Edinburgh Tales
Gioco Chiuso
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Nome Gioco: Edinburgh Tales
URL:
http://edinburghtales.altervista.org/home.php
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Categoria: Play by Chat
Genere: Urban Fantasy
Stato: Chiuso
Email:
mostra
Facebook: Edinburgh Tales
Codice: GDRCD 5.3
Server: Hosting Gratuito
Versione Mobile: No
Presenza Razze: Sì
Chat Riservate: Sì
Pensieri in azione: Permesso con limitazioni
Sistema di Turnazione: Fisso - basato sull´ordine di ingresso
Tempo massimo per azione: Altro
Sistema di Gioco: Skill + Dadi
Doppi Personaggi: Sì, uno a Giocatore
Gioco Violento: Permesso
Player Vs Player: Previsto ed incentivato
Backchatting: Permesso
Condivisione Account: Permesso
Master Invisibili: Sì, a scelta del master
Gestori Giocanti: Sì
Assegnazione Punti Esperienza: Mix fra vari elementi
Estensione Mondo: Altro
Browser Consigliato: Chrome
Restrizioni: 18+
Descrizione:
Furono anni bui per la terra, in seguito alla grande battaglia di Faelivrin.
Le creature che erano riuscite ad attraversare il portale, capitanate da Steefan J. O'Brian, ormai divenuto un vampiro di immensa potenza, non tardarono a mettere in atto il loro piano.
Numerosi furono gli umani che vennero contagiati e che misero al mondo creature che mai avevano visto in vita loro.
Ma non avevano una guida, nessuno spiegava loro che cos'erano diventati, quindi sulla terra per molti anni ci fu il caos totale, proprio come predetto da Belthil.
Fu allora che iniziarono le leggende che tutt'ora conosciamo anche noi.
Sirene, vampiri, licantropi, esseri che erano in grado di controllare gli elementi ed umani dotati di doni fuori dalla concezione umana.
Quanti libri, quanti racconti. Racconti in parte macchiati di verità che andarono a perdersi negli anni e nei secoli, fino a che tutti quanti smisero di crederci.
Ma cosa successe?
La distruzione abitò sulla terra per alcuni secoli, quando finalmente il popolo stregato di Faelivrin non decise finalmente di intervenire.
Alcuni di loro attraversarono il portale ed istituirono a Londra il Ministero della Magia.
Lo scopo di questa istituzione era di seguire gli umani contagiati e di insegnare loro il controllo e come gestire i loro poteri e mutazioni.
Ma c'era un ramo segreto del Ministero, fatto dagli stregoni più potenti di Faelivrin. Il loro compito era dare la caccia a Steefan J. O'Brian, in modo da catturarlo e mettere fine alla scia di sangue che ormai da anni si lasciava dietro.
Gli stregoni che si riversarono sulla terra avevano delle regole e quella più importante, era che a loro era assolutamente vietato riprodursi con gli umani, perchè la razza degli stregati non macchiasse la terra.
Alcuni di loro però, non rispettarono questa regola e fu così che anche gli stregati popolarono il mondo degli umani.
Lentamente venne ristabilito l'ordine. Alcuni vampiri che non furono d'accordo con il piano di O'Brian, affiancarono gli stregoni e nel mondo si formarono veri e propri Clan, in modo da tenere sotto controllo tutti i cainiti della terra. Ma non solo clan, anche Corti per i fatati, branchi per i mannari e Coven per gli stregati.
Solo i marinidi sembravano volersene restare per i fatti propri ed essendo queste creature molto schive e legate al proprio popolo, si limitarono ad offrirsi come protettori del portale, in modo che nulla sarebbe uscito e nulla sarebbe entrato.
Tutti facevano si che gli umani rimanessero ignari dell'esistenza del paranormale, che ormai macchiava ogni strada di ogni città o continente.
Finalmente dopo cinquant'anni, Steefan J. O'Brian venne catturato, senza risparmiare morti tra le file amiche.
Ma non venne ucciso, ma messo in torpore e sotterrato in un luogo sicuro e i soli a conoscenza di questo luogo, erano gli stregati originari.
Sulla tomba dove egli riposa, è affissa una scritta:
"No aon bràth dhùisg an Troichean. Oir ma riamh dhùsgadh, bheir e bàs agus sgrios, agus cha bhi saorsa airson an fhearann, cha bhi slàinte airson an fheadhainn a bhagair a bhriseas a 'cadal an aon a chan fhaodar ainmeachadh."
(Nessuno dovrà mai svegliare il non morto. Perchè se mai verrà svegliato, porterà con se morte e distruzione e non ci sarà redenzione per la terra, non ci sarà salvezza per coloro che hanno osato rompere il sonno di colui che non deve essere nominato.)
