Fire & Blood
Fire & Blood postato il 17/02/2026 15:24:25 nel forum presentazione giochi e modificato da fire and blood il 17/02/2026 15:27:46
LINK: https://fireandbloodland.altervista.org[Spoiler - Clicca per Aprire]
« Abbastanza da riempire le sale del castello. »
« Per il torneo? »
« È quello che dicono. »
Una pausa
« E tu cosa dici? »
« Dico che quando metà dei nobili dei Sette Regni dorme sotto lo stesso tetto, qualcuno sta contando le spade. »
«E il Re? »
« Il Re conta solo i traditori. »
Silenzio
« E se i traditori fossero più di quanto crede? »

1. L’AMBIENTAZIONE.
Per secoli i Targaryen avevano unito i Regni del Continente Occidentale sotto un unico governo, nonostante gli innumerevoli e tumultuosi disordini. I Targaryen erano riusciti a sopravvivere alla loro stessa guerra civile, nota come la danza dei draghi, in cui la figlia di Viserys I, Rhaenyra, e suo figlio Aegon avevano fatto quasi a pezzi il reame con i loro draghi. La dinastia dei Targaryen era sopravvissuta anche alla ribellione dei Blackfyre, alla conquista di Dorne, alla Guerra dei Re da Nove Soldi e persino al morbo dell’Inverno. Tuttavia, adesso, la pazzia in cui è progressivamente scivolato Re Aerys II Targaryen, detto il Folle, rischia di portare alla rovina tutta la famiglia regnante e anche la stabilità del regno dei Draghi. E infatti, nonostante ci sia ancora chi sostiene Re Aerys II Targaryen per lo più tra coloro che sono riusciti a guadagnare sempre più vantaggi grazie alla sua follia e ci sia chi guarda a Rhaegar Targaryen come un potenziale salvatore, simbolo di stabilità e di speranza per il futuro, molti altri complottano segretamente contro entrambi i Targaryen, gli unici membri della casa del drago ad essere sopravvissuti al morbo che anni prima aveva messo in ginocchio le più grandi città del Continente Occidentale e annientato i draghi. Quale sia la fazione che alla fine prevarrà sulle altre non è dato saperlo. Quello che è certo è che il grande torneo di Approdo del Re, organizzato per festeggiare il ventesimo anno sul Trono di Spade di Aerys II, rappresenta per la maggior parte dei nobili niente meno che un pretesto per raccogliersi in gran numero nella capitale dei Sette Regni e tessere giochi ben più pericolosi.
2. IL PROGETTO.
– L’offerta di gioco.
Fire and Blood offre uno spazio in cui ogni giocatore può perseguire gli obiettivi del proprio personaggio e, sulla base di questi, tessere una serie di trame che inevitabilmente si scontreranno o si intrecceranno con quelle altrui, portando i personaggi verso direzioni anche inattese, differenti da quelle che si prevedevano per loro in origine. Le trame e i loro esiti nascono dalle scelte e dalle interazioni dei personaggi giocanti, non da decisioni prefissate della Gestione. Quest’ultima resterà sempre comunque pronta a far reagire l’ambientazione, muovendo PNG secondari/di ambientazione o sfruttando le funzionalità che la land offre, nonché ad offrire supporto ai giocatori che abbiano difficoltà ad inserirsi nelle trame in corso.
Fire and Blood è un gioco competitivo, con una forte componente pvp. Per avanzare nei loro obiettivi, i personaggi si troveranno spesso a scontrarsi o ad allearsi tra di loro in un contorto gioco di potere che talvolta potrebbe svilupparsi anche all’interno della loro stessa casata. Le vittorie e le sconfitte sono parte integrante del gioco, concepito come dinamico e in costante evoluzione. Ciò significa che una sconfitta non implica necessariamente un’altra sconfitta, né segna la fine del personaggio: chi perde può risollevarsi, riorganizzarsi e cercare nuove opportunità per recuperare quanto ha perduto. Allo stesso modo, una vittoria non garantisce un dominio incontrastato perché ci sarà sempre qualcun altro pronto a sfidare chi detiene il potere. Le stesse alleanze, create per raggiungere un obiettivo comune o per affrontare un nemico molto potente, sono fragili, temporanee, pronte a dissolversi rapidamente.

– Personaggi giocabili e status.
