❌ The Wall Gdr
❌ The Wall Gdr postato il 28/10/2024 12:28:32 nel forum presentazione giochi e modificato da thewallgestione il 17/04/2025 23:31:32

Dove siamo adesso
Berlino, anno 2062. Sono quasi trent'anni che il divario sociale scava l'asfalto e il cemento di Berlino, separando con una voragine grande quanto il Grand Canyon la sfavillante lussuria di chi ha tutto dalle macerie di un mondo che è la copia sbiadita di ciò che era, come fosse una polaroid che qualcuno non ha sventolato abbastanza forte.
Per chi non ha nulla l’unica preoccupazione è sopravvivere fino a vedere la prossima pallida alba, sperando di potersi trovare un giorno dall’altro lato della barricata, in quelle torri d’acciaio e vetro dalle quali i ricchi e i potenti guardano dall’alto in basso il resto del mondo. Per chi ha perso anche le ambizioni di successo, invece, esiste solo la perdizione a far da compagna ad una vita miserabile, per concedere un po’ di oblio tra i vicoli dei bassifondi e i night club sfavillanti.
Ma è proprio alla perdizione delle droghe pesanti e dei localacci di Berlino che un nuovo alito di vita e novità sta iniziando a far concorrenza da mesi a questa parte. Nessuno sembra sapere da dove sono spuntate, le macchinette e i cabinati, i caschetti appesi alle pareti dei vicoli e dei bar, con su stampata la scritta colorata e sgargiante: "Dream Machine". Portali per un mondo virtuale privo di regole, in cui non conta cosa si è nella vita vera ma solo la parte che si vuole recitare. E, soprattutto, un luogo che le lunghe grinfie delle corporazioni non sembrano essere in grado di raggiungere.
In un equilibrio tanto statico quanto fragile come quello instauratosi a Berlino, la prima Città Corporativa del mondo, pottrebbe bastare un soffio per far crollare l'intero castello di carte.

Come ci siamo arrivati
Esistono svariate versioni su chi ha premuto il grande bottone rosso e per quale stramaledetto motivo lo abbia fatto, ma ciò che è successo dopo è storia nota a chiunque non viva sotto un sasso. Il 17 Febbraio 2032, alle 23:20 UTC, il cielo del mondo s'illuminò a festa mentre quasi un centinaio di fuochi d'artificio radioattivi brillavano sopra le maggiori nazioni protagoniste del conflitto in corso. Dei 97 ordigni atomici lanciati quel giorno, solo quattro toccarono il suolo, annichilendo gran parte della Russia, una porzione di Canada e Stati Uniti e cancellando il Paraguay dalle mappe (probabilmente per un difetto al sistema di controllo di una delle testate).
Alcuni considerano fortunati i paesi che non sono sopravvissuti all'olocausto termonucleare: per lo meno non hanno dovuto fare i conti con l'inverno atomico che ne susseguì. La quantità di radiazioni dispersa nell'atmosfera iniziò rapidamente a precipitare sulla terra come un'onda di silenziosa morte, e mentre i governi mondiali correvano ai ripari cercando di porre rimedi rapidi a una soluzione drastica, le potenze che fino ad allora avevano governato nell'ombra si fecero avanti con la prospettiva di ottenere ciò che più bramavano: i profitti.
I primi EARP ( "Elektromagnetische Abschirmung gegen Radioaktive Partikel", o scudi elettromagnetici contro le particelle radioattive ) vennero eretti nel luglio del '32 dalla Koch Electronics attorno alla città di Berlino. Dodici immensi pilastri d'acciaio alti la bellezza di 500 metri, come gigantesche sequoie metalliche a vegliare su una metropoli in rovina, costruite per il modico compenso di un intero quartiere della capitale e il diritto esclusivo di amministrazione. Quello fu l'inizio della fine, i primi lunghi e pesanti passi del mondo verso l'adozione quasi totalitaria da parte delle nazioni -quelle poche in ginocchio ma ancora faticosamente aggrappate alla vita- di una nuova forma di governo: la corpocrazia.
