Ha ancora senso costruire qualcosa a lungo termine in un PbC?
22/05/2026 20:37:06
Faccio un'intervento breve e conciso senza esporvi troppi ragionamenti complessi e forvianti.Ma di fronte ai numeri mi viene da dire:- 2.000 censiti- 300 tra aperti (stabili, beta e alpha) e qualche "attualmente chiuso"- 1.700 chiusiDi fatto a parte PbC storici che ci sono da 15/20 anni, per il resto non è mai stato investito e costruito a lungo termine o con la prospettiva di fare qualcosa di più per il settore.
22/05/2026 21:05:10 e modificato da soizora il 22/05/2026 21:05:35
Estremamente vero, geko. Ma d'altronde chi dovrebbe avere l'interrogazione a fare qualcosa di piu per il settore? Non è una domanda provocatoria, semplicemente non vedo un motivo per un hobby così di nicchi e che ha vissuto di antichi fasti e falsi miti, un motivo per qualcuno di investire realmente in un progetto che andasse oltre il suo personale divertimento del momento.
22/05/2026 21:16:29
geko ha scritto: Faccio un'intervento breve e conciso senza esporvi troppi ragionamenti complessi e forvianti. Ma di fronte ai numeri mi viene da dire: - 2.000 censiti - 300 tra aperti (stabili, beta e alpha) e qualche "attualmente chiuso" - 1.700 chiusi Di fatto a parte PbC storici che ci sono da 15/20 anni, per il resto non è mai stato investito e costruito a lungo termine o con la prospettiva di fare qualcosa di più per il settore.
Mi sembra che si stia mischiano un po' le pere con le mele, prendendo dati dei pbc aperti e collegandoli alla costruzione di qualcosa a lungo temine o la prospettiva di fare qualcosa di più per il settore. Perché non necessariamente un pbc deve essere a lungo termine. Ci sono progetti che hanno / hanno avuto un senso per un determinato lasso di tempo e la cui chiusura non coincide con un fallimento ma con il naturale e giusto esaurirsi del gioco stesso, e altri in piedi da anni che sono del tutto marginali nel contributo al settore. Su quest'ultimo, anzi, mi sentirei di affermare tranquillamente che hanno avuto più peso altre cose, come il santo GDRCD, slice&dice, la (non) community creatasi e infrantasi intorno a gdr-o (:
22/05/2026 22:11:27
antistar ha scritto:
Effettivamente, hai ragione.(:
23/05/2026 00:47:30
Mi affaccio per ribaltare la prospettiva data dall'intervento iniziale solo per chiarire quali sono i punti di partenza (comuni e) speculari di questo discorso.
godofexcess ha scritto: Che senso ha stare ore e ore a costruire qualcosa se può essere cancellato da una decisione improvvisa, da una chiusura, da un cambio d’umore gestionale, da dinamiche interne che il giocatore nemmeno vede? Che senso ha ragionare in termini di crescita, reputazione, progetti e conseguenze se tutto può diventare irrilevante da un giorno all’altro?[...]Perché alla fine tutto quello che costruisci in una land non è mai davvero tuo. Esiste finché altri decidono che può esistere.
Che senso ha stare ore e ore a costruire qualcosa se può essere cancellato da un litigio improvviso tra giocatori che spacca la community, da gelosie tra partner di gioco, dal capriccio di un singolo, da un cambio d'umore nei confronti delle scelte gestionali (magari quando non più ritenute a proprio favore), da dinamiche off che il gestore a volte nemmeno vede o in cui difficilmente potrebbe intervenire pur vedendole? Che senso ha ragionare in termini di impegno, reputazione, impiego di risorse (tempo, energie, denaro) e responsabilità se tutto può crollare da un momento all'altro?Potremmo dire, in questo senso, che tutto ciò che costruisci non è che una scatola vuota. Vive finché altri decidono che vale la pena viverci dentro.
