✅ Mistery of Akasha
06/05/2020 01:57:46 e modificato da misteryofakasha staff il 06/05/2020 02:00:37
Ciao Playergdr
Grazie per averci scritto e per le domande che ci danno l'opportunità di chiarire e approfondire alcuni aspetti della nostra land.
playergdr ha scritto:
1) Il dominio di un elemento è apprendibile da tutti gli umani o solo da specifici predisposti? E viaggiando da un villaggio all'altro si possono cumulare le proprie conoscenze arrivando a "dominare" più di un elemento?
Il dominio di un elemento è legato all'appartenenza congregale. Le congreghe, oltre ad essere un organo governativo, rappresentano anche (se non addirittura soprattutto) un organo "religioso"; pertanto il legame elementale viene sancito all'ingresso in congrega, cresce durante il percorso e si interrompe dal momento che un personaggio ne fuoriesce.
In quest'ultimo caso si perde la possibilità di dominare l'elemento; tuttavia una parte di quell'energia con cui il personaggio si è sviluppato non si dissiperà mai, permettendo il mantenimento di una buona quota delle caratteristiche acquisite (forza, destrezza e mana). ti consigliamo di visionare l'apposito manuale (lo trovi in regolamenti -> personaggi -> caratteristiche dei personaggi) e leggere la parte relativa ai "punti liberi" che si dividono in "statici" e "congregali".
Questo almeno vale in condizioni standard.
Poi chissà... il Fato è sempre in agguato e le iniziative dei player verranno premiate... 😉
Dunque intendete creare cinque mappe singole rappresentanti ogni nazione.
a) Non c'è il rischio di dispersione del gioco?
Si, ci siamo posti il problema della dispersione. Anche in questo pensiamo che l'alpha-test possa tornarci utile dal momento che in questa fase solo Henosis, essendo la città più sviluppata, avrà una sottomappa (con comunque meno chat rispetto a quelle previste nel Beta). Luft, Tarsia, Aidelon e Hydor, essendo solamente dei villaggi, sono attualmente accessibili come unica chat.
Conclusa la fase alpha entreranno in gioco le sottomappe delle altre città (e saranno 4 chat per ogni sottomappa). Se valutassimo una dispersione eccessiva, come corpo Master cercheremo assolutamente di promuovere l'interazione tra i vari pg.
b) Una delle cinque città è quella cardine? SPECIFICO: L'amministrazione è in una delle cinque oppure ognuna è indipendente e risponde solo a sè stessa?
Ognuna è indipendente. Alleanze o conflitti dipenderanno dal gioco.
c) Il gioco negativo è incentrato in una cittadina soltanto? La vera domanda, in realtà, è questa: coloro che intendono muovere le trame negative (i classici "Malvagi" seppur voi abbiate annullato gli allineamenti) hanno un luogo loro o dovranno nascondersi in qualche struttura nascosta? La città di Henosis è neutra da quel che sembra, Tarsia è la positiva...
No, congreghe e di conseguenza Nazioni non hanno allineamenti. Le possibilità sono veramente molteplici: il capo di una congrega è leader politico e religioso della Nazione; sue motivazioni e indole possono condizionare le azioni di quella congrega e dell'intero territorio, così come possono crearsi faide ed opposizioni interne. Qualcuno può adottare una politica più aggressiva di conquista, altri scegliere vie più diplomatiche ... qualsiasi situazione si venga a creare in gioco, a partire dall'iniziativa di un player con il suo pg, può essere possibile. Ad esempio, in fase Beta, non escludiamo - anzi ci piacerebbe pure - che qualcuno si mettesse in testa di risvegliare uno degli Antichi Dei o tradire un Elemento. Sarebbe un dramma... bellissimo da giocare! Tutto quello che succede in gioco, si vedrà in gioco. Chiaramente se un tuo pg andasse a mostrare il fondoschiena (cit. Braveheart) al capo della congrega del fuoco, forse Aidelon diventerebbe una città in cui non farsi vedere spesso. 😉
Se il personaggio cresce professionalmente in parte in modo automatico allora crescerà rispetto alla data di iscrizione, suppongo, oltre che ovviamente alle giocate on game -come specificate dopo-
Grazie perchè ci dai modo di spiegare un aspetto a cui teniamo molto. Per "crescerà in maniera in parte automatica", intendiamo che verranno assegnati automaticamente dei punti di esperienza lavorativa dal sistema SOLO SE il player avrà giocato. Più role, di qualsiasi genere, verranno fatte e più punti verranno assegnati (fino ad un massimo prestabilito. Vedi Regolamento -> mestieri -> lavorare ad akasha. Paragrafo "esperienza lavorativa"). La parte "non-automatica" riguarda quando in una role, il player gioca veramente il mestiere (es. il fabbro che forgia una spada); in questo caso il giocatore deve segnalare la giocata allo staff (con apposita funzionalità, basterà un click) e verranno attribuiti ulteriori punti.
a) Non ci sarà un distacco eccessivo di poteri fra "utenti storici" che giocano 2 volte all'anno e "nuovi iscritti" attivi e meritevoli?
come sopra menzionato, il sistema che abbiamo pensato premia chi gioca attivamente.
b) Come intendete gestire i pg anziani iscritti da 1 mese che da bg fanno un mestiere x da una vita rispetto ad un pg giovane iscritto da 1 anno che è alle prime prese con lo stesso mestiere?
