Roleplays matter?
Roleplays matter? postato il 28/01/2026 22:18:10 nel forum giochi e dintorni
Da bravo anziano custode dei cantieri, mi sono chiesto, per voi cosa è piu' importante in un gdr?-Ambientazione;-Meccaniche di gioco;-Community;Questa quesito non richiesto, mi è venuto in mente leggendo la discussione sul gdr online che come inteso qui in via testuale, differisce dal party online alla roll20 dove vuoi o non vuoi un minimo di socialità c'è.Dato per assunto che sono tutti e 3 elementi molto importanti,se dovessi scegliere un critero per scegliere un gioco, da gggiovane avrei puntato su ambientazione come elemento principale, ora come ora preferisco le meccaniche di gioco anche sto rivalutando molto il concetto di community.Enjoy
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29/01/2026 09:18:28
Diciamo che questo è il problema focale sia quando si sceglie che quando si apre una land. Prima di aprirla ti chiedi sempre "l'ambientazione piacerà? E' troppo complessa? Questa meccanica mi piace, ma agli altri potrebbe sembrare troppo macchinoss?". Io gioco bychat dal 2008 e onestamente per me è un mix delle tre cose che insieme danno il voto finale dell'esperienza:1. Ambientazione: sicuramente molto importante, la gente deve sapere cosa giocare, cosa può sapere o meno. La cosa migliore sono le land che ti consentono di giocare in maniera "standard", senza per forza conoscere i 40 anni di lore che sono arrivati prima. Magari un ambientazione già nota ai più o anche personale ma che permetta il classico personaggio venuto da fuori o non informato sui fatti che viene istruito strada facendo. Molti di voi ora mi diranno "eh ma così non si integrerà mai, ci vorranno mesi e mi stanco." Verissimo, ma è altrettanto vero che farsi rendere dotti dai personaggi giocanti può essere anch'esso un ottimo metodo per creare legami ON e avere spunti, magari cercando di saperne di più e di capire. Questi tipi di limiti sono autoimposti subconsciamente. Personalmente però ho giocato anche in ambientazioni che non conosco trovandomi comunque bene, ma di prassi comunque quelle più giocate sono quelle che si conoscono di più e che offrono più libertà, come ad esempio One Piece o i fantasy classici D&D style.2. Meccaniche: molto importanti anche queste se meno rispetto all'ambientazione. Se hai cose da fare e comprendi il ruolo del tuo personaggio nel mondo, le meccaniche passano in secondo piano. Ma comunque il giocatore deve capire come può ottenere quello che si prefissa. Sono un fabbro? Non ho bisogno di 10 giocate di crafting. Le meccaniche devono essere abbastanza semplice e con pochi tiri di dado, se presenti. Nei cartacei le prove molteplici ci stanno e sono abbastanza rapide, aiutando molto il master nelle decisioni. Nei PBC ahimè le tempistiche sono diverse, sono più lente, e più tiri di dado significa meno tempo disponibile per la vera azione.3. Community: molto importante anche questa, forse più dell'ambientazione. Specialmente nei primi tempi, quando ci si approccia ad una nuova land, è molto importante sentirsi incluso ON e seguito OFF. Lo staff accompagna i nuovi iscritti nell'imparare le nuove regole e trovare la quadra per aiutarti a costruire un PG che ti diverta e possa contribuire alla trama, ma questo onere spetta anche all'utenza di giocatori "comuni" perchè quando uno si iscrive, come metro di giudizio usa in primis i giocatori, inquanto è l'utenza a creare il vero gioco. Quindi se entri e questa è distaccata, poco inclusiva oppure si fa le sue trame e ti usa solo come sfondo o come pretesto per fare le prove, senza includerti veramente nella giocata con spiegazioni ON/OFF che possano darti spunti, allora puoi avere la land più bella del pianeta terracqueo, ma comunque non è giocabile.Detto questo, scegliere una land su uno solo di questi criteri è impossibile e forse anche troppo superficiale, perchè la presenza di uno e la mancanza di uno dei due, o addirittura entrambi, secondo me rovina comunque l'esperienza. L'ambientazione deve essere chiara e piacere, le meccaniche devono essere semplici e comprensibili e non portare via al gioco più tempo del dovuto e la community dovrebbe essere presente e disponibile, inquanto parliamo di gioco di ruolo. Quello che va compreso è che i GDR sono giochi di GRUPPO, ma spesso si vede gente che gioca per sè ostacolando gli altri o comunque non includendoli negli spunti e a mio avviso questo è sbagliatissimo.