Ogni giocatore può creare un solo personaggio. Oltre a poter scegliere una fascia d’età di partenza (giovane adulto, adulto, mezza età, anziano, molto anziano, venerabile) e la famiglia nobiliare di appartenenza, ognuno può stabilire per il suo personaggio uno status, che va dal più basso (membro di una famiglia nobile) al più alto (erede di una casata Protettrice) ed il cui costo cresce a mano a mano che la condizione sociale migliora. Essendo Fire and Blood un gioco con una forte componente PvP, non tutti i personaggi riusciranno a ricoprire sempre e comunque posizioni di potere o ad essere sempre al centro dell’attenzione. La possibilità di ricoprire qualche ruolo di rilievo o di avere un posto centrale nelle trame in corso dipenderà moltissimo dalle scelte che ciascun personaggio decide di seguire e da come queste si intrecceranno e si scontreranno con quelle altrui. I ruoli che i personaggi possono conquistarsi nel corso del tempo non rimangono per forza “di proprietà” di chi li ha ottenuti all’inizio del gioco e quindi c’è sempre la possibilità che essi vengano persi in qualunque momento a causa di strategie più efficaci messe in atto da altri personaggi. In parole povere: nessun personaggio è al sicuro dall’influenza degli altri o dalle conseguenze delle proprie azioni e delle proprie scelte. Le alleanze possono cambiare, i tradimenti possono verificarsi e le decisioni sbagliate possono portare alla caduta di una posizione di prestigio.

– Ambizioni.
In una società come quella di Approdo del Re, ogni personaggio porta con sé almeno un’ambizione, un obiettivo a cui ambire durante il corso della sua esistenza e che guida le sue azioni e le sue scelte. Questa ambizione può essere presente nel personaggio fin dalla giovinezza, può essere stata inculcata nel personaggio durante l’educazione che ha ricevuto oppure, ancora, può derivare da particolari eventi ai quali ha preso parte. Su Fire and Blood sono disponibili quattro macro-ambizioni (potere, ricchezza, conoscenza, famiglia) da riordinare secondo l’importanza e la priorità che gli darà il personaggio.
– Specifica su casate e provenienza geografica.
È doveroso sottolineare che su Fire and Blood ogni casata non è necessariamente intesa come una famiglia sempre e comunque unita. Di conseguenza, i suoi componenti possono intraprendere scelte o seguire principi e valori che possono essere fortemente in contrasto con quelle dei loro Lord e/o eredi. Non solo. I personaggi mossi dagli altri giocatori, nonostante appartengano alla stessa casata del vostro pg, non saranno sempre e comunque disponibili a supportare il vostro personaggio. Allo stesso modo, personaggi provenienti dalla stessa regione geografica non saranno obbligati a sostenersi a vicenda solamente in virtù della loro comune provenienza.

– Le fazioni.
Gli avvenimenti che, di anno in anno, hanno scosso il Continente Occidentale hanno dato vita a tre fazioni principali:
1. FAZIONE RHAEGARISTA. La Fazione Rhaegarista vede in Rhaegar Targaryen non solo un erede legittimo al Trono di Spade ma anche un potenziale salvatore. I suoi sostenitori credono fermamente che Rhaegar possa ristabilire l’ordine e la dignità che la dinastia del Drago ha perso sotto Aerys II il folle e che sia in grado di guidare il regno anche nei tempi più difficili. Sperano che, sotto la sua guida, il regno possa prosperare e vivere lunghi periodi di pace.
2. FAZIONE DI AERYS II. La fazione di Aerys II vede il Re come l’unico legittimo detentore del Trono di Spade, nonostante la sua crescente pazzia e le conseguenze disastrose che ha portato al Regno del Drago.
3. FAZIONE DEI RIBELLI. La fazione dei ribelli vede i Targaryen come usurpatori stranieri che sono riusciti a conquistare il potere soltanto grazie alla forza dei loro draghi e che per di più hanno portato instabilità e disordini in tutto il Continente Occidentale. Disprezzano Aerys II il Folle per la sua pazzia, per il suo abuso di potere e per le decisioni disastrose ed irrazionali che hanno danneggiato il regno. Allo stesso modo, vedono Rhaegar come una potenziale minaccia, come un altro erede della dinastia che potrebbe continuare le politiche di suo padre oppure non essere in grado di affrontare le sfide che affliggono il regno. L’obiettivo finale di molti di coloro che appartengono a questa fazione è sostituire la dinastia del Drago con una nuova linea di successione che considerano più legittima o che potrebbe meglio servire gli interessi dei Sette Regni.[/size]

– La mappa di gioco.
