✅ Le Cronache di Arathos
19/09/2014 18:49:31
arathos ha scritto: I "pensieri nell'azione" sono determinanti fondamentali per decretare quanto è salda la concentrazione e quanto potente sarà l'incanto, altrimenti era sufficiente creare un pannellino automatico di lancio delle skil. E a questo punto, andremmo tutti a prendere un joypad e a giocare a qualche rpg e non a giocare in gdr by chat, in cui la cosa fondamentale per giocare è la fantasia e la scrittura. Ci teniamo inoltre a precisare che questo genere di "pensiero in azione" è consentito solo ed esclusivamente in azioni di cast come quella che avete riportato dal documento sulla Magia.
Si può benissimo descrivere l'intera azione di concentrazione limitandosi alla descrizione della fisicità dell'individuo senza andare a prendere mari che erodono il mondo, tappi per le orecchie & co. Non centra un accidente il discorso "prendere un joystick e giocare ad un rpg" perchè il GdR non è come scrivere una fanfic dove c'è un narratore onniscente bensì ci troviamo a muovere personaggi che dovrebbero avere una focalizzazione esterna.
Cosa me ne faccio io player che attendo l'azione di X dei mari che erodono il mondo anche se unicamente finalizzati al cast? Nulla. Come esempio di cast, è abbastanza fuorviante.
Hai dato precisamente l'esempio di quanto basarsi su statistiche e numeri sia profondamente sbagliato
Mai sentito parlare di imprevedibiltà/fato/caso/sfiga/fortuna? Statistiche & numeri servono principalmente a quello se accompagnati con un sistema dice-based. Cosa che in un dice-less sta all'insindacabile giudizio del Fato/Master/GM/Demiurgo. Quindi un sistema dice-less è sempre e comunque fazioso in quanto determina un'esito in base a parametri non oggettivi, quale l'essere umano che deve arbitrare.
Proprio perchè sono gusti personali mi aspettavo che coloro ai quali questo tipo di gioco non piaceva si astenessero dall'accanimento e liquidassero la cosa con, appunto, qualcosa come "a me non piace, ma sono abitudini di gioco diverse". E' come se una persona a cui piacciono solo i film di fantascienza si mettesse a giudicare una commedia.
Se ho piacere di fare un commento, un'analisi o quant'altro, non sono libera di farlo? Devo chiedere il permesso o timbrare il cartellino? Se poi a te la risposta X non piace, perchè sei venuta qui a sindacare? Non potevi fare come l'appassionato di fantascienza che invece di criticare la commedia passa oltre? Quello che deve dire il prete, lo dice il chirirchetto (cit.)
19/09/2014 19:49:33
Perchè i simboli di razza mi sembrano pari pari quelli di Klotien e Kastalia? O_o'
Perplesso....
19/09/2014 19:53:35
:giocatorelibero: ha scritto: Perchè i simboli di razza mi sembrano pari pari quelli di Klotien e Kastalia? O_o'
Perplesso....
Solo perchè il precedente collaboratore possedeva tali gif. Non eravamo a conoscenza di tale somiglianza. Si stava comunque lavorando sul cambiarli, poichè non ci piacciono molto. Diciamo che abbiamo dato priorità ad altre cose.
19/09/2014 20:29:49
Buonasera a tutti.
Commento anche io la presentazione di questo progetto perché ritengo che gli ultimi commenti siano un po’ OT, dato che qui non si sta facendo una discussione inerente il “come una land debba essere impostata” o “come un cast debba essere scritto”. Alcuni commenti (ad es. quelli di sorrowthelusty e steamdoll) sarebbero da quotare per approfondire e confrontare le posizioni e le idee: purtroppo però non è la sede adatta per farlo. Ad ogni modo mi limito ad invitare i prossimi utenti a non soffermarsi solo sui “quote” degli altri, perché hanno carpito - secondo me - una minima parte di ciò che la Gestione ci ha presentato. Ci siamo soffermati su questo benedetto incantesimo di attacco scritto a titolo di esempio: è dettagliato, con moltissime metafore, proprio per far comprendere quanta libertà (in termini di fantasia) ha un PG nell’esprimere il suo incantesimo. D’altronde è un GDR pbc, dove ciò che conta è l’interpretazione. E’ stato ribadito che c’è un limite massimo di 1.200 caratteri ad azione, dunque non verrà lungo come quello citato. Quindi… perché impuntarsi? E’ soltanto un esempio inserito alla fine di un documento chiarissimo in ogni aspetto. Erano anni che non leggevo un documento che parlasse davvero di Magia e che la rendesse così “scientifica”. Cioè, la descrizione di come si manipola la materia arcana, almeno nella logica di questo GDR, è assolutamente necessaria: identificano il danno di un incantesimo con “Lieve” e “Forte” a seconda di alcuni requisiti