Situazioni particolari di gioco verranno valutate di caso in caso. La nostra filosofia è e sarà quella di tener conto di background ben pensati e strutturati, dell'impegno e delle capacità di un player e agire di conseguenza, cercando di trovare una soluzione più equa possibile con l'obiettivo di non svalutare il gioco di chi è con noi da più tempo (tra l'altro i tempi pensati per sviluppare al massimo il livello lavorativo, se il player è attivo, sono ragionevolmente contenuti. Un pg che è in gioco da un anno dovrebbe essere un punto di riferimento, ormai, nella sua professione).
4) Gli dei sono mossi dal Fato (voi li chiamate master?) giusto? Quindi ogni master ha il suo PNG o avranno anche dei pg?
Gli Dei verranno mossi da qualunque fato/master (entrambe le diciture ci appartengono) ma all'interno di una stringa. Nessuno ha l'esclusiva su un Dio come su un qualsiasi altro png dell'attuale ambientazione, né sul muovere una particolare creatura mitologica.
Mi raccomando: vogliamo aggiornamenti sempre eh u.u
Assolutamente sì ❤️
Pleiades e nairi, abbiamo visto solo ora i vostri messaggi. Dato l'orario, vi risponderemo domani con più calma. Serena notte a tutti 😊
06/05/2020 09:40:05
nairi ha scritto: [...]
Quindi, per una volta che qualcuno non impone un limite di caratteri perchè non si coglie l'occasione e si riscopre invece il piacere dello scrivere?
Contribuisco all'OT e dopo di che giuro che ritorno in riga.
Il piacere dello scrivere...
Penso, in realtà, che se una persona è una giocatore di un gdr il piacere dello scrivere ce lo abbia dentro.
Ci sono diversi modi di scrivere in base al proprio metodo di espressione, in base alle proprie credenze, esigenze di comunicazione, passato, esperienze, etc.
Solitamente il blocco dei caratteri è imposto proprio per coloro che fanno azioni enormi.
Ma a quale pro? A quale contro?
Il contro più grande è sicuramente quello di tagliare le ali ad una persona.
-C'è chi scrive poco ed è essenziale. Tendenzialmente sono i favoriti in quest: dal punto di vista del Fato questi giocatori sono coloro che ti consumano meno tempo. Dover dare un esito ad una azione precisa è fantastico.
-C'è chi scrive tanto ed in modo complesso, talvolta arcaico. Scrive azioni che devi rileggere 2-3 volte prestandole un'attenzione non indifferente con il rischio di perdersi dei dettagli minimi. Anche per chi si deve veder arrivare l'esito -che può essersi espresso male- potrebbe essere una penalità in quanto si potrebbe veder arrivare uno sviluppo differente dalla bozza iniziale o ancor peggio si adira perché siccome lui ha scritto tanto, doveva avere esito positivo. Solitamente sono coloro che rischiano di commettere anche maggiori errori.
Ma perché forzare un ipotattico (periodi lunghi e complessi date le numerose subordinate rispetto ad una reggente) verso un gioco paratattico (periodi corti ed essenziali)?
Non lo si fa in realtà.
Se un gestore volesse fare questo imporrebbe un limite azione di 500 caratteri e vi assicuro che in 500 caratteri si può descrivere perfettamente il moto del proprio pg evitando di dar luogo ai pensieri o descrizioni del riflesso nelle proprie iridi di fiamme che danzano in modo ambiguo, ed ancor peggio ai PENSIERI.
In giocata libera ben venga il riflesso della fiamma (e va bene che non ci sia il limite di caratteri) ma i pensieri sono OSCENI.
Portano verso il MP, offrono spunti per PP e per quanto possano essere scritti bene non fruttano alcun spunto di gioco.
Concludo tornando al punto di partenza con una bella struttura circolare: il piacere dello scrivere è lecito.
In free-role è fantastico (sebbene rischi di portare ai gruppetti perché ovviamente i paratattici potrebbero evitare gli ipotattici) ma in quest c'è bisogno di regolamentazione PER TUTTI.
Anche chi scrive poco di solito si impegna ad essere un po'più preciso senza essere TROPPO ristretto.
