La solitudine dei GdR complessi
24/01/2014 09:41:45
Quoto henne e aggiungo un appunto, in risposta a chi ha parlato di pigrizia da parte dei players: certo, ci sono ANCHE persone pigre, ma trattandosi di un gioco non mi sentirei di fargliene una colpa, se non hanno voglia di studiare documenti e manuali chilometrici, prima di potersi iniziare a giocare.
C'è però spesso anche il discorso della mancanza di tempo: io personalmente lavoro 8 ore al giorno, 5 giorni su 7, per cui mi restano poche ore di tempo da dedicare al gioco, nell'arco della giornata. Se poi ci aggiungiamo impegni in OFF, doveri "casalinghi" vari e il fatto che magari il gdr online non è l'unico modo con cui passo il tempo libero, a maggior ragione questo margine si riduce.
Mi è capitato di trovarmi a entrare in una land con un'ambientazione complessa e di pensare "wow, quanto mi piace questa land!" salvo poi non iniziare mai a giocarci, perchè non avendo il tempo di studiarmi tutta la mole dei manuali e dei documenti, alla fine mi sono vista costretta a lasciar perdere.
In effetti farebbe comodo se ci fosse un modo (che si tratti di guide o di una sorta di "manuale semplificato"), per aiutare i nuovi iscritti a immergersi nel gioco da subito (tenendo poi presente che se uno che è arrivato da poco dimentica qualcosa o commette un errore, si dovrebbe anche avere l'accortenza di correggerlo senza che si senta aggredito).
24/01/2014 10:26:46 e modificato da caitlin il 24/01/2014 10:40:40
Ma infatti ho detto che nel momento in cui mi rendo conto che non ho il tempo di leggere i manuali e i documenti non gioco.
Così come mi pare ovvio che se uno per pigrizia non ha voglia di "studiare", è giusto che non giochi in quella land, se il giocarci richiede quel minimo di impegno per documentarsi prima.
Sulla tu adomanda finale... Se questo thread è stato aperto evidentemente di land così ce ne sono.
E comunque, insomma: iscrivendoti a una land mica firmi un patto col sangue. Entri per giocare, vedi se il gioco ti può piacere o meno, poi se non ti piace o se non hai voglia di studiarti ambientazione e manuali (manuali, non regolamento: all'iscrizione accetti il regolamento, ed è un conto. Poi PRIMA DI GIOCARE si presume che tu legga manuali e ambientazione), perché li trovi troppo complicati, sei anche libero di non giocarci e passare oltre.
Modificato per aggiungere: io non ho detto che la COLPA è dei gestori, se un player non ha voglia di "legegre" tutto, ma a giudicare anche da altre risposte, visto che in certi casi iniziare a giocare può richiedere un minimo in più di studio, rispetto a land dall'ambientazione meno complessa, non vedo perché incolpare i player se per pigrizia non hanno voglia di sbattersi. Se non voglio giocare a Vampiri perché non mi voglio studiare il manuale, non ci gioco. Per l'appunto. Ma nessuno si sognerebbe mai di farmene una colpa, come invece a volte trapela quando si parla di utenti che si iscrivono a un gioco e poi lasciano perdere, se trovano che l'ambientazione sia troppo complessa e non hanno voglia di studiarla.
problema a cui si può ovviare nei modi che già sono stati suggeriti, per esempio da moonshadow (guide che prendano per mano gli utenti) e da henne (la creazione di una sorta di "bignami", che possa aiutare a muovere i primi passi, mentre ci si prende il tempo di leggere tutto con calma).
24/01/2014 10:39:54 e modificato da ilgrandeinverno il 24/01/2014 11:48:24
In effetti farebbe comodo se ci fosse un modo (che si tratti di guide o di una sorta di "manuale semplificato"), per aiutare i nuovi iscritti a immergersi nel gioco da subito (tenendo poi presente che se uno che è arrivato da poco dimentica qualcosa o commette un errore, si dovrebbe anche avere l'accortenza di correggerlo senza che si senta aggredito).
Ma il tempo di uno staff non conta mai?
Noi abbiamo un'assistenza assicurata almeno 18 ore al giorno: i ragazzi si alternano senza alcun vantaggio on game e hanno esami anche loro, vita privata, famiglia.
Manuale, con sintesi minima, tutorial video, gentilezza ed educazione, regolamento che citiamo a pezzi, perchè ovviamente lo leggerà il 5% di quelli che lo accettano.
Non serve a garantire aumenti di percentuale ai giocanti.
