Gestione della realtà: Parigi 13 Novembre
17/11/2015 14:35:05
steamdoll ha scritto:
Ma non è la stessa cosa per tutti quelli che stanno scatenando un putiferio contro i musulmani oggi. Sono due fronti che si danno guerra aperta sui social network, tremo solo all'idea di cosa questo potrebbe scatenare in un gioco.
Nono spe spe spe... frena.... mi stai volendo dire che se da ambientazione è normale che il popolo americano odi i meticci e i musigialli (io non sono razzista sto solo inquadrando il discorso di una data ambientazione X) non può essere normale un risvolto razzista ai fini religiosi?
sono entrambe forme di razzismo, ed entrambe reali quindi...dov'è la differenza, perchè uno è consentito e giocabile e l'altro invece fa paura e rende d'ufficio delle "brutte persone"?
steamdoll ha scritto:
[quote]Bew ha scritto: Nahhh non farla tragica, non è nè un problema, nè un enorme problema, su.
Che problema ci vedi in un confronto?
Non mi hai risposto.
Qual è il risvolto educativo?
Non lo vedo nella tua replica.
Esplicitamelo, non ci arrivo.[/quote]
Qui:
Bew ha scritto: Se di questo avvenimento ne parli al bar con un'amico, non ti vengono date idee, spunti, informazioni nuove? anche questa è educazione, all'ascolto, all'informazione, alla civiltà.
Stessa cosa possono farla due pg, seguendo quelle che sono le loro schede. Fornendo nuovi spunti di riflessione e nuovi punti di vista per guardare la questione.
E qui
Bew ha scritto: Ma questo non significa che ciò che ha portato a quello specifico avvenimento non possa essere indagato, osservato, compreso, giudicato o che non determini reazioni emotive che spingano l'essere umano ad una riflessione e presa di posizione.
Esplicito:
è educativo tutto quello che spinge ad un'introspezione, è educativo dal punto di vista del pensiero e della capacità critica di pensiero. Qualsiasi sia l'argomento in questione. La capacità di vedere una cosa da più punti di vista e aprire la nostra mente a riflessioni è educativa.
17/11/2015 14:41:21 e modificato da bew il 17/11/2015 14:47:08
scusa Steam... ma se l'assioma è:
Il terrorismo è male.
é ovvio che poi i pg in gioco giocano secondo le loro schede, l'introspezione però, oltre che nel pg, si spera avvenga nel player, il quale anche da una giocata con terrorista che lo incita alla guerra santa, potrebbe trarre degli spunti di riflessione, mettendosi proprio nei panni del terrorista.
steamdoll ha scritto: [quote] Bew ha scritto: Nono spe spe spe... frena.... mi stai volendo dire che se da ambientazione è normale che il popolo americano odi i meticci e i musigialli (io non sono razzista sto solo inquadrando il discorso di una data ambientazione X) non può essere normale un risvolto razzista ai fini religiosi?
sono entrambe forme di razzismo, ed entrambe reali quindi...dov'è la differenza, perchè uno è consentito e giocabile e l'altro invece fa paura e rende d'ufficio delle "brutte persone"?
No. È diverso perché se in un gioco c'è una cosa del genere è un ucronia. Ergo, il problema non si pone: non avvengono i fatti del mondo reale.
Se invece il gdr è ambientato ai giorni nostri, nel nostro mondo (l'unico gioco in cui abbia senso giocarsi i fatti di Parigi) si introduce una matrice che non è un compromesso d'ambientazione.
E qualcosa che riflette il reale, non una realtà inventata.
Senza contare un punto: io non ho mai detto che uno non possa giocarsi il sadico nazista. Ma lo considero educativo? Manco per scherzo. Lo considero quello che è: un risvolto del gioco.[/quote]
Scusa, ma la mia prima lingua è il francese e quando mi parte l'embolo (ironico) finisco per esprimermi in tale modo:
Ma diverso un par di palle Steam!
Non è che se la pasta con la salsa la descrivi in un'ambientazione del 2156 è diversa dalla pasta con la salsa di oggi, sempre pasta con la salsa è!
Se è razzismo, ed è morte al nero, a caccia del giallo, noi ariani siamo meglio, sempre razzismo è! mica viene mitigato perchè: eh ho, ma no spe, questa cosa è descritta in un gioco quindi ....