Non andrò a toccare argomenti che dovremmo studiare per almeno una mezz'oretta quali la dislessia e disturbi di attenzione generali, il campo della neuro-programmazione etc.
Il punto che vorrei rimanesse conciso è: più si è chiari e diretti, più le azioni sono definite, maggiore ricordo rimarrà a chi deve rispondere rispetto a QUEL che deve rispondere.
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misteryofakasha staff ha scritto: [...]
ti consigliamo di visionare l'apposito manuale (lo trovi in regolamenti -> personaggi -> caratteristiche dei personaggi) e leggere la parte relativa ai "punti liberi" che si dividono in "statici" e "congregali".
Si, avevo letto senza collegare il fatto che i punti sono spendibili per il dominio.
Dunque servirà un catalizzatore? Perché una persona dovrebbe perdere d'improvviso le sue capacità solamente perché socialmente è stato privato -o si è allontanato- di -da- un ruolo?
Il catalizzatore gli viene sottratto e dunque non è più in grado di modellare la Trama generale, suppongono.
E le conoscenze di base (punti statici) rimangono.
E dunque mi spunta una domanda: il mio pg era un maestro della dominazione del fuoco. Leggeva il futuro fra le sue fiammelle crepitanti etc etc etc. Si sposta dal suo villaggio verso la città per x motivi e perde dunque i punti congregali.
Tornato dopo tot tempo nella congrega, allo scalare della gerarchia della stessa i punti statici non verranno attribuiti mentre i congregali si. E' corretto?
Grazie ancora!
06/05/2020 12:41:32
@Pleiades
Piuttosto, come scrivevo altrove, non mi attira vedere riproposto sempre il solito stereotipo della scherma come raccontata dai manuali rinascimentali: un solo determinato modo di combattere adatto solo a una determinata situazione e con un numero ristretto di armi (sostanzialmente la spada di quel periodo).
La scelta delle armi riprende di partenza quelle "classiche" per l'ambientazione, anche se ridurre alla "spada" non è esattamente corretto. Come scritto nel primissimo paragrafo del manuale, la spada bastarda viene presa come "campione" per spiegare la dinamica della duellistica ma ciò non vieta di utilizzare in duello altre armi. Infatti nell'ultima riga dello stesso paragrafo è riportato quanto segue:
"Oltre alla spada bastarda, a fine documento verranno descritti altri elementi bellici legati ai duelli, cercando di standardizzare gli attributi utili al gioco per ciascuna tipologia di arma trattata."
Quindi pugnali, stiletti, daghe, mazze, sciabole, asce, lance possono essere scelte da qualunque duellante.
Per quanto riguarda le armi da tiro (pugnali e asce da lancio, archi, balestre, frombole, cerbottane, giavellotti) pubblicheremo presto la relativa documentazione, giuriamo. I manuali in tal senso sono in fase di revisione - così come quello sulla spada in realtà che, però, abbiamo voluto pubblicare in modo che gli utenti di questo portale potessero visionarlo, dato che abbiamo cercato un confronto proprio con loro. Una piccola precisazione: le parti più tecniche sono ad esclusivo appannaggio di chi vuole cimentarsi nella disciplina, per cui verranno organizzati tornei e duelli. In una quest, i primi due paragrafi del documento sono assolutamente sufficienti per chi voglia utilizzare l'arma comunque con efficacia.
Abbiamo sottolineato il "di partenza" perchè quello che proporranno i player con il loro gioco può introdurre armi anche innovative. Considera che gli artigiani possono creare oggetti comuni ma anche non comuni: di conseguenza quasi ci aspettiamo che vengano proposte armi magiche o speciali. Gli alchimisti della Nazione del Fuoco hanno coniato il corrispettivo di una polvere da sparo... cosa vorranno farci, lo vedremo.😛 Se un player volesse arricchire il nostro lavoro sull'uso di una particolare arma, non avrebbe che da proporre e stilare un piccolo manuale che saremmo lieti di pubblicare.
Personalmente trovo che le documentazioni siano un paradosso: più si diventa minuziosi e meno libertà si lascia ai player, e meno opzioni diventano disponibili, e meno varietà finisce per offrire il gioco.
