Una land pacifica? Parliamone!
20/09/2015 18:26:03 e modificato da urf il 20/09/2015 18:29:41
Come si fa il fiabesco senza violenza?
Il fiabesco è uno dei generi più efferati e brutale che esista, è da lì che è venuto fuori l' "horror".
Ps: Quia nominor leo
20/09/2015 18:46:14 e modificato da mononoke il 20/09/2015 18:46:48
Sì sì lo so, ho fatto della fiaba materia di studio personale e mi spiace sempre vedere a cosa sono state ridotte le fate, ma non facciamo gli accademici nei momenti sbagliati: sappiamo bene tutti e due cosa si intende comunemente con "fiaba" al giorno d'oggi.
darkmatter ha scritto: La tua idea mi ricorda molto "Il vento tra i salici" di Kenneth Grahame.
A giudicare da quello che ho trovato su google, pare proprio di sì!
20/09/2015 19:59:28
Il fatto che qualcuno non conoscesse "il vento tra i salici" mi fa scuotere il capo all'inno del "questi giovani!"
Ma a parte ciò.
Anche la "violenza" non è estrarre lo spadone e/o il fucile a pompa.
Anzi.
E' molto più violento o malevolo l'inganno sottile o la difficoltà avversa o il tradimento o qualsiasi altra cosa possa venire in mente che non sia sangue truculento a fiumi.
E' violenza abbattere la quercia di una driade per fare il barbecue del pomeriggio o fondere la lampada magica dove vive il genio per farne gli anelli del proprio matrimonio (per usare esempi adattabili a questo genere di ambientazione proposta).
Il fatto che una land abbia il paletto di non poter avere nessun genere di violenza, porta a dover castrare mentalmente i propri personaggi, perché alla fine il grosso del gdr lo fanno le difficoltà da affrontare.
Questo:
A me sarebbe sempre piaciuto passare un po' del mio tempo libero chiaccherando del più e del meno con altra gente, piuttosto che annoiarmi davanti al pc, e farlo mentre sono a pesca con il Signor Rospo e Miss Volpe sarebbe un bel modo di variare, no?
Non è GDR.
Questa è una chat a tema, un Second Life testuale.
Sono io che parlo con tizio, solo che mentre parlo mi infilo un costume.
Un gioco di ruolo, per poter essere interessante, non ha bisogno di spadate, atteggiamenti tenebrosi (!?), dungeon, mostri... E al tempo stesso non sono quelli che ne fanno un gioco di ruolo.
Ma è immergersi in un'altra realtà, con difficoltà crescenti e sempre maggiori, rischi e sfide, sconfitte anche pesanti a crescere e provare una strada diversa e poi ancora un'altra e vedere come muta e reagisce il personaggio.
L'idea di avere un posto dove poter impersonare qualcosa/qualcuno in un ambiente bucolico e idilliaco, dove la giocata tipo è chiacchierare del più e del meno pescando nel lago, ma anche l'ospedale psichiatrico impazzito di cui sopra, non mi da nessuno stimolo a mettermi in chat.
Più in generale, una land dove la chiacchierata è il FINE ultimo e non un passaggio o il mezzo per arrivare ad altro...
Non è un gdr.
E' una chat a tema.
21/09/2015 02:13:01
Vi piacerebbe giocare a qualcosa del genere ogni tanto? Cosa inserireste per rendere il gioco più interessante? Non vi siete mai sentiti stufi di dare spadate ed atteggiarvi a tenebrosi?
Come me, anche per altre persone il free role dovrebbe attestarsi per il 70 o 80% del gioco e quindi, si sposa perfettamente con quel che hai scritto!
Purtroppo ci sono gestori che si ostinano a voler creare quest a tutto spiano, dimenticandosi che poi alla fine la gente si stufa, perchè vorrebbe giocare liberamente e non possono farlo!
21/09/2015 10:17:35
Si Owli, ma questi esempi che hai fatto SONO violenza.