La transizione fu rapida, i governi non avevano a disposizione i mezzi per fronteggiare un disastro di tale importanza e furono ben felici di mollare la provvidenziale patata bollente a chi aveva apparentemente una gran voglia di gestirla. In meno di cinque anni l'intera Europa, quello che ne rimaneva almeno, era stata privatizzata, divisa in città stato cinte da EARP, affettuosamente definiti Mura Elettriche o più semplicemente Mura, e gestite come mega corporazioni da una Board of Directors formata dai maggiori azionisti delle aziende più importanti che avevano sede in loco. I media, in mano per lo più ai colossi aziendali, fecero da olio lubrificante al passaggio di proprietà della "cosa pubblica", fino a quando di pubblico non rimase nemmeno l'aria che si respira.

La Nostra Idea
The Wall vuole essere una land che unisce elementi Distopici e Sci-Fi in un'ambientazione in chiave realistica. Abbiamo preso come ispirazione opere cinematografiche fra cui "Mute", "Black Mirror", "Atomica Bionda", "Ready Player One", senza però focalizzarci su nessuno di questi e prendendoli semplicemente come spunto per un'ambientazione originale, seppur derivativa.
La nostra idea chiave è quella di creare una land in cui il gioco sia quanto più possibile messo in moto dai player: ciò significa voler rendere liberi i giocatori di modificare l'ambientazione, i temi e persino le meccniche di gioco qualora fosse necessario. Ovviamente questo non significa lasciare i player completamente ai loro mezzi, ma sono i player a rappresentare la linfa vitale di una land e vogliamo che ognuno, come singolo personaggio e come gruppo di gioco, possa sentirsi parte integrante dell'ambientazione nei modi e nelle misure che si riterranno più opportune.
Sistema di gioco
Il sistema di gioco di The Wall è basato sul sistema Powered By The Apocalypse, con la differenza sostanziale della soppressione delle "classi". Piuttosto, tutte le skill, o Mosse, hanno un requisito minimo per un Attributo, dando la possibilità di una creazione più fluida di un personaggio che rispecchi la propria idea e lo stile di gioco.
La land è quindi improntata come un PVE, ma il sistema prevede anche la possibilità di PVP masterati e non. Come detto prima, altri sistemi e meccaniche di gioco potranno essere introdotte in base a ciò che i player vorranno giocare in land.
Stato della Land
The Wall è attualmente in BETA TEST chiuso, i sistemi di gioco e le funzionalità del sito sono in fase di testing. Per qualsiasi richiesta di partecipazione è possibile contattarci tramite i canali interni di GdrOnline o tramite la nostra Email.
Stay tuned!
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02/11/2024 09:56:23
Sembra davvero un bel progetto, si denota un certo impegno nella creazione della land e l’ambient ispira un bel quantitativo di gioco. Spero che apra presto perché sicuro mi iscriveró. In bocca a cthulu!
10/12/2024 16:26:28
Eccoci di nuovo con qualche piccolo aggiornamento!
Intanto ci teniamo a ringraziare chi si è interessato al progetto, chi ci ha scritto e chi ci ha incitato: grazie, facciamo del nostro meglio!
Vorremmo sottolineare inoltre che, per quanto la lotta di classe sia uno dei temi trattati dalla Land, ci discostiamo dal genere Cyberpunk per la stragrande maggioranza dei temi trattati. Il focus dell'ambientazione non è il transumanesimo, da cui anzi attualmente ci discostiamo, quanto il rapporto esasperato che si ha con la tecnologia, e come questa possa unire o isolare le persone (meno 2077, più black mirror, per intenderci).
Ovviamente per qualsiasi domanda o suggerimento, noi siamo sempre aperti al dialogo!
Stato dei lavori
La land è attualmente in fase di Pre-Alpha per controllare che il sito sia stabile e fruibile, nel mentre stiamo popolando la land con chat, oggetti e skill.
Il lavoro sui regolamenti è arrivato al 40% circa, stiamo pian piano caricando tutto sulla piattaforma. Ci preme condividere integralmente uno degli articoli, che a parer nostro è il fulcro di tutto il regolamento.