Per alcuni anni regnò la pace sulla terra. Le creature sovrannaturali camminavano fianco a fianco agli umani, senza che la loro natura venisse svelata.
Si sposarono, ebbero figli, condussero e conducono ancora oggi una vita normale, per quanto questa sia macchiata dalla loro vera natura.
A tutt'oggi, il Ministero della Magia è ancora li.
Ancora veglia sulla terra, per far si che tutto scorra in modo regolare.
Ma negli ultimi anni, qualcosa è cambiato.
Creature che nulla hanno a che fare con le razze conosciute sulla terra, hanno preso a riversarsi sul mondo degli umani.
I marinidi hanno tradito la loro promessa, quella di far si che nulla entri e nulla esca. Qualcosa è cambiato e il centro nevralgico della nostra storia, si svolge proprio ad Edimburgo, perchè le sue acque ospitano il portale che conduce a Felivrin.
Si vocifera che alcuni sono alla ricerca della tomba di O'Brian, per riportare in vita il vampiro e far si che il suo volere finalmente si compia.
Tag:
#Vampiri #Licantropi #Streghe
Riconoscimenti:
› Gioco più visitato dell'anno 2017
› Gioco più visitato a Gennaio 2017
GdrID: 8048
Data Pubblicazione: 27/12/2016
Ultimo Aggiornamento: 18/10/2019
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03/01/2017 - GRAFICA: Inutile è fare monologhi e filippiche sulla questione "grafica". La land è 18+, urban fantasy con delle forti tinte noir che si vedranno -a mio avviso- nello sviluppo successivo e prossimo della trama. Le razze sono talvolta di natura sanguinolenta e bellicosa, indi per cui una tinta "dark" contornata da grigio, rosso, bordeaux e quelle texture che rimandano a "dust" e "noise" sono le scelte più adatte. Scontato o meno, piacevole secondo gusto personale o no, per me resta la scelta più azzeccata. In ultimo non mi è concesso fare spoiler ma dico soltanto che la cura delle skin grafiche è una cosa che interessa molto alla gestione!
AMBIENTAZIONE: Parlando in modo schietto, per i player che si appassionano così vivacemente ad un gioco vedendone i propositi in questo stesso sito, confrontarsi poi con chilometri e chilometri di documentazione è la più ardua delle imprese. Per quanto riguarda Edinburgh Tales, invece, non ho riscontrato per niente questa difficoltà. La documentazione è fluida, dal carattere medio e resa con colori che permettono alla vista (almeno personalmente) di non stancarsi. Per scendere invece nello specifico letterario: non potrebbe che essere più classica. L'eterna lotta tra bene e male, guerre di potere del passato di un mondo soprannaturale che, per via della rinomata "spaccatura del velo" trapelano anche sulla terra, invitando l'utente ad un intrigante confronto tra il mondo ultraterreno e le sue peculiarità che mi mescolano a quello noto a tutti noi umani. Quello che mi ha colpito particolarmente è stata la creazione ex-novo di un mondo completamente parallelo che, a differenza di altre land visitate in precedenza con lo stesso proposito, non è crollato "da background" ma si mantiene tutt'oggi molto, davvero molto solido. Gli spunti sono quindi duplici, poiché ogni cosa giocabile su terra potrebbe essere comunque traslata anche nell'universo soprannaturale, oltre che offrire a tutti i giocatori l'opportunità di scoprire on-game tutti i misteriosi arcani che si celano dietro Faelivrin. Ottima idea anche quella di eliminare il gioco corporativo in funzione di quello unico di "clan". Come è noto in queste land di stampo urban-fantasy ciò che conta davvero sono le razze, nonché il gioco che le corporazioni rappresentative di ognuna si intrecci in una complessa tela con le altre.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Nota di merito per il livello di gioco, una cosa che raramente mi prendo l'onere di fare. Anzitutto perché, giocandoci io stesso e relazionandomi con altri players, ho notato la grande duttilità che ognuno possiede. Ci sono i classici "papiromani"? Sì, come in ogni land. È sbagliato esserlo? No, non a mio avviso fintanto che si rispettano quelle che sono le regole fondamentali di un'azione, come il no-thinking. Ed in effetti tutti coloro con cui ho giocato, anche i wall-text lovers, non hanno mai sgarrato minimamente. Si usa un linguaggio forbito ma anche una grande e particolare attenzione per il tipo di personaggio giocato, in base al livello di alcune abilità e di conseguenza conoscenze lessicali o meno. Primo tra tutti anche uno dei gestori il quale, dovendo interpretare un personaggio non troppo "recettivo" a livello mentale e per nulla acculturato, si serve di frasi e modi di dire molto singolari, si mantengono tutti costanti e non entrano mai nel "meta-playing". Raro è il parcheggio, molteplici sono le scelte di gioco e da quando ci sto devo dire che non c'è stato nessun giorno nel quale sono rimasto scoperto e parcheggiato se non per mia scelta.
