A cosa è dovuto il declino di VtM?
26/06/2017 14:58:10
Hai ragione, vtm non offre la possibilità di menare le mani, le fruste e gli sceriffi, sono persone che amano prendere il te caldo alle 5.00 (di notte ovviamente)
Svenn parli quasi esclusivamente per stereotipi, e mi dai l’impressione di non conoscere davvero l’ambientazione VtM da come ti esprimi e giudichi.
26/06/2017 15:02:35
leoken87 ha scritto: Hai ragione, vtm non offre la possibilità di menare le mani, le fruste e gli sceriffi, sono persone che amano prendere il te caldo alle 5.00 (di notte ovviamente)
Svenn parli quasi esclusivamente per stereotipi, e mi dai l’impressione di non conoscere davvero l’ambientazione VtM da come ti esprimi e giudichi.
Quello che sto cercando di dire è che ad una persona che arriva in una land e si vede una sola macrofazione (Camarilla mettiamo) e poi sottoruoli non viene in mente "Oh, vado a fare questo a tizio per avere il suo ruolo".
Non gli viene in mente di far partire risse o di fare opposizione, perché vede tutto come un unico gruppo coeso.
Il gioco non lo conosco molto bene, ed è per questo che posso fornire una visione del player medio :I
Io quando penso a VtM non penso a vampiri che si menano ma a vampiri che collaborano. E se si menano è perché l'altro vampiro è del sabbat o è un ribelle, o ha fatto qualche stronzata apocalittica e merita di essere flagellato.
E in nessuna land in cui sono stato questo aspetto viene capovolto, ma viene rinforzato.
C'è solo una fazione, con tanti piccoli gruppi che fanno parte dello stesso gruppo e si aiutano a vicenda.
Io ora voglio fare la scalata del potere, ok, ma ci saranno altre 10 persone che entrano e dicono "eh ma non c'è gioco di opposizione" e se ne vanno.
26/06/2017 17:18:21 e modificato da cronacheinsane il 26/06/2017 17:22:16
Sono d'accordo con te Nick, ma non so se hai gestito o masterato, ed hai la "visione" di chi invece il dietro le quinte lo vive (o lo ha vissuto) qui o lì (e auguro a leoken di riuscire comunque nel progetto, ma anche di armarsi di tanta pazienza e determinazione), ciò che non viene parzialmente discusso è il fatto che le prerogative che poni hanno bisogno non solo di una gestione che imponga, diciamo così, una struttura ad hoc, ma di utenza per svilupparla.
Prendiamo gli esempi alla mano di quelli che conosco:
- Night Project al tempo che fu, aveva ottime possibilità di crescita del gioco politico, era molto attiva, poi si vede i vari cambi master/gestione hanno minato un po' il terreno e rispetto agli inizi, le ultime volte che sono entrata la land era diventata un "tiro pure per saltare la grata sulla strada", una cascata di dadi e numeri che manco il lotto, la componente descrittiva ridotta drasticamente, ed è la cosa che non mi ha fatto più rientrare. Quindi magari poteva avere un'ottima impostazione iniziale, ma si sono persi dietro l'estremismo del tiro di dado ammazzando il roleplay. Poi se qualcuno ne sa di più e vuole illuminarmi, ben venga, la mia è la visione di utente che ha lasciato vedendo queste cose.
- Cronache di Milano aveva Camarilla Vs. Sabbat e anche un'ottima utenza (glissando sui miei problemi con tot persone lì, devo dire che ci ho giocato da prima che aprisse a dopo, e poi in seguito richiesta appositamente perché serviva qualcuno di più navigato in determinate documentazioni), quindi il gioco fazione vs. fazione si poteva fare, ma inevitabilmente anche quello è diventato, non appena aperte le porte online al pubblico, un surrogato dei romanzetti rosa a tema sovrannaturale, lo scontro tra fazioni un po' c'era, ma non veniva incoraggiato, anzi. L'arcivescovo aveva offerto alle spalle del sabbat 'sto mondo e quell'altro alla camarilla e tutti felici così. Il pvp anche interno alla fazione veniva spento da intrallazzi "sorellina mio, fratellino mio, amore tesoro mio" per cui apriti cielo.
