Role prolisse e inutili.
09/09/2009 15:00:33
Premesso che "ruolare" in italiano non esiste e che sarebbe buona norma non utilizzarlo (nè utilizzarne i derivati) in modo da sfavorirne la sopravvivenza nel gergo locale...
Una volta (parlo ai tempi in cui c'erano 5 giochi in tutto e poche regole e pochissime varianti) una giocata del tipo seguente sarebbe stata normale.
Tizio incontra Caio nel luogo convenuto, sotto il lampione all'angolo del Club che sono soliti frequentare.
Tizio: Allora, andiamo?!
Caio: Dove?
Tizio: Non importa; tu seguimi.
Caio: Ok
Tizio si incammina per il vicolo buio che corre dietro il locale, scomparendo rapidamente alla vista.
Caio, tirato su il bavero del soprabito e messe le mani in tasca, si guarda intorno circospetto per qualche istante, poi fa spallucce e si avvia dietro l'amico.
Da quel che leggo invece oggi per fare la stessa cosa ci vorrebbe un'infinità di righe di chat: essendo il gioco di ruolo un gioco di comunicazione è a mio avviso evidente che è quello odierno che ha perso qualcosa rispetto al passato e non viceversa.
09/09/2009 15:06:34
la mia risposta si riferiva alle giocate libere, come quella fatta dall'autore del post con la tipa prolissa :P
in quest risultare agli occhi del master tediosi o fuori dal contesto equivale a volersi suicidare, perchè nel tuo esempio il fato successivo inizierebbe al 99% con Sempronio viene raggiunto da una mitragliata, cade a terra e muore, si spera anche velocemente.. xD
09/09/2009 15:15:14
la kaiah ha scritto: la mia risposta si riferiva alle giocate libere, come quella fatta dall'autore del post con la tipa prolissa :P
in quest risultare agli occhi del master tediosi o fuori dal contesto equivale a volersi suicidare, perchè nel tuo esempio il fato successivo inizierebbe al 99% con Sempronio viene raggiunto da una mitragliata, cade a terra e muore, si spera anche velocemente.. xD
Ahahah XD
Quoto in tutto e pertutto (?) quello che ha detto questa santa donna, in tutti e tre i post.
Non ho altro da aggiungere: basta un sussurro.
09/09/2009 16:04:59
gemini ha scritto: Premesso che "ruolare" in italiano non esiste e che sarebbe buona norma non utilizzarlo (nè utilizzarne i derivati) in modo da sfavorirne la sopravvivenza nel gergo locale...
Quindi al posto di ruolare, si dovrebbe usare "il termine":
"Muovere il proprio personaggio all'interno d'un gioco di ruolo",
"Rappresentare attraverso azioni un personaggio su una Land" (Land, termine che sarebbe, per le medesime motivazioni da evitare e da sostituire),
o
"Svolgere il proprio ruolo con il proprio personaggio all'interno d'una comunità ludica Online play by chat" ?
ghghgh
Non me ne volere Gemini...ma non usare un termine solo perchè non fa parte delle parole messe a disposizione del Treccani...mi sembra un poco limitativo. (Soprattutto se non vi è, che io sappia, UN termine così calzante...)
Per giunta che molte parole che attualmente fanno parte della lingua italiana derivano anche loro da influenze "estere" che mano mano sono state "italianizzate"...come avvenne per "To Role che passando per "ruolo" s'è trasformato in RUOLare..."
(Vogliamo parlare di Googelare; svolgere una ricerca su google ? O McGyverare (termine che in italiano non si sente mai, ma in inglese "To McGyver something" si sente) e nemmeno "to McGyver" faceva parte del lessico americano.
E se non ci piace cmq, passo a Dante:
Ond'io che era alla marina volto,
Dove l'aqua di Tevere s'insala,
Beningnamente fu' da lui ricolto.
