Riflessione sui GDR
Riflessione sui GDR postato il 17/07/2007 17:18:13 nel forum giochi e dintorni
Guardo da tempo GDR online, anche se l'ho sempre fatto solo per curiosare nelle varie land e vedere cosa offriva il mondo dei GDR, e mai per partecipare alla comunity in sè.
Da poco mi sono affacciata ai vari forum, e ho scoperto che le diatribe appena accennate nei commenti delle schede delle varie comunità, non sono niente in confronto a ciò che avviene qui.
Questa è la comunity che raggruppa in sè la maggior parte dei gdr online in italiano, e mi sono sorpresa di rivedere qui le stesse dinamiche che si riscontrano giocando per un po' di tempo in un gioco di ruolo.
Di solito i problemi, in ogni land, esistono fra giocatori, fra giocatori e masters, fra giocatori e admin, fra masters ed admin, qui sembra essere la stessa cosa, solo che spesso sono i gestori dei vari siti a prendersela gli uni con gli altri e ad alzare spesso i toni.
Parlo in generale, non voglio accusare nessuno. Io land non ne ho, e non ho mai neanche pensato di crearne una, sia perchè non ho le capacità tecniche per farlo, sia perchè sono un'egoista in questo mondo: non amo impegnarmi per far giocare gli altri, amo impegnarmi per giocare con gli altri. fatare, organizzare, gestire.. non sono cose che mi divertono.
Il GDR è un gioco, mi sento di dire che spesso ce ne dimentichiamo.. e non ditemi di no, quando in ogni land, in ogni scheda, prima o poi c'è qualcuno che tira fuori le parole "mafia" o "favoritismo". In un gioco la mafia non avrebbe e non ha ragione di esistere, poichè nulla viene da un avanzamento in grado, da un simbolino più sgargiante, dall'avere i superpoteri.. a meno che il gioco non smetta di essere gioco per chi vi partecipa, a meno che non si perda il senso della realtà.
Se davvero esistono i "favoritismi", questo avviene perchè a certe cose viene attribuita troppa importanza, perchè c'è gente disposta a fare chissà cosa per una gilda, perchè c'è gente che da un certo punto in poi si sente "di più" rispetto a chi nel gioco ha un titolo meno degno d'onori. Se non esistono, ma se ne parla, è perchè il senso della realtà è andato comunque a farsi benedire, perchè siamo contenti e pronti a tutto finchè il nostro pg è forte e ammirato, ma non siamo disposti a vedere il declino della foruna dell'eroe che muoviamo.
Il successo del pg non è il successo del giocatore. L'insuccesso del pg non è l'insuccesso del giocatore. Se possiamo considerare il gioco di ruolo una "simulazione di vita" o una "rappresentazione della vita", senza dubbio dobbiamo esser pronti ad accettarne gli alti e i bassi. E le cose.. non possono sempre andare come vogliamo, perchè non giochiamo da soli, e quest'esercizio di scrittura collettiva mette in gioco la fantasia e la volontà di ogni giocatore.
Io non vorrei che da questo post venissero fuori nomi di land o di pg, o di persone, è solo una mia riflessione perchè spesso, giocando, mi sono trovata a parlare con ragazzi molto giovani, completamente "affogati" nel mondo dei GDR, talvolta depressi, talvolta addolorati, talvolta arrabbiati avvelenati o ossessionati.
C'è qualcuno che vuole riflettere insieme a me di queste cose senza prendere questa come un'occasione per "sputare" addosso all'una o all'altra land?!
A me da piccola piaceva giocare a nascondino e odiavo giocare ad acchiappino, ma non ho mai considerato stupido chi preferiva rincorrersi, nè mafioso il gruppo di amichetti che vincevano votando per quel gioco, nè un idiota chi un giorno ha inventato le regole dell'acchiapparsi.
17/07/2007 17:38:03
Grazie^^
Sai.. andando oltre con la riflessione, temo che il problema sia il tempo. Il tempo che spendiamo a giocare è reale, e questo spesso fa sì che un insuccesso sia difficile da digerire visto che abbiamo rinunciato realmente a fare altre cose per far vivere il nostro personaggio.
