Scelte Morali nei gdr
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22/11/2013 01:06:32
Più o meno mi accodo al pensiero collettivo, anche se vorrei puntualizzare che una scelta morale è bella solo quando necessaria. Inserirne a tutti i costi può ottenere un effetto opposto.
Se mi devo ritrovare a fare le scelte di vita pure per aprire i barattoli di maionese è solo questione di tempo prima che io inizi a rompermi ed a fare scelte meno ragionate
22/11/2013 04:04:04 e modificato da ghennadi72 il 22/11/2013 04:13:22
darkabe ha scritto: Più o meno mi accodo al pensiero collettivo, anche se vorrei puntualizzare che una scelta morale è bella solo quando necessaria. Inserirne a tutti i costi può ottenere un effetto opposto.
Se mi devo ritrovare a fare le scelte di vita pure per aprire i barattoli di maionese è solo questione di tempo prima che io inizi a rompermi ed a fare scelte meno ragionate
A parte quotare questo (non si deve neanche arrivare alla forzatura continua), quello che trovo interessante dei "bivii morali" é il modo in cui mettono alla prova la tabellina standard degli allineamenti (per chi è abituato a ragionare in termini di allineamento), mostrandone i limiti.
Poi, nel nostro caso specifico, non avendo proprio allineamenti dichiarati il problema non si pone nemmeno. Concordo con Verdux sugli spunti che possono venire fuori dai BG dei personaggi, ma un po' meno sul concetto di costruire le quest apposta partendo dai loro BG. Ma questa é una deformazione mia, il BG scritto "pre gioco" lo prendo solo come uno spunto. A me come master (e quando gioco, come giocatore) importa più il "background" che si crea in fieri nell'evoluzione del gioco e le esperienze che si stratificano nella personalità del pg interagendo con l'ambientazione e con gli altri personaggi attivi, facendo evolvere il pg rispetto a quanto il giocatore ha scritto a tavolino.
In questo le giocate 'forti' sul piano delle scelte aiutano molto. Come bivii, come pietre miliari che possono rapppresentare delle svolte. Però... calma. Cum grano salis. Se le svolte capitano ogni giorno e ad ogni giocata, non sono più svolte ma uno zigzag frenetico che non permette nemmeno di consolidare la personalità di un pg.... e alla lunga perdono di mordente diventando una cosa abituale.
22/11/2013 15:46:08 e modificato da ghennadi72 il 22/11/2013 15:50:16
verdux ha scritto:
Non ho mai detto di costruire quest esclusivamente sulla base dei background dei personaggi, ma ritengo invece che renda le quest più coinvolgenti inserire qualche elemento che richiami anche il background di alcuni partecipanti, rendendo l'esperienza di gioco più intrigante, facendo sentire il giocatore standard più considerato.
No, infatti, mi ci sono agganciato perchè ricordo che proprio di recente qualcuno sosteneva la tesi del BG obbligatorio pre-ingresso con questa motivazione, ossia che i master devono avere un BG per potergli sottoporre quest interessanti. Tesi che contesto radicalmente.
Nel senso: sì, può essere. Uno spunto in più. Utile ma non indispensabile per sottoporre al giocatore un'esperienza di gioco coinvolgente.
Anche perchè dipende molto dal contesto di masterizzazione. Mi hanno detto che da te si fanno anche quest masterizzate per singolo personaggio. In questo caso quello che dici ha perfettamente senso.
Ma se già i personaggi da coinvolgere sono parecchi e non sempre con possibilità di prevedere in anticipo chi parteciperà a una quest o a una campagna, te lo scordi di calibrare le tracce di quest sui BG dei singoli partecipanti, a meno di non costeruirgliela, confezionargliela e infiocchettargliela su misura.
Che si può anche fare, limitatamente a circostanze specifiche, ma nel complesso a me dà un'idea di artificiale e di quest ritagliata su misura che così a pelle non mi dà molto brivido. Riconosco che è questione di gusti e di politica di gestione delle "risorse master".
Nel complesso (io personalmente) preferisco un mastering più puntato all'interazione del PG con l'ambientazione e coi compagni (anche casuali) e più puntato agli aspetti corali che allo scavo sul BG scritto prima dell'ingresso in gioco.
Insomma... Requisito per essere un buon master? Ma anche no :-)
22/11/2013 16:07:00
Usare spunti presi dai bg dei giocatori è utile/interessante/coinvolgente quanto rischioso.
Potrebbe finire che i Bg presi in considerazione per sviluppare eventuali quest siano sempre gli stessi e questo comporterebbe la partecipazione di quei pg che alla lunga vengono etichettati come Amici Della Gestione, anche perché mica è detto che ogni Bg sia scritto in maniera abbastanza decente da fornire aggangi o anche solo da riuscire a suscitare l'interesse di un master.
24/11/2013 13:23:23
staff_universe_fairy_tail ha scritto: Penso che i gdr siano giochi e non filosofie.
Eccellente filosofia
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