Poi guardi le "lot" che mantengono comunque un'alta percentuale di giocanti e ti scordi qualsiasi assistenza mirata e personale e chili di regole e documentazione e dici: perchè?
No, scusate, noi la vediamo molto più cruda: si tratta di land con utenze basse (se intendiamo paragonate ad alcune moderne o alle lot) dove realmente esiste un gioco di ruolo basato su regole e obiettivi, non sul simming a oltranza (nulla da dire manco sul simming, però un conto è la giocata occasionale di questo stampo, un conto è farne l'obiettivo del gioco). L'utente medio spesso non deve affatto leggere "tutto e subito" ma non ha proprio la voglia di mettersi in gioco, di ricominciare da zero la crescita di un personaggio, di integrarsi in una comunità.
Un quarto dei nuovi entra col concetto di dover "essere convinto" da chi è dentro.
Un altro 4 entra in partenza polemizzando sul regolamento se ti azzardi anche solo e con la massima educazione a far notare errori.
Noi ragioniamo su un deterioramento dell'ambiente e scusateci: non si tratta di niubbi o nuove generazioni. Spesse volte l'approccio peggiore ce l'hanno i player di esperienza, in cattedra e con la mosca al naso, pieni di pregiudizi se non gli si riconosce subito, (ossia nel raggio di pochi giorni) un livello che non hanno.
La dinamica del ricatto scatta spessissimo sulla convinzione che una land con meno di 50 giocatori sia disposta a corteggiarti per non perdere l'utente e il problema è che ce ne sono di land che lo fanno.
Sul tempo poi c'è da dire che nessun gioco ti permette di avanzare se il tempo necessario a giocarlo non c'è. Che si tratti di un'attività ludica ordinaria (dal calcetto al gruppo teatrale) a sistemi di giochi online di natura diversa, ci vuole tempo e costanza per guadagnare risultati e gioco.
E' un ambiente, questo, basato spesso su fraintendimenti.
Senza contare che se un utente senza esperienza entra in una land con 5 persone vuota per 18 su 24 ore, per "provare" quante volte ci riprova una seconda volta e quante invece, archivia la categoria PBC come chat senza senso?
24/01/2014 10:52:46 e modificato da caitlin il 24/01/2014 11:58:17
Ma infatti, ribadisco, io non sto dicendo che ci sono colpe da parte dei gestori o che gli utenti hanno sempre ragione.
Chi ha aperto il thread ha chiesto un consiglio e un parere e io mi sono trovata d'accordo su due delle possibili soluzioni suggerite, volendo anche spezzare una lancia sul fatto che si, ok ci sono players pigri e che non hanno voglia di sbattersi, ma che alla fine mi pare un po' eccessivo prendersela con qualcuno se preferisce giocare in land più semplici o nelle quali lo staff abbia più tempo da dedicare a soiegazioni, accoglienza dei nuovi eccetera.
Questo è quanto.
Se poi volete leggerci un attacco ai gestori o un voler imporre di sbattersi il quadruplo, anche se non se ne ha la possibilità, allora alzo le mani e mi arrendo: se le soluzioni proposte (NON DA ME, peraltro) non sono praticabili, allora amen. Si tratta comunque solo di suggerimenti, con i quali mi sono trovata d'accordo.
P.S. il motivo per cui io non gestisco una land, pur avendone aperta una qualche anno fa, è appunto che non avendo il tempo di seguirla come ritenevo che avrei dovuto fare, ho preferito lasciar perdere. E quando, tempo prima, mi sono trovata a gestirne una, era in effetti diventato un secondo lavoro. Per cui lo so benissimo quanto tempo e impegno ci vogliono.
Poi si possono anche avere opinioni e punti di vista diversi, sui doveri dei gestori e sui doveri dei players e su se sia utile, lecito, consigliabile, quello che vi pare, che un gestore decida di andare incontro alle esigenze di quei novi iscritti che, non per pigrizia, che quello è un altro discorso, ma per motivi di mancanza di tempo, avrebbero bisogno di un aiuto in più, e con quali modalità e dispendio di enrgia attuare questi aiuto: io ho espresso un punto di vista, come giocatrice che avendo poco tempo a disposizione, si è trovata ad aspettare anche diversi giorni, prima di sentirsi in grado di entrare in gioco in una land. C'è chi magari si scoraggia prima.
