La fantascienza è passata di moda?
La fantascienza è passata di moda? postato il 28/10/2019 15:28:13 nel forum giochi e dintorni
Mi è capitato di fare un giro nella sezione Sci-Fi di gdr online e non ho potuto fare a meno di notare l'incredibile penuria di play by chat fantascientifici. Sono andato poi a vedere negli annunci di ricerca per verificare se almeno ci fosse qualcosa in costruzione ma, anche lì, si nota come siano davvero poche le richieste di collaborazione per land a questo tema.
Un pochino meglio vanno le cose quando si parla di grandi saghe fantascientifiche, come star wars o star trek, ma quando si parla di fantascienza, per così dire "generica", come potrebbe essere quella, per intenderci, di un videogioco tipo Mass Effect o EVE online allora non si trova quasi nulla. Viceversa, sono invece tantissimi i play by chat fantasy, sia quelli più moderni che quelli più classici.
E quindi mi domandavo: ma la fantascienza è un tema che non interessa più, oppure ci sono altri motivi per cui ci sono così pochi play by chat fantascientifici?
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28/10/2019 23:35:19
Purtroppo negli anni c'è stato un calo costante nel panorama sci-fi e derivazioni varie. Mi sono chiesto tante volte come mai spuntino Urban fantasy come funghi dopo la pioggia ma nessuno proponga mai un bel sci-fi anche nella sua versione più "semplice" come una distopia n ambientazione moderna. Probabilmente l'utenza si è impigrita, prediligendo meccaniche più semplici da comprendere o sono progetti troppo vasti che richiedono documentazioni estremamente estese e questo scoraggia chi vorrebbe avviare tale progetto. O forse una combo delle cose. Non lo so. Temo che non lo sapremo mai con certezza.
29/10/2019 08:59:12
Sono stati fatti dei tentativi nel recente passato, ma è proprio il genere che non va più di moda. Oggigiorno vanno di moda i fantasy classici in stile GoT o le moderne.
29/10/2019 09:21:24
Concordo sul discorso della pigrizia generalizzata: si sperimenta poco e ci si lascia cullare da quello che c'è, che è più facile rimacinare, tagliuzzare e incollare in un quadro che sembra buono ma ha lo stesso sapore di sempre. Il Fantasy (così come il Manga) è un genere "comfort zone" da cui non ci si può staccare; sai a cosa stai andando incontro, lo immagini, lo proietti e non è mai troppo difficile capirlo. Al contrario, uno Sci-fi in chiave moderna, presenterebbe tutta una serie di necessari temi spinosi, di fini richiami culturali moderni e scelte etiche da dover affrontare - complice l'essere stati abituati dalla letteratura occidentale ai binomi "futuro-distopia" o"futuro-utopia".
Oggi, se dovessi immaginarmi un gioco di ruolo online sul tema Sci-fi, lo farei ficcandoci delle meccaniche più moderne e accattivanti. Cosa intendo? Prendiamo ad esempio EVE o OGame (per dirne due) e le loro meccaniche gestionali, prendiamo il concept di un GDR online testuale et voilà: figata sfornata. Abbracceresti una più ampia fetta di players che si dedicano al gaming MMO e i giocatori di ruolo "alla vecchia maniera", in una sola botta. Tutto condito da una ambientazione possibilmente originale, così da poterla anche sfruttare commercialmente.
29/10/2019 11:31:43
Leggendo le risposte l'idea che mi sono fatto è che l'esplosione di land fantasy, a discapito di Sci-Fi sia da un lato una questione di moda. In effetti su vari media c'è davvero una gran proliferazione di questo genere: mi viene da pensare alle saghe cinematografiche del Signore degli anelli e Lo Hobbit, ad Harry Potter, che è comunque un fantasy moderno, anche Twilight ha elementi spiccatamente fantasy, per non parlare poi del Trono di Spade.
Quindi sicuramente questo è un aspetto che incide molto sui gusti e sulle mode della gente: viviamo in un mondo dove veniamo bombardati da storie e racconti fantasy.