SERVER: Il server è sempre stato stabile, mai crollato e mai rallentato in alcun modo. Sito sempre raggiungibile ma non scendo più nello specifico non intendendomene.
CODICE: Pacchetto classico di GDRCD, il 5.2 se non erro, che però non manca di quelle principali modifiche che rendono una "chicca" la land. Ci sono svariate opzioni e funzionalità che nel pacchetto base non vi sono ed è da notare come ai gestori personalmente non interessasse creare un codice proprietario ex-novo, ma come fosse più che sufficiente un pacchetto opensource ritoccato qua e la per dare priorità invece al gioco. Secondo parere personale: avete fatto benissimo.
FUNZIONALITA': Come accennato precedentemente il pacchetto è stato ritoccato con alcune funzionalità che sono sempre piacevoli. Molto utile è il "ding" che risuona per tutta casa (un paio di volte mi ha svegliato anche!) ogni qualvolta che in chat un'azione o un sussurro o un qualsiasi messaggio vengono inviati, così da far destare anche i players più distratti che magari mentre si dilettano in una giocata sono impegnati in altre ventimila cose. Tra le altre chicche di modifica abbiamo l'elenco dei razziati, facilmente raggiungibile dal menù a tendina in alto e poi altre piccole delizie che mi riservo di non far conoscere, ma sperimentare una volta iscritti in land.
DOCUMENTAZIONE: Strettamente collegata all'ambientazione è anche uno dei punti di forza della land. Bella, scorrevole, intensa nella sua semplicità se dovessi riassumere il tutto in una massima. Lascia aperti un sacco di spunti di gioco che poi andranno ad avvilupparsi durante le quest e che già alcuni dei giocatori sono interessati a "sgusciare". Una cosa che mi ha lasciato positivamente perplesso sono state le razze. Ammetto che inizialmente, dopo aver tirato su un sospiro di sollievo per mannari, streghe e vampiri (perché sì, per me sono razze intramontabili e sempre belle), ho arricciato il naso nel leggere "Marinidi" e "fatati". Mi è sembrato per un momento di essere entrato nell'ottica di Walt Disney. Mi sono fatto una risata poi quando ho letto i rispettivi statuti, risata perché mi sono reso conto di quanto il mio fosse un pensiero stupido. Le razze sono innovative, originali, completamente dislocate da quello che è il concetto classico di fata/fauno e sirena/tritone e sembrano appunto non trarre ispirazione da nulla, se non dall'ambientazione stessa e da alcune leggende folkloristiche. La mia allegria e sorpresa nel leggere così tanto di così nuovo -anche nelle razze "classiche"- è stata evidente quando, al momento dell'iscrizione ultimata e dell'ingresso in land, mi sono ritrovato davanti agli statuti razziali domandandomi con insistenza: e adesso quale scelgo?
Questo ha significato moltissimo almeno per me in qualità di giocatore che ha SEMPRE avuto le idee chiare dopo aver letto gli statuti delle razze, specialmente in una land urban-fantasy dove non mi sono mai mosso dalla "safezone" di una razza, cosa che tra l'altro ho fatto su Edinburgh. Invito dunque chiunque sia incuriosito dalla land a prendere visione di queste originali razze!
GESTIONE: Non ho molte parole da spendere in merito alla gestione, non perché non ne meritino ma semplicemente perché non so proprio cosa dire. Ci sono entrambi, quasi sempre, se poi li consideriamo come singoli allora ci sono sempre. Giocano, vogliono essere importunati nel gioco e li ho incontrati entrambi in gioco fin da subito. Questo già dice molto. Il fatto che poi siano uno più simpatico dell'altro in off è sicuramente utile ad amalgamare bene l'ambiente di gioco, quello che loro vogliono trasmettere e cosa gli piace. Tutte cose che si riassumo in una parola: divertimento. Fugano ogni dubbio degli utenti, specificano con ripetuti messaggi e globali cose che sono nebulose, giocano e stropicciano il codice di continuo per renderlo funzionale ai gusti dei giocatori e non smettono mai di chiedere un parere. Bravi, molto bravi.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Se si può contare come suggerimento: proseguire per questa strada.