Ci dispiace enormemente che tu abbia avuto questa impressione anche perchè il nostro obiettivo principale è spronare i player a fantasia e creatività. Abbiamo di partenza 17 mestieri, ognuno con proprie dotazioni e 7/8 talenti per ognuno che, a livelli alti possono portare a modifiche dell'ambientazione (uno scultore che costruisce il Colosso di Rodi, ci farà cambiare sicuramente la descrizione di una piazza oppure una chiromante potrebbe fare una profezia che è il preludio ad un filone di quest... solo per fare piccoli piccoli esempi). E' chiaro che su cose grosse opereremo un minimo di controllo e chiediamo un grado d'accordo ma rendiamoci conto che creare un oggetto comune o unico o una grande opera è possibile da un apposito pannello all'interno della scheda del pg, per rendere tutto il più rapido possibile; il sistema magico è pensato per dare la possibilità ai player di inventarsi gli incanti (come detto prima, noi parametrizziamo su raggio d'azione etc ma quello che un pg vuole fare con un Elemento, sarà per noi piacevole da scorprire in ogni giocata. L'unica eccezione a questo è lo Spirito ma il discorso è complesso); l'alchimia non ha limiti: le ricette pensate - di cui dalla home se ne vede solo una ma sappiate che per ogni creatura mitologica ce ne sono minimo 2/3 - sono solo l'input. Noi vorremmo che gli utenti ce ne propongano di nuove, in base al gioco dei loro personaggi (c'è un canovaccio apposito su come proporre una nuova ricetta). Così come ci aspettiamo che le Congreghe costruiscano dei rituali. ... Come quantitativo di opzioni non ci sembra poi così poco, tanto per iniziare.
non mi metterei mai a giocare su questa land
Rispettiamo i tuoi gusti e le tue opinioni. E scusaci se ci siamo dilungati nella risposta ma ci teniamo a che non siano dei fraintendimenti il motivo per cui ci escludi. Detto questo, speriamo che tu possa cambiare idea, un giorno.
@nairi
Quindi, per una volta che qualcuno non impone un limite di caratteri perchè non si coglie l'occasione e si riscopre invece il piacere dello scrivere ?
Sfondi portoni spalancati. Anche il piacere del leggere, aggiungeremmo.
@playergdr
Abbiamo l'imbarazzo della scelta su cosa quotarti per quel pezzettino di OT. E, come si sarà capito, è proprio la posizione mediana quella che inseguiamo, lasciando libertà nelle giocate free e facendo un atto di fede nel buon senso dei player nel venirsi incontro rispettivamente (anche noi non vorremmo si creassero gruppetti di paratattici vs ipotattici); mettendo dei limiti però nelle quest. E sì, i pensieri in azione sono il Mmmale. Ma veniamo alle cose "serie":
Dunque servirà un catalizzatore? Perché una persona dovrebbe perdere d'improvviso le sue capacità solamente perché socialmente è stato privato -o si è allontanato- di -da- un ruolo?
Il catalizzatore gli viene sottratto e dunque non è più in grado di modellare la Trama generale, suppongono.
No, è il Corpo, il catalizzatore di un Elemento. Perchè nel corpo sono presenti, tutti. La Terra in tutto ciò che è materia, l'Aria nel respiro, l'Acqua neanche da dirlo, il Fuoco in sangue, cuore, emozioni intense, lo Spirito nella Vita stessa. Quello che accade è che, ogni Congrega ha un suo rituale di ingresso; rituale in cui un Elemento prende più forza rispetto agli altri, all'interno del corpo e, per tanto, il pg diviene capace di dominarlo (se appartenente al ramo magico della congrega) o ne viene guidato (se appartenente al ramo bellico). E' l'equivalente di una "consacrazione". Uscendo da una congrega è come se il pg rinunciasse a quella consacrazione e la forza dell'Elemento, in lui/lei, solo tornerebbe al pari delle altre. Pensiamo ad un prete che, rinunciando al suo abito, non può più dire Messa per quanto la sua Fede possa rimanere invariata.
E dunque mi spunta una domanda: il mio pg era un maestro della dominazione del fuoco. Leggeva il futuro fra le sue fiammelle crepitanti etc etc etc. Si sposta dal suo villaggio verso la città per x motivi e perde dunque i punti congregali.
Tornato dopo tot tempo nella congrega, allo scalare della gerarchia della stessa i punti statici non verranno attribuiti mentre i congregali si. E' corretto?
Correttissimo! E ci teniamo a precisare che questo meccanismo di attribuzioni dei punti (che poi il player distribuirà nelle caratteristiche a proprio piacimento) è completamente automatico (evitando quindi di dover rivolgersi allo staff per questi aspetti).
06/05/2020 13:39:59
nairi ha scritto: Io invece apprezzo l'accuratezza che è stata posta nella documentazione.