D'altro canto mi trovo anche d'accordo con quanto scritto da Sunset e Dyd_666, ossia che c'è una sorta di "pigrizia" nel mettersi in gioco, sia come gestori che come giocatori, in play by chat diversi da quelli più popolari, probabilmente perchè il fantasy (probabilmente proprio a causa del bombardamento di cui scritto prima) è, al giorno d'oggi, più conosciuto e quindi più facilmente gestibile. Uno Sci-Fi che si discosti dalle ambientazioni più popolari di Star Trek o Star Wars, meglio ancora se con un'ambientazione originale, significa catapultarsi in un mondo totalmente sconosciuto, dove le razze aliene magari non sono i soliti elfi, nani o troll, dove hai a che fare con oggetti tecnologici di cui non hai esperienza. Addirittura potresti trovarti a che fare (a seconda dell'ambientazione) con società culturalmente diverse a quelle a cui siamo abituati. Faccio un esempio banale: un futuro in cui l'istruzione non avviene più nelle scuola, ma si impianta un chip nel cervello con le conoscenze di cui si ha bisogno. Questo cambia drasticamente il sistema sociale (chi ha più soldi potrebbe avere chip "migliori" con conoscenze più approfondite) e anche di relazioni interpersonali (quante conoscenze ed esperienze interpersonali abbiamo fatto a scuola?).
E' ovvio che un gioco di questo genere significa immaginarsi in contesti e situazioni diversi e questo è sicuramente una difficoltà in più e, tanto chi deve gestire, quanto mhi deve giocare, si trova costretto ad uscire, come ha scritto sunset, dalla sua "confort zone"
29/10/2019 15:38:14
owli1 ha scritto:
Ma se poi comunque intanto il gioco all'interno è il simming fine a sè stesso che posso fare nelle moderne e alla fine i pg sono fatti con lo stampino e ti giochi la "ragazza col mare dentro il cuore e un chip nel cervello" non è che le cose possano cambiare tanto.
Io non so quante sci-fi tu abbia visto o in quante tu abbia giocato. Io solo in alcune, personalmente, finché c'erano ma devo dire che il problema che le ha accumunate tutte è stata sempre la mancanza di una gestione stabile e che sapesse andare incontro alle necessità di gioco. Mi spiego meglio. L'interazione deve essere incentivata, non ostacolata da muri separatori tra zona ricca e povera, da quest assolutamente inutili dove l'utente medio non ha alcun impatto ma a risolvere tutto sono sempre e solo i png (e spesso, tragicamente, pg) gestionali e via dicendo. Io le Sci-fi le ho viste morire sempre e solo per questo motivo. Specie le CP. Io amo il genere, mi faccio in 4 per il gioco perchè mi piace, progopongo, sono attivissimo e gioco con chiunque. Ma poi si scade sempre nelle stesse dinamiche. La mala che si prende il quartiere povero, i soldati che non lo impediscono perchè non glie ne frega nulla, la mala che si spaccia per i salvatori del quartiere dove però, di fatto, spacciano e chiedono il pizzo. Soliti cliché che purtroppo trovano sempre spazio.
La gestione è sempre la chiave per limitare il simming ed il simming si limita creando eventi, minitrame, intrattenendo dando spunti da giocare a breve e lungo termine da portare avanti senza l'ausilio di master. Se si lascia tutto in mano ai player è la fine, così come ignorarli. L'equilibrio è la cosa più complessa da raggiungere e richiede tempo e lavoro, cosa che nello sci-fi, in tutte le sue accezioni, si triplica per ovvi motivi.
30/10/2019 12:33:25
owli1 ha scritto: Ma se poi comunque intanto il gioco all'interno è il simming fine a sè stesso che posso fare nelle moderne e alla fine i pg sono fatti con lo stampino e ti giochi la "ragazza col mare dentro il cuore e un chip nel cervello" non è che le cose possano cambiare tanto.
Io credo che il simming possa essere fatto tanto nelle land sci-fi, quanto nel fantasy, o nelle horror e via dicendo. Il simming è una cosa che va gestita dallo staff e limitata proponendo gioco e filoni di trama da seguire per non lasciare i tempi morti.
Poi, per carità, ci potrà sempre essere il personaggio che, durante un combattimento fra due navi spaziali, anzichè partecipare all'azione, se ne sta in un altro luogo a fare simming col partner, ma quella è una scelta che non dipende dall'ambientazione. Potrebbe accadere lo stesso in una land fantasy durante un combattimento tra orchi ed elfi.
Io credo che il problema di una sci-fi possa essere più quello di trame di gioco. Perchè su una land fantasy, anche se non ci sono quest in corso, bene o male sai come relazionarti. Puoi andare in una locanda, sai che se incontri personaggi di una particolare razza non vai d'accordo e così via. Anche in una land sci-fi potresti avere dei rapporti pessimi magari con determinati alieni ma la cosa è un po' meno scontata, nel senso che devi già essere nei meccanismi del gioco per sapere che se sei umano, la razza pincopallo è tua mortale nemica.
Quindi, forse, il problema non è tanto del simming, quanto della gestione che non ha saputo mantenere alta l'attenzione e trovare adeguati spunti di gioco.