Il gioco si sviluppa principalmente ad Approdo del Re, la capitale dei Sette Regni nonché sede del potere e centro di compromessi ed intrighi. È qui che le alleanze si formano e si spezzano, le rivalità si accendono e si consumano, e dove le decisioni influenzano non solo il destino dei singoli personaggi ma anche quello dei Sette Regni nel loro insieme. Non sempre il gioco si limiterà alle mura della Capitale: quando guerre o altri eventi di grande portata si manifestano al di fuori dei confini di Approdo del Re, verranno aperte, nel corso del gioco, chat esterne alla mappa principale da considerarsi comunque come temporanee.

– Sistema di gioco - aspetti generali.
Fire and Blood si appoggia al sistema di gioco della casa editrice Green Ronin Publishing (A Song Of Ice and Fire Roleplaying), il quale fa uso principalmente di abilità, specialità e dadi per la risoluzione di tutte quelle situazioni in cui si devono risolvere azioni che fungono da attacco (che sia fisico come un colpo di spada o sociale come provare a sedurre un nobile). Il sistema ha subito delle modifiche e non può considerarsi al 100% definitivo: nel corso delle varie fasi del test, infatti, è possibile che vengano apportati ulteriori adattamenti, anche sostanziali. La gestione si riserva la libertà di sostituire il sistema di gioco con uno nuovo, qualora si rilevasse che quello in uso non funzioni adeguatamente.
– Altre specifiche.
~ Lunghezza delle azioni: massimo 1000 caratteri.
~ Tempistiche d’azione: massimo 10 minuti tra un’azione e l’altra.
17/02/2026 15:51:00
Grafica davvero bella! Complimenti!
2 Domande perchè ci sono pochi elementi per capire lo stato lavori:
1) Data di apertura?
2) Sarà la solita land GOT che per entrare devi essere amico, avere l'invito, scalare l'eiffel per poi avere un codice qr per giocare rendendo il tutto talmente stagnante dopo due mesi di mancano ricambio di giocatori?
Per ora bravi! :D
17/02/2026 17:41:36
Ciao 🩷
Il progetto mi intriga molto, ho giusto una piccola domanda: quanti e quali casati saranno giocabili?
Spesso le land got tendono a preferire solo le casate regnanti e le alfiere più importanti per evitare la frammentazione di gioco che è fisiologica nelle land di questo genere.
17/02/2026 17:50:52
Domande:
- 1000 caratteri? capisco per le chat affollate o per le quest, ma per le giocate normali? nemmeno su extremelot ce un limite a 1000.
- Come pensate di evitare che le dinamiche di un gioco fortemente pvp rovinino il clima di gioco e lo rendano al solito carico di sospetti e dietrologie?
- I gestori eviteranno di giocare in modo da garantire situazioni ed esiti imparziali?
- Quali saranno le novità rispetto a una delle tante land su GOT partite e naufragate in pochi mesi?
17/02/2026 22:46:00
I Sette vi benedicano per il limite caratteri.
18/02/2026 13:50:12
musicamusa ha scritto: I Sette vi benedicano per il limite caratteri.
Condivido, specie poi in una land di GoT.
Detto questo, in bocca al lupo per il progetto!
18/02/2026 17:42:48 e modificato da fire and blood il 18/02/2026 17:46:34
@kumohira Grazie mille 🩷!
Non posso ancora dare una data d’apertura precisa perché al momento stiamo cercando di sistemare alcuni aspetti tecnici che non so quanto tempo richiedano. Comunque, non appena la land sarà pronta per la fase di test, lo annuncerò qui, così chiunque è interessato potrà testarla senza bisogno di essere “mio amico” o avere conoscenze particolari.
@pururin Sono contenta che il progetto ti intrighi 😊.
Rispondo subito alla tua domanda. Il rischio di frammentazione che tu citi, in questo caso, è nullo: il gioco non sarà disperso tra decine di feudi distanti ma sarà interamente concentrato ad Approdo del Re (solo in alcuni casi verranno aperte chat esterne alla capitale ma si tratterà comunque di situazioni temporanee).
Di seguito, ti elenco le casate giocabili scelte.
NORD: Stark (Protettori), Bolton, Cerwyn, Dustin, Flint, Karkstark, Manderly, Mormont, Ryswell, Umber.
TERRE DEI FIUMI: Tully (Protettori), Blackwood, Bracken, Butterwell, Darry, Frey, Goodbrook, Mallister, Piper, Vypren.
ALTOPIANO: Tyrell (Protettori), Caswell, Florent, Fossoway, Hightower, Merryweather, Oakheart, Peake, Redwyne, Tarly.
DORNE: Martell (Protettori), Allyrion, Blackmont, Dayne, Fowler, Jordayne, Qorgyle, Toland, Uller, Yronwood.
