Cosa vogliono i giocatori?
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16/10/2012 23:48:46
gianluca ha scritto: C'erano una volta padre e figlio che giravano con un asino e tutti dicevano "ma guarda che stupidi, potrebbero salire sull'asino invece che andare a piedi!", dopo un po' i due, sentendo le voci salirono sull'asino ed incominciarono il tragitto a "cavallo" della bestiola e le voci cambiarono "ah povera bestia guarda quanto sono crudeli quei due ecc" allora il padre scese dall'asino lasciando sopra il figlio "ah ma guarda... così giovane e sta sull'asino lasciando che quel povero vecchio cammini!" il figlio scese dall'asino lasciando che fosse il padre a cavalcarlo "ah ma guarda quel ragazzino, povero a dover fare tutta quella strada a piedi, quel vecchio degenerato...".
La morale è ovvia: qualunque cosa tu faccia non farai mai contenti tutti.
P.S. un grazie a cleveland_staff per la storiella in cui mi rispecchio davvero, ma davvero, molto
cavolo volevo dirla io
quote!
17/10/2012 09:45:02
zenida ha scritto: ''Vogliono la Botte Piena e la Moglie Ubriaca''
i detti antichi non sbagliano mai -.-
Quotone mega per Zenida!:D
17/10/2012 11:23:08
Il 70% delle volte i giocatori vogliono soltanto essere assecondati nei loro capricci momentanei (che probabilmente si differenzieranno dai loro capricci futuri).
E lo dico da giocatrice capricciosa.
17/10/2012 12:22:19
Secondo me ti poni una domanda senza soluzione.
Il "giocatore" non esiste come entità vivente : ci sono infinite possibilità che formano persone per educazione, interessi ed obiettivi; non potrai mai accontentare tutti ne evitare le critiche ne "governare ottimamente".
I giocatori sono prima di tutto persone nella società, ergo per avere un gioco migliore ed una città virtuale più in armonia dovrebbe esserlo prima la società, mi sembra inutile entrare nel dettaglio quindi, è abbastanza scontata la conclusione.😅
17/10/2012 13:52:55
Avete ragione naturalmente... tante teste, tanti modi di pensare... si può solo cercare un equilibrio che sia soddisfacente per le varie parti.
Quello che a volte mi lascia perplessa però è la mancanza di voglia di giocare...
Sempre in ambito trek, mi è capitato un player che ha chiesto alla gestione di poter cambiare sezione. La gestione ha accordato il cambio senza problemi ma ha detto al player di giocarsela. Dove per giocarsela si intendeva andare dal vecchio caposezione e dal nuovo per notificare il cambio.
La risposta del player è stata che se c'era tutta questa fatica da fare sarebbe rimasto dov'era... e poi chiaramente non è più entrato.
Che senso ha? E' questo che non capisco.
17/10/2012 14:19:39
La risposta del player è stata che se c'era tutta questa fatica da fare sarebbe rimasto dov'era... e poi chiaramente non è più entrato.
Che senso ha? E' questo che non capisco.
Non ha un senso. Io non so quante volte avrò visto scene simili per cose dannatamente stupide e semplici. Insomma c'è solo da buttare quelle tre azioni contate senza nessunissimo impegno, ma la gente non ha voglia manco di scrivere ste 10 righe. Riconosco che non sia il momento migliore per il pbc, ma la pigrizia globale lascia tutti spiazzati.
Bisogna sempre ricorrere ai mezzucci collaterali come i soldi, l'esperienza e tutto il resto, la gente non si accontenta di "giocare per divertirsi". Siamo semplicemente abituati male con i videogiochi, dove ogni cosa va fatta solo per uno scopo (finire il gioco, o nello scenario più recente "sbloccare il trofeo").
17/10/2012 15:27:55
darkabe ha scritto: [quote]La risposta del player è stata che se c'era tutta questa fatica da fare sarebbe rimasto dov'era... e poi chiaramente non è più entrato.
Che senso ha? E' questo che non capisco.
Non ha un senso. [...] Riconosco che non sia il momento migliore per il pbc, ma la pigrizia globale lascia tutti spiazzati.
[/quote]
Concordo in toto.
Per non parlare di quando non sprecano nemmeno cinque secondi a leggere l'ambientazione o la documentazione (non parliamo del regolamento eh! Perchè, esiste?), dopo che magari via sondaggio o forum si sono sperticati a dire che dev'essere dettagliatissima... e poi vengono fuori cose che non stanno nè in cielo, nè in terra.
Da "Oooh... ma perchè non si poteva? Ah no, ma dov'era scritto? Non l'ho trovato!"
In quei casi c'è solo da inviargli un pacco regalo a casa con Freddy Krueger dentro.
17/10/2012 20:11:28
Nella mia esperienza, poche persone sanno cosa vogliono davvero. Nulla di strano quindi che l'ipotetico gruppo definito "Giocatori" non abbia nè una linea comune nè una chiara idea di che cosa diavolo vogliono da una land, o quantomeno non una che sia omogenea e sintetizzabile.
Per motivi simili, dato che si parla di videogame, molti videogame con il tempo sono passati dall'essere giochi estremamente raffinati e complessi a diventare il classico prodotto "Commerciale", con contenuti censurati per poterlo vendere ai 14 enni e meccaniche semplificate per evitare che i meno acuti le trovassero incomprensibili.
Su un gdr, una scelta che cerchi di accontentare tutti rischia di non accontentare nessuno, specie se è a tutto tondo. La gente resta per quel che gli piace, ma se ne và per quel che gli dà ai nervi. Detto questo, credo che la cosa migliore sia tenere sempre una linea coerente, netta e il più possibile in linea con quello che potremmo chiamare "Comune buonsenso". Per il resto, solo il tempo e un pizzico di fortuna permetteranno a una parte dei player che loggheranno di apprezzare ciò che c'è sulla land di passare dall'essere "Casual" all'essere "affezzionati"
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