Poi sta al gestore decidere se vuole investire ANCHE su questi utenti, cercando un modo per mantenerli (che mi pare sia l'esigenza o comunque il dubbio espresso da chi ha aperto il thread) o se invece, rendendosi conto che il farlo richiederebbe risorse di cui non dispone, focalizzarsi su quelli che investono di più del loro.
24/01/2014 16:13:54
Ouro secondo me stai un po rifiutandoti di capire il discorso di Cait senza fare lo sforzo di immedesimarti maggiormente in persone normali (non che tu non lo sia, ma intendo con un substrato di cultura GDRristica meno denso).
Dire che non è vero che esistono land complesse o con manuali di un certo spessore è una bufala.
La difficoltà di un gioco secondo me viene da tre livelli diversi:
1) Quanto l'ambientazione sia dissimile dal "classico"
2) Quanto il gioco sia complesso nei regolamenti
3) Quanto sia la gestione esigente
Molto spesso le land hanno uno, due o tre livelli di difficoltà.
Immedesimati in una persona che non ha mai giocato a Vampiri e che decide di iscriversi su una land di Vampiri: deve affrontare una ambientazione del tutto nuova (I° livello di difficoltà), un regolamento complesso (II° livello di difficoltà) e magari una gestione che vuole che la Masquerade sia attentamente rispettata (III° Livello di difficoltà).
Vuoi dire che questa non è una Land complessa? Che richiede tempo per essere capita e digerita? E che non richiede in generale più tempo rispetto ad una, magari, moderna dove un livello di difficoltà lo abbiamo automaticamente eliminato (ambientazione complessa). E se magari la gestione non è estremamente esigente e pignola e i regolamenti sono base, possiamo realmente dire che questa Land X non sia molto ma molto più abbordabile per tempistiche rispetto ad una di Vampiri?
Ti faccio un piccolo esempio parlando di me nelle ultime due settimane infernali di lavoro e studio in combo e che mi lasciano tra riffa e raffa un paio d'ore serali, alcune dedicate ad altri hobby (vedasi immaginetta avatar) altre al GDR.
Vuoi forse dirmi che iniziare a giocare sulla tua land e iniziare a giocare su, che ne so, Gossip Girl GDR non sia nettamente diverso?
(e prima che qualcuno si offenda, non discuto di cosa sia meglio o peggio, ma solo di mero tempo)
@IGI
Il tempo dello Staff vale come oro, ma qui non si sta dicendo che esistono Land che sono complesse e che andrebbero semplificate sminuendo il lavoro fatto.
Si dava solo una spiegazione del perchè buttarsi come sto facendo io su Solitude mi sta sembrando cento volte più complesso che buttarmi su ai tempi Morgenstern.
Perchè per il mio "background" di giocatore un Cyberpunk è più assimilabile nei tre livelli di difficoltà rispetto ad un gioco che si basa su un videogioco a cui non ho mai giocato.
E che magari in giro possono esserci giocatori che per tempo, voglia o quel che è, trovano quasi tutti i giochi troppo complessi e cercano qualcosa che li faccia svagare facilmente e senza essere troppo esosi.
E concludo: come disse la vela al vento, non so se mi spiego.
24/01/2014 18:05:21
Non ho capito perché IGI mi ha ri-segnalato questo thread, pensavo di trovare delle argomentazioni dirette a me, però.........
Tornando a gamba tesa quindi.
Ma il tempo di uno staff non conta mai?
In verità io parlo da Staff :P
Io parlo da master che (approfittando di una situazione lavorativa che mi agevola) riesco a coprire indicativamente 8/10 ore al giorno di presenza, tra correzione delle giocate (lettura e assegnazione px, oggetti, correzione di errori, ecc...), ambient, quest e gioco mio personale.
Niente da dire, ci sono parecchi giocatori che arrivano e mandano il messaggio chiedendo cose che si possono leggere nella agevole e comoda pagina riassuntiva della guida (quella famosa che ti permette di entrare in chat sapendo l'indispensabile) quindi la guida proprio non l'hanno letta.
Ma pure io, che sono una fanatica dei manuali e non mi metto ad usare un frullatore nuovo senza aver controllato tutta la guida, ho dei GROSSI problemi con certe ambientazioni, perché parliamo di mondi completamente di fantasia, con trame complesse sottostanti, ma sopratutto che la difficoltà di scoglio iniziale consiste perlopiù nel tenere a mente le cose che il mio pg può sapere o non sapere, cose del genere.
Ecco, è stato citato Vampire, prendiamolo da esempio.