- Underworld of Rome inizialmente aveva la possibilità di creare il fazione vs. fazione (non era il nostro principale interesse perché la campagna verte su altro, non ho problemi a dirlo perché la Jyhad è bella, ma c'era una campagna alle spalle che andava in altre direzioni), ed avevamo gruppi o persone interessate a prendere in mano la Camarilla, ma ci siamo ritrovati con pg iscritti, messi in fazione, apparentemente completi, poi mai mossi. Ora uno può dire "ma se gli admin hanno dei png nel Sabbat, non ci permetteranno mai di destabilizzare qualcosa". Pregiudizi. O paura di perdere il pg senza nemmeno averci provato a fare qualcosa, che gioco politico non è "arrivo e comando", ma è guadagnare con manovre ben pianificate l'opposizione desiderata. Ma se te la dà il gestore tutta la pianificazione, il gioco dell'utente dove sta? A fare il figo? Allora ci sarebbe la corsa al ruolo!
Quando dico che il gioco è "difficile", intendo dire proprio questo, non c'è la pappa pronta che mi trovo, che ne so, facendo l'alfa in teen wolf (posto che anche lì penso ci devi arrivare) e tutti ti si sottomettono automaticamente e avanti tutta, in VtM ti devi mettere lì e... pensare. Mettere un mattone dietro l'altro per arrivare alle cose. E nella mia land ho visto la tendenza alla fuga lì dove l'utenza capiva che toccava partire dal basso per 'sta benedetta scalata e non poter avere subito il quinta generazione super skillato, non era cosa del proprio palato.
Uno addirittura di recente si è lamentato che non potesse fare chissà cosa con una disciplina al 2° livello, al che gli ho risposto "le discipline si alzano con i punti esperienza, non è che possiamo magicamente potenziare i primi livelli perché poi?" (per far sentire più fighi, è evidente).
Chi lo fa questo? Lo fa l'utenza, prima ancora della gestione.
Lì dove capisci bene che la gestione sono 3 su 10 giocatori? 8 su 30 giocatori? e via così di proporzione, è comunque la minoranza che ha tante cose da amministrare oltre alla narrazione e moderazione in chat.
Quindi gestendo, comprendo anche le difficoltà -sempre le stesse- con cui si sono trovati altri... (per non parlare degli abbandoni negli staff... un organico che funziona per "passatempo/hobby" non può garantire l'eccellenza che può avere, che ne so, uno staff di un mmorpg a pagamento, non mi sento nemmeno di farne una colpa alle persone come invece molti fanno, semplicemente quando uno si assume un ruolo poi dovrebbe averlo fatto cosciente di cosa quello presuppone, e non è sempre così...)
Non cito le altre land in cui ho giocato meno tempo, o che magari ora non ho in mente (?) (sui 3/4 mesi perché non sono entrata così a fondo nelle dinamiche interne masteriali/fazione ecc), né le ultime attive al momento tra cui Bloody London, Vampiri Pavia e Bridge of Blood in quanto al momento se devo giocare un'alternativa preferisco cambiare genere (e attendo RoD), ma queste citate di per sé bastano a dare una vaga idea di come un'utenza (troppo fanatica) o l'altra (menefreghista rispetto all'ambientazione), o quell'altra volubile (del vado se non ho questo e quello), bruci facilmente quell'ambientazione stessa.
E non è che fossero scevre di gente che di VtM ne masticava, solo che o ti metti a fare hitler con un atteggiamento che rischia ovviamente un'ondata prematura di abbandono con recensioni negative al seguito, desertificazione e chiusura land; o cerchi di raddrizzare per quanto possibile quel giocatore e quell'altro, con minuzia e pazienza, ma quanti hanno questa dedizione?
Personalmente, come gestore di land WoD credo di possedere questa dedizione, ma al tempo stesso più di una volta ti vien da pensare "vabeh ma allora giocate come vi pare" perché il cane da guardia non lo si fa a nessuno, e diventa anche una cosa antipatica.
Possiamo dare la responsabilità della struttura agli staff, mi pare giusto, ma la land poi si attiva con l'utenza, e se la l'utenza del momento è fatta di "romanzieri da wall of text vuoti", uno staff cosa può farci?
Sinceramente?
Apprezzo le risposte eh, che sono sempre di insegnamento!
26/06/2017 22:32:05
owli1 ha scritto: Una buona land di Vampiri, come dico sempre, funziona bene solo in Anarchia.
Anarchia, dai sono curiosa, spiega in lungo e in largo la tua asserzione, non lanciare cose a random senza argomentare su su :P
26/06/2017 22:51:34
I giocaori non sanno giocarsi il vampiro poché corrotti dalla visione cinematografica che ci viene propinata, di questa razza.