La nostra missione
Il progetto di The Wall nasce in primo luogo dall'amore di due persone per il gioco di ruolo, dal bisogno di raccontare storie a più mani e dalla voglia di restituire e restituirci la voglia di giocare, di scrivere, di divertirci insieme.
Ci siamo resi conto che tante volte l'emozione di creare una storia nuova, un personaggio nuovo in una nuova Land sfuma troppo velocemente in luce di disaccordi e problematiche che esulano dal gioco, e che rendono questa passione difficoltosa da portare avanti. Non crediamo di essere i soli ad esserci sentiti continuamente in lotta con i mulini a vento, cercando di ritagliare il nostro spazio in un portale di gioco solo per poi trovarci isolati, lasciati ai nostri mezzi, o al contrario soffocati da ambienti che non lasciavano spazio all'iniziativa personale dei singoli player, relegati a controfigure nella storia di qualcun altro.
Abbiamo iniziato il progetto The Wall con la scommessa di non essere gli unici a desiderare qualcosa di diverso, una Land inclusiva che coltivi la cultura della community e del gioco individuale sempre finalizzato a quello collettivo e non viceversa, che si adegui alle esigenze dei giocatori che la vivono senza però perdere mai la sua identità.
Tale identità, che esula dall'ambientazione in sé, si racchiude in pochi semplici punti che sono l'anima di The Wall.
Una Land per i player
Noi pensiamo che il punto focale di una Land siano i player che la popolano: un portale di gioco senza giocatori è un sito vuoto e inutile, e la sua unica funzione è quella di accogliere una Community e dare ai player i mezzi di creare le loro storie.
Per fare questo la nostra filosofia è unica: nulla è scritto nella pietra. L'ambientazione, i temi e persino i regolamenti e le meccniche di gioco, qualora fosse necessario, possono essere modificati per accomodare il gioco che si vuole proporre in Land. Non si tratta di modifice "ad hoc" per questo o quel player, ma cambiamenti atti a creare più gioco, più spunti e più divertimento per tutti gli utenti.
In quanto Gestione, e pur consapevoli di non poter accontentare sempre tutti, ci prendiamo l'onere di provare a coltivare le idee singole e collettive fino a quando queste abbiano sempre l'obiettivo di creare, e mai di distruggere.
Hand holding
Premiare l'iniziativa dei singoli giocatori e dei gruppi di gioco non significa però lasciare ognuno ai propri mezzi. In opposizione al concetto di "railroading", in cui i giocatori vengono instradati passo dopo passo in binari stabiliti a priori, noi promuoviamo il concetto di "hand holding".
Offriamo, cioé, la nostra mano a chiunque ne senta il bisogno o non abbia una forte iniziativa di gioco, offrendo spunti e creando situazioni narrative per coinvolgere tutta l'utenza senza mai togliere opportunità a chi ha voglia di creare e pensare fuori dagli schemi proposti.
Col tempo speriamo che questo concetto si estenda fino a coinvolgere non solamente il lato gestionale ma l'utenza tutta, che ognuno tenda la mano all'altro per condividere gioco, idee ed esperienze. Il gioco, per noi, è condivisione: in fin dei conti non si può giocare da soli.
Il fine ultimo
I punti precedenti, così come i motivi che ci hanno portato ad ideare e lavorare sul progetto, sono incentrati su ciò che secondo noi è il fine ultimo del gioco di ruolo, così come del gioco tutto. In un gioco di ruolo, soprattutto un Play By Chat, dove vittorie e sconfitte sono parte integrante dell'esperienza e l'interazione è il fulcro del gioco, bisogna sempre ricordare qual è il motivo che ci spinge verso questa passione: la voglia di creare storie, di narrare e vivere avventure, di tessere trame e soprattutto: di divertirci insieme.
Il resto dei regolamenti sarà consultabile integralmente sulla piattaforma: e per i più curiosi lasciamo a disposizione il link: https://thewallgdr.altervista.org/ ↗
A breve contiamo di annunciare una data di inizio del Beta Testing Chiuso, stay tuned!
