Morte per eventi casuali
01/08/2013 22:03:30
henne ha scritto:
Il bello di un GDR è il poter intervenire sugli eventi, magari anche facendo danno, ammazzando qualcuno, distruggendo i progetti di altri, facendo schiattare il mio pg...
Ma l'ho fatto IO, con le mie scelte.
Se il gioco di riduce al master che mi piazza l'evento in chat senza che io possa farci nulla, molto semplicemente non è divertente.
Yep, era quello a cui mi riferivo :) Non credo serva aggiungere nulla dopo te e John
02/08/2013 03:45:33
Ma quello che non ho capito è: Perché un master dovrebbe far cadere una tegola letale sul capo di un pg? Perché costringere un gruppo ad una roulette russa?
Land sovrappopolata?
Perché se si introducono le morti accidentali per "aumentare il realismo"... il mio "MAH!" assume proporzioni bibliche.
02/08/2013 13:45:04
A wild Rosanera appears: I salute.
rosanera ha scritto: Penso che l'esempio che hai fatto sia disastrosamente eccessivo, spero non esistano masters che ( se non per battaglia o per quest ) decidano di finire il gioco di un player per uno schiribizo del genere.
L'approccio è proprio questo da analizzare:
Perché un master in quella posizione di narrazione, ha agito così? Con quali motivazioni?
- Se uccidendo questo o quel personaggio ha un ritorno perché anche il master ha un personaggio giocante, ma nella fazione opposta a quel pg morto/uccidentevole, allora c'è malaffare.
- Se uccidendo questi personaggi il master riesce a guidare gli eventi in modo palese e sensato verso qualcosa che vuole e/o ha già scritto in precedenza, c'è malaffare.
In tutti gli altri casi, non riesco a vedere una motivazione sufficiente o necessaria per dire «Cacchio, quel master l'ha fatto di proposito!»
Su questi ho seri dubbi che ne esistano così tanti da riempire il panorama ludico.
04/08/2013 23:45:21
Insomma... io ho sempre voluto una morte stronza per i miei pg, non da eroe, e per morte stronza intendo proprio la morte casuale, investito da un auto, una congestione mentre nuota facendolo affogare ecc ecc... insomma una cosa del genere: E' nato stronzo, se l'è goduta alla grande ed è morto da stronzo. Quello mi darebbe molta soddisfazione.
05/08/2013 02:55:30 e modificato da mikee il 05/08/2013 03:06:22
john galt ha scritto:
Il problema, di entrambi i distinguo è che l'utente disattento o che non accetta neanche le critiche, vedrà sempre e solo quell'evento come "un evento casuale atto ad ammazzarmi il pg".
Non credo che esistano così tanti Master Narratori, malati di mente (si chiama mania di protagonismo, la mania è disturbo mentale), che non sappiano distinguere il limite fra storia, gioco e piacere dei giocatori.
Disattenzione e direi anche pigrizia.
Più che master malati di mente porterei alla luce un punto di vista che i "luoghi comuni" fin'ora tanto decantati dagli utenti/giocatori per avere ragione, hanno fin'ora ignorato.
I giocatori contano tutte le ore che un gestore spende per migliorare le funzionalità della land per far giocare gli utenti?
A leggere le giocate intelligenti o le boiate che scrivono?
A discutere con lo staff (a volte finendo pure a litigare) della condotta di un giocatore cercando di arrivare ad una soluzione equa e più giusta possibile?
Giocatori e staff che impiegano il loro tempo, pazienza e nervi, per far giocare quei giocatori affinchè capiscano, si sentono coinvolti, vengono intrattenuti e migliorano il loro livello di gioco?
E poi caio, sempronio e basilico.... i giocatori ancora credono che i personaggi che muovono siano solamente i loro?
Dopo l'investimento emotivo e di tempo che tu offri (con piacere eh) senza neanche farlo notare perchè spetta pure al giocatore arrivare a capirlo, perchè è cortesia farlo, perchè è senso civico farlo, perchè quando entri in una land, sei con un gruppo di persone ed anche i gestori sono persone e non schiavi del proprio divertimento o capriccio della giornata.
Tutta la fatica a creare, seguire, sviluppare, far crescere i giocatori e la pubblicità qui con la concorrenza spietata che ti pugnala alle spalle per accapparrarsi non solo i giocatori affamati di cariche a sbaffo (a volte anche per fare dispetto perchè sono invidiosi della tualand) vedendo anche come altrove "prendono ispirazione" dalla documentazione per scrivi con ore di sonne mancate?
Il gestore deve anche assistere o creare una situazione per una morte del genere?
Vedersi puntare il dito da quello stesso utente (spesso distratto o peggio pigro), finire in litigata e arrivare alla consapevolezza che tanto non cercherà di capire ...