30/10/2019 14:27:13 e modificato da sunset il 30/10/2019 14:28:29
dany ha scritto: Io credo che il problema di una sci-fi possa essere più quello di trame di gioco.
E dell'innovazione! Credo fermamente che si sia ancora troppo classiconi nel 2019. Roba accattivante ce l'ha giusto qualche land ma non mi sembra superi un paio di funzionalità, qualche automatismo, un buon composing grafico...
Il tema Sci-fi non è debole, non lo sarà mai. Al contrario non si spiegherebbero i successi mondiali di titoli al pari di Destiny, Borderland, Mass Effect (in particolare) e via dicendo - attenzione: parlo a parità di tema e non di piattaforme. Qualora si volesse acchiappare una fetta più ampia di gamers è necessario aggiornarsi, implementare qualche interessante meccanismo che vada oltre al lanciare la propria abilità da una lista. Se una persona o quantomeno un team non vuole investire tempo e denaro, non vuole spingersi oltre alla scrittura di un discreto regolamento o, addirittura, di un plot...dove si vuole andare? Crediamo davvero che oggi, con la possibilità di videogiocare anche sul proprio smartwatch, qualcuno abbia la benché minima voglia di gettarsi in un piattaforma di gioco di ruolo online gestita amatorialmente?
30/10/2019 17:47:36 e modificato da quod il 30/10/2019 17:48:09
sunset ha scritto: Crediamo davvero che oggi, con la possibilità di videogiocare anche sul proprio smartwatch, qualcuno abbia la benché minima voglia di gettarsi in un piattaforma di gioco di ruolo online gestita amatorialmente?
Che babbi i patiti di D&D. Se ne stanno lì a ridere come scemi in quattro-cinque attorno a un tavolo pieno di fogli quando potrebbero attaccarsi tutti al server della Blizzard.
Seriamente, perchè mai uno dovrebbe snobbare a priori le piattaforme amatoriali? L'equivalente online delle sessioni di ruolo cartacee è la piattaforma amatoriale, non è un server commerciale con centomila utenti... perchè mai il play by chat dovrebbe fare il confronto con i MMORPG? Son due cose diverse, è come fare un confronto tra un treno e una bicicletta. Lo so anch'io che l'utenza dei play by chat ha dei numeri ridicoli rispetto a quelli di un MMORPG, ma la soluzione non è far diventare i play by chat dei MMORPG.
Parlando della fantascienza nello specifico, boh. Forse più che mancare un'ambientazione manca un sistema di regole intuitivo per gestirla (ma la mia massima esperienza di fantascienza è Spelljammer di D&D, quindi evito di commentare oltre).
30/10/2019 19:22:44
Che dire... la Sci-Fi non è mai stata poi così "di moda"... C'è il periodo Star Trek, il periodo BSG... Ma insomma... sempre fenomeni passeggeri.
Dal nostro canto (Stargate) posso solo dire che da 11 anni giochiamo tutti i giorni e NON siamo una moderna ambientata nello spazio XD
Giochiamo con più o meno giocatori (a seconda dei periodi, delle disponibilità, ecc) ma giochiamo.
Bisogna capire che le land di fantascienza non avranno mai ( ne hanno bisogno di, a mio avviso) 13.000 utenti connessi.
Torno su Stargate perché ovviamente conosco bene l'ambientazione, ma penso sia applicabile a molte altre land Sci-Fi (e forse non solo...):
Stargate è una ambientazione nella quale nei film e nella serie, partono 4,5 persone ed esplorano pianeti alieni.
La nostra regola d'oro quindi è: 4PG + 1 master = Squadra perfetta per giocare a esplorazioni, mini-Quest, Quest ed Episodi.
Poi ovvio, in genere (per fortuna) siamo più di 5 😄 ma in 5 si può giocare... e dirò di più: si può giocare bene e forse meglio rispetto a una quest con 30 partecipanti con il master che inevitabilmente dopo 2 ore di giocata muore di mal di testa.
La fantascienza non p un fenomeno che "va di moda", è una categoria "di nicchia" (nella letteratura, nel cinema e nei giochi) e come tale va presa :-)
30/10/2019 19:57:30
Si vede proprio che sto passando alla fascia "vecchi players" perchè non capisco né capirò mai quale caspita di innovazione/automazione si pretenda di avere in un gdr by chat che vada oltre al calcolo automatico del dado con la somma delle skills che è la cosa più comoda del mondo. Fine. Io personalmente non ho bisogno di altro come non ho bisogno di grafiche super mega elaborate mega fighe, mi basta che non mi facciano cascare gli occhi XD
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