E' esattamente quel che stavo dicendo sopra:
E' violenza abbattere la quercia di una driade per fare il barbecue del pomeriggio o fondere la lampada magica dove vive il genio per farne gli anelli del proprio matrimonio (per usare esempi adattabili a questo genere di ambientazione proposta).
Se in una land metti il puntello che non possa esserci nessun genere di violenza, allora vuol dire che non c'è neppure l'intrigo atto a screditare e scacciare dalla società e/o far uccidere l'altro pg.
Perché qua si parla di poter star seduti a chiacchierare senza che ci sia nulla di pericoloso che possa disturbarti.
Senza che ci sia l'imprevisto.
(anzi, leggo che il master con la quest da perfino fastidio)
E comunque:
Semplice, perchè intanto la stragrande maggioranza delle giocate nei GdR è comunque chiacchiere da taverna pure in quelli fantasy epici quindi alla fin fine.
Il fatto che "la stragrande maggioranza" delle land (mi fido, non avendole visitate, e comunque maggioranza non è tutte) sia malgiocata, vuol dire che allora è giusto così? Non credo.
Oppure il discorso è "tanto alla gente piace questo"? Perché effettivamente a leggere in giro, a quanto pare alla gente piace stare a chiacchierare in taverna esibendo l'eburneo crine, con la consapevolezza che il pg non morirà mai, non sarà mai menomato, screditato, cacciato... Quindi... Ok, sarò strana io.
Ma non chiamiamolo gdr per favore, è una chat a tema un posto dove si chiacchiera del più e del meno, si portano avanti relazioni tra pg, senza che ci sia una sfida reale dietro.
21/09/2015 11:04:32 e modificato da mononoke il 21/09/2015 11:07:58
Ammetto di aver formulato quella frase sulle due chiacchere nel modo sbagliato, io stesso sono infastidito da chi gioca a D&D come se fosse un videogioco con dadi e non interpreta il proprio personaggio come si suppone che accada in un gdr. Pensavo comunque che si capisse che se vuoi impersonare una volpe ladra, un tasso inventore o uno gnomo maniscalco dandogli nome e identità, una differenza di gioco e interpretazione debba esserci.
henne ha scritto:
Ma non chiamiamolo gdr per favore, è una chat a tema un posto dove si chiacchiera del più e del meno, si portano avanti relazioni tra pg, senza che ci sia una sfida reale dietro.
Quindi interpretare un ruolo diverso dal tuo non è giocare di ruolo?
Se vuoi una sfida per come la concepisci TU certo non andrai a giocare in una land che esclude tematiche pesanti, ma un gioco di ruolo -lo dice proprio il nome- non si basa necessariamente su quello. C'è chi si diverte a dar vita ad un personaggio anche senza metterlo costantemente in difficoltà. Avesse anche dei punti in comune con la chat a tema, poco male, basta che piaccia. Pure D&D e simili (quindi vedasi tutta la sezione Fantasy di questa pagina) hanno punti in comune con altri generi d'intrattenimento.
Oltretutto misteri e avventure possono coinvolgere i giocatori anche quando non c'è violenza di mezzo, tantissimi libri e videogiochi lo dimostrano.
21/09/2015 11:17:20
mononoke ha scritto: Salve a tutti!
Vi piacerebbe giocare a qualcosa del genere ogni tanto? Cosa inserireste per rendere il gioco più interessante? Non vi siete mai sentiti stufi di dare spadate ed atteggiarvi a tenebrosi?
Non posto questo topic nella sezione Progetti perché al momento mi interessa di più sapere che opinione avreste di un simile tipo di gioco, piuttosto che tradurlo in qualcosa di concreto.
No, assolutamente no.
Non ci troverei gusto della sfida, adrenalina, e divertimento.