Mettendo da parte schieramenti e massimi sistemi, il cuore del problema credo sia - come ha detto qualcuno prima di me - lo scollamento tra due diverse visioni: quella di chi si diverte giocando e quella di chi si diverte costruendo il gioco. Non parlo di giocatori e gestori qui, perché il gioco può essere fruito e costruito da entrambi, bensì di un approccio diverso, né sbagliato né corretto ma certamente opposto.Una volta capito qual è il proprio, la risposta alle domande di sopra risulta semplice: che senso ha costruire qualcosa anche se può concludersi? Se ti piace costruire, il senso è proprio divertirsi costruendo.Però bisogna far pace col fatto che se invece NON piace costruire, se il proprio divertimento passa attraverso il gioco prima di tutto, anche saltellando da una land all'altra provando un po' questo e un po' quello per trovare il gioco che diverte (assolutamente legittimo), allora non ci si può lamentare che di questo o quel gestore che si diverte ad aprire e chiudere svariati progetti. Perché l'assunto di base è lo stesso. Non si può pretendere un senso di responsabilità lato gestionale se non si è disposti a offrirne lato utenza.Detto questo.geko ha scritto: Di fatto a parte PbC storici che ci sono da 15/20 anni, per il resto non è mai stato investito e costruito a lungo termine o con la prospettiva di fare qualcosa di più per il settore.
Secondo me si sta travisando un errore progettuale (l'assenza di un progetto strutturato alle spalle di una land) facendolo passare per un problema temporale (land che chiudono dopo poco).Un progetto con un intento programmatico alle spalle è sempre più solido di un progetto aperto e tenuto aperto perchessì vita natural durante, anche se il primo dura "solo" un anno o sei mesi. Tutt'è capire qual è l'offerta che si intende proporre e quale il genere di community a cui si vuole dar vita, se legata al singolo progetto oppure a una visione del GDR che prescinde dal singolo progetto. Penso ai giocatori che sono tornati in land che hanno cambiato forma/nome/ambientazione nel tempo perché attratti/affezionati a un certo modo di fare/vedere il GDR.Penso che soprattutto oggi, soprattutto perché siamo tutti vecchie cariatidi (!?), costruire qualcosa a lungo termine passa prima per la creazione di una community e/o la proposta CHIARA di un proprio modo di fare/vedere il GDR. Il singolo progetto è solo un'appendice di questa proposta, uno dei frutti che essa può generare.
13/07/2026 09:46:25 e modificato da blackgold il 13/07/2026 09:53:29
Non apro un nuovo forum, ma mi permetto di scrivere qui che mi sembra attinente, specialmente in termini di longevità.Gdr-online in oltre 20 anni di esperienza e raccolta dati, o attraverso chi ha fatto tesi di laurea sull'argomento, esiste un reale studio sull'evoluzione dei GDR?Non sensazioni, ma uno studio reale su coefficienti della vita media di un gdr, del numero di utenti medi, come si è evoluto nel tempo il gdr.....?Immagino che non trattandosi di business, potrebbe non esserci un benchmark, ma magari ci sono dei dati interessanti da poter estrarre da un DB fornito come quello del portale, o attraverso studi fatti da qualche player per i propri fini scolastici (ho letto qualche tesi, ma non ho trovato dati in merito).Se sono già stati pubblicati nel portale e io non li ho trovati (cosa possibilissima, la mia capacità di ricerca è pessima) e qualcuno volesse darmi dei riferimenti sul dove trovarle, ringrazio anticipatamente
13/07/2026 12:49:05
blackgold ha scritto: Gdr-online in oltre 20 anni di esperienza e raccolta dati, o attraverso chi ha fatto tesi di laurea sull'argomento, esiste un reale studio sull'evoluzione dei GDR?
Studio di quale aspetto del GDR?