Siete giocatori di ruolo o attraverso queste pagine, dichiarate di essere tali, di avere esperienza e chicchessia perciò:
Vi prego, inventatevi una scusa migliore
Grazie. Ossequi
Nessun giocatore merita di vedere ucciso senza senso il proprio personaggio, ma ammetto che ci sono molte volte che nell'anticamera del cervello ti ci passa il pensiero che se lo meritano.
Come si dice, chi dorme non piglia pesci!
Dopo quanto tu investi su di loro, dopo che gli fai tutti i suggerimenti possibili, li aiuti e quasi non giocano senza di te, giocano male e si lamentano pure.
Se non è capriccio questo allora cos'è?
Capisco che uno gioca per rilassarsi ma arrivare a livelli di lobotomia penso che sarebbe una sfida persino per la pazienza di Budda.
05/08/2013 09:42:49
Io di mio sinceramente non apprezzo molto che mi si uccida il personaggio senza che la cosa sia espressamente richiesta da me.
Credete che non sia in grado di mettermi in gioco? Fate vobis. Dal momento che costruire un personaggio ben fatto, inserirlo in una realtà virtuale e crearsi delle trame proprie è difficile, vedersi tutto sfanculato e magari sul più bello mi amareggerebbe molto.
Ho giocato pg gravemente feriti, fortemente sfregiati, zoppi, mutilati a seguito di quest senza batter ciglio e divertendomi, ma una morte non richiesta la vedo come la fine del proprio gioco e non come parte di esso.
Dopo questa premessa dico, se scelgo di far morire il pg, va bene anche la classica tegola sulla testa XD Anche se, oggettivamente, esistono modi più producenti per l'on di morire.
05/08/2013 10:42:21 e modificato da mikee il 05/08/2013 10:44:53
daeva ha scritto: Il tuo ragionamento mikee sarebbe logico e sacrosanto e lo condivido ma non gira,non gira nella stragrande maggioranza delle volte dove ho assistito a giocatori che sono tutto fuorché giocatori di ruolo (offendetevi,se vi sentite toccati).
Stressano,rompono,piangono si lamentano anche dove non c'è da lamentarsi tanto che mi sono domandata se si rendono conto come si muovono,quando giocano e con che cognizione di causa lo fanno.Loro hanno il loro pg,sono il loro pg e se tocchi il pg sei un "maledetto bastardo",scusate il termine ma lo uso avendolo letto -.-.
Per carità,ci sono anche master che si divertono a muovere i fili del destino con fini tutt'altro che onesti ma ne avrò incontrati davvero pochi così.La maggioranza delle volte il player non vede ad un palmo del suo nasino.
Sono contento che finalmente ci si rende conto di tante cose e che finalmente si superi l'era che il gestore sia un'incapace brutto et cattivo. (anche se a spese della pazienza di chi purtroppo oggi non scrive più in questo forum)
Premetto che io non ce l'ho con nessuno ma non mi si può negare che date certe risposte, c'è chi se le cerca e se le attira.
Se gli utenti che scrivono in questo portale si decantano o no di chissà quale esperienza per possedere la credibilità affinchè il commento o l'opinione venga ascoltato, un gestore con un pò di esperienza è consapevole che la cosa sia assolutamente irrilevante e prima o poi, con l'esperienza, se ne rendono conto anche gli altri.
Perchè? Alcuni giocatori sono molto più predisposti verso certi tipi di giochi anzichè in altri.
Se sei bravo nel fantasy non significa che sei bravo nel moderno.
Che quel giocatore venga qui a fare la sua crociata personale scontento di un capriccio che non è stato assecondato, li per li magari le persone ci credono, persone che sono ugualmente scontente per una situazione analoga vissuta e quindi fa comodo crederci, ma prima o poi, la magia finisce.
E' sotto l'occhio di tutti l'esempio di diversi gestori che si prodigano a fare pubblicità ingannevole, nel tempo ci si rende conto poi anche dello stato inverso e anche dicendo ogni tanto qualcosa di giusto, non basta comunque a cancellare tutti i precedenti commessi perchè si è già persi d'immagine e credibilità e infondo, a nessuno piace essere preso in giro in tale modo.
A guadagnare la fiducia ci si mette un botto, a perderla un soffio e quando la perdi le persone non danno mai seconde possibilità.
La morale di tutta sta pantomina è che se i giocatori sono i primi a comportarsi male, non si può pretendere che un gestore ascolti o dia fiducia in quello che dicono.
Se i giocatori sono i primi ad ingannare o a cercare di fregare gli altri per avere un vantaggio al proprio gioco e al proprio personaggio come può ascoltare le critiche messe da quel giocatore?
Non si fa dunque lo stesso se un gestore inganna?