Con questo non vado ad aggiungere altro. ( se no poi sarei prolissa )
E forse andrò fuori thread ( sicuramente), ma mi riaggancerò al tema "Scrivere molto" e non so ma negli anni ho notato una cosa abbastanza particolare, ovvero chi ha uno stile ben più descrittivo e scrive un bel po', prova ad adattarsi a chi invece è abituato a scrivere anche poco e così ruola con tutti. Ora, non mi spiego perchè non accada anche il contrario ? Io capisco che il tempo a volte non ci sia, capisco tutto quello che volete ma quand'è che anche voi provate un po' ad adattarvi a noi ? C'è sempre di fondo quell' "altolà" da parte di chi scrive poco, nei confronti di chi invece scrive molto. Ruolare significa impersonare un personaggio, ed interagire con gli altri. Poi ruolare in un pbc, significa che si deve scrivere. SCRIVERE. Come si fa in 1000 caratteri, a descrivere un azione non so in cui si casta, o in cui si combatte fatta bene ? Mi immagino, quando possa essere meccanica la cosa, in stile "Mira, e spara". Tra l'altro, ci sono player che non tollerano neppure il limite di mille caratteri, e si pensa che con 800 puoi far tutto.
Quindi, per una volta che qualcuno non impone un limite di caratteri perchè non si coglie l'occasione e si riscopre invece il piacere dello scrivere ?
Però nairi permettimi di dire una cosa: è sacrosanto che ogni stile va rispettato, e che se ad uno piace scrivere molto è giusto che giochi dove la scrittura prolissa è apprezzata, ma allo steso tempo non capisco, perchè chi invece preferisce uno stile sintetico bisogna tacciarlo come "non adatto al gdr". Secondo me non sta scritto da nessuno parte che il gdr debba essere per forza legato al numero di caratteri dell'azione, può essere bella una azione da 3000 caratteri come una da 400, dipende da come la si scrive e dal contesto di gioco e dai gusti di chi legge.
A me per esempio, come penso tu sappia, non mi piacciono le azioni troppo lunghe e infarcite Troppo di dettagli che non servono all'interazione(qualcosa ci può stare ma il troppo spesso stroppia), però non pretendo che chi abbia gusti diversi dai miei debba abbandonare il suo hobby, semplicemente se devo giocarci o mi adatto a lui o evito gli ambienti dove si scrive troppo. Ma se trovasi una land che segue i miei canoni e dove sono accettato per ciò che mi piace, non vedo perchè divertirmi li debba essere uno smacco al mio onore.
06/05/2020 22:43:29
owli1 ha scritto: Non ho ben capito una cosa, ma alla fine è il classico fantasy dove devo entrare in gilda per avere i poteri più interessanti e le skill magiche per il pg alla fine?
Cosa cambia rispetto agli altri?
Partendo dal presupposto che non siamo convinti di essere migliori di altri (il narcisismo non ci appartiene), ti ringraziamo per la domanda che ci da modo di ripetere qualcosa a cui teniamo molto così come di specificare qualcosa che non avevamo ancora detto.
In MoA le "skill" sono suddivise in due tipi:
1. skill congregali, certamente. Ovvero un ventaglio di abilità (diversificate per ramo magico e ramo bellico) tra cui scegliere. Perchè un ventaglio? Per dare ulteriormente modo di caratterizzare ancora di più il personaggio, così che tutti non facciano le stesse cose. Sarà il player a scegliere tra diverse possibilità, secondo i suoi gusti e in base al pg che ha creato. Che si ritengano questi i poteri più interessanti? Secondo noi, no.
2. Riteniamo di gran lunga più stimolanti i talenti, di mestiere (sono anche in numero decisamente maggiore rispetto alle "abilità congregali"). Arrivare a fare una profezia potente che Sibilla Cooman spostati (cit. per gli amanti di Harry Potter), o parlare con gli spiriti dei defunti, costruire un'arma d'assedio, una grande opera; coniare un artefatto magico che chissà come e quanto tutti si contenderanno, acquisire png e formare una propria setta religiosa, il cui Credo andrà ad inserirsi nell'ambientazione (questo uno dei talenti di chi fa il predicatore); diventare capitano di cavalleria, capitano incursore, capitano d'assedio e acquisire bonus quali ambidestria, bonus di difesa personale, di mira, nonché skill di equitazione o, se pensiamo ad un assassino, il saper infliggere un colpo letale(e, vi assicuriamo, c'è molto altro)... Noi riteniamo siano queste le possibilità più stimolanti tra cui scegliere.
E, come sopra menzionato, i mestieri non dipendono dalle congreghe o viceversa. E' proprio uno degli aspetti legati al "su cosa puntiamo": alla caratterizzazione del pg che può avvenire a prescindere dal gioco gruppale di congrega, permettendogli di fare cose molto fighe.
Quindi, per sintetizzare, devi entrare in gilda per avere i poteri più interessanti e le skill magiche? Secondo noi, no. 😉
06/05/2020 23:08:51 e modificato da playergdr il 06/05/2020 23:09:58
owli1 ha scritto: Non ho ben capito una cosa, ma alla fine è il classico fantasy dove devo entrare in gilda per avere i poteri più interessanti e le skill magiche per il pg alla fine?
Cosa cambia rispetto agli altri?