Non avverranno i fatti del mondo reale... in termini di tempistiche... ma sempre di fatti umani che interessano il nostro tempo si parla, quindi... sempre razzismo è, sempre schifo fa, sempre.... bhe oh... viene giocato quello del colore della pelle... largo a quello della religione!
Per la questione educativa, anche in questo caso vedi sopra che tanto stiam sempre li!
e in ultimo... non credo che qui si stia parlando precisamente di Parigi in quanto Parigi, ma di Parigi perchè è più probabile che ci sia in un'ambientazione di un pbc italiano che non il mozambico... non è che l'orrore diminuisce o ci sono morti di seria e serie b!
17/11/2015 15:23:35
steamdoll ha scritto:
Henne, il tuo ragionamento a livello teorico è giusto. Tuttavia è equivalente a quelli che dicono "eh, adesso tutti vi mettere la bandiera francese, ma i bambini che muoiono in Africa?"
Io sono una di quelle che non si mette la bandiera francese nell'avatar, ma il fatto che capiti tutti i giorni non ne sminuisce l'importanza. Ci siamo sempre giocati queste cose contestualizzandole in un contesto di fantasia? Ottimo.
Com'è che improvvisamente dobbiamo attaccarci al reale?
Allora l'argomentazione si ritorce contro il tuo ragionamento: come mai nel gdr si dovrebbe giocarsi l'atto francese, ma viene ignorato ciò che succede nel resto del mondo tutti i giorni?
La famosa strage d'aprile è stata giocata in Tizio GDR? No? La Francia cambia perché?
Piccola nota:
Non sono stata io a dire che chi si gioca una cosa del genere è fuori luogo e di cattivo gusto, se non terribilmente agghiacciante.
Ho semplicemente fatto notare, che chi dice queste cose, poi cambia finestra e si gioca il pg che schiavizza l'altro, il mutilato di guerra, il razzista, il neo-nazista/neo-comunista/neo-qualsiasicosa, la violentata, il drogato, ecc...
Non metto becco sul fattore educativo o meno (per quanto sia un concetto espresso da altre parti), dico semplicemente che:
henne ha scritto: Non è necessario, si può anche evitare, ma se hai scelto di fare una land realistica, basata sulla storyline reale, magari solo spiegata in altro modo... Perché il resto si e questo no?
Ovvio che se non hai mai messo NIENTE di reale nella tua land, infilarci ora questo è un filo assurdo.
Ma se hai sempre basato la land su fatti reali, magari integrandoli con il gioco, è assurdo dire "ah no, questo no" perché è successo dietro casa.
17/11/2015 15:54:01
Provo a spiegarvi come la stiamo gestendo da noi.
Il player che ha sollevato la questione, siccome ci tiene molto a questa cosa, ha aperto un thread sul nostro forum, proponendo una giocata in cui il suo personaggio (musicista) suonerà delle canzoni per strada e chi lo desidera potrà partecipare a questo suo minuscolo omaggio.
Ci sono utenti che hanno dato la loro adesione e altri che hanno informato che preferiscono non aderire, non se la sentono.
Noi della gestione abbiamo scelto di non intervenire con il Fato, lasceremo che questa "giocata" venga gestita da chi ha il desiderio di partecipare, in tutta autonomia.
Onestamente pensiamo che sia l'unico modo per andare incontro ad un'esigenza, (perché se ne è emersa una richiesta, evidentemente per qualcuno dei miei utenti è un'esigenza), senza urtare la sensibilità di nessuno e senza precludere a qualcuno, la possibilità di gestire il proprio personaggio come meglio credere, ancora una volta, senza ledere la sensibilità di alcuno.
Poi vorrei aggiungere solo una cosa, riflettendo, forse la questione è diversa da Land a Land e soprattutto da gruppo di gioco, (quindi gruppo di persone) ad un altro.