02/01/2025 09:56:45
Anno nuovo, nuovi aggiornamenti! Abbiamo importanti novità sul progetto The Wall, andando per ordine di importanza:
Abbiamo una data d'apertura!
La Land aprirà ufficialmente l'1 Marzo con un breve periodo di beta chiuso. Annunci di ricerca vari ed eventuali per i tester verranno postati a tempo debito, per adesso chiunque voglia chiedere informazioni può contattarci tramite messaggio qui su Gdr-Online o tramite la mail che trovate sul nostro profilo.
Invitiamo inoltre chiunque sia interessato al progetto a visionare la guida già presente sul sito, in particolare l'articolo relativo alle "community guidelines" per avere un'idea più dettagliata dell'impronta che vogliamo dare al gioco, e di come e che tipo di community vorremmo costruire all'interno del portale.
Sistema di gioco
Traghettando il sistema Powered By The Apocalypse (PbtA) da cartaceo a online abbiamo deciso di apportare alcune modifiche sostanziali ai regolamenti, la più importante delle quali è l'abolizione delle classi al fine di avere un sistema ancora più fluido e personalizzabile.
Ambientazione
Abbiamo modoficato anche l'ambientazione per rendere il Dream Machine e il mondo virtuale un punto focale al pari della lotta di classe. Stiamo inoltre pensando a sistemi di gioco per rendere questo aspetto della land più centrale anche meccanicamente.
Rinnoviamo i ringraziamenti per i messaggi di supporto che abbiamo ricevuto sin ora, e buon anno a tutti!
05/01/2025 14:54:16 e modificato da brownie il 05/01/2025 14:55:19
Ciao!!
Il progetto è davvero carino e adoro lo stile della mappa 😁
Leggendo però mi sono imbattuta nel sistema di Dream Machine, e mi sono resa conto che è letteralmente la stessa cosa che fu inserita su World Tree a suo tempo. Tuttavia non vedo credits nella vostra pagina: mi domandavo se verranno prima o poi inseriti, oppure modificherete le meccaniche per rendere tutto più originale.
Se avete già scritto alla gestione di quel gioco, invece, ritiro tutto quanto!
Buona fortuna in ogni caso ❤️
05/01/2025 15:07:46
brownie ha scritto: Ciao!!
Il progetto è davvero carino e adoro lo stile della mappa 😁
Leggendo però mi sono imbattuta nel sistema di Dream Machine, e mi sono resa conto che è letteralmente la stessa cosa che fu inserita su World Tree a suo tempo. Tuttavia non vedo credits nella vostra pagina: mi domandavo se verranno prima o poi inseriti, oppure modificherete le meccaniche per rendere tutto più originale.
Se avete già scritto alla gestione di quel gioco, invece, ritiro tutto quanto!
Buona fortuna in ogni caso ❤️
Gestore di World Tree all'appello!