Dico "noi", perchè in quanto giocatrice, avendo iniziato a giocare anni fa, è capitato anche a me di essere irragionevole specialmente nei primi tempi.
Ma spendere del tempo a giocare è una scelta, dev'essere una scelta consapevole e una scelta senza garanzie. Avere la certezza del successo significa giocare una partita da soli, magari scrivere un racconto, una sceneggiatura, una poesia, qualcosa di intimo e solo nostro. Giocare ad un GDR ci mette a confronto con gli altri e fa sì che la nostra storia venga modificata dalla storia degli altri, è inevitabile temo, e ognuno cercando di eccellere spesso attraversa la strada di un altro.
Ma la cosa fondamentale che mi chiedo è.. riusciamo a divertirci giocando? semplicemente giocando? O riusciamo a divertirci solo quando otteniamo gratificazioni?
Giocare per ore senza tregua e con passione la morte del proprio personaggio, è davvero più brutto e meno emozionante del giocare la vittoria contro il nemico?
17/07/2007 18:07:08
Capisco quello che vuoi dire, e ritengo anch'io che, da un certo punto di vista l'animosità sia umana in certe circostanze, proprio per il fatto che, giocando, ci si emoziona molto nel bene e nel male. Quello che francamente mi disturba è vedere persone "perdersi" completamente, vedere persone arrivare all'insulto, veder nascere blog di "denuncia", leggere discussioni interminabili, avere davanti un ragazzino di 15 anni che mi piange in webcam perchè non è riuscito ad avere la promozione che aspettava.
Un attore che recita in teatro per caso non si emoziona? Non si sente coinvolto? Non ama mettersi abiti non suoi ed essere altro, illuminato dalle luci della ribalta per quella mezz'ora? e .. se lo sceneggiatore decreta che il personaggio che interpreta morirà all'inizio del primo atto allora è lecito, è umano, piangere, accusare, urlare rabbia/stupore/indignazione e quant'altro?! che dovrebbe fare.. abbandonare la scena alla vigilia della prima proclamando sdegno sui giornali? Non è.. puerile?
è attore chi ama recitare, a prescindere dal ruolo. Non esistono piccole parti, esistono solo piccoli attori diceva qualcuno.
è giocatore chi ama giocare, chi sa emozionarsi per ogni cosa che ha creato, bella o brutta che sia.
E, se mi è concesso essere un tantino brutale e razionale, un personaggio vive nella fantasia di chi lo crea insieme a mille altri personaggi, se un gioco non ci fa divertire, qualunque sia la ragione, è estremamente facile sceglierne un altro, e mettersi alla prova in altri luoghi.
Quanto ai gestori.. se un personaggio è la creatura di chi lo muove, e "succhia" il tempo e le emozioni del giocatore, temo che i gestori vivano lo stesso: le emozioni e il tempo vengono spesi in qualcosa che è il contenitore della fantasia di molti altri, e le dinamiche temo siano identiche.
Accetto che certe cose esistano, che siano giuste, che si possano liquidare con una scrollata di spalle continuando a leggere anatemi scagliati verso sconosciuti.. è un altro paio di maniche.
Mia opinione.
17/07/2007 22:50:55
Concordo riguardo al fatto che purtroppo i favoritismi esistono ed esiste anche tanta gente stupida che non riesce a riconoscere un premio da un favoritismo.
Ho avuto il piacere di gestire due città virtuali, di cui una tutt'ora esistente e mi è capitato, assieme al secondo gestore, di ricevere molti commenti riguardanti l'essere mafiosi o avere preferenze.
Penso che i favoritismi siano catalogabili in:
- Il/La Mia/Mio Ragazza/Ragazza deve essere principessa perchè io sono Re
- Il mio migliore amico è Comandante di qualche cosa perchè lo conosco
e tante altre menate varie..
Però vi sono anche persone che sono disposte a giocare dalla mattina alla sera, che si danno da fare creando forum, siti anche per altre gilde, o per il sito stesso in questione, che invogliano la gente a giocare e li aiuta nei loro primi passi nella Land. Ecco, personalmente trovo che queste persone siano da "premiare" [non certo con punti esp dati cosi tanto per fare] ma con cariche onorarie o con possibilità di gestire automaticamente almeno la gilda o il settore di cui fa parte.