formali nella stesura del Grimorio. Inoltre c’è anche scritto che un incantesimo “Lieve” non significa che fa danno X sempre, ma può fare anche un danno X + Y a seconda della descrizione personale del PG incantatore. E’ un premio per chi interpreta al meglio l’incantesimo. Se poi leggiamo le condizioni in cui un cast è NULLO non viene menzionato il caso in cui non viene descritto come si manipola. Quindi, almeno io, uomo medio, mi aspetto che se uno si limita a scrivere il necessario in un’azione di cast, senza essere autoconclusivo, toglierà il danno X scritto nel Grimorio. La stessa logica è nel duello. Nessuno chiede, o pretende, almeno dopo avermi letto tutta la documentazione in home, che venga descritto il movimento dei talloni o del mignolo. L’importante è che si sappia come diamine sono posizionati piedi, gambe, torso, braccia e armi. E’ così difficile da descrivere? Secondo il mio modestissimo parere, è il MINIMO che si possa chiedere in un GDR pbc. Cioè, il Fato non è che ti dà nullo il colpo se non descrivi anche in che posizione è l’addominale sinistro del corpo; non frega assolutamente a nessuno saperlo. Però, a parità di descrizione di piedi - gambe - torso - mani - armi - colpo, il Fato controllerà le statistiche dei PG (se della stessa Razza) oppure i massimali. Perché, diciamocelo, è difficile trovare due persone che non facciano errori mentre descrivono un’azione di duello. Quindi non si pone quasi mai il problema del giudizio arbitrario del Fato, perché 99 su 100 qualcuno sbaglia o è impreciso su uno di questi punti fondamentali. Ciò che sto dicendo, ragazzi, non significa che le vostre idee siano scorrette e che il mio commento sia la Verità Assoluta, ma vi invito a leggere con attenzione tutte le documentazioni e non basarvi solo su ciò che quota un altro utente. Io vi invito anche a cercare di capire le decisioni altrui, di una gestione, perché è costruttivo anche cercare di comprendere il modo in cui altri individui pensano sia corretto organizzare un GDR. Io ho letto la documentazione e mi sembra, in un modo o nell’altro, sintetica, chiara ed apprezzabile da chiunque ami il genere Fantasy. Molte cose sono trite e ritrite ma ragazzi, ora, non prendiamoci in giro: ci sono cose che non si possono cambiare. Sono quelle e basta. Drow, Elfi, Nani, ecc… sono quelli e possono essere modificati o interpretati in una misura molto stretta. Ciò che mi ha davvero impressionato di questo progetto è, invece, l’aver accantonato quello schema degli dèi che creano tutto, sanno tutto e si scomodano pure nello scendere sulla terraferma per distribuire l’immenso sapere. Questo GDR, sotto molti punti di vista, lo vedo molto più realistico di altri. Il punto di forza è questo. La documentazione è già pronta, sotto molti aspetti anche interpretata in chiave moderna; la grafica è carina; ci sono già gilde e mestieri pronti da giocare (pure dei Casati non alla GoT, a quanto si può leggere). Ci sono una marea di land che sono anni in Beta Test e non hanno uno stralcio di documenti finiti. Qui c’è già tutto pronto. Perché ciò che cerca la gestione è il GIOCO. E’ tutto pronto per noi, per entrare - leggere - giocare.
La cosa più apprezzabile, però, è che vogliono cercare di riesumare quell’antico GDR che molti utenti ancora cercano (ve lo posso vivamente assicurare). Moltissimi cari amici di pbc hanno smesso perché le nuove land hanno introdotto automatismi che rovinano l’interpretazione dei singoli PG. Il sistema “statistiche” a me personalmente non piace, ma ciò non significa che almeno proverei a giocare in quella land che me lo propone. Se è una land con delle potenzialità, perché non dovrei? Arathos ha un sistema di meccaniche vecchio stile, interpretativo a trecentosessanta gradi, ma ciò non significa che possa essere discriminato. E’ un GDR Fantasy Classico che ha molte potenzialità, al quale mi iscriverò perché voglio dar loro fiducia. L’impegno c’è, e lo si sente anche dalle risposte che ci hanno fin’ora dato.
Vi invito quindi a rivedere le vostre posizioni circa il “non mi iscrivo a prescindere”. Date loro fiducia, almeno per vedere com’è dentro, chi sono i gestori e gli Alpha Tester che hanno dato vita a questo progetto: magari vi piacerà pur con un sistema di meccaniche differente dai vostri gusti. E con ciò, mi dileguo. Buona serata! :-)
19/09/2014 21:01:48
Personalmente non mi piacciono molto i giochi di narrazione.
Lo sviluppo tecnico del progetto però mi incuriosisce e verrò sicuramente a farvi visita :)
Buona fortuna col progetto.