17/11/2015 15:54:13
graceanne ha scritto: Devo dire di essere rimasta a dir poco sconvolta dopo aver letto in particolare in una land moderna ambientata in Florida che quanto successo in Francia fosse diventato argomento di gioco con tanto di ripercussioni su news on. Trovo personalmente orripilante trascinare attentati veri, morti veri in un gioco che per quanto divertente resta un qualcosa d'imbecille paragonato alla realtà. Ci vedo non solo una mancanza di rispetto, ed empatia ma anche un forte distaccamento dal senso della realtà. Poi aò sarò fatta male io ma su ste cose non riesco a scherzare figurarsi a giocare.
Condivido.
17/11/2015 16:39:15 e modificato da nut_pragagdr il 17/11/2015 16:40:16
=__=
Scusatemi, ma voi quando andate a visitare città all'estero e camminate magari in una piazza dove ci sono dei musicisti che suonano, vi ponete il problema che dall'altra parte della città ci sia qualcuno che sappia o no che lì in quella piazza stanno cantando "nu jeans e na maglietta" e perchè?
Questo avvenimento non è una quest, ma anche se fosse una quest, io non posso obbligare la gente a parteciparvi, quindi ci sarà questo pg che suonerà credo nel centro storico di Praga, chi vuole partecipare e andare a sentirlo lo farà, chi non vuole, giocherà altrove. Non ci vedo niente di condannabile in questo.
Noi come gestione stiamo dando questa possibilità, oddio è sbagliato?
ESIGENZA: ho usato un termine sbagliato? Può essere, ma se mi chiedono il permesso di giocarsi un concerto in onore delle vittime di un attentato, opinabile o meno, (io non sto giudicando), per me è un'esigenza, un bisogno, una richiesta, un (inserire sinonimo) chiamatela come volete, comunque il senso è che mi è giunta una richiesta. Mi chiedono di andare in bagno? E' una richiesta e dietro questa richiesta c'è l'esigenza di fare la pipì. Sono io che non capisco (onestamente, non sto polemizzando) cosa non è chiaro.
Non so se è giusto o sbagliato, ma non è questo il punto, perché alla fine ho capito che non c'è un modo giusto o sbagliato, semplicemente, se è stata sollevata una questione dal membro di un gruppo, (in questo caso il mio gruppo di gioco) si discute con il gruppo e si tira fuori una decisione. Fine.
17/11/2015 18:03:34 e modificato da quartz il 17/11/2015 18:04:22
La versione lunga sta qui http://www.gamesvillage.it/forum/showthread.php?760578-Sulla-satira-e-la-risata-fascistoide-%28wall-of-text-di-Daniele-Luttazzi%29 ↗ (se siete troppo pigri, cercate nel testo tragedia + tempo)
Quella breve invece qui https://books.google.it/books?id=vsckIJQyZXkC&pg=PA13&lpg=PA13&dq=luttazz+tragedia+%2B+tempo&source=bl&ots=PKbcHInvc4&sig=1LfRIaanVUnM0EpWWUJBBM7xarw&hl=it&sa=X&ved=0CC4Q6AEwAmoVChMIz7n7qPaXyQIVRgwPCh0dQw1I#v=onepage&q=luttazz%20tragedia%20%2B%20tempo&f=false ↗ (e spero che il link a google libri stavolta funzioni).
(Edit: no, non funziona. Provate a cercare tragedia + tempo anche qui)
Il succo è: è ancora troppo presto per giocare questo genere di cose. Ancora dobbiamo elaborare la notizia, il lutto, il dispiacere e lo sgomento. Passato un tempo ragionevole, la discussione si riapre.
E se su certe cose si possono fare battute al vetriolo https://en.wikipedia.org/wiki/Gilbert_Gottfried#September_11_joke ↗, ci si può certamente organizzare una giocata.
Questo detto, vorrei fare un piccolo tributo all'intelligenza:
bree ha scritto: sì, forse il fatto di ruolarsi un sopravvissuto non è una grande idea, rileggendo mi sono accorta che in effetti fa abbastanza schifo.
Secondo me basta questo per capirsi. Gli scivoloni capitano a tutti, inutile dar loro troppa importanza se l'autore se ne accorge 👋
17/11/2015 19:49:51
Sinceramente non trovo per nulla "necessario" giocarsi una cosa del genere, soprattutto alla luce di quanto poco tempo è passato.
Se uno ci riflette, in fondo, anche le land moderno-contemporanee, in realtà, lo sono solo per certi aspetti, ma non per altri.