13/07/2026 14:00:56
sparhawack ha scritto: Studio di quale aspetto del GDR?
dei dati quantitativi (immagino che qualitativi non ce ne siano) raccolti negli anni. Ora non conosco i dati che il portale registra, ma vedere negli anni (dalla data apertura scheda, alla chiusura land) quale è il tempo di vita di un gdr, come è si è modificato negli anni.Se leggo le ambientazioni delle land, specialmente quelle chiuse, leggo una marea di doppioni, capire se sono coesistite o si sono susseguite, se un tipo di genere oggi funziona meglio di altri, anche rispetto al passato, Il sistema di gioco dei dadi come si è modificato, quali e quante land sono passate da un sistema di gioco dove il dado è tutto, dove il dado non è niente, dove c'è un mix... già poter raffrontare i dati che vengono inseriti nelle schede di land e capire se ci sono dei dati che danno qualche evidenza (che abbia un valore statistico) per avere una evidenza, una foto di come è il mondo dei gdr oggi, quale è il trand...
13/07/2026 14:23:20 e modificato da brom87 il 13/07/2026 14:30:11
blackgold ha scritto: dei dati quantitativi (immagino che qualitativi non ce ne siano) raccolti negli anni. Ora non conosco i dati che il portale registra, ma vedere negli anni (dalla data apertura scheda, alla chiusura land) quale è il tempo di vita di un gdr, come è si è modificato negli anni.Se leggo le ambientazioni delle land, specialmente quelle chiuse, leggo una marea di doppioni, capire se sono coesistite o si sono susseguite, se un tipo di genere oggi funziona meglio di altri, anche rispetto al passato, Il sistema di gioco dei dadi come si è modificato, quali e quante land sono passate da un sistema di gioco dove il dado è tutto, dove il dado non è niente, dove c'è un mix... già poter raffrontare i dati che vengono inseriti nelle schede di land e capire se ci sono dei dati che danno qualche evidenza (che abbia un valore statistico) per avere una evidenza, una foto di come è il mondo dei gdr oggi, quale è il trand...
Il portale non registra dati sul contenuto delle land. Gli unici dati che ha sono quelli che vedi nella scheda pubblica del gioco e che il gestore dello stesso condivide in fase di apertura della scheda pubblica. Al massimo può dirti quanto è rimasta aperta. Non si può risalire neanche al numero di utenti avendo le land database esterni a gdronline. Al massimo puoi vedere quante recensioni sono state lasciate e quanti utenti del portale hanno deciso di dichiarare il loro account in land. Queste informazioni sono già di dominio pubblico ma non sono un indice attendibile dell'utenza.
13/07/2026 16:20:12
blackgold ha scritto: dei dati quantitativi (immagino che qualitativi non ce ne siano) raccolti negli anni. Ora non conosco i dati che il portale registra, ma vedere negli anni (dalla data apertura scheda, alla chiusura land) quale è il tempo di vita di un gdr, come è si è modificato negli anni.Se leggo le ambientazioni delle land, specialmente quelle chiuse, leggo una marea di doppioni, capire se sono coesistite o si sono susseguite, se un tipo di genere oggi funziona meglio di altri, anche rispetto al passato, Il sistema di gioco dei dadi come si è modificato, quali e quante land sono passate da un sistema di gioco dove il dado è tutto, dove il dado non è niente, dove c'è un mix... già poter raffrontare i dati che vengono inseriti nelle schede di land e capire se ci sono dei dati che danno qualche evidenza (che abbia un valore statistico) per avere una evidenza, una foto di come è il mondo dei gdr oggi, quale è il trand...
Il problema è che senza una analisi quantitativa, secondo me, c'è poco che abbia senso analizzare.Cioè, per rimanere terra terra:Apro nel 2010 > 10 onlinePicco nel 2015 > 30 onlineChiusura nel 2017 > 10 onlineQuei 20 online in meno come li ho persi?Ho fatto io qualcosa come gestore? Hanno smesso di giocare? Ho avuto un periodo senza Fati attivi? Altro?
Discussione seguita da
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!