29/01/2026 09:32:03
Io amo l'ambientazione.Potrei fermarmi qui. In realtà da gestore mi rendo conto di un altro paio di considerazioni, forse utili.Le meccaniche di gioco ben definite e funzionali fanno risparmiare tempo ed energie, non è questione di farsi i complimenti da soli perchè "ohibò nella mia land abbiamo il vtm piuttosto che call of chtulhu o interlock" è perchè avere delle meccaniche funzionanti implica la prevedibilità del sistema e dunque la riduzione delle polemiche.La comunity non fa risparmiare tempo ed energie. Comporta un grandissimo dispendio di tempo ed energie. Questo avviene in misura crescente negli ultimi anni. Io ero un purista che non voleva il server discord affianco alla land, ma i contatti limitati alla messaggistica di land. Da quando lo abbiamo approvato abbiamo semplicemente raddoppiato l'utenza stabile. Questo solo aspetto probabilmente apre altri interrogativi interessanti, ma devo fermarmi qui.Quindi ribadisco, in conclusione, è l'Ambientazione a essere il cardine che mi fa restare a giocare in un luogo, e ovviamente se sono promosse giocate dove quell'ambientazione viene fatta "respirare" al personaggio.
29/01/2026 12:33:04
Non so da dove partire, ma cercherò di essere breve nel dire il mio parere personale.Per come la vedo i due punti: Ambientazione e Meccaniche di gioco sono strettamente collegati. A parte alcune funzionalità base, le meccaniche di gioco e le eventuali funzionalità sono legate a doppio filo all'ambientazione. Quindi entrambi sono, probabilmente, un unico punto che per me è il nodo gordiano di un Mi Piace/Non fa per Me.La Community è forse un elemento secondario, per me. Anche perché, per come la vedo, che le community tossiche si autoisolano e finiscono per fare ghetto per conto loro fino ad estingersi o continuare a suonarsela e cantarsela fra di loro. Come nota a margine, apro la parentesi Gestione, che è un tasto dolente in moltissimi progetti e che spesso è la cartina tornasola di un futuro fallimento.
29/01/2026 13:08:19 e modificato da brom87 il 29/01/2026 13:11:36
principe nero ha scritto: Le meccaniche di gioco ben definite e funzionali fanno risparmiare tempo ed energie, non è questione di farsi i complimenti da soli perchè "ohibò nella mia land abbiamo il vtm piuttosto che call of chtulhu o interlock" è perchè avere delle meccaniche funzionanti implica la prevedibilità del sistema e dunque la riduzione delle polemiche.
Sono d'accordo solo in parte. Avere già una meccanica di utilizzo pubblico e testata come può essere il Manuale mondo di tenebra o quello Fabula Ultima o D&D non risolve del tutto tale problematica inquanto, parlo per esperienza, devi comunque andare a personalizzare delle regole che non sono utilizzabili in un PBC per ragioni di tempistiche e comunicazione, che ovviamente dal vivo o in call su Discord sono istantanee. Alcuni scambi in chat durante una quest rallentano l'esecuzione della stessa, quindi alcune regole che danno libertà o meccaniche particolari vanno rimosse riadattando di conseguenza anche il resto, e non è affatto semplice. Aggiungici anche che generalmente i manuali sono PVE e può essere che le classi non siano equilibrate perchè tanto si combatte insieme tutti contro PNG quindi va bene lo stesso, ma in PBC la gente ESIGE il PVP il più delle volte. In questi casi o li accontenti, e quindi devi comunque fare un lavoro di ricalibrazione non da poco, oppure lo vieti ma incorri comunque in polemiche e rage-quit. Parliamo di un mondo, quello dei PBC, in cui molti si lamentano anche della presenza dei dadi perchè, testuali parole: "Non premiano la role ma il caso", perchè c'è la concezione, specialmente nei PVP, che scrivere un poema epico debba essere premiato.
29/01/2026 18:21:07
brom87 ha scritto: ...