Forse è brutto dirlo così, ma per me chi si da da fare deve essere premiato, a differenza dei MOLTISSIMI che non fanno niente ed han la faccia tosta di dire che "I Gestori sono mafiosi" (:
18/07/2007 09:11:11
Io land non ne ho, e non ho mai neanche pensato di crearne una, sia perchè non ho le capacità tecniche per farlo, sia perchè sono un'egoista in questo mondo: non amo impegnarmi per far giocare gli altri, amo impegnarmi per giocare con gli altri. fatare, organizzare, gestire.. non sono cose che mi divertono.
Quoto appieno..
finalmente qualcuno che si rende conto che avere una land e' un'impegno serio e va controccorrente in un mare di gente che vuole la sua land giusto per il gusto di averla..
18/07/2007 09:35:13
La gente continua a fare nuove land perché in giro non ne trova una che gli piace. E' molto + semplice di quanto sembri.
Didy, ovviamente hai ragione. Ma alla gente (a noi) piace polemizzare per sport. Che cosa ti aspetti, di incontrare su internet gente migliore di quella che incontri per strada?
18/07/2007 11:16:14
Rientrando in topic :p (ma non per rivendicare il territorio, solo non posso aiutarvi nel progetto)
..non mi aspetto di incontrare su internet gente "migliore" di quella che incontro per strada, mi piacerebbe che un gioco venisse preso come un gioco, per quanto bello e coinvolgente, e che proprio perchè siamo su internet si sfruttassero le potenzialità della rete: come quella di cambiare strada con un click, o di ignorare un utente con un altrettanto facile click, quando questo non è di nostro gradimento.
Io ho fatto un discorso un po' diverso in ogni caso, dalle cose che ho letto qui nelle risposte. Si dice che "il male" stia spesso negli occhi di chi guarda, e mi sento di dire che "la mafia" in un gdr, che esista o che non esista ma venga comunque percepita, è per la viscerale importanza che diamo a certe cose. l'orgoglio del pg e l'orgoglio del giocatore vengono spesso pesantemente confusi, non trovate?
ps= Akabard mi sembra di aver detto che non intendevo far nomi di utenti, comunità o altro, e non volevo creare polemiche. Tu e il tuo collega non siete al centro dei miei pensieri, mi spiace. come ti ho detto in pvt, se hai qualcosa da dirmi fatti dare il mio contatto msn, non ho problemi a discutere con chicchessia. ciao.
18/07/2007 12:38:41
Didy.....ti amo!!
Virtualmente e da giocatore parlando.
18/07/2007 13:09:26
Faber voglio partecipare anch'io a sti tavoli virtuali :°°° ci stavo pensando da mesi... Ma tu dici di fare tipo che i narratori dei singoli gruppi si aprono account e poi invitano i loro 5 o 6 giocatori e ogni gruppo fa cronache separate? Oppure un'unica cronaca molto complessa?
Didy, purtroppo non sempre i giochi vengono presi per quello che sono. Basta pensare alla dipendenza dai giochi d'azzardo, o alle violenze negli stadi. Il gdr non è da meno.
18/07/2007 15:45:16
la dipendenza è un altro bell'argomento, credo che prima o poi ci siano passati tutti i giocatori di ruolo.
Però la dipendenza da un gioco di ruolo, e la devianza (non tollerata nè giustificata) rappresentata dal gioco d'azzardo e dalla violenza negli stadi son cose ben diverse.
Andiamo ragazzi, questo è uno svago del tutto privo di interessi economici, e le persone che vi partecipano dovrebbero in teoria avere l'animo del sognatore.. diciamo almeno che sono persone dalla ricca immaginazione che non temono, ma al contrario rincorrono e coltivano, le proprie fantasie. Che ci sia passione NEL gioco, è giusto ed inevitabile: ridere di una giocata, piangere di una giocata, sentire il batticuore mentre il personaggio vive le proprie avventure. Che ci sia lo stesso furore FUORI dal gioco, fra burattinai, è fuori da ogni logica, crea tanta tantissima confusione. Mi ricordo nel mio primo GDR, fu illuminante per me conoscere una ragazza che si giocava il pg sposato con un altro.. erano affascinantissimi e super affiatati in gioco, davvero un piacere guardarli ruolare, salvo scoprire che i due burattinai si trovavano davvero insopportabili a vicenda. Al mio chiedere come riuscissero a farlo, mi dissero che il gioco era andato in quella direzione, che era stato bello e naturale, e non aveva senso bloccarsi innaturalmente per questioni di incompatibilità su msn.