I gestori, per lo stesso motivo, non sanno delineare la razza in questione, che sappiamo perfettamente attiri per lo più per la loro natura carismatica, che ritroviamo il più delle volte nel simming fine a sé stesso.
Di fatti, in qualunque land si metta piede, il Vampiro è sempre lo stesso.
26/06/2017 22:57:52 e modificato da mirmidone il 26/06/2017 22:58:52
owli1 ha scritto: Una buona land di Vampiri, come dico sempre, funziona bene solo in Anarchia.
C'è moltissimo di vero quanto moltissimo di sbagliato in questa frase per quanto mi riguarda.
I meccanismi che intendi tu e che riguardano l'anarchia dei vampiri:
a)politica dinamica
b)violenza
queste dinamiche potrebbero essere estrapolate e messe in qualsiasi altro contesto.
Potevano essere un contesto di demoni, o di fate, umani, alieni replicanti o altro e di fatto sarebbe funzionata quasi uguale la land.
La parte dei vampiri al massimo ha spinto più gente ad iscriversi, ma paradossalmente non era la vera colonna portante del gioco (secondo me).
Il problema per quanto mi riguarda è che VtM richiede conoscenze specifiche ed è faticoso seguire/far seguire l'ambientazione.
->questo porta molte land a "semplificare il gioco"
->questo porta un utente a dover scegliere fra un'ambientazione semplificata simile alla serie tv che ha visto di recente ... o la land ispirata direttamente alla serie tv che lo ispira.
Lo vedo più come un problema di staff nel proporre un gioco coerente con gli obiettivi. L'utenza alla fine si fionda nelle land che offrono uguale ma richiedono meno.
26/06/2017 23:41:22
Il VTM è in declino perchè non c'è un numero sufficiente di lande operative da renderlo appetibile, e quelle presenti, a mio avviso, non sono del tutto in grado di soddisfare i puristi della categoria.
La dispersione di un nuovo iscritto in un VTM è alta, molti non finiscono neanche di mettersi tutte le abilità in scheda e scappano perchè è complicato, iscriversi a un vtm da nabbo nella categoria è piuttosto improbabile, e questo di per sè non sarebbe un male, perchè potrebbe venire fuori un segmento di gioco elitario, ma spesso elitario vuol dire lista presenti poco affollata.
Ergo il VTM, escludendo lande di grande presenza dove di VTM hanno solo la collocazione qui su gdronline e li per la legge dei numeri regna l'anarchia e si tollera il bimbominkismo con i dentini appuntiti, si riduce a un gruppo di affezionati.
L'utenza di massa, come avete detto sopra, opta per generi più soft, dove chi ancora vuole interpretare la razza vampirica e affini, può farlo con maggiore facilità e maggiore libertà di interpretazione (urban fantasy o affini) magari proprio prendendo spunto da una serie TV...
26/06/2017 23:47:44 e modificato da cronacheinsane il 26/06/2017 23:49:17
mirmidone ha scritto:
Il problema per quanto mi riguarda è che VtM richiede conoscenze specifiche ed è faticoso seguire/far seguire l'ambientazione.
->questo porta molte land a "semplificare il gioco"
->questo porta un utente a dover scegliere fra un'ambientazione semplificata simile alla serie tv che ha visto di recente ... o la land ispirata direttamente alla serie tv che lo ispira.
Lo vedo più come un problema di staff nel proporre un gioco coerente con gli obiettivi. L'utenza alla fine si fionda nelle land che offrono uguale ma richiedono meno.
Sono molto d'accordo con questa riflessione ed è forse un punto abbastanza interessante e che si collega ai tempi odierni, d'altronde lo streaming è qualcosa che ha portato negli ultimi anni una fruizione maggiore di serie tv, rispetto al passato, vuoi la velocità di connessione ecco... Non è una tematica da ignorare. I primi tempi di gioco online, nel 2004 o giù di lì, io ad esempio navigano ancora col 56k e solo per tot ore perché si pagava a consumo e il tempo di gioco era "only gioco" e decisamente meno contaminato da mode che non fossero, al massimo, film o fumetti, ma penso anche, partendo da quest'ultima riflessione, che ora il tempo speso sui gdr, non essendo limitato come allora, non è (magari) sfruttato con lo stesso entusiasmo e voglia di giocare. Boh pensiero estemporaneo del momento. Per cui questa atmosfera di apatia gdristica... mah!
27/06/2017 01:16:18 e modificato da cronacheinsane il 27/06/2017 01:34:38
owli1 ha scritto: [quote]cronacheinsane ha scritto: [quote]owli1 ha scritto: Una buona land di Vampiri, come dico sempre, funziona bene solo in Anarchia.