TERRE DELLA CORONA: Bar Emmon, Buckwell, Celtigar, Hayford, Mallery, Massey, Rosby, Rykker, Sunglass, Velaryon.
TERRE DELLA TEMPESTA: Baratheon (Protettori), Connington, Dondarrion, Estermont, Grandison, Morrigen, Penrose, Swann, Tarth, Wylde.
TERRE DELL’OVEST: Lannister (Protettori), Banefort, Brax, Crakehall, Kenning, Lefford, Lydden, Marbrand, Serrett, Westerling.
VALLE: Arryn (Protettori), Belmore, Corbray, Grafton, Hunter, Lynderly, Redfort, Royce, Sunderland, Waynwood.
N.B. I membri della famiglia reale (Aerys II e Rhaegar) saranno gestiti come PNG dalla Gestione ogni volta che i vostri personaggi decideranno di coinvolgerli o quando le loro azioni provocheranno inevitabilmente un intervento da parte loro. A questo proposito, ci tengo a specificare che non saranno immortali ed imbattibili. La loro creazione segue sempre gli stessi criteri previsti per i pg e, quando scendono in chat, la gestione rispetterà le medesime regole e meccaniche di gioco che valgono per i giocatori. In più, non venendo mossi quotidianamente, la loro crescita in termini di esperienza sarà inevitabilmente più lenta rispetto a quella di un personaggio giocante.
Se la sorte e le strategie dei vostri personaggi decideranno che un Targaryen deve cadere, accadrà.
@playergame Ciao! Ti rispondo volentieri.
1. Limite caratteri a 1000. Ho scelto questo limite per
- garantire a chiunque la possibilità di godersi una giocata senza che questa si trascini per ore a causa di descrizioni chilometriche che spesso sono prive di sostanza (ormai la maggior parte di noi è cresciuta e tra impegni, lavoro e famiglia, il tempo è quello che è).
- avere un gioco davvero dinamico e veloce.
2. Pvp e sospetti. So bene che il PvP può generare tensioni. Per questo ho puntato molto sull’utilizzo del sistema della Green Ronin che garantisce esiti oggettivi: se vinci un confronto, hai vinto “grazie” alla meccanica di gioco, spiegata in land, non perché stai simpatico al Gestore. La Gestione, poi, vigilerà in modo costante ed attivo per garantire che il gioco di tutti sia sempre corretto.
3. Gestore giocante. Sarò molto sincera su questo punto. Credo fermamente che, dopo tutto il lavoro svolto e la fatica per mettere in piedi il progetto, sia giusto che il Gestore (io, in questo caso, ma anche la persona che mi sta aiutando tutt’ora con la programmazione) possa godersi il gioco. Quindi, sì, giocheremo ma lo faremo principalmente attraverso PNG secondari (dame, cavalieri, servitori etc) e PNG d’ambientazione. L’imparzialità sarà garantita prima di tutto dalla trasparenza: ogni account sarà facilmente identificato come PG o PNG così che tutti i giocatori sappiano sempre con chi si stanno relazionando. Inoltre, come già specificato a Pururin, la creazione di ogni PNG seguirà gli stessi identici criteri previsti per i giocatori e, quando scenderanno in chat, verranno rispettate le stesse meccaniche e le regole del gioco che valgono per i giocatori.
Ad ogni modo, dovendo vigilare costantemente sulla correttezza e sul clima della land, il tempo che mi resterà per giocare sarà minimo.
4. Le novità. Più che parlare di novità, preferisco parlare di un cambio di prospettiva: quello che vorrei fare è passare da una storia guidata/già scelta dalla Gestione ad una narrazione che nasce dai giocatori. Come già anticipato, le trame e la loro evoluzione non seguiranno un copione preimpostato ma saranno il risultato diretto delle scelte, delle alleanze e dei conflitti dei vostri personaggi.
@musicamusa e @seirburuk i rabasi Mi fa davvero piacere che la scelta del limite a 1000 sia stata apprezzata!
Crepi il meta lupo 🐺!
Per qualsiasi dubbio o domanda, resto a disposizione 😉
18/02/2026 18:36:08
mi sembrano ottime premesse (anche perchè possiedo e conosco il gioco cartaceo della green ronin dal quale siete partiti)
un paio di domanda
la parte gestionale del casato avrà un peso nel gioco o conterà solo il gioco "personale del pg" ad Approdo ?
Come intendente gestire il rapporto tra protettori ed alfieri visto che spesso le case protettrici si alleano tra loro spesso contro i loro stessi alfieri soprattutto quelli che non si lasciano trattare come servi ?