La cosa non vale solo in un senso solo sà e il giocatore non ha sempre ragione.
Nessuno impedisce il giocatore di comportarsi così ma come i giocatori prendono la scelta di farlo, altri prendono la scelta di allontanarsi o non concedere niente.
Comportarsi bene è importante perchè aiuta a stare bene insieme, aiuta a dare credibilità alle critiche costruttive, aiuta a migliorarsi, aiuta in un sacco di cose perchè infondo, quando siamo in una land siamo assieme ad altre persone e non giochiamo da soli ed anche per arrivare a certe posizioni di rilievo, hai comunque bisogno di guadagnarti la credibilità e la fiducia di chi gioca con te anche se il contesto è di svago.
E' semplice vivere civile, qualcosa che nelle land si è un pò perso per questa caccia al giocatore che incrementa la lista dei presenti o la caccia al gestore che asseconda i proprio sogni più sfrenati.
Ok hai un sacco di persone che giocano alla tua land ma se l'ambiente è cattivo cosa ci fai?
Avrai 60 persone nella lista dei presenti per il mese di luglio ma quando si accorgeranno dell'ambiente cattivo e quando gli avrai dato tutte le cariche che vorrà, pensi che a dicembre rimarrà comunque?
Certi giocatori sono persone incontentabili e per fortuna si perdono ma se il gestore non è stato capace di attirare i giocatori giusti, è inevitabile la fine della land.
Io di mio sinceramente non apprezzo molto che mi si uccida il personaggio senza che la cosa sia espressamente richiesta da me.
Credete che non sia in grado di mettermi in gioco? Fate vobis. Dal momento che costruire un personaggio ben fatto, inserirlo in una realtà virtuale e crearsi delle trame proprie è difficile, vedersi tutto sfanculato e magari sul più bello mi amareggerebbe molto.
Ho giocato pg gravemente feriti, fortemente sfregiati, zoppi, mutilati a seguito di quest senza batter ciglio e divertendomi, ma una morte non richiesta la vedo come la fine del proprio gioco e non come parte di esso.
Ognuno fa le scelte di gioco che desidera e questo è sacrosanto ma arrivare ad una consapevolezza del genere mi da da pensare che c'è un'esperienza brutta alle spalle che non è stata digerita.
La morte del personaggio non è una tragedia. Quante volte ci è capitato che i personaggi creati in futuro sono migliori di quelli giocati precedentemente? E' normale infondo perchè andando avanti con il tempo hai più esperienza.
Ma fare in modo che il giocatore si attacchi al suo pg, significa automaticamente attaccare il giocatore alla tua land.
Puoi esportare il pg ma non sarà reso ugualmente come lo giochi in quella land e questo è marketing.
Ok ti affezioni a certi pg ma se non dai la possibilità alla tua mente di crearne di nuovi e di migliori, come fai a creare il legame di affezionabilità?
A volte non capisco proprio.
Che il genere di gioco sia horror, fantasy o moderni, uccidere un pg non è una cosa da poco, ha delle implicazioni e conseguenze on che potrebbe far rischiare il tuo pg.
Quindi ammazzare un pg non lo ritengo così semplice a menochè tu stesso te le vai a cercare e canni l'ambientazione in toto ma è uno sbaglio di pigrizia e disattenzione.
E ci mancherebbe pure che il giocatore poi se ne lamenta. -_-
Io fondamentalmente non credo alla morte per eventi casuali perchè che una montagna è in stato di frana tanto ci sarà scritto da qualche parte o lo immagini, quindi tu, che ci fai li?
"Creaiamo gioco", la frase giustificatore di tutto ma santa pazienza, esistono centinaia di mila modi per creare gioco, più sicuro, più raffinato per il proprio personaggio, alcune cose te lo dice l'ambientazione per quale motivo si ha la necessità di gettarsi nel fuoco e sperare di non brucare vivi?
Dai su!
05/08/2013 17:39:02
Qualsiasi evento che prevede dei giocatori che giocano non deve mai essere "frustrante".
Un evento su cui i giocatori non hanno controllo alcuno e che causa delle ripercussioni negative pesanti sul PG sono da evitare assolutamente.
Un conto è una morte in seguito a scelte sbagliate o azzardate.
Esempio: voglio attraversare un ghiacciaio in armatura pesante completa, spada, scudo e con 50kg di carico. Ci sta che il PG metta un piede in fallo, scivoli e atterri cinquanta metri più sotto. E' un evento casuale si ma in cui lui si è messo in condizione di incorrere.
Ma che un PG che non ha fatto nulla muoia, perda equipaggiamento o fallisca la missione senza che abbia fatto nulla è la morte del GDR.
Altrimenti domani i master iniziano a tirare a caso una chat, estraggono un PG e gli comunicano un ricco:
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