CONCLUSIONI: Edinburgh Tales l'ho scelta per un duplice motivo che potremmo riassumere in: tradizione & cambiamento al centro di tutto. Tradizione perché mantiene i fissi canoni di una land urban-fantasy, di tinte scure e anche horror adatte comunque ad una land per soli maggiorenni. Dall'altra il cambiamento è...be', direi completo e permeato in tutta la land. Il tipo di gioco che si fa, il tipo di quest, l'ambientazione dei due mondi e gli statuti razziali curati nel minimo dettaglio. Entrambe cose scritte che però, come rimarco, non danno per niente la nausea da leggersi ed anzi sembrano una piacevole lettura pomeridiana. Gestione disponibile e cordiale, anzi direi solare e simpatica. Poco parcheggio, molto gioco, tanti spunti che si modellano ai gusti dei giocatori. Assolutamente da provare, nient'altro da dire!
haberenonhaberi è iscritto dal 06/04/2016, è entrato l'ultima volta il 06/02/2026
e ha recensito 2 giochi di cui 2 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Personaggio: Sam
Recensione lasciata più di un anno fa
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03/01/2017 - GRAFICA: La grafica è molto bella, decisamente molto curata nei dettagli, e nonostante magari i colori (rosso e nero) possono esser già stati visti in altre land simili, sicuramente qui, nell'insieme di tutta la land, risultano essere molto d'impatto e davvero molto decorativi.
AMBIENTAZIONE: L'ambientazione del gioco è nuova. Seppur siano presenti elementi come vampiri o lupi mannari, questi insieme ad altre razze nuove, creano, anche con particolari caratteristiche o abilità, un ambiente di gioco innovativo che dona molta ispirazione. L'America o Londra, non sono più i soggetti prescelti, ma Edimburgo, descritta e dettagliata nei luoghi in maniera ottima.
LIVELLO DI GIOCO INTERNO: Il livello di gioco è medio alto: c'è gente che ama i wall of text e chi invece qualcosa di più riassuntivo, ma cmq molto scorrevole e piacevole nel giocare. Gli utenti sono molto presenti, a tutte le ore del giorno, con rarissimo parcheggio. Si viene contattati per giocare anche da più utenti alla volta, e invero, se si contatta per richiesta di role, è veramente raro ricevere una risposta negativa.
SERVER: Non mi è mai successo di avere problemi.
CODICE: Non me ne intendo e non potrei giudicare.
FUNZIONALITA': E' tutto molto chiaro e molto intuitivo. Sia la documentazione che le varie funzionalità, semplici e veloci, riportano subito agli argomenti ricercati, fornendo in maniera chiara e completa le risposta che servono. Nonostante siano ancora in Alfa Test, è un aspetto che sicuramente la gestione non trascura.
DOCUMENTAZIONE: Quanto riportato in precedenza.
GESTIONE: La gestione è molto ma molto presente. Se non tutti e due i gestori insieme, almeno uno si trova sempre. Disponibili a ogni chiarimento, coinvolgono ogni singolo utente in ogni loro idea, proposito o cambiamento inerente alla land. Rispondono in maniera celere e gentile ad ogni messaggio che viene loro scritto, non si fanno problemi a giocare con tutti e sopratutto sono molto UMILI. Nonostante siano capi razza per quelle di appartenenza, non hanno mai fatto metagame o altro per avvantaggiare loro stessi, il loro gioco o i loro pg.
CONSIGLI E SUGGERIMENTI: Nonostante la land sia in alfa test, e quindi soggetta a normalissimi cambiamenti, o possibili malfunzionamenti in qualcosa, è davvero molto completa. Si respira e si avverte un aria di tranquillità, divertimento e spensieratezza, come dovrebbe essere ormai un gdr normale. Continuate cosi, che sicuramente, (come già dimostra il sempre visibile aumento di iscritti) potrà essere solo e soltanto una land in continua crescita e miglioramento :) consiglio davvero a chiunque di iscriversi e venire a divertirsi insieme a noi :)
CONCLUSIONI: Quanto già detto prima.
yuna_00 è iscritto dal 03/01/2017, è entrato l'ultima volta il 01/02/2017
e ha recensito 2 giochi di cui 2 positivi, 0 neutri e 0 negativi
Recensione lasciata più di un anno fa
Il gestore di Edinburgh Tales ha risposto alla recensione il 03/01/2017:
Prima di tutto grazie mille per il commento.Ci fa davvero piacere quando vediamo che i nostri utenti sono soddisfatti e tranquilli.
È una cosa che ci siamo prefissati da prima dell'apertura e leggere commenti come questo, ci fa capire di aver imboccato la giusta strada.
Grazie mille ancora.
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