Tiro con l'Arco e Armi da lancio in generale - Pagina 2
27/01/2015 20:47:45
anneth ha scritto: Dunque, c'è un problema di fondo, per la questione arco: nel gdr non sono presenti skill/abilità. Non si può dire dunque se un personaggio è più o meno esperto in base a quello se non in relazione alla propria conoscenza nel gioco del tiro con l'arco o la balestra.
Su che cosa si basa il combattimento in questione, quindi?Sulla capacità descrittiva dei partecipanti e/o sull'umore del master che arbitra (se ce n'è uno)?Perché senza qualche dettaglio in più non credo ti si possa aiutare più di dare suggerimenti alla cieca.
28/01/2015 21:11:52
Tre turni e quattro sono troppi, è irreale e ingiocabileIl regolamento VERO ludico vuole questo:2 turni obbligatori Mira/Incoccare - Scoccare3 turni per balestra Armare - Mira - Scoccarepochi cavoli
28/01/2015 21:42:23
Scusa Ornstein, hai dimenticato il...
29/01/2015 21:35:53
Io preferisco di gran lunga 2 turni, 3 sono decisamente troppi e rallentano molto il gioco.Non dico che bisogna mettersi a lanciare frecce e dardi con l'autoplay alla assassin's creed, ma cerchiamo di alleggerire un po' la situazione.Ho utilizzato vari metodi, il mio preferito è rimasto questo1° turno: arma e incocco2° turno: scocco e ricarica
Modificato da anathea il 29/01/2015 21:37:38
07/02/2015 12:12:41
Storicamente / realisticamente, un arciere scocca anche più frecce al secondo, quindi mi sembra sì un po' troppo. Aggiungici il fatto che un arciere scocca da cavallo, da carro, in corsa o in salto, e l'intera storia "fermo, mira, aspetta, tira" perde completamente di senso. Penalità? Sicuramente. Immobilità forzata? Nonsense.La balestra è più lenta, sicuramente, ma... boh, anche lì mi par lunga 4 turni.A livello di bilanciamento di combattimento, dovremmo capire come funzionano le armi da mischia, i danni delle varie armi, le durate dei turni, le armature ecc ecc, quindi non mi dilungo (ma se vuoi condividere, mi piace macinare numeri :P)Insomma, se un player vuole fare il torneo alla robin hood con la faretra holliwoodiana o l'arciere olimpionico con bersaglio e arco in carbonio ok, ci sta, ma se stiamo parlando di arcieri storici la cosa cambia abbastanza, e credo dovresti tenerne conto.EDIT:idea/spunto.Hai detto che è una diceless senza skill, quindi non metterò numeri.Raggio di tiro che aumenta con il tempo di carica del colpo. Danno in base alla gittata utile non utilizzata.Questo significa che si può tirare rapidamente a corto raggio o lentamente a lungo raggio con danni simili, oppure lentamente a medio-corto raggio con danni aumentati per rispecchiare la mira migliore.Un po' più realistico.
Modificato da yoda il 07/02/2015 12:23:23
07/02/2015 14:47:51
Prendetemi pure in giro, ma nn mi sembra di aver detto niente di che.., anzi mi pare che molti dicono quello che dico io..comunque vabeh, lasciamo perdere
11/02/2015 08:49:24
Credo la perplessità sia più dovuta al fatto che per come la metti tu pare che esista un regolamento unico per il PbC :P
11/02/2015 15:30:23
Se devi fare il tiro olimpionico sul bersaglio specifico e magari volendo colpire anche una specifica parte del bersaglio, si tratti di arco o balestra, ci sta l'allungamento di tempi, a meno che non ti chiami Legolas.Se devi usare arco/balestra/mitraglietta UZI tirando nel mucchio coem avviene in una tipica battaglia il discorso cambia.Molti malintesi nascono dalle circostanze di utilizzo e dalla pretesa, quasi sempre, di effettuare il tiro da torneo in circostanze di gioco nelle quali esso è difficile se non impossibile.
11/02/2015 15:42:02
anche senza esser contro un guerriero a campo aperto, in tre turni tutti fanno immancabilmente l'ira di dio e tu arciere sei ancora lì che devi descrivere anche la forma del naso del tuo pg (mi è successo).In realtà in 15 secondi un arciere di livello "so tenere l'arco" tira tre frecce. In 15 secondi chi è a livello "sono allenato", le tira e colpisce pure in maniera dignitosa. A meno che non si giochi di avere un compound moderno olimpionico, dove stanno ore a prendere la mira, in realtà con gli archi longbow o i corti estrai la freccia e in un'unico gesto devi saper incoccare, poi "tiri la corda" e scocchi. Gli arcieri non ci mettevano 20 anni -come si descrive nei gdr- a prendere la mira, anche perchè quelli a lunga gittata con un libraggio altissimo, dopo un po' ti fa cedere la postura. Si chiama "tiro istintivo", infatti.Un peccato che ovunque io abbia girato, la gente che nei gdr dovrebbe insegnare a tirare con l'arco non ne sappia palesemente una cippa, e dica castronerie veramente esilaranti. Per me l'ideale cmq, nel tuo caso, sono i due turni in modo da evitare nel "terzo di mezzo" di leggere e dover scrivere la manfrina di descrizione di 40 righe su come il pg osserva la punta, le penne, prenda la mira, si attorciglia le dita, aspetta che il vento cambi, prega, si concentra e si esilia dal mondo e blabla.Ah, a tirare con l'arco istintivo si chiacchiera tranquillamente, non serve la concentrazione da gara olimpica ;)
Modificato da pale_pale il 11/02/2015 16:00:39
11/02/2015 16:17:17
Appunto quello che dicevo. Sfortunatamente l'abitudine che va per la maggiore e' quella di descrivere il tiro d'arco in una situazione di scontro, o di caccia, come se fosse un tiro da precisione olimpica.Che puo' anche andare bene durante una lezione, giusto perchè se piace il gioco dell'arco, aiuta a visualizzare quello che si sta facendo e 'immergersi'. Che, a mio parere, non fa mai male. Piu' riesci a visualizzare, a mio parere, piu' riesci a capire anche quello che stai facendo, ad esempio l'assurdita' di cercare il tiro perfetto su un bersaglio in movimento mentre stai galoppando o sei nel mezzo di una bufera in montagna.L'importante e' come poi l'arco/balestra/altro viene usato al momento dell'impiego pratico in combattimento. Possiamo dire tranquillamente che con le regole di turnazione in vigore pressoche' ovunque, la maggior parte dei tiri andrebbe fatta, per realismo, in un'unica azione e (possibilmente, specie se si gioca in tanti e non si vuol rischiare di trascinare la giocata per ore riuscendo a scoccare al massimo due o tre frecce) mettendo da parte tutte le cianfrusaglie da concentrazione mistica, adozione di tecniche di respirazione da santone indiano e posizionamento di ogni singola articolazione delle dita tra arco, corda e impiumaggio.L'unico motivo per cui in genere va valutato bene se e quando consentire il tiro in unica azione e' una banale questione di interattivita' per dare al bersaglio la possibilita' di reagire, se si accorge di essere sotto mira e/o per qualificare (se si ha un sistema di tracciamento delle abilita') differenze di grado nell'addestramento all'uso dell'arma.
Modificato da ghennadi72 il 11/02/2015 16:19:58
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