L'interpretazione, che è fondamentale, deve avere uno scopo, che sia la crescita, l'arricchimento, la conquista di nuovi poteri o la difesa della propria persona: potrei trovare buffa da leggere la cosa, ma certo non sarei ispirata a giocarla.
De gustibus..
21/09/2015 14:21:46
mononoke ha scritto: Quindi interpretare un ruolo diverso dal tuo non è giocare di ruolo?
Io mi riferivo in realtà a questo:
A me sarebbe sempre piaciuto passare un po' del mio tempo libero chiaccherando del più e del meno con altra gente, piuttosto che annoiarmi davanti al pc, e farlo mentre sono a pesca con il Signor Rospo e Miss Volpe sarebbe un bel modo di variare, no?
Che se però è una frase scritta male, allora il discorso decade in parte, perché a me da come era descritto qua, sembrava appunto di io che chiacchiero con caio, mentre rivestiamo ruoli.
Se poi appunto non è così, allora resta comunque la viva perplessità che senza sfida, senza mordente del conflitto, non ci sia lo stimolo a mettersi in chat... O perlomeno per me non ci sarebbe.
E non parlo per forza di teste mozzate, ma proprio solo della possibilità di correre pericoli, del poter fallire e una volta fallito che non sia tutto come prima.
La fallibilità, il doversi impegnare per arrivare a qualcosa, il concetto stesso di sfida, che è la base del "gioco", se la sconfitta consiste solo nel prendersi lo scherzone di una secchiata d'acqua ghiacciata, perché impegnarmi ad evitarlo, se tanto dopo è uguale a prima? La vedo proprio poco stimolante...
I "furbastri" in una land dove causare danni al prossimo è disapprovato, cosa potranno mai fare?
E se lo scopo finale è la chiacchierata, non capisco a che pro calarsi nei panni di qualcun altro. Si può chiacchierare in ogni piattaforma, dal forum alla chat, a volte anche specifiche per l'argomento che mi interessa affrontare, a volte generiche.
Questo stesso forum ne è un esempio.
Ma forse è un po' uno spaccato della società attuale, in cui chiacchierare e basta con uno sconosciuto è subito malvisto oppure ci si vergogna ad esporre le proprie idee ed opinioni, se non c'è la maschera di Miss Volpe davanti alla faccia.
21/09/2015 14:38:25
No, no , no e ancora no.
Ancora qui state? ^_^
Morte, morte a palate.
Ma non la morte come decesso, fine, game over.
No, o meglio non solo.
Morte di un rapporto, morte di una sicurezza, morte di un concetto, morte di una fede, morte di un'amicizia, morte di un'ostilità.
Morte, cessazione e quindi cambiamento.
Morte della solidifcazionedel pg. cosa che avviene oramai in modo orripilante in tutte le land, dalle "cyberpunk", agli "orsetti del cuore" alle "piantamelo tra le vertebre Jack".
Tutti a giocarsi stereotipi (sempre quelli poi emmobastaveramenteperò) solo per il gusto di gongolarsi nelle solite trite e ritrite "simmate" (imparo oggi questo termine, shame on me) e quando ci si annoia ci si trasferisce in altre land, magari totalmente diverse per andare a fare "la stessa cosa", a portare avanti le solite tiritere (sempre quelle si: "chiavami Jack che sono fredda e nessuno mi capisce").
Land che addirittura non prevedono la morte o al difficoltà di una quest? Perchè non vi date al giardinaggio?
Land che si impostano easy, normal o hard a seconda della richiesta fatta allo staff?
Perchè non vi date alla prova del cuoco?
Il Gioco per come lo intendo io implica la sconfitta, la perdita, la Morte (appunto):
Ma non perchè fini a se stesse, perchè concime per la rinascita e la trasformazione (mica sempre ovvio).
Giocare senza queste premesse (per me imprescindibili in ogni ambientazione) è vacuo, piuttosto spreco un'ora a candy crush saga.
21/09/2015 14:39:57
P.S:
mai giocato una volta a candy crush saga.
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