19/02/2026 21:49:36 e modificato da fire and blood il 19/02/2026 22:26:21
@luciusrayne Ciao! Se per “parte gestionale” intendi la gestione economica del casato, la risposta è no: i giocatori non dovranno gestire l’economia del feudo. L’unico aspetto economico che troverai in land ha a che fare con il “patrimonio economico” del personaggio. La casata fornisce ad ogni personaggio un tot di monete iniziali (uguale per tutti) che puoi utilizzare in gioco. A questo valore si aggiunge ciò che deriva dalle cariche ricoperte o, per i personaggi più intraprendenti, dalle attività illegali.
Sulla questione Protettori/Alfieri: il sistema è pensato proprio per evitare che chi ha lo status alto faccia il bullo impunemente.
I membri delle casate Protettrici (o del Concilio), pur avendo un bonus in persuadere, intimidire e comandare, hanno il malus “Visibilità ed Esposizione”. In pratica non possono fare nulla di nascosto o comunque è molto difficile farlo: sono sempre riconosciuti ed osservati da tutti. Se un Protettore prova a tramare nell’ombra, viene scoperto quasi subito e rischia il linciaggio politico. Se poi i Protettori si alleano tra loro, diventano solo un bersaglio più grande e facile da tenere d’occhio. L’Alfiere, invece, è l’unico che può davvero spiare, tessere trame e agire senza farsi scoprire. Un Protettore che tratta i suoi alfieri come servi è un suicida: si ritroverebbe isolato, senza nessuno che possa fare il “lavoro sporco” per lui e con un sacco di gente nell’ombra pronta a fargli lo sgambetto e a rovinare il nome del suo Casato.
Sia chiaro, il dado ha sempre l’ultima parola per tutti: non esiste il successo (o il fallimento) automatico. Un Protettore fortunato potrebbe riuscire in un’impresa disperata, così come l’Alfiere più abile può essere sfortunato e farsi scoprire. Però, a livello di probabilità, l’Alfiere ha la strada molto più spianata rispetto ad un membro di una casata protettrice che parte già con malus pesanti.
Poi, ovviamente, questo è un sistema che andrà testato e aggiustato in corsa se vedremo che qualcosa non gira come previsto.
20/02/2026 08:48:26
Intanto Grazie per la disponibilità nella risposta
allora se ho capito bene i PG non gestiranno i loso Casati saranno solo dei cortigiani ad Approdo al massimo faranno da tramite per i loro Lord PNG ma potranno occupare ruoli nel Concilio sempre su nomina dei png immagino ?
Inoltre sempre se ho capito bene i Protettori non potendo fare azioni "stealth" in quanto monitorati strettamente si occuperanno della poltica pubblica ( tratatti, Concilio, Decisioni) mentre gli Alfiare si dovranno occupare del gioco "dietro le quinte" ossia accordi sottobanco, sabotaggio e omicidi mirati nel caso
Ho ben compreso ?
Grazie per una ulteriore risposta
20/02/2026 10:55:12 e modificato da fire and blood il 20/02/2026 10:56:28
luciusrayne ha scritto: Intanto Grazie per la disponibilità nella risposta
allora se ho capito bene i PG non gestiranno i loso Casati saranno solo dei cortigiani ad Approdo al massimo faranno da tramite per i loro Lord PNG ma potranno occupare ruoli nel Concilio sempre su nomina dei png immagino ?
Inoltre sempre se ho capito bene i Protettori non potendo fare azioni "stealth" in quanto monitorati strettamente si occuperanno della poltica pubblica ( tratatti, Concilio, Decisioni) mentre gli Alfiare si dovranno occupare del gioco "dietro le quinte" ossia accordi sottobanco, sabotaggio e omicidi mirati nel caso
Ho ben compreso ?
Grazie per una ulteriore risposta
Non esattamente, forse mi sono spiegata male io!
Non è che chi fa parte di un casato protettore non può fare azioni "stealth" o che un alfiere non può occuparsi di politica pubblica. Il gioco è libero: ogni personaggio può tentare qualsiasi azione. Semplicemente, il sistema tiene conto della posizione sociale occupata da ciascun personaggio.
Un membro di un casato protettore può assolutamente provare a corrompere qualcuno o a compiere un omicidio mirato ma meccanicamente gli sarà più difficile non farsi scoprire rispetto ad un alfiere. Di contro, l'alfiere può tranquillamente sedere al Concilio o trattare un accordo commerciale ma non avrà lo stesso "peso" intimidatorio o carismatico immediato di chi fa parte di un casato protettore.
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