[Dante Alighieri - La Divina Commedia - Cantica II - Canto II - vv 100ss]
Nemmeno "insalare" esisteva eppure suona meglio che non "dove l'acqua di Tevere "aumenta la propria concentrazione di salsedine" :-p
09/09/2009 17:22:07
Mi sento un pò contro tendenza in questo caso :-P
Io sono del parere che uno dei tanti vantaggi che offre il gdr online rispetto al cartaceo sia anche quello di potersi dilungare,sempre in limiti di tempo accettabili,nell'approfondimento del proprio pg e di quello che è il suo rapporto con l'ambiente dove si trova ruolare.
Io personalmente baso il mio giudizio anche su quanto il player si "sforza"di abbellire l'azione,sono dell'idea renda più piacevole il gioco.
A me l'azione:
Caio passeggia per la Via sacra
Non fa ritenere il player molto esperto,perchè mi fa apparire quel Caio perfettamente identico a qualsiasi altro pg,una fotocopia di tutti gli altri.
Alla fine il gdr si trasforma in una specie di enorme chat-raduno dove i pg non fanno altro che combattere,giocarsi coppie,amori e roba del genere,senza lasciare un briciolo di spazio al proprio personaggio.Queste land di solito sono le medesime nelle quali i bg sono miseri spesso e volentieri,senza un minimo di presentazione caratteriale del personaggio.Posso dire che alcune delle giocate più belle che io abbia mai fatto non hanno avuto nulla di tutto ciò,ma solo una piacevole interazione fra due pg caratterialmente elaborati.
Con ciò NON voglio dire che chi scrive 30 righe di azione sia necessariamente bravo,tutt'altro.Se infatti queste 30 righe non dicono nulla di serio,ma sono scritte tanto per apparire abili giocatori,allora si torna al discorso di prima.Ma se in quelle 30 righe entra un intero carattere,una gestualità complessa come quella reale,allora il gioco diventa un vero piacere.
Poi descrizioni precise(non necessariamente lunghe)aiutano molto i master/fati,che anche sull'abilità descrittiva possono basare i loro esiti,evitando i noiosi e spesso ingiusti dadi.
E' difficile da spiegare ma più o meno c'è la stessa differenza che corre fra questo post che ho appena scritto e quest'altro:
"Penso che azioni lunghe spesso possano essere indice di buon player perchè aiutano a individuare l'aspetto caratteriale del pg,rendono più divertente il gioco e danno una mano ai fati negli esiti"
Il messaggio è lo stesso,ma il primo post è molto più eloquente
09/09/2009 17:32:56
aleedan ha scritto: Mi sento un pò contro tendenza in questo caso :-P
Io sono del parere che uno dei tanti vantaggi che offre il gdr online rispetto al cartaceo sia anche quello di potersi dilungare,sempre in limiti di tempo accettabili,nell'approfondimento del proprio pg e di quello che è il suo rapporto con l'ambiente dove si trova ruolare.
Io personalmente baso il mio giudizio anche su quanto il player si "sforza"di abbellire l'azione,sono dell'idea renda più piacevole il gioco.
A me l'azione:
Caio passeggia per la Via sacra
Non fa ritenere il player molto esperto,perchè mi fa apparire quel Caio perfettamente identico a qualsiasi altro pg,una fotocopia di tutti gli altri.
Alla fine il gdr si trasforma in una specie di enorme chat-raduno dove i pg non fanno altro che combattere,giocarsi coppie,amori e roba del genere,senza lasciare un briciolo di spazio al proprio personaggio.Queste land di solito sono le medesime nelle quali i bg sono miseri spesso e volentieri,senza un minimo di presentazione caratteriale del personaggio.Posso dire che alcune delle giocate più belle che io abbia mai fatto non hanno avuto nulla di tutto ciò,ma solo una piacevole interazione fra due pg caratterialmente elaborati.