In altri termini: la data della land potrà anche essere 2015, ma non per questo nella città del GDR succedono le stesse cose della città vera, anzi. E' solo una ambientazione di riferimento e partenza.
Ugualmente, nel mondo che circonda la città possono non succedere le stesse cose del mondo reale. Quindi giocarsi una cosa come le conseguenze della strage di parigi [in qualsivoglia modo] è da qualificarsi come vera e propria scelta [che eviterei] di far coincidere il mondo reale con l'ambientazione.
Premesso che non vedo la necessità, parlando strettamente di gdr, poi, non vedo neppure i possibili spunti.
Oltretutto, estremizzando il tutto, a volersi giocare pedissequamente ogni fatto del mondo reale spunterebbe pure quello che ci vuole indagare sopra, fatti così.
Insomma: eviterei. Al limite, lascerei la cosa sullo sfumato, se proprio si vuole generare un certo tipo di clima: una cosa tipo "sull'europa si diffonde sempre più la minaccia terroristica". Ecco, una cosa così, invece, secondo me porebbe andare.
17/11/2015 20:08:59
staff_pragagdr ha scritto:
Da me è stato chiesto se fosse possibile organizzare eventi per rendere omaggio alle vittime dell'attentato di Parigi e io come gestore in realtà non so cosa rispondere.
Evita a priori la problematica che "qualcuno (a buon senso o no... Non sta a me giudicare) possa sostenere che questo omaggio sia fuori luogo".
Quello che orgnanizzi in un gioco non solo è gestibile, ma come detto da Steamdoll, è un universo "ucronico" vero e proprio: Decide il Master(s) cosa accade e questi eventi, a maggior ragione, possono liberamente essere apprezzati o meno, in base alla profondità e all'accettazione del Master che ne descrive la storia.
Dubito (parere personale) tuttavia che un evento simile sia _necessario_ alla riuscita di qualche quest o di qualche evento organizzato settimane o mesi prima...
Inoltre (parere personale), è abbastanza in dubbio che questo evento -l'omaggio in sé- porti a qualcosa di concreto, verso quelle vittime o verso la sensibilizzazione di un evento reale importante o dei suoi correlati.
In ultimo (timore personale), tutto questo non porta a ragionamenti di politica, religione e considerazioni personali su questi argomenti? Il Forum di questo portale non doveva essere esente a riguardo?
17/11/2015 23:49:07 e modificato da kenobi982 il 18/11/2015 00:05:53
Comprendo quello che stava cercando di chiedere Praga , tralasciando i vari commenti che vedono la cosa fuori luogo, chi la vede come poco educativa, chi la vede di cattivo gusto e cosi via ... credo che alla fine Praga debba decidere da sola. Nel senso che ognuno nella propria land, nella propria realtà e nella propria situazione ha il diritto di scegliare o meno cosa fare .
Commemorare quello che Parigi ha vissuto, dal mio punto di vista è un azione da lodare . Qui non si sta parlando di giocare opinioni poliche o di crearci trame di gioco . Si sta parlando di una land che usa la time line attuale e che vuole dare il suo contributo di solidarietà verso la Francia e le sue vittime.
Su fb si mettono le bandiere, su google un fiocco nero e su Praga si realizza una giocata volta a ricordare le vittime di un gesto insensato , non per essere fuori luogo o per crearci chissa cosa sopra .. ma solo per il semplice ed unico motivo di fare un gesto di solidarietà .
Anche l'11 settembre 2001 ha scovolnto il mondo, creando situazioni analoghe a questa ... sapete chi ha commemorato quell'evento? La marvel comics , realizzando come tributo una storia a fumetti , per gli eroi di quel giorno che hanno perso la vita per salvarne altre , per ricordare alle famiglie delle vittime che non erano sole nel loro dolore . Nessuno in quel caso ha reagito dando alla Marvel e al suo staff degli ipocriti, degli oppurtinisti o di criticare il loro poco buon gusto .
Ognuno reagisce alle tragedie come vuole, ognuno le vive a modo suo e se Praga vuole farlo ricordandolo con una giocata che faccia. A volte basta un piccolo gesto per essere vicini al mondo e Praga ha scelto il suo modo per farlo.
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