Da quel che io ho capito se entri in congrega acquisisci le skill relative al dominio del suo elemento caratterizzante in modo più accentuato come è giusto che sia, ma non per forza.
Per quanto riguarda il resto, se ho potuto assorbire bene le info, è un gdr che punta all'indipendenza di ciascun personaggio e sua unicità ma al contempo integrazione nella trama
d'ambientazione stessa.
Lascia sfogo all'inventiva dei giocatori ma punta molto all'equilibrio.
Penso che lo staff di questo GdR verrà formato in modo specifico affinché possa gestire i casi di PP, venendo comunque aiutati da un sistema automatico di programmazione: il pg all'iscrizione sembra avere una leggera piega che verrà accentuata con lo sviluppo del gioco stesso.
E nel mentre che avanza i master tengono d'occhio il tutto potendo intervenire in ogni modo per indirizzare il gioco verso la chiave di MoA: l'equilibrio.
Questo è quel che i gestori ad ora hanno fatto capire dalle loro iniziative e messaggi.
La cosa che mi colpisce è che giocheremo in una pre-fase ed ad inizio vero e proprio del GdR ognuno ripartirà con un personaggio nuovo.
Tutti partiremo dallo stesso livello, nessuno verrà privilegiato.
Insomma. Le basi questo GdR pare averle: servirebbe solamente vedere la docu completa, lo screen dell'interno e poi la cosa più importante.
Ho visto una land splendida (che mi ricorda un po' MoA. Codice d'autore, grafica eccezionale: innovativa) caduta per mano degli stessi gestori.
Vediamo come verrà gestito lo staff e l'intera burocrazia, i tempi di attesa per le giocate, ruoli, capicorp e tutto.
Diamoci tempo ecco u.u
07/05/2020 02:38:16 e modificato da nairi il 07/05/2020 02:43:08
soizora ha scritto: [quote]nairi ha scritto: Io invece apprezzo l'accuratezza che è stata posta nella documentazione.
Con questo non vado ad aggiungere altro. ( se no poi sarei prolissa )
E forse andrò fuori thread ( sicuramente), ma mi riaggancerò al tema "Scrivere molto" e non so ma negli anni ho notato una cosa abbastanza particolare, ovvero chi ha uno stile ben più descrittivo e scrive un bel po', prova ad adattarsi a chi invece è abituato a scrivere anche poco e così ruola con tutti. Ora, non mi spiego perchè non accada anche il contrario ? Io capisco che il tempo a volte non ci sia, capisco tutto quello che volete ma quand'è che anche voi provate un po' ad adattarvi a noi ? C'è sempre di fondo quell' "altolà" da parte di chi scrive poco, nei confronti di chi invece scrive molto. Ruolare significa impersonare un personaggio, ed interagire con gli altri. Poi ruolare in un pbc, significa che si deve scrivere. SCRIVERE. Come si fa in 1000 caratteri, a descrivere un azione non so in cui si casta, o in cui si combatte fatta bene ? Mi immagino, quando possa essere meccanica la cosa, in stile "Mira, e spara". Tra l'altro, ci sono player che non tollerano neppure il limite di mille caratteri, e si pensa che con 800 puoi far tutto.
Quindi, per una volta che qualcuno non impone un limite di caratteri perchè non si coglie l'occasione e si riscopre invece il piacere dello scrivere ?
Però nairi permettimi di dire una cosa: è sacrosanto che ogni stile va rispettato, e che se ad uno piace scrivere molto è giusto che giochi dove la scrittura prolissa è apprezzata, ma allo steso tempo non capisco, perchè chi invece preferisce uno stile sintetico bisogna tacciarlo come "non adatto al gdr". Secondo me non sta scritto da nessuno parte che il gdr debba essere per forza legato al numero di caratteri dell'azione, può essere bella una azione da 3000 caratteri come una da 400, dipende da come la si scrive e dal contesto di gioco e dai gusti di chi legge.
A me per esempio, come penso tu sappia, non mi piacciono le azioni troppo lunghe e infarcite Troppo di dettagli che non servono all'interazione(qualcosa ci può stare ma il troppo spesso stroppia), però non pretendo che chi abbia gusti diversi dai miei debba abbandonare il suo hobby, semplicemente se devo giocarci o mi adatto a lui o evito gli ambienti dove si scrive troppo. Ma se trovasi una land che segue i miei canoni e dove sono accettato per ciò che mi piace, non vedo perchè divertirmi li debba essere uno smacco al mio onore.[/quote]
Soizora, questo pensiero non viene adottato da tutti. E credo che la mia domanda non sia stata capita o forse io mi sono spiegata male. Io non dico che chi "scrive poco" ruoli male, io semplicemente credo che se una persona scrive molto non deve venire penalizzata perchè ama scrivere. Io sono una di quelle che si è sempre adattata, ad ogni land, ad ogni limite possibile ed immaginabile, ad ogni tipo e stile d'azione dei player con cui ruolavo, ma non ho mai visto in anni qualcuno che non storcesse il naso davanti ad azioni al di sopra dei 2000. E player così lo ammetto, sono in molti. Tanti. Ma altrettanto chi scrive molto e DEVE limitarsi, sono, siamo ben parecchi ma son davvero poche le land che non impongono un limite e che quindi corrono in contro a chi invece ama scrivere molto, ma molto di meno. E riporto quel che hai scritto:
"Secondo me non sta scritto da nessuno parte che il gdr debba essere per forza legato al numero di caratteri dell'azione, può essere bella una azione da 3000 caratteri come una da 400, dipende da come la si scrive e dal contesto di gioco e dai gusti di chi legge."