No, nessuno mi ha scritto, lol. Confermo che le parti relative alla Dream Machine sembrano pressoché identiche alle nostre (il fatto che il gioco al momento sia chiuso non è una scusante), quindi sarebbe gentile modificarle un minimo o inserire una reference :)
05/01/2025 16:09:55
Non vorrei mettere bocca in fatti non miei, ma il Metaverso di World Tree non era a sua volta originale, l'idea del mondo parallelo virtuale senza regole con utilizzo di avatar raggiungibile attraverso caschi o occhiali è vecchia (Westworld, Caprica, Assassin's Creed, Black Mirror, Existenz, sono i primi che mi vengono in mente) e non è nulla che abbia inventato lo staff della (splendida) World Tree O_o
Leggendo le ultime due risposte sembrava quasi che fossero stati copiati nomi, utilizzi, meccaniche di gioco, invece mi sembra di capire che si tratti solo del concept di realtà virtuale. Quindi mi sembra un po' un azzardo accusare di plagio e chiedere addirittura dei credits o dei permessi per inserire nella propria land qualcosa che esiste da almeno un trentennio nel panorama fictional o_o
05/01/2025 16:36:11 e modificato da switch il 05/01/2025 16:36:42
noreturn ha scritto: Non vorrei mettere bocca in fatti non miei, ma il Metaverso di World Tree non era a sua volta originale, l'idea del mondo parallelo virtuale senza regole con utilizzo di avatar raggiungibile attraverso caschi o occhiali è vecchia (Westworld, Caprica, Assassin's Creed, Black Mirror, Existenz, sono i primi che mi vengono in mente) e non è nulla che abbia inventato lo staff della (splendida) World Tree O_o
Leggendo le ultime due risposte sembrava quasi che fossero stati copiati nomi, utilizzi, meccaniche di gioco, invece mi sembra di capire che si tratti solo del concept di realtà virtuale. Quindi mi sembra un po' un azzardo accusare di plagio e chiedere addirittura dei credits o dei permessi per inserire nella propria land qualcosa che esiste da almeno un trentennio nel panorama fictional o_o
Ciao! Mi sono ripescata la doc di entrambi:
World Tree:
Tanto gli umani quanto le Incarnazioni hanno accesso al Metaverso: un mondo virtuale creato dalle Incarnazioni dei Nuovi Dèi che lavorano per una società privata, la Creative P.l.c., a capo della quale da gennaio 2030 si trova l’Incarnazione di Techno Alyssa O’Sullivan (PNG). Si tratta di una donna di 35 anni, figlia del fondatore della società Brian O’Sullivan che ha reso fruibile il Metaverso per la prima volta nel 2027, impiegando un team di Incarnazioni dei Nuovi Dèi. L’ambientazione del Metaverso è Nilbud, riproduzione virtuale della città di Dublino, ma è possibile accedere alle altre città virtuali con il pass A.O.V.W. (All Over the Virtual World) acquistabile nel MetaMarket.
E’ possibile entrare nel Metaverso indossando i Creative Eyeglasses, visori VR di ultima generazione (venduti in ogni negozio di elettronica) in grado di recepire gli stimoli cerebrali e muovere l’Avatar dell’utente come desiderato. Per utilizzare gli Eyeglasses è sufficiente trovarsi in uno spazio e in una posizione che consentano la concentrazione, poiché qualora l’utilizzatore dovesse essere distratto il suo Avatar glitcherà e scomparirà dal Metaverso. Il visore genera delle onde che stimolando ogni zona del cervello dell’utilizzatore, proiettandolo nel mondo virtuale. I movimenti nel Metaverso rispondono agli impulsi del cervello, pertanto non è necessario utilizzare telecomandi.
L’Avatar può avere un aspetto diverso rispetto a quello dell’utente ed essere anche di sesso opposto, ma i tratti somatici devono essere scelti al primo ingresso e non possono essere cambiati successivamente. La Creative P.l.c. ha preso questa decisione nel 2028 a seguito di alcuni utilizzi illeciti degli Avatar da parte di alcuni utenti, al fine di salvaguardare l’utilizzo responsabile del Metaverso. E’ tuttavia possibile, come nella realtà, cambiare colore e taglio dei capelli, colore degli occhi, il vestiario e gli accessori. All'attivazione degli Eyeglasses l'Avatar si troverà nello stesso punto in cui si trova il suo utilizzatore. Ogni ferita inflitta all’avatar risulterà dolorosa ed è possibile ripristinare la salute con i codici di cura acquistabili nel MetaMarket. N.B.: gli Avatar non possono morire e i loro pf complessivi equivalgono ai pf del pg. Al raggiungimento di 15pf nel mondo virtuale, l’Avatar non sarà più in grado di attaccare e di difendersi. Al raggiungimento di 5pf, l’Avatar “glitcherà” e scomparirà dal Metaverso, mentre gli Eyeglasses si disattiveranno e rimarranno inutilizzabili per 24 ore. Alla loro riattivazione la salute dell'Avatar sarà ripristinata. Per quanto riguarda le stat dell'Avatar, queste combaciano con le stat del pg. TUTTE le persone maggiorenni possono entrare nel meta e creare un avatar, anche chi è allettato e soffre di malattie croniche - l'unica limitazione è per i minorenni, poiché la vendita di Eyeglasses è autorizzata solo per i maggiori di età. Se un Avatar parla nel metaverso, inoltre, il pg NON parlerà anche nella realtà. Di fatto attraverso il proprio Avatar è possibile compiere qualsiasi azione nel rispetto del Regolamento OFF, incluso allenare abilità. Le percezioni di altre razze rimangono identiche alle percezioni nella Realtà. Per altre info sugli Avatar si rimanda alla sezione FAQ in basso.