Capisco il tuo pensiero dalla tua posizione di partenza riguardo il pvp. La mia posizione di partenza riguardo il pvp è stata toglierlo. (ovvero, non si può eliminare, i personaggi sono liberi di litigare col limite della coerenza, ma devono risolvere secondo il codice cavalleresco della corte in cui vivono). Scegliere di eliminarlo per un motivo molto semplice: mentre eventuali incomprensioni o antipatie al tavolo "in diretta" sono gestite da semplici occhiate, tramite il mezzo del pbc non potrai mai essere sicuro che quello spunto venga intrapreso per motivazioni di gioco o per motivazioni offgame, banalmente l'atteggiamento tossico di voler rompere le scatole a qualcun altro. Tornando in topic quindi direi, per rispondere a dreamboy che ci sono alcuni fattori oltre ambientazione, meccaniche, comunity, che comunque influenzano, il pvp che sta nel mezzo fra le meccaniche e l'ambientazione, per es. è uno di questi.
29/01/2026 19:35:05
liminal ha scritto: Per come la vedo i due punti: Ambientazione e Meccaniche di gioco sono strettamente collegati. A parte alcune funzionalità base, le meccaniche di gioco e le eventuali funzionalità sono legate a doppio filo all'ambientazione. Quindi entrambi sono, probabilmente, un unico punto che per me è il nodo gordiano di un Mi Piace/Non fa per Me.La Community è forse un elemento secondario, per me. Anche perché, per come la vedo, che le community tossiche si autoisolano e finiscono per fare ghetto per conto loro fino ad estingersi o continuare a suonarsela e cantarsela fra di loro. Come nota a margine, apro la parentesi Gestione, che è un tasto dolente in moltissimi progetti e che spesso è la cartina tornasola di un futuro fallimento.
Sarò di parte, data la natura del mio progetto, ma mi sento molto allineata a questo commento. Avere delle meccaniche di gioco (meccaniche, non necessariamente automatismi, prima che parte il discorso sulla programmazione) che si sposano con l'ambientazione e la rendono davvero giocabile è un punto centrale. La bellezza di un'ambientazione deve essere anche legata alla sua giocabilità ed al modo in cui questa ambientazione è resa in gioco dal punto di vista del gameplay. Per esempio: il gioco ha meccaniche che favoriscono la possibilità di giocare l'ambientazione? Le meccaniche ed il regolamento contrastano con l'ambientazione? (es: fazioni opposte che si fanno la guerra giocabili, ma pvp vietato) e così via.Sul lato community, mi accodo anche qui e vado controcorrente: cancellare il discord di land mi ha ridato la sanità mentale ed ha permesso alla mia land di iniziare finalmente a giocare. Purtroppo l'assenza di filtri dati da un contatto diretto non solo rende il clima "pericolosamente intimo" (con tutto il lavoro di moderazione necessario nel caso), creando magari antipatie e simpatie che senza discord non sarebbero esistite, ma ha anche spronato una certa dipendenza da discord nell'organizzazione che è contraria al mio modo di vedere il gioco di ruolo e che esclude chi, per legittimi motivi, evita queste piattaforme e vuole proteggere la propria privacy. In più, a mia opinione, diventa una distrazione e una fonte di spam eccessiva che toglie al gioco. Questo non vuol dire che non si possa fare community senza! Fare community non dovrebbe significare essere iperconnessi (già lo siamo abbastanza) e disponibili, ma condividere un hobby e tutto quello che c'è attorno. Importantissimo avere un atteggiamento di zero tolleranza verso personalità tossiche e disturbatori, ovviamente.
29/01/2026 19:56:51
enor_staff ha scritto: Sul lato community, mi accodo anche qui e vado controcorrente: cancellare il discord di land mi ha ridato la sanità mentale ed ha permesso alla mia land di iniziare finalmente a giocare. Purtroppo l'assenza di filtri dati da un contatto diretto non solo rende il clima "pericolosamente intimo" (con tutto il lavoro di moderazione necessario nel caso), creando magari antipatie e simpatie che senza discord non sarebbero esistite, ma ha anche spronato una certa dipendenza da discord nell'organizzazione che è contraria al mio modo di vedere il gioco di ruolo e che esclude chi, per legittimi motivi, evita queste piattaforme e vuole proteggere la propria privacy. In più, a mia opinione, diventa una distrazione e una fonte di spam eccessiva che toglie al gioco. Questo non vuol dire che non si possa fare community senza! Fare community non dovrebbe significare essere iperconnessi (già lo siamo abbastanza) e disponibili, ma condividere un hobby e tutto quello che c'è attorno. Importantissimo avere un atteggiamento di zero tolleranza verso personalità tossiche e disturbatori, ovviamente.