Devo contraddirti. Perchè a quanto pare, il pensiero di molti è che se tu scrivi poco e sei bravo ad essere sintentico sei un grande player. E siamo sinceri, quanti si prodigano davvero a ruolare con chi non ruola nella loro stessa metrica d'azione ? Ma soprattutto, dove è scritto che scrivere poco è buono e scrivere tanto no ?
Che poi, i pensieri in azione vengono inseriti anche da chi scrive sugli 800. Quindi neanche se c'è un limite c'è garanzia che Caio e sempronio, non scrivano quante volte sono andati in bagno in giornata, o se il pg con cui il player sta ruolando al suo pg gli stia sulle scatole o meno ( garantisco tutto ciò è successo).
Quindi se per una volta, ci si affida un po' invece che ad un limite prestabilito ad un po' di buon senso di chi ruola magari è la volta buona che non solo chi scrive poco sia felice, ma anche chi non scrive poco possa avere la sua occasione di non sentirsi "CASTRATO". E questo ha anche i suoi vantaggi eh, noi che scriviamo tanto davanti ad un limite ci mettiamo di più a cancellare parti di azione piuttosto che a scrivere e suvvia, anche senza un limite le persone sanno che se sei in "ammucchiata" in una location bisogna essere risicati anche in free per velocizzare, e così anche in quest. Quindi il limite è un imposizione, se uno in una free a più di due scrive troppo allora li è il buon senso di UN player che non va e non TUTTI i player che scrivono papiri ma, per uno su dieci papiromani chi decide di creare una land mette le mani avanti sin da subito e puff limite. Puff, limite. Cavoli su ogni progetto non c'è una beata volta, che non c'è una critica al limite! Sempre e comunque, perchè si ha paura di incorrere in chi scrive tanto. Non è così ?
Scritto ciò, davvero non continuiamo con questo discorso. Primo per rispetto di questo progetto ( CHE A ME PIACE ) e chi ci sta dietro, secondo questa storia va avanti dagli albori. Da quando è nato il pbc in Italia, secondo voi questa diatriba da "Short" and "Long", Papiromani e non, Carducci o Dante avrà mai una sua conclusione ? NO.
Ora scusate ma mi auto-limito.
07/05/2020 09:57:12
Vorrei farvi i miei sinceri complimenti per il progetto: da tempo immemore cerco un fantasy fatto bene e avevo ormai gettato la spugna rassegnandomi al nulla cosmico.
Trovo invece finalmente la compresenza di elementi come la componente interpretativa ben declinata avvicinata ai dadi, la cura dei dettagli, l'ambientazione veramente epica, la possibilità di strutturare un pg in modo originale e personale e un potenziamento della parte corporativa che io (forse andando controcorrente) apprezzo sinceramente.
Quando aprirete sarò sicuramente dei vostri e non vedo l'ora :D
07/05/2020 17:26:41
Un grazie a @nairi, @greendarkness e @owli che, seppur più scettico, si interessa al nostro progetto e le sue perplessità ci permettono di ripetere punti che riteniamo utili. Anche perchè, ci rendiamo conto, che altri possono aprire la documentazione e fermarsi al primo mestiere e siamo qui apposta per dissipare i dubbi ed invogliare a leggere la documentazione. 😊
Sì ok ragazzi belle parole, ma i talenti sono letteralmente "puoi suonare uno strumento" che in un GdR descrittivo non dovrebbe nemmeno quasi esistere come cosa.
Immaginiamo che tu ti riferisca a "acquisisci conoscenza: musica", uno dei primi talenti del primo mestiere (sono in ordine alfabetico quindi parliamo dell' "artista"). Tralasciando che per "artista" intendiamo qualcuno che può spaziare in varie discipline e non solo la musica, abbiamo avuto esperienza in cui in molte land c'è chi ama giocarsi questa professione. E land di tutti i generi insomma, di ambientazioni diverse. Pg scrittori, musicisti, attori, pittori ... Ecco, noi non giudichiamo cosa può piacere o meno giocare ad un player 😅
Vorremmo che la nostra utenza si divertisse, impersonando ciò che più si vuole. E' sicuramente la finalità prima se non unica, il cercare di regalare (e regalarci)un passatempo che sia piacevole davvero.