Nell'ambientazione le società vampiriche mi pare abbiano complessi rituali di galateo e rapporti tra uno e l'altro, comprese faide storiche o gesti da fare, o cose del genere.
Fatti magari molto interessanti e divertenti da giocare, ma il punto è che io posso anche leggermi tutto il manuale da cima a fondo, ma quando si tratta di tenere a mente pagine e pagine di informazioni storiche e sociali, diventa faticoso e difficile, magari mi sfugge che in uan determinata situazione il mio pg dovrebbe fare una particolare cosa, sopratutto nelle tempistiche di un PBC dove fare una azione comunque resta sempre nell'ambito dei 5 minuti (10 se proprio proprio tiriamo).
E quindi poi mi trovo con un pg, che essendo (prendo sempre lo stesso esempio) un vampiro magari centenario o poco meno, dovrebbe sapere certe etichette, e io giocatore mi sbaglio perché non mi ricordo proprio una cosa e non sto a rileggere il manuale ad ogni singola azione.
Che succede?
Che di fatto mi trovo con delle incoerenze, fastidiose per tutti. Da una parte il mio pg non avrebbe dovuto fare quell'errore, dall'altra parte chi gioca con me si trova nella fastidiosa situazione di dover reagire al problema ON, sapendo che in realtà è una svista OFF.
Da una parte pare brutto massacrare il pg, sapendo che non era una cosa voluta, e dall'altra è ancora più brutto piegare l'ON per motivi OFF.
Se invece c'è una motivazione ON che permetta al giocatore di fare errori che possano essere giustificati con l'inesperienza del pg stesso, "imparare" risulta ancora più divertente e stimolante.
E si, quoto sparhawack una sopra sul punto che non parliamo di tempo, ma proprio di complessità e difficoltà nell'inserirsi in un gioco già avviato, con meccaniche ma (sopratutto) ambientazioni ex-novo.
Non è pigrizia, a volte è proprio smarrimento, ed è frustrante magari trovarsi a ricevere una correzione ogni tre azioni, non perché non hai letto il manuale, ma proprio perché non ti ricordi ogni dettaglio delle quindici pagine di storia recente della land e che invece il tuo pg dovrebbe proprio sapere!
Quello di cui parlavo io, è proprio un modo per cominciare a mettersi in chat senza il timore di fare disastri, con calma e tranquillità, commettendo al massimo errori marginali che non danneggiano il gioco, imparando le cose mano a mano INSIEME al pg.
Perché tra l'altro il miglior modo per fissare le cose in memoria, non è di certo leggere dieci volte l'ambientazione che dopo un po' ne hai due piattole così, ma proprio trovarsi DENTRO, immersi.
25/01/2014 15:07:26
henne ha scritto:
Quello di cui parlavo io, è proprio un modo per cominciare a mettersi in chat senza il timore di fare disastri, con calma e tranquillità, commettendo al massimo errori marginali che non danneggiano il gioco, imparando le cose mano a mano INSIEME al pg.
Perché tra l'altro il miglior modo per fissare le cose in memoria, non è di certo leggere dieci volte l'ambientazione che dopo un po' ne hai due piattole così, ma proprio trovarsi DENTRO, immersi.
Vero almeno in parte. Una scorsa all'ambientazione devi dartela. Non importa che tu legga ogni singola riga prima di entrare in chat, ma quantomeno una idea del mondo in cui stai entrando devi averla.
C'é a questo proposito un problema sul quale stiamo riflettendo da tempo: le ambientazioni ad evoluzione molto fluida. Sono una difficoltà non da poco per il giocatore medio. E parlando di giocatore medio non intendo il "niubbo" in fuga da *.Lot, intendo anche il giocatore di cartaceo medio che è abituato ad avere un manuale d'ambientazione di riferimento che, evoluzioni di una singola campagna a parte, quella é e quella resta.
Tra le scelte "complesse", che si pagano in diffocoltà di adattamento non solo per i nuovi iscritti ma anche per i giocatori che giocano stabilmente nel proprio gdr c'è quello della scelta di ambientazioni in cui il giocato influisce pesantemente e modifica l'ambientazione stessa a ritmi molto rapidi.
Chi é abituato a giocare da tavolo é abituato (a meno di non avere personaggi e compagni di livello mostruoso che giocano campagne di altissimo livello) hanno una ambientazione statica, attorno, che cambia poco o niente con le loro iniziative. Difficilmente verrà mai giocata, da tavolo, una campagna in cui il gruppo di avventurieri rovescia le signorie del Faerun per proclamare l'Unione delle Repubbliche Sovietiche del Faerun, o si infila nell'underdark e rovescia le casate dominanti di Menzoberranzan.
