Quest e numero chiuso
06/02/2015 15:36:04 e modificato da ombresbruges il 06/02/2015 15:40:17
Dovrei quotare interamente l'ultima risposta di henne.
Sicuramente chi ha adottato il sistema di quest su prenotazione e a numero chiuso avrà le sue ragioni, così come quelli che adottano questo metodo come unica forma di interazione tra Fato e personaggi (anche se dubito di poterle condividere).
Posso come gli altri ipotizzare che ci siano anche problemi di inesperienza dal parte dal Master Fato, difficoltà a gestire un numero elevato di giocatori, quest che prevedono una continuazione ed evoluzioni dell'ambientazione, ecc... così come il timore di non riuscire a dedicare a tutti lo spazio e l'attenzione che meritano.
Bisogna anche tenere in considerazione lo stile di gioco dell'utenza, ovvero se in molti scrivono in maniera particolareggiata o sono particolarmente lenti, ci possono essere difficoltà ad andare oltre un numero limitato di turni.
06/02/2015 15:38:53
Jan.k l'ha spiegato meglio di tutti, ma non meglio di Neil Gaiman (senza offesa, eh? :-D )
L'originale è qui http://journal.neilgaiman.com/2009/05/entitlement-issues.html ↗, io faccio una parafrasi (il tu è nell'originale ed è rivolto al lettore generico, nessun destinatario particolare)
Ascolta, potrebbe non essere piacevole, e sto continuando a pensare ad un'espressione migliore con la quale uscirmene, ma la semplicità delle cose, almeno dal mio punto di vista, è:
Il master non è la tua puttanella
E' una cosa utile da sapere, utile da ricordare nel caso in cui tu ti sorprenda a pensare che si, il master è effettivamente la tua puttanella e dovrebbe essere pronto a scrivere quello che vuoi in questo preciso momento.
Siccome, però, le battute ad effetto mi dicono che chiudono il dialogo senza pietà, provo ad elaborare, spiegando quello che succede dall'altro lato del master screen virtuale.
Il fatto che le quest siano a numero chiuso è una necessità. Il master di solito mastera da solo - salvo rari casi - e se ha bisogno di fare qualcusa di complicato e ben fatto, magari una battaglia con diverse fazioni, non può gestire troppi pg insieme.
Quando ho fatto il master mi sono reso conto che, se hai più ti 6 giocatori in quest, i giocatori scrivono più velocemente di quanto tu riesca a leggere. E ti mandano sussurri per chiedere se possono fare la tal cosa il il talaltro oggetto/potere/regola funziona come hanno capito loro o mille altre cose ancora. Ai quali devi rispondere, sennò si blocca tutto.
In un'occasione, mi è capitato di gestire una giocata con dodici pg. Era una necessità ineludibile ed avrei dovuto avere altri due master d'appoggio che si sono poi dileguati. Alla fine, sono rimasti tutti soddisfatti malgrado abbia commesso tre gravi errori dovuti al fatto che non avevo letto bene delle azioni e la giocata era durata più di 5 ore (penso, onestamente, abbiano apprezzato lo sforzo più della qualità).
Dopo, mi sentivo come uno che ha fatto una maratona e ogni mezz'ora di corsa si è fermato per farsi interrogare con il waterboarding dalla CIA. (Probabilmente qualcuno qui sul portale questa giocata se la ricorda ancora :-D)
In un'altra occasione, molto tempo prima, avevo ideato uno spirito che faceva rivivere ai pg le loro peggiori paure e svelava loro un pezzo di amara verità che loro non conoscevano.
E' molto diverso se mi preparo prima per Joe il Cowboy orfano e poi arriva Aristides, il petroliere greco playboy e filantropo.
Poi ogni tanto la quest a numero chiuso "fa figo metterla". Ma è un po' come gli occhiali da sole: non è che se qualcuno li mette in discoteca la notte non sono utili nel deserto del Sahara alle 3 di pomeriggio ;-)
06/02/2015 16:20:12 e modificato da unintended il 06/02/2015 16:20:25
Quando mi è capitato di svolgere quest su prenotazione e a numero chiuso mi sono imposta alcune piccole regole, come ad esempio che la prenotazione avvenga nello stesso giorno, magari un'oretta prima della quest e non giorni prima (mi è capitato di ricevere prenotazioni 20 giorni prima, m'è presa l'ansia XD). Questo perchè molti occupano posto senza poi presentarsi, io stessa non potrei garantire al 100% di poter giocare con 20 giorni di anticipo, ma come master naturalmente se decido una data devo rispettarla. Detto così può sembrare una roba degna del far west dove solo il dito più veloce vince. No, quando ho prenotazioni in esubero per una quest, do la precedenza a chi ne ha svolte meno.
Quindi alla fine gestita così, puoi anche decidere all'ultimo minuto se giocare o meno, senza creare disagi al povero master che pensando di avere 10 pg se ne ritrova di colpo uno. L'esigenza di fare a prenotazione nasce quando la quest è un po' impegnativa, quando mi rendo conto di non poter leggere troppi pg. Perchè, difficile a credersi, il master è un essere umano.
08/02/2015 14:07:27
Gli impegni vanno presi da ambo le parti.