Se parliamo dell'artista in particolare, vero che in altri lidi forse te lo puoi interpretare senza bisogno di talenti o "classi fisse" ma noi vorremmo puntare a che, certe sfumature, si costruiscano in gioco e con il gioco. Infatti, il talento che hai citato, per l'appunto, non riguarda il saper suonare o meno e, citiamo dalla doc:
La conoscenza della musica, appena acquisita, permette di ricevere i primi apprezzamenti e di essere conosciuti tra gli addetti ai lavori (altri musicanti, appassionati, uomini e donne di ceto medio-alto interessati ad organizzare concerti privati). Il talento, una volta acquisito, può essere migliorato nel tempo, fino a tre stelle, permettendo all'artista di raggiungere una fama sempre più ampia, ricevere incarichi prestigiosi, compensi ad hoc da privati cittadini e nomine speciali da parte dello staff.
Come noterai, leggendo, è che si tratta maggiormente di una questione di fama/popolarità. A noi piacerebbe che questa variabile fosse qualcosa che arrivi in gioco e con il gioco (scusa la ripetizione), se è qualcosa che al player può piacere scegliere per il proprio pg ovviamente. E così, un pg musicista, è coerente che venga chiamato a presenziare ad occasioni in cui sono presenti uomini di potere (e chissà con quali dinamiche ed informazioni può entrare in contatto), guadagni un mucchio di soldi, sia conosciuto in tutto il continente e in molti canticchino o fischiettino la melodia che ha coniato (cosa che arricchirà l'ambientazione, ufficialmente)... solo per fare degli esempi.
Noi non desideriamo pg "già" arrivati ma personaggi che partono da una base, si evolvono, crescono... questo, tra le altre cose, è parte della nostra filosofia di gioco che vuole dare tutti gli strumenti possibili per uno sviluppo del personaggio. C'è chi ama poter giocare tutto e subito, c'è chi predilige a che la vita del pg abbia una sua evoluzione in gioco. Noi siamo di questa seconda parrocchia e, come dicevamo anche sopra, non vogliamo affatto accontentare tutti.
Un sistema continuo di gilde e congreghe dove alla fine le skill di combattimento (che al 90% sono quelle che interessano ai giocatori) sono lì
Ambidestria, passo felpato, mimetismo, cela arma, colpo letale, equitazione, parata di scudo, gradi come caporale, capitano, comandante della guardia cittadina, i sopra menzionati capitano di assedio, incursore, di cavalleria per un pg mercenario - e qui si tratta di eserciti (c'è anche la funzione per combattere con gli eserciti, non l'avevamo ancora menzionato), resistenza in battaglia, mira ... sono tutti talenti di mestiere per chi sceglie un mestiere "di combattimento" quindi, come detto, no: tutto questo è a prescindere da "sistema continuo (?) di gilde e congreghe".
Se poi, parlassimo di magia extracongregale: skill di concetrazione, divinazione, capacità di entrare in contatto e parlare con i defunti, leggere i tarocchi e non nel senso ciarlatano della cosa ma con reali ripercussioni sull'on, la coincidenza miracolosa del predicatore (una delle nostre favorite) per cui "un infermo potrebbe riprendere improvvisamente a camminare, un cieco a vedere, il sole potrebbe oscurarsi...". E tutto questo, sempre senza che un player debba inserire il proprio pg dentro una delle congreghe.
non capisco dove stia la novità
Ci scusiamo se ci siamo dilungati in questa risposta ma, ci teniamo a dirtelo, la nostra intenzione è spiegare laddove ci sia una malcomprensione di quanto abbiamo scritto. E, così, ci è sembrato. Per il resto, assolutamente, noi non abbiamo dichiarato - almeno ci sembra ma è possibile che la nostra memoria ci giochi qualche scherzo - che la nostra intenzione era o è essere "i diversi" e reinventare il gdr o coniare la versione 2020.0. Se hai avuto questa impressione, ci dispiace. Noi abbiamo solo lavorato ad un gioco, con alla base la nostra filosofia che può essere apprezzata o meno.
Per altri dubbi o perplessità, non esitare.
21/05/2020 16:28:46 e modificato da misteryofakasha staff il 21/05/2020 16:29:27
Eeeeee... ci siamo quasi! 😊
Qualche regolamento da finire di stilare e pubblicare e un paio di funzionalità accessorie (quelle necessarie ai fini del gioco ci sono tutte!). Incrociando le dita, dovremmo rispettare i tempi preventivati e terminare il tutto in una decina di giorni.
Un piccolo assaggio e stay tuned!



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