Anarchia, dai sono curiosa, spiega in lungo e in largo la tua asserzione, non lanciare cose a random senza argomentare su su :P[/quote]
Argomento dicendo: Barcellona by Night
Se vuoi approfondire: in un gioco politico io dovrei essere capace, se riesco, di deporre il Principe di una città anche da Neonato iscritto da nemmeno un anno, in Camarilla, per come è formata la Camarilla, tutto ciò è impossibile, perchè a decidere il Principe sono dei PNG molto grossi, e questi PNG sono del tutto fuori dalla portata dei personaggi e dei giocatori, e quindi alla fine è sempre una decisione data ai gestori farlo.
E approfondisco dicendo un'altra cosa: uno dei grandi difetti di Vampiri è che i PG sono quasi dei PNG.[/quote]
Io sono sempre stata dell'idea che il gioco ai "vertici" sia la morte del divertimento, ovvero, se si tratta di deporre un principe/altro per coerenza di storia, quindi trascinando un gioco di corollario che imponga una rete di informazioni e strategia sono d'accordo e lo riconosco come vtm, ma se si tratta di deporlo per prenderne il posto... sono meno d'accordo, perché il rischio è di trovarsi poi ad avere un gioco limitato da un lato, e persone che si alternano velocemente perché il gioco lo consente in facilità di dinamiche poste dalla condizione del neonato "in grado di", che diventa il gioco della sedia con scarsi parametri di qualità necessaria a sostenere la complessità di ambientazione, riducendo vtm al giochino di Gilda fantasy gdr tipica degli online.
Inoltre da questo deduco anche che la mia riflessione sulla pigrizia di sviluppare il gioco pezzo pezzo è abbastanza fondata, perché torna ad emergere la sensazione che se non è "tutto subito" allora non vale la pena. Se io domani andassi dal mio master di Werewolf chiedendogli di farmi adren a un mese o due dalla creazione del pg, penso mi sputerebbe in un occhio XD e non è il primo master in tot anni di cartaceo e Live che rende la vita impossibile ai giocatori per spingerli a "darsi una svegliata o il pg crepa male", scalate di potere? Sempre da sudare, e magari ho avuto master pessimi e di conseguenza lo sono anch'io, ma la verità è che il manuale del narratore dà sì ottimi consigli, ma non ti dice "ehi il gioco online fatelo così", che anche a parlare ci vuole poco, fare e gestire invece è un altro paio di maniche e chi ci si cimenta, per me, ha il merito di mettersi in gioco almeno, con una propria visione dell'ambientazione. :)
(Eccezion fatta per chi usa la copertina solo per attirare curiosi o ignari e poi far giocare bella e Edward e fine lì, quello è da scoraggiare perché fa brutta pubblicità all'ambientazione e allontana i curiosi che rimangono delusi).
27/06/2017 01:32:31
cronacheinsane ha scritto: La mia risposta sta qui: Pigrizia.
Caro Leo (perché sì, nonostante il Quote rispondo sempre a te), non serve dire altro.
Vampire: the Masquerade (soprattutto, ma comunque anche Requiem) è un genere che ha un gioco politico estremamente gravoso, e che non tutti sono capaci di portare correttamente (ne abbiamo avuto esperienze anche su Barcellona. Che ricordi!). Spesso dunque si ricade nel "picchia-picchia", o in roba manovrata dallo Staff e dai Master, che devono comunque essere sempre presenti (e se ne trovano anche sempre meno di veramente capaci).
Il Moderno Fantasy (o meglio, quello che attualmente viene chiamato Urban Fantasy) per questo tira molto di più. Meno impegnativo, nonostante esistano le stesse razze del WoD, talvolta anche con le stesse descrizioni ma con nomi differenti. Più leggero e tranquillo in generale.
Il WoD prevede storie di "intimo orrore", come cita il Manuale Base di V:tM, e un fervente gioco politico, che però piace ad una nicchia sempre più ristretta.
... e va da sé: se già il PbC è di "nicchia", e la gente ci gioca sempre meno, a questo punto i giocatori di Vampire, quelli veri, si sono sempre più organizzati in gruppi su piattaforme esterne (Skype o simili) o seduti attorno ad un tavolo con qualche bella birra e pacchetti di snacks a gonfie vele.
Con grande dispiacere di chi invece è rimasto e vuole giocare by Chat "seriamente". :(
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