Nel Metaverso il tempo scorre come nel mondo reale e ogni minuto trascorso nel mondo virtuale è un minuto che l’utente toglie alla realtà. In termini pratici, se si entra nel Metaverso alle 9 di mattina e se ne esce alle 13, ci si “risveglierà” in tempo per il pranzo. Gli stimoli vengono avvertiti esattamente come nella realtà, perché le funzioni del corpo benché rallentate dal sonno sono prioritarie rispetto alla realtà virtuale: il senso di fame non potrà essere saziato con il cibo virtuale, e così via. Al contrario, gli stimoli del Metaverso possono influenzare il corpo dell’utente: uno spavento nel mondo virtuale provocherà tachicardia, ecc. I cinque sensi dell’Avatar nel Metaverso funzionano come nella realtà, grazie alle onde prodotte dagli Eyeglasses che stimolano le relative aree del cervello dell’utente. N.B.: non è mai possibile infliggere al corpo dell’utente un danno danneggiando l’Avatar. Infine, i poteri delle Incarnazioni e degli Umani Votati funzionano anche qui. Poiché l’essenza divina trascende la realtà e la tecnologia, sarà anche possibile percepirla negli Avatar delle altre Incarnazioni, esattamente come nella realtà.
All’interno del Metaverso è possibile svolgere qualsiasi tipo di attività immaginabile: socializzare, visitare luoghi vivendo esperienze di Virtual Reality estreme, acquistare prodotti per l’Avatar o per gli utenti stessi che verranno successivamente recapitati nella realtà, allenarsi nel combattimento e chi più ne ha più ne metta. Molti studenti della University College Dublin scelgono di studiare nella biblioteca virtuale della UCD per concentrarsi meglio, completamente isolati dal mondo; allo stesso modo, alcuni lavoratori hanno deciso di stabilire il proprio ufficio in una delle infinite stanze della Business Tower, scegliendo di svolgere la propria attività esclusivamente nella realtà virtuale. Ma starà a voi scoprire tutte le potenzialità del Metaverso, che dietro un’apparenza dorata nasconde angoli bui.
FAQ
L’Avatar utilizzato nel Metaverso deve essere patrocinato?
No, nel caso si utilizzi il pv di un altro pg si dirà che si assomigliano molto, ma non sono identici!
Sarebbe possibile rubare gli Eyeglasses di un pg per fingersi lui nel Metaverso?
No, poiché l’identità dell’utilizzatore viene riconosciuta con la scansione della retina e con il riconoscimento vocale. E’ però possibile crackare l’immagine dell’Avatar di qualcuno, di fatto rubandone l’identità virtuale, con il codice Avatar Copy venduto al Black-Metamarket e purché si possieda l’abilità Hacking o il potere Hacking Mohr delle Incarnazioni di Techno.
Cosa succede se nella realtà il tempo viene rallentato mentre utilizzo gli Eyeglasses?Precisamente niente, la variazione non sarà percepibile all’interno del Metaverso.
Esistono leggi che regolano il Metaverso o qualcosa di simile?
Ancora no. Essendo una scoperta piuttosto recente la legislazione è ancora molto vaga e non esiste una vera e propria raccolta normativa sulla materia, di cui però si prevede lo sviluppo con l’avanzamento delle trame e del giocato.
Gli Avatar possiedono documenti?