Quoto ogni singola parola. Abbiamo rimosso il server discord anche e soprattutto per una sanità mentale nostra. Tolleriamo già tante cose nella nostra vita fuori dallo schermo ed il gioco deve essere motivo di svago.. Non dover stare a gestire sia una land che le persone su discord che molto spesso non hanno filtri, pretendono di avere ragione, sono polemici/maleducati e tante volte ti fanno quittare persone tranquille con una battuta o una affermazione. Ho giocato su land lasciando abbastanza da parte il discorso community. Non che io mi vada ad isolare o non parli con la gente. A me sta bene anche comunicare semplicemente tramite bacheche/posta. E va benissimo così a mio avviso, soprattutto quando ci sono persone più sensibili che magari si danno carico di responsabilità a tenere attiva una community che al primo sbaglio o al primo no, ti da la caccia con il forcone.Fra le tre probabilmente la parte "ambientazione" e "meccaniche" sono quelle che ricerco maggiormente. E anche per me vanno a braccetto perchè una bella ambientazione su un sistema di gioco complesso o difficile da capire mi porta a droppare o a nemmeno provarci.
29/01/2026 22:07:59 e modificato da brom87 il 29/01/2026 22:08:46
principe nero ha scritto: Capisco il tuo pensiero dalla tua posizione di partenza riguardo il pvp. La mia posizione di partenza riguardo il pvp è stata toglierlo. (ovvero, non si può eliminare, i personaggi sono liberi di litigare col limite della coerenza, ma devono risolvere secondo il codice cavalleresco della corte in cui vivono). Scegliere di eliminarlo per un motivo molto semplice: mentre eventuali incomprensioni o antipatie al tavolo "in diretta" sono gestite da semplici occhiate, tramite il mezzo del pbc non potrai mai essere sicuro che quello spunto venga intrapreso per motivazioni di gioco o per motivazioni offgame, banalmente l'atteggiamento tossico di voler rompere le scatole a qualcun altro.
Ma infatti alla fine abbiamo optato per eliminarlo anche noi. Crea solo divisioni OFFGAME e nonostante molti vedano in una land suprhero la possibilità di giocarsi il villain (perchè a quanto pare attrae più persone di quante pensassi) non è comunque gestibile in una land agli inizi e comunque con poca utenza.enor_staff ha scritto: Sul lato community, mi accodo anche qui e vado controcorrente: cancellare il discord di land mi ha ridato la sanità mentale ed ha permesso alla mia land di iniziare finalmente a giocare. Purtroppo l'assenza di filtri dati da un contatto diretto non solo rende il clima "pericolosamente intimo" (con tutto il lavoro di moderazione necessario nel caso), creando magari antipatie e simpatie che senza discord non sarebbero esistite, ma ha anche spronato una certa dipendenza da discord nell'organizzazione che è contraria al mio modo di vedere il gioco di ruolo e che esclude chi, per legittimi motivi, evita queste piattaforme e vuole proteggere la propria privacy. In più, a mia opinione, diventa una distrazione e una fonte di spam eccessiva che toglie al gioco.
Condivido in pieno. Abbiamo avuto anche noi un esperienza simile che ci ha portato ad optare per l'eliminazione. Ho partecipato a progetti in cui ci sono canali numerosi e coesi, ma non sempre si riesce a farlo e spessi si incorre in situazioni sgradevoli che rubano tempo che magari può essere usato per far progredire land e trame.Quindi se per "community" si intende comunque i rapporti stretti in land e il gioco corale allora confermo la mia risposta. Se invece si intende "vivere" nel gruppo discord lo metterei proprio in ultimissimo piano perchè in quasi 20 anni di PBC ho visto molti bei progetti cadere, rallentare o, ahimè, piegarsi sotto il peso di comunità tossica.
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