News e Annunci Storie di Esperia
Un amaro Lungo Vespro
News di Storie di Esperia del 04/12/2024

Dal Trionfo alla Guerra
News di Storie di Esperia del 26/11/2024

La Celebrazione della Fiamma o Festa degli spiriti
News di Storie di Esperia del 12/10/2024

Dopo la vittoria: il futuro tra isola e Continente
News di Storie di Esperia del 20/08/2024

Mappare Esperia: di cartografi ed esploratori
News di Storie di Esperia del 30/06/2024

Lavori estivi
News di Storie di Esperia del 23/06/2024

Bando di reclutamento dei Corvi
News di Storie di Esperia del 20/06/2024

Per troppo tempo i Corvi sono rimasti senza voce, reclusi in un cono d’ombra come reietti del mondo. Troppo a lungo sono rimasti ai margini, consapevoli di quanto sia alto il rischio che troppi, tra i giovani, decidono di correre vestendo il Nero. Vi chiederete perché la maggioranza di Noi non scavalca i trent’anni e la risposta, nel vostro profondo, la conoscete. Nonostante la preparazione e gli allenamenti dei nostri iniziati, il substrato di esistenza di cui noi ci occupiamo è pericoloso, promette morte e mantiene spesso la parola. Quel substrato che è invisibile ai vostri occhi, ma chiaro come la luce stessa ai nostri che ci votiamo a questa causa una volta compreso il perché siamo necessari.Chi, tra Voi, oserebbe camminare tra un mondo e l'altro rinunciando a tutto per permettere agli altri di dormire tranquilli nelle loro dimore? Per permettere loro di alzarsi, svolgere i propri doveri e compiere le proprie battaglie senza che il male, quello più puro e mostruoso, possa irrompere nella quotidianità e soffocare ogni cosa sia definibile vita? Chi di Voi rinuncerebbe all'amore, alla famiglia, ad una casa calda e accogliente, al potere, alla gloria solo per difendere i figli degli altri e assicurare loro un futuro migliore offrendo come dazio la propria mente, la propria carne, il proprio sangue a sconosciuti e ingrati, a giudicanti sguardi e bocche velenose?Noi, che ci cibiamo solo delle briciole di una felicità precaria, che ci candidiamo volontari ad una esistenza mai quieta e mai piena, che rinunciamo al nostro sangue, alla sua testimonianza di chi siamo stati nel passato, che rinunciamo alla prova che siamo esistiti nel futuro. Noi dei quali non cantano le gesta, che cadiamo come fantasmi tra le braccia della morte, noi caduti che veniamo dimenticati tra la sabbia del tempo. Che contiamo avidamente i calgari scintillanti perché l'inverno è sempre alle porte e servono provviste, armi, protezioni perché le armature che strappiamo dai cadaveri dei nostri sono così consunte da non difenderci abbastanza. Noi che siamo giovani e incapaci, senza speranze di un futuro che non sia la strada, l'arena di combattimento, la speranza di essere in salute dopo la conferma di una rara malattia o di una maledizione che ci condurrà comunque nella fossa. Noi genitori che abbiamo perso i figli, noi figli a cui la notte ci ha strappato i genitori. Noi che possiamo svestirci del Nero al primo raggio di luce che ci promette di portarci via, che ci offre come la più letale delle tentazioni, di avere una seconda scelta.Sempre noi che rifiutiamo. Che anziché curare la nostra carne e lenire le ferite del cuore, soffochiamo le grida della nostra umanità e ci tuffiamo per Voi tra i flutti più oscuri attaccati ad una fottuta àncora che non saprai -se non alla fine- quanto funzionerà e quanto sarà forte la tua voglia di vivere. Noi che siamo consapevoli di cosa sia la paura, che continuiamo a provarla nonostante l'esperienza ogni qual volta uno spettro ci battezza col suo tocco gelido. Noi che non possiamo permetterci di essere stanchi, continuiamo a perpetuare le nostre e vostre lotte, attraverso sacrificio e conoscenza.Questi sono i Corvi che non conoscete, quelli su cui forse non avete riflettuto abbastanza. Quelli che non portano sfortuna, ma cercano di evitarvela. Sono questo e sono molto altro. Neri e infusi nell’oscurità come le cose orrorifiche che affrontano senza che vengano alla luce o disturbino le vostre vite. Ma questo scritto non intende cambiare il vostro modo di pensare, non intende aprire i vostri occhi su verità che non hanno rilevanza, vuole invece fare appello ai coraggiosi tra di voi in un momento tanto delicato come quello che stiamo vivendo, in un periodo di profonda e dura trasformazione di molti nascosti, maledetti e sofferenti. Fatevi avanti, perché abbiamo bisogno di uomini e donne disposti al sacrificio di cui sopra e non è mai stato così urgente al punto da farne un proclama ufficiale dell’Ordine. Maledizioni che dilagano, creature di cui non si conosce ancora la natura, oscuri presagi e pericoli da terre selvagge e sconosciute richiedono più forze disposte ad agire per arginare le Ombre e l’ancestrale violenza che permea Esperia, ora più che mai.Mi rivolgo a quelli che di queste righe percepiscono il senso, che in queste righe possono ritrovarcisi e vogliono compiere tale scelta più consapevoli di che cosa comporti. Presentatevi agli Avamposti noti nel Continente, tra i vari Regni o se siete sulla nuova colonia di Finisterre, raggiungete l’Avamposto alle pendici delle montagne a nord-ovest.
I Corvi sono una delle Corporazioni di punta di Storie di Esperia. Cacciatori di spettri, di abomini e creature pericolose, esperti di occultismo in grado di sciogliere le Maledizioni e di varcare il Velo tra i Piani dell'esistenza. Talvolta, sono visti con sospetto e inquietudine, un sentimento dettato da superstizioni e ignoranza, ma una cosa è certa: i Corvi sono imprescindibili, il baluardo tra la vita e le Ombre che l'anelano. Ultimamente, su Esperia hanno cominciato a dilagare, in misura maggiore, le Maledizioni, e i pericoli su Finisterre, parimenti, richiedono le conoscenze e le capacità combattive dei Corvi.Se sei interessato a danzare tra le ombre e a versare icore malefico, unisciti ai Corvi.Tutto questo su https://www.storiediesperia.com/ 🌖🌘Immagine: BING AI
L'Esodo dei Thaig e venti di guerra
News di Storie di Esperia del 27/05/2024

Sfide di diplomazia
News di Storie di Esperia del 27/03/2024
.png)
Aggiornamento Razza dei Maledetti
News di Storie di Esperia del 20/03/2024

Articoli, Interviste e altre Risorse!
Povero Gestore!
La richiesta di essere più presenti per adempiere agli impegni presi scatena strane reazioni..