No. In alcuni casi previsti dalla doc, come l’accesso alla Biblioteca virtuale della UCD, è richiesta la registrazione dell’Avatar con foto e un alias, ma non sono previsti documenti di sorta.
Gli avatar possono ubriacarsi nel metaverso?
Nì. Tecnicamente, poiché l'ebrezza è dovuta alla disidratazione e il cervello nella realtà recepisce gli impulsi ricevuti nel metaverso, è possibile influenzare così la mente dell'utilizzatore degli Eyeglasses. L'effetto sarà comunque molto ridotto rispetto a una vera e propria sbronza nella realtà, arrivando al massimo a far sentire "la testa leggera". Viceversa, qualora un pg si ubriacasse prima di indossare gli Eyeglasses, il suo Avatar sarebbe ubriaco. Tuttavia, la Creative sta sviluppando un modo per riuscire a ubriacarsi anche nel Meta - stay tuned!
Che tempo fa nel metaverso?
Il meteo rispecchia quello del mondo reale, ma ricordiamo che nel meta è sempre buio!
Nel metaverso l'avatar ha uno smartphone?
Sì, è un telefono in tutto e per tutto, ma con una limitazione sulle registrazioni che non sono consentite dalla Creative. Tale device *non* è lo stesso rispetto a quello che si usa nella realtà, quindi si tratta proprio di due contatti separati e non afferibili allo stesso numero.
Come tenere traccia dei contatti nel meta?
Aggiornando la sezione contatti in scheda e specificando se il contatto è riferito al meta, alla realtà o a entrambe.
I danni ricevuti nel meta si risanano seguendo il normale decorso indicato per la cura IRL?
No, semplicemente se avete codici di cura potete sanarvi fintanto che siete connessi. Se non li avete, vi basterà sloggare. Al login successivo la salute del vostro avatar sarà di nuovo a 100!
The Wall:
Informazioni note al pubblico
A un anno dalla comparsa dei primi cabinati del Dream Machine, questa tecnologia continua a essere avvolta nel mistero e molte delle informazioni disponibili su di essa sono poco più che congetture e speculazioni. Nonostante molti abbiano perso interesse nel capire da dove arrivino cabinati e chi mantenga in piedi i server, alcuni investigano ancora tenacemente sui misteri del Dream Machine.
L'hardware
I primi cabinati sono apparsi improvvisamente nei vicoli più frequentati di Treptow tra gennaio e febbraio 2061. Si presentano come strutture metalliche di colore viola acceso, simili a vecchie cabine telefoniche, contenenti un caschetto e una gettoniera. Inserendo alcune monete per attivare una tariffa oraria e indossando il casco, è possibile accede al mondo virtuale del Dream Machine.
La tecnologia utilizzata rimane un mistero: ogni tentativo di smontare o manomettere i caschi provoca l'attivazione di micro-cariche esplosive che distruggono i circuiti e, in alcuni casi, feriscono l'operatore. Se un cabinato viene danneggiato o distrutto, esso viene sostituito entro il giorno seguente con uno nuovo di zecca. Nessuno è ancora riuscito a osservare direttamente la sostituzione, per quanto molti ci abbiano provato.
Il software
Il mondo digitale del Dream Machine supera qualsiasi altra realtà virtuale sul mercato: grazie a un’interfaccia diretta con le sinapsi dell'utente è in grado trasmette dati in tempo reale al cervello, bloccando quasi completamente gli stimoli esterni. Gli utenti descrivono l’esperienza come “trasferirsi in un nuovo corpo all’interno del gioco”.
L’avatar del Dream Machine non può essere scelto liberamente ma viene assegnato al primo accesso. Per la scelta del corpo virtuale il sistema non sembra considerare fattori come altezza, peso, età, sesso o etnia dell'utente reale. Tuttavia, i giocatori possono personalizzare alcuni dettagli estetici come il colore degli occhi, dei capelli, il vestiario e le skin dell'avatar.