19/09/2014 21:11:54
Capisco, quindi se il collaboratore è in possesso anche di altre "parti grafiche" ci sarà dell'altro dentro il gioco, appartenenti a queste due comunità, comprendo e mi dileguo.
19/09/2014 21:18:48 e modificato da arathos il 19/09/2014 21:18:59
:giocatorelibero: ha scritto: Capisco, quindi se il collaboratore è in possesso anche di altre "parti grafiche" ci sarà dell'altro dentro il gioco, appartenenti a queste due comunità, comprendo e mi dileguo.
Da un presunto non puoi partire con sicurezza. Quindi no.
Le gif di razza, come le gif per le corporazioni, sono le ultime cose che stiamo facendo ed ultimando perchè sono quelle che, almeno a chi non fa pixel art, si rivelano molto più rognose.
Il resto, se permetti, te lo smentiamo. Ogni parte è stata creata appositamente e non è stato sfruttata NESSUNA parte di codice/grafica di altre land. Ogni singola pagina è stata creata da un bianca.
Ovviamente tiriamo acqua al nostro mulino. Ma a conti fatti è così. E senza dare un occhio dentro, beh... Continuamo a dire che è difficile poterci giudicare.
19/09/2014 21:24:22
Conosco l’italiano, quindi non c’è bisogno che mi copi-incolli la definizione di “esempio”. Peccato che bisogna anche saperla applicare nel contesto giusto: in un manuale didattico, l’esempio, è una fattispecie che spiega un concetto, una definizione. L’echinococcosi epatica che il mio manuale universitario usa a titolo di esempio per farmi capire le concause preesistenti patologiche non sono un modello da seguire o da evitare, piuttosto un fatto particolare utile ad illustrare un’affermazione generica. Il documento sulla Magia è allo stesso modo un documento tecnico dove vengono spiegati concetti generali, molto ampi. Cosa significa “descrivere come manipolare l’energia magica”? Ecco l’esempio! Non c’è nessun modello da seguire o da evitare, in questo caso.
Per il quote: io non ho detto che non si possano creare nuove razze all’interno di un GDR Fantasy e che si debbano usare le solite di Tolkien. Ho affermato una cosa ben precisa: che un Nano è stato concepito in un modo e che io non posso modificarlo e continuare a chiamarlo Nano. Ho detto questo. Un umanoide a otto teste basso e tozzo simile ad un Nano non può continuare ad essere chiamato tale perché non è assolutamente vero. E’ un’altra creatura. Punto. Il significato della mia frase voleva essere questo, e non che nei GDR Fantasy bisogna rimanere ancorati a Tolkien e che nulla può essere creato di nuovo. Ci mancherebbe ;)
Detto ciò, evito di continuare a commentare sennò sono io stesso a portare avanti una discussione OT.
19/09/2014 22:23:47
raphael_malice ha scritto:
La storia della magia in realtà non mi sorprende, perché è abbastanza simile alle argomentazioni riportate nella saga della Corporazione dei Maghi di Trudi Canavan, con qualche dovuta eccezione. Per dire che sotto il sole non c'è nulla di nuovo, ma anche lì, niente di male.
Personalmente (parlo come singolo in questo caso e non come trio), possiedo quel libro della Canavan, fermo sulla libreria in attesa di esser letto. Quindi, sinceramente.. Se ci sono analogie con il suo scritto.. Beh, vuol dire che non siamo i primi e sicuramente non saremo gli unici ad avere l'idea della "Accademia di Magia".
raphael_malice ha scritto:
Poi casate e mondo medievale sporcato di fantasy...E io l'ho sempre detto che Martin avrebbe fatto del male al genere. E nessuno mi ha mai dato retta.
Sempre in modo personale, sono una fan di GoT e del suo mondo, ma non è per questo che sono state inserite le Casate. Chi ha proposto e successivamente descritto le Casate non lo ha mai visto o letto. Alla fine, non le ha inventate Martin le Casate nobiliari. Anzi, erano tipiche anticamente. Ci basiamo su questo, non sull'ormai famosissima saga. Inoltre, il fantasy alla fine è un mondo medievale (almeno, io lo vedo così anche grazie a D&D). Abbiam ricercato diciamo di dare una versione più realistica di un mondo fantasy. Un pò alla Martin, magari. Un mondo più crudo e violento, ma in cui comunque sussistono elfi e fate, al contrario del suo mondo. Onestamente parlando, penso sia più intrigante una chiave un pò più dark che quella di un mondo "fatato", dove la principessa gira di notte per le strade più malfamate.
raphael_malice ha scritto: Non leggevo poi di "Vitae", né sentivo nominare Llolth fuori dagli appropriati contesti ormai da moltissimo tempo...Però l'idea delle divinità non manifeste mi piace parecchio. Leva moltissimi impacci e permette il gioco dell'ateo, che in altri contesti ha sempre fatto parecchio ridere.
