Diritti e quant'altro
Pagine → 1 2
11/05/2008 10:46:32
ipswich ha scritto: Piccola digressione:
quanto può costare registrare un proprio marchio/idea/logo/testo ecc... ?
Se si tratta di un'opera letteraria o musicale la si può depositare presso la S.I.A.E. (ma in quel caso la tutela del lavoro è a carico tuo, paghi una tantum e dopo cinque anni il deposito va ripetuto, altrimenti la copia archiviata del lavoro depositato viene distrutta) oppure iscriversi direttamente alla S.I.A.E. (c'è un esame da superare e una tassa annua da pagare, ma spettano le royalties per i lavori tutelati).
Per quanto riguarda invece marchi e loghi la cosa è molto più varia e complessa: possono essere registrati a livello locale (regionale), nazionale o addirittura internazionale. In quest'ultimo caso la procedura di registrazione va effettutata singolarmente in tutti i Paesi in cui si richiede la tutela del marchio.
La giurisprudenza in materia è abbastanza rigida e sconsiglio vivamente tale procedura se non si ha un tornaconto economico; in ogni caso la prima pubblicazione sul web, così come il possesso degli schizzi iniziali di un logo di cui sia dimostrabile la data di realizzazione, ritengo siano già di per sè un valido sostegno in aula di tribunale. :-)
11/05/2008 16:27:10
Scusate....però continuate a parlare di depositi e soldi. ripeto: il diritto d'auore nasce con l'opera (sto parlado di opere, non di marchi che come dice Gemini è una cosa diversa, o di brevetti su invenzioni che vanno invece depositati credo). Poi è naturale che per dimostrare di avere la paternità di un testo sia bene averlo depositiato o protetto da qualche parte, ma se in tribunale uno riesce a dimostrare che è suo anche senza avere usato un notaio prima, la cosa è valida. Lavoro nel campo delle arti visive e vi assicuro che le mie opere sono mie, non devo depositarne le immagini da qualche parte prima di poter dire in pubblico che ho diritto di veto sulle riproduzioni per esempio, e quando si partecipa ad una esposizione si firma una liberatoria per l'ente organizzatore in modo che possa liberamente usare le immagini su cataloghi commerciali senza che uno poi per piantare grane voglia contributi economici a posteriori. Ovviamente, se me ne venisse sottratta una inedita e poi attribuita a terzi dovrei dimostrare che l'autore sono io, ma la cosa si può fare in diversi modi.
Per i testi, c'è questo, non so se sia valido:
http://www.costozero.org/wai/u2.html ↗
11/05/2008 16:36:50
gemini ha scritto: [quote]ipswich ha scritto: Piccola digressione:
quanto può costare registrare un proprio marchio/idea/logo/testo ecc... ?
Se si tratta di un'opera letteraria o musicale la si può depositare presso la S.I.A.E. (ma in quel caso la tutela del lavoro è a carico tuo, paghi una tantum e dopo cinque anni il deposito va ripetuto, altrimenti la copia archiviata del lavoro depositato viene distrutta) oppure iscriversi direttamente alla S.I.A.E. (c'è un esame da superare e una tassa annua da pagare, ma spettano le royalties per i lavori tutelati).
Per quanto riguarda invece marchi e loghi la cosa è molto più varia e complessa: possono essere registrati a livello locale (regionale), nazionale o addirittura internazionale. In quest'ultimo caso la procedura di registrazione va effettutata singolarmente in tutti i Paesi in cui si richiede la tutela del marchio.
La giurisprudenza in materia è abbastanza rigida e sconsiglio vivamente tale procedura se non si ha un tornaconto economico; in ogni caso la prima pubblicazione sul web, così come il possesso degli schizzi iniziali di un logo di cui sia dimostrabile la data di realizzazione, ritengo siano già di per sè un valido sostegno in aula di tribunale. :-)[/quote]
grazie delle delucidazioni esaustive come al solito :-)
Discussione seguita da
Pagine → 1 2
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
Enlisted ↗
Exclusive Villa GdR ↗