Nel gioco, le percezioni sono modificate: il dolore è completamente assente e le sensazioni spiacevoli sono attenuate, dando una sensazione simile all’anestesia. I nuovi utenti spesso descrivono il primo accesso come un’esperienza di galleggiamento, con tutti i sensi fortemente smorzati. I giocatori più esperti riescono a recuperare parte delle capacità sensoriali virtuali, ma ciò avviene a discapito della percezione nella vita reale: per questo motivo, il gioco assiduo e prolungato nel Dream Machine può portare dipendenza. Gli effetti a lungo termine del Dream Machine rimangono tuttora sconosciuti.
Virtual Ego
Il V-Ego (o Virtual Ego) è l'avatar utilizzato dal personaggio all'interno del Dream Machine. Nella Scheda del Personaggio è presente una sezione in cui è possibile inserire: il nickname del V-Ego, il prestavolto DM e una descrizione dell'avatar virtuale.
I prestavolti DM seguono lo stesso regolamento dei prestavolti PG, una volta selezionato non sarà quindi possibile modificarlo se non in casi eccezionali.
Tokens e Inventario DM
Gli oggetti digitali all'interno del Dream Machine possono essere acquistati solo tramite valuta virtuale, i Dream Tokens, e utilizzati esclusivamente all'interno del DM. Per questo motivo l'inventario dei personaggi ha una sezione a parte riservata per gli oggetti equipaggiati nel mondo virtuale.
Danni e Morte nel DM
All'interno del Dream Machine, ogni avatar ha a disposizione un massimo di 4 Punti Vita, detti anche Cuori: è possibile visualizzare i cuori dell'Avatar nella sezione V-Ego della scheda. Nonostante non si possa avvertire dolore nel mondo digitale, subire un attacco (fisico o di altra natura) provoca la perdita di un Cuore. Ogni giorno al primo log-in in Land si rigenera automaticamente un Cuore se non se ne hanno già 4.
Quando i Cuori scendono a zero è Game Over: si viene automaticamente disconnessi dal Dream Machine e non sarà possibile effettuare l'accesso per i 7 giorni successivi.
05/01/2025 16:39:54 e modificato da thewallgestione il 05/01/2025 17:03:47
estrellas ha scritto:
Confermiamo quello che ha scritto Noreturn (e la ringraziamo per la risposta e l'interessamento!), ci siamo ispirati per il mondo virtuale ad altre opere letterarie e cinematografiche, fra cui in particolare il sopra menzionato Black Mirror, ma anche Upload e Ready Player One.
Non avendo personalmente giocato al vostro gioco e non potendo accedere alla documentazione, onestamente non sappiamo in che modo e fino a quale misura il nostro Dream Machine sia simile al mondo virtuale giocato su World Tree, se non al fatto che entrambi si ispirano in parte a Ready Player One da quanto leggo sulla pagina del gioco qui su Gdr-Online. Se abbiamo inavvertitamente creato qualcosa di molto simile potrebbe, non era assolutamente nostra intenzione "copiare" le idee di nessuno.
Noi stessi stiamo ancora definendo i regolamenti e buona parte della "lore" del Dream Machine, avendo da poco deciso di rendere il mondo virtuale un aspetto più importante del gioco.
I nostri canali di comunicazione sono aperti, sia qui che tramite email, se tu o qualcun altro volete approfondire il funzionamento del mondo virtuale di World Tree e dove si ritrovano le similitudini con il nostro saremo felici di apportare eventuali cambiamenti o aggiungere le dovute reference!
Edit:
Dato che Switch ha gentilmente reperito la documentazione di World Tree, leggendo non siamo riuscire a trovare grandi punti di contatto fra il loro Metaverso e il nostro Dream Machine, se non che sono entrambi mondi virtuali. Se ci fossimo persi qualcosa, come detto sopra, i canali di comunicazione sono aperti e saremmo veramente felici di aprire un dialogo sulla materia!
15/01/2025 20:36:01
Premetto che non ho letto accuratamente la documentazione accessibile in homepage, quindi mi scuso se la domanda ha già una risposta precisa che avrei potuto reperire da qualche parte.
Che stile di gioco immaginate per The Wall? Ci saranno delle regole sulle tempistiche e la lunghezza delle azioni?
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