Msn poi, e i vari forum e bacheche. Non dico che non si possa prendere il bello di una conoscenza virtuale, che può tenerti compagnia, risultare interessante, far affezionare due persone lontane, ma che la comunicazione sia limitata, e che questi strumenti virtuali aiutino a fraintendere credo che non si possa mettere in dubbio. è complicarsi la vita "odiare" qualcuno in msn e farsi in 4 per attraversargli la strada, anche e soprattutto perchè quando queste cose capitano fra giocatori, si rovina il divertimento di altre persone, si rovina il gioco altrui.
Una cosa che trovo insopportabile è rovinare di proposito il divertimento altrui, l'esempio più eclatante sono le tante prese in giro alla comunity extremelot, o sua sorella dreamalot, che per quanto possano non piacere, per quanto l'affollamento porti spesso ad incontrare chatter o pp, hanno il pregio di essere state per molti il primo contatto col mondo dei giochi di ruolo, e di tenere legata a sè tanta gente che quelle land le ama.. perchè accanirsi?! Quando uno ha commentato nella scheda "non mi piace, la giocabilità non è buona, troppo affollata ecc ecc", che bisogno c'è di infierire con mille topic in forum?
Ragazzi è un esempio, non vorrei che si partisse con l'attacco o la difesa di queste due land perchè io le ho citate nè per screditarle nè per glorificarle.. era solo l'esempio più facile che mi è saltato agli occhi leggendo questo forum.
Insomma, è così difficile dimostrare che fantasia e passione non devono essere per forza legate al fanatismo?!
ps= per chiarire:
1) sì anch'io sono stata dipendente da un gdr
2) sì anch'io ho frainteso la comunicazione testuale
3) sì ho giocato a Elot e a Dlot, ma non è più così perchè non ho tempo
4)continuo a scrivere per condividere la mia esperienza nel mondo dei gdr e per arricchire le mie riflessioni con le vostre, spero di non venire fraintesa.. non m'interessa tanto sentirmi dire "hai ragione" quanto discuterne tranquillamente a prescindere dal parere altrui
5) in bocca al lupo ai ragazzi qui sopra per i loro progetti.. magari se riuscite a mandarli in porto mi invitate a giocare? :p
18/07/2007 18:13:05
Andiamo ragazzi, questo è uno svago del tutto privo di interessi economici, e le persone che vi partecipano dovrebbero in teoria avere l'animo del sognatore.. diciamo almeno che sono persone dalla ricca immaginazione che non temono, ma al contrario rincorrono e coltivano, le proprie fantasie.
hihiih :°D ... non per rovinare l'atmosfera... ma il 99% di giocatori di ruolo che conosco + che "sognatore" è un "alienato". Passare i pomeriggi a "immaginare" la vita di un personaggio fittizio + che un passatempo divertente, ha l'aria di una disperata ricerca di astrazione. Perché la realtà là fuori è frustrante, deprimente, cinica, violenta, ingiusta. Se scopro come si fa a diventare immortale, col cavolo che continuo a giocare a vampiri :P ... Oh... ma aspettate, un modo forse c'è... concludere qualcosa di importante e duraturo nella propria vita? Allora forse è il caso di smetterla di perdere tempo davanti al pc??!? Risposta: no, perché non ci va, al momento.
ps: una volta ho sentito dire: "L'importanza della carica/grado/gilda/razza/icone-animate/casato di un pg all'interno di un gioco di ruolo online è indirettamente proporzionale al successo/felicità/serenità nella vita reale del giocatore che lo muove."
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
War Thunder ↗
The Coven ↗
Sea of Conquest ↗
CRSED: F.O.A.D. ↗
Neverness to Everness ↗
New Orleans ↗
Raja Dunia ↗