Parimenti, chi arriva da *.lot peggio che andar di notte. Un pg creato oggi a distanza di 15 anni non si sentirebbe disorientato rispetto alla siatuazione che avrebbe trovato 15 anni fa. Troverà, nonostante dozzine di guerre civili, massacri, discese in campo dirette di divinità, cataclismi, rivoluzioni.... la gilda dei Cattivacci Nichilisti sempre stolidamente insediati nelle loro caverne, i Cavalieri della Padella Sacra sempre insediati nella loro fortezza con belvedere panoramico e luccicanti nelle loro armature fullplate-senza-giunture (che se no ci si infilano le quadrelle dei Cattivacci Nichilisti), i Cavalieri del MicioMicioBauBau sempre in cortese conversazione e fiero presidio del pronao del Tempio di cui servono la divinità, la gilda dei Macellai Segaossa che come la Croce Rossa Internazionale cura indistintamente, branda a fianco di branda, le SS tedesche e gli aguzzini sovietici della NKVD, e gli stessi Lucertoloni Alati (release Luce o release Tenebre) che sorvolano il ducato peggio dell'aereoporto di Malpensa in una giornata affollata di voli.
Il giocatore alle prese con una ambientazione fluida, nella quale una singola battaglia potrebbe significare la fine di una entità politica o lo sterminio di una gilda (e quindi sua sparizione dal gioco, invece del restart-by-resurgo-e-via) ha decisamente difficoltà maggiori. Fare il login a distanza di un mese potrebbe significare trovare uno scenario disallineato rispetto all'ambientazione pubblicata sul manuale.
E questo ovviamente si traduce anche in necessità, per lo staff, di aggiornare continuamente il manuale e assicurarsi che i giocatori (nuovi arrivati e giocatori stabili) abbiano le informazioni necessarie per non scrivere castronerie madornali in gioco, in base al principio per cui il giocatore può anche scordarsi qualcosa, ma si suppone che il PG che "vive" nell'ambientazione sappia.
Perchè ovviamente quella del soldato giapponese che rimane sull'isoletta fino al 1964 senza sapere che la seconda guerra mondiale é finita e il giappone s'é arreso da vent'anni è un'eccezione.
{Ghennadi of Borg}
25/01/2014 15:35:04
Vero almeno in parte. Una scorsa all'ambientazione devi dartela. Non importa che tu legga ogni singola riga prima di entrare in chat, ma quantomeno una idea del mondo in cui stai entrando devi averla.
Bhe quello è ovvio, ci mancherebbe, se non hai neppure idea se sei in un ambientazione realistica, storica, moderna, fantasy, ecc... manco ti devi mettere in chat.
Ma si, quello che intendevo è esattamente quello che hai scritto sotto infatti, ma più ampio.
Una ambientazione ad evoluzione ha il grosso, grossissimo scoglio, che se voglio inserirci un personaggio "nativo" mi toccherà sapere che la gilda del Padellino Sacro non va più nominata, per quanto ai tempi addietro avesse fatto la storia e quindi se qualcuno la nomina non devo cadere dal pero, ma invece urlare al demonio.
Non posso neppure pretendere che:
a - i gestori aggiornino la guida con ogni singola modifica ON della storia.
b - che un nuovo medio se la ricordi tutta
Trovo più agevole avere una scappatoia ON che mi permetta (volendo) di inserirmi nella trama come nuovo arrivo ON e OFF, con tutto il diritto di cadere dal pero.
A questo punto posso permettermi di avere un sunto stringato della situazione attuale che il PG può conoscere appena arrivato, e scoprire il resto in ON se voglio e se riesco.
26/01/2014 17:44:40
henne ha scritto: Trovo più agevole avere una scappatoia ON che mi permetta (volendo) di inserirmi nella trama come nuovo arrivo ON e OFF, con tutto il diritto di cadere dal pero.
Questo è un punto molto interessante che secondo me merita di essere approfondito in un topic appositamente dedicato, visti i vari spunti che potrebbe offrire ^^
E' da un po' che non rispondo ma continuo a leggere con grande attenzione i contributi di ciascuno, ringrazio tutti perché ho avuto molte interessanti risposte ai miei quesiti e ho iniziato ad applicarle nelle varie modifiche che già abbiamo cominciato a mettere online :-)
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