Si, è vero. Ed io in primis ero molto stufa di queste divinità che si intromettevano nel mondo dei vivi per puro e semplice "divertimento". Per quel che riguarda la Vitae e Llolth.. Beh, io credo che certe volte, se si cambia nome alle cose, i player storcano molto più il naso. Per dire.. Se un elfo lo chiami in un altro modo, ci sarà sempre qualcuno che ti dirà "eh, ma son elfi.. chiamalo così..". Alla fine, sono scelte stilistiche e noi, sotto questo punto di vista, siamo molto classici.
raphael_malice ha scritto:
La distinzione tra gilde e mestieri...Miei dei. Perché? Perché ancora? Sigh.
Si, su questo probabilmente pecchiamo di idee.. Come li avresti chiamati tu? Contando che i mestieri fanno capo al Re, mentre le gilde non necessariamente.. Sinceramente, non saprei nemmeno con che nomi sostituirli.. Ogni suggerimento è più che ben accetto!
raphael_malice ha scritto:
Non ce l'ho con te, sono sicura che è tutta buonissima fede la tua, e mi dispiace se sembrerò aggressiva, ma per i seldar se questi non sono discorsi che mi fanno davvero salire il Nazismo, il Fascismo, il Comunismo, il Razzismo, il Franchismo, l'Estremismo Islamico... Ed anche una puntina di Colesterolo.
Il 90% dei regolamenti di combattimento sulle land si reggono su questo presupposto esiziale. Ci vogliamo rendere conto che basare una regola sulle cretinate altrui, sul "tanto uno sbaglia" è una cretinata a sua volta, tenendo conto che un regolamento dovrebbe essere il vessillo del buon gioco?
Come se qualcuno non avesse voluto regolamentare il fuorigioco perché "Ma figurati, corrono da soli, tanto la sbagliano." Poi hanno le squadre di centometristi.
"Ops."
Spero che i gestori di Arathos c'abbiano altre idee.
Credo che Leliana non intendesse questo. Il manuale non si fonda sulla speranza che qualcuno faccia un errore. Solamente che è difficile trovare player che riescano a non fare nessunissimo errore, nemmeno di battitura (ed ho in passato assistito a scene davvero epiche quando si ci dimenticava una S). Se due persone scrivono così bene da non aver fatto il minimo errore, si passerà alle statistiche (che non abbiamo omesso, ma passano solo in secondo piano rispetto alla descrizione). Ci sono i massimali di razza, per valutare l'effettiva differenza di forza fra per esempio un umano ed un demone. E poi ci sono quelle personali, che andranno a fare la differenza per personaggi della medesima razza.
raphael_malice ha scritto: Per tornare al topic, che dire. Se avete deciso che volevate intercettare un target un po' nostalgico vecchio stile, vi auguro di riuscirci e che quindi il progetto possa darvi soddisfazioni in questo senso.
Lo speriamo, poichè crediamo molto in questo progetto e ci siamo impegnati davvero tanto. Ci stiamo mettendo in gioco con tutta la passione che abbiamo e che speriamo possa essere altrettanto contagiosa.
Ti ringrazio per il tuo commento e spero che, almeno un pochino, ti abbiamo incuriosito :)
20/09/2014 00:25:24
Sarò cattivo, ma mi chiedo:
perchè?
perchè creare un gdr del genere, quando il panorama italiano è già saturo di elementi praticamente IDENTICI, dettaglio più dettaglio meno?
non sarebbe meglio scegliere un gioco funzionale ed usare le energie spese per crearne una copia, per migliorarlo e strutturarlo meglio?
voglio dire:
non dico che non si possano creare gdr fantasy,
ma perchè crearne di identici a quelli che c'erano quando io avevo 13 anni? identici ad alcuni che si possono già trovare?
Avevo tirato un sospiro di sollievo quando ho letto del "mondo medievale a cui è stato aggiunto il fantasy", delle divinità non intrusive e dell'occhio verso la magia.
ma subito mi è caduto tutto quando ho letto l'esempio di casting,
quando ho letto dei tre parametri che governano (non si capisce bene su quale criterio, visto che poi si andrebbe a vedere la "correttezza" dell'azione) praticamente tutto. tre parametri. senza abilità, specifiche, niente. piuttosto lasciatelo parametro-free.
E poi, l'annoso problema:
la magia.
perchè in quasi tutti i gdr la magia si apprende dentro una gilda?
perchè se sono un combattente posso fare il guerriero indipendente
e se sono un mago devo entrare in una gilda e beccarmi magari un gioco che nemmeno mi piace eccessivamente, e che se invece mi lascia libero di fare ciò che voglio perde decisamente di senso come gilda, e tanto varrebbe averla?
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