adatti per segnalarlo in modo efficace e immediatamente visibile.
L'ideale sarebbe un uso razionale delle comunicazioni: sono state avanzate proposte per limitare lo spam fatto da alcuni gestori attraverso le comunicazioni, ma lo spam continua. Ergo, lo strumento comunicazioni non é uno strumento efficace per evidenziare SOSTANZIALI periodi di messa a punto.
"Chiudere" il gioco in attesa che lo sviluppo/revisione (che sia software, che sia regolamentare o di ambientazione) sia finito? Quale gestore sarebbe cosi tafazziano da farlo, scusate, se il suo gioco funziona a sufficienza da tenere aperta la land pure se a regime ridotto? Quindi scartata la chiusura, restano: lasciare tutto com'è (pallino verde) a rischio di essere impallinato dall'utente che non ha letto la comunicazione perduta fra mille messaggi di spam, oppure rassegnarsi a usare in modo improprio la dicitura "betatesting" augurandosi che il pallino giallo almeno sia visibile, per segnalare che per un certo periodo il gioco non funzionerà a pieno regime. Ma esonendosi anche al rischio di essere additato come "furbo".
Così é più chiaro?
26/04/2012 01:01:56
Ebbraviappapà, di fatto cosa si sta dicendo in 3-4-5 non si capisce quante persone hanno mano a diversi account è che la considerazione di "alcune parole" è sbagliata.
Embeh? Lo è stato detto più e più volte anche in passato (Sempre rifacendosi al discorso post "retorici") Ma che si strutturi un cambiamento sufficiente, basterebbe cambiare il nome all'etichetta.
Per cambiare una dicitura si fa prima, piuttosto che voler cambiare tutto lo status attuale...
Cambiare la dicitura non farà comunque cambiare le mentalità di approccio. Neanche un rebirth del sistema di status.
All'atto pratico, non sarà un nome a impedire l'apertura di realtà costruite da smania ormonale o desiderio celere di un ambiente dove scrivere, senza però essere effettivamente pronte o funzionali per l'utenza.
In secondo.
"pacchetto software su cui gira la land" = "software di qualsiasi altro genere in questione di sviluppo"
Il Beta Test si fa sul software, più largamente sul prodotto.
Di qualsiasi prodotto si testano le interazioni macchina/utente e la loro comprensione. Alcuni (pagati) strutturano il manuale utente e lo danno in mano ad altre persone per farlo leggere. Alcuni aprono ad un campioni di persone il loro prodotto per farlo provare e testare.
Altri dello stesso team di sviluppo mentre altri testano quello che sarà il prodotto di commercio, iniziano a lavorare sulle componenti aggiuntive. Su questi lati, dove è la stramaledetta differenza fra "gioco di ruolo on line" o "videogioco" o "Excell" o "Winamp"?
Se si parla di Land in Beta Test si dovrebbe parlare di com'è fatto il sito se è accettabile dal punto di vista utente/dati, e se è funzionante. Non se ha master bravi o se l'ambientazione è pronta.
O si parla dello stato del prodotto o di critiche del suo utilizzo. Sono questioni molto differenti.
26/04/2012 01:06:20 e modificato da ghennadi72 il 26/04/2012 01:09:22
p.s.
Se, al solito, stiamo discutendo "tanto per ..." vorrei ricordare che la blizzard vende software e abbonamenti di utilizzo di quel software su server multiutente. Chi gestisce un pbc offre un ambiente di gioco.
Sottile differenza, forse, ma fondamentale. Offrire un ambiente di gioco significa che l'aspetto software é solo uno degli elementi del prodotto che offri al pubblico giocante; il software non é IL gioco. E' un elemento indispensabile ma non sufficiente e (quasi sempre) ben lontano dall'essere quello determinante per il gradimento suscitato nei giocatori.
Se la Blizzard toppa sul software che mette in commercio, toppa su tutta la linea. Viceversa ci sono qualcosa come 15 anni di storia del pbc a dimostrare che anche un prodotto arretrato, pieno di bachi e con inspiegabili colli di bottiglia già dal punto di vista concettuale prima ancora che di traduzione software possono ottenere un successo molto maggiore di prodotti tecnicamente perfetti e completi sotto ogni aspetto tecnico e grafico.
Ecco perchè trovo un po' una bischerata chiamare in causa la Blizzard. Senza contare che chi sviluppa software a un certo livello si guarda bene dal testare le implementazioni sui server aperti all'utente finale. Solitamente si hanno server di sviluppo, server di collaudo e server ("di produzione") dedicati all'utenza finale.
E c'è una distinzione nettissima, anche a livello di accessi, tra personale che si occupa dello sviluppo, personale che si occupa della manutenzione, personale che si occupa dell'analisi delle anomalie e personale che si occupa della gestione finale del software aperto all'utilizzo da parte dei destinatari finali del servizio.
Circostanze che nel PbC sono semplicemente un miraggio e non certo per colpevoli deficienze dei gestori.
Discussione seguita da
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
State of Survival ↗
Foundation Galactic Frontier ↗
Enlisted ↗
World of Warship ↗
The Coven ↗
Cafuné ↗
Raja Dunia ↗
Seconda Era ↗