Non esiste che il master stia ad aspettare l'utenza che forse non andrà al cinema. E' per questo che alcuni scelgono di adottare una tabella quest.
Il numero chiuso è anche dovuto al fatto che, se una quest inizia alle 21, con 5 o 6 player, può terminare ad un'orario ragionevole, con 12, si fa l'alba.
La cosa migliore è che i master adottino il sistema di quest programmate, nelle quali venga fissato un numero max di partecipanti, e altre "libere" in modo da dare a chi c'è la possibilità si prendervi parte senza essersi prenotati.
Ovviamente ci vuole una squadra di narratori corposa e ben affiatata, cosa che ha senso, solo ed esclusivamente se possono contare su un utenza poco farfallona.
08/02/2015 14:26:06 e modificato da _sway_ il 08/02/2015 14:27:00
Le quest programmate creano più danni di quanti ne risolvono.
Mi spiego meglio, occorre discriminare le situazioni:
- quest che sorge dall'idea del master (una rapina, cade un meteorite, quello che ve pare): pianificare ste quest è una cavolata. Queste son quest da fare infilandosi in chat appena vedi gente a giocare.
- quest che sorge dall'iniziativa di un pg/gruppo di pg: in questo caso si pianifica con i diretti interessati quando farla. Per esempio, che ne so, la polizia che vuole indagare su una cosa, un giornalista vuole intervistare un png...
Come evitare di avere mille persone in quest? basta mettere come regola che, a quest in corso, ognuno deve chiedere il permesso al master per entrare. Quando ne diventano troppi, il master risponde "mi spiace, siamo già in tanti". Semplice, facile da ricordare e da mettere in pratica.
08/02/2015 14:52:22
Ma si, anche quanto viene detto nei due precedenti interventi contiene delle verità, forse dovremmo seriamente pensare che le variabili da prendere in considerazione sono tante, troppe perchè sia gestori/master sia utenti, siano in grado di standardizzare la cosa.
Faccio un esempio, a me un tempo non troppo lontano capitò che, nel corso di una role libera, il master sia entrato senza preavviso e abbia stringato l'inizio di una quest, eravamo in tre e, purtroppo, due dei tre (me compresa) non potevano fermarsi più di un oretta ancora, e non se ne fece nulla.
Mi ripeto, ci sono troppe cose da valutare, certo è che le organizzazioni ed i calendari quest, devono essere interni alla landa, perchè se il master si mette d'accordo su skype con gli amichetti suoi, poi si creano dei malcontenti.
09/02/2015 14:26:42
owli1 ha scritto: Sway anche quella del permesso è una cosa che può creare parecchi danni, sempre il solito discorso, non ci vuole nulla a organizzarsi con tre amici, dire "ragazzi fate l'azione di entrata", la fanno, per caso inizia la quest e "eh sai è che non ho molto tempo e volevo fare una quest veloce e siamo già pieni".
E stranamente sono sempre i soliti tre ad avere le quest.
Se è fatta bene i fatti smentiscono qualsiasi dubbio simile. i giocatori dovrebbero giocare sapendo che un master potrebbe entrare e far partire una quest. Se si innesca un meccanismo simile e si porta avanti senza furberie (che comunque puoi fare anche con l'altro sistema) è un bene per tutta la land.
09/02/2015 14:58:25 e modificato da sallycinnamon il 09/02/2015 14:58:56
Non lo trovo necessariamente un cattivo strumento, purchè usato insieme alle quest estemporanee. Si possono utilizzare entrambi i metodi, magari a seconda della natura della quest stessa.
Quello che veramente non sopporto è quando il master non si limita ad avvertire della presenza di una quest, ma mette anche un titolo e una trama (a volte davvero dettagliata). A questo punto dimmi pure come va a finire e facciamo prima.
09/02/2015 17:36:17
sallycinnamon ha scritto: Quello che veramente non sopporto è quando il master non si limita ad avvertire della presenza di una quest, ma mette anche un titolo e una trama (a volte davvero dettagliata). A questo punto dimmi pure come va a finire e facciamo prima.
Anche io ho notato questa abitudine, per fortuna poco diffusa. Sembra di leggere un resoconto prima dello svolgimento dei fatti ed a quel punto si ha la sensazione che qualunque siano le scelte del personaggio, queste non avranno alcuna influenza sull'andamento della storia, quindi da protagonisti del gioco si diventa semplici spettatori.
09/02/2015 21:36:50
unaplayer ha scritto: ...
può darsi che il master non se la senta di gestire 10-15 persone insieme e sappia che non sarà possibile in termini di tempo.
...
Quoto. Parlo da master che lo ha fatto perché quando si vuole masterare ma non si può andare oltre l'una del mattino per via della sveglia presto, si cerca di evitare di avere ventordici persone. Dare un tempo massimo per azionare lo sappiamo che non serve a nulla, tanto poi nascono le polemiche del "ho azionato al sesto minuto anche se il limite era cinque, il master fa schifo, blablabla"
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
Crossout ↗
Cafuné ↗
Imperion ↗
Tiles Survive ↗
Exclusive Villa GdR ↗
War Thunder ↗
RAID Shadow Legends ↗
World of Warship ↗