Con ciò NON voglio dire che chi scrive 30 righe di azione sia necessariamente bravo,tutt'altro.Se infatti queste 30 righe non dicono nulla di serio,ma sono scritte tanto per apparire abili giocatori,allora si torna al discorso di prima.Ma se in quelle 30 righe entra un intero carattere,una gestualità complessa come quella reale,allora il gioco diventa un vero piacere.
Poi descrizioni precise(non necessariamente lunghe)aiutano molto i master/fati,che anche sull'abilità descrittiva possono basare i loro esiti,evitando i noiosi e spesso ingiusti dadi.
E' difficile da spiegare ma più o meno c'è la stessa differenza che corre fra questo post che ho appena scritto e quest'altro:
"Penso che azioni lunghe spesso possano essere indice di buon player perchè aiutano a individuare l'aspetto caratteriale del pg,rendono più divertente il gioco e danno una mano ai fati negli esiti"
Il messaggio è lo stesso,ma il primo post è molto più eloquente
Sì, ma... ecco... per me è molto meglio un
"Caio passeggia per la via appia, con le mani sprofondate nei pantaloni, e il volto incupito che guarda appena oltre il prossimo passo"
rende molto più l'idea di Caio. in appena 2 righe ho costruito un piccolo mondo intorno a lui.
Se, invece, mi mettessi a raccontare della scritta che ha sulla felpa bianca, dei jeans non nuovi ma neanche rovinati, delle scarpe etc, almeno per me, non aggiungerei una virgola a quello che ho già scritto in quelle 2 righe.
09/09/2009 17:44:09
Purtroppo mi sa che non mi sono fatto capire...è ovvio che nessuno si importa a la scritta nella felpa di Caio,per carità,però secondo me le azioni a due righe sono molto noiose...le vedo come un film di Steve Seagal...tanta azione e praticamente alcun senso xD
09/09/2009 17:48:53 e modificato da aleedan il 09/09/2009 17:50:17
Il senso di tutto 'sto discorso e':
Il gioco di ruolo e' un gioco.Se si vuole evitare il proliferare di 30 righe inutili che tu stesso condanni e' a mio parere necessario cercare di veicolare il messaggio che se si hanno aspirazioni letterarie le si possono soddisfare altrove,in luoghi piu' consoni.
Perche' per ogni bravo scrittore che magari scrive tanto e bene (anche se questa non e' affatto una giustificazione per scrivere molto in un PbC) ce ne sono a bizzeffe che scrivono con i piedi e ritengono invece di essere grandi "artisti" o "rolisti".
Nessuno parla di aspirazioni letterarie,bah...
Sforzarsi un pò non significa fare gli artisti,ma cercare di divertirsi di più in un gioco.
Alla fine si riduce a:
Caio:Vede Cinzia e le fa <Ciao,come va la vita?>
Cinzia:Vede Caio e fa<Bene tu?>
Se riesci a trovare divertente queste due azioni mi complimento,ma ti assicuro che ho giocato in questi anni a moltissime land,e in molte di esse non è così che si interpreta il gioco di ruolo,poi ognuno è libera di vederla come vuole...
La differenza sta che dove io ho giocato spesso era tanto piacevole scrivere proprie azioni che leggerne di altrui,non credo che in questo caso si possa dire lo stesso...
09/09/2009 17:50:17 e modificato da gemini il 09/09/2009 17:53:44
Piccola parentesi: to role in inglese non esiste.
Esiste "to play a role" (interpretare un ruolo), esiste "to roleplay" (giocare di ruolo).
Se poi si vuol sottolineare che, una volta che m'invento un vocabolo in italiano posso anche inventarmene le origini attribuendole ad una lingua straniera allora non sia mai detto ch'io ponga limiti alla vostra fantasia. ^___^
Il termine corretto resta comunque "giocare di ruolo", con la variante di "interpretare il pg" (dal vivo o cartaceo) a "narrare il pg" (via mail, forum, chat, MMOG, MMORPG etc).
x Aleedan
Probabilmente nelle land dove hai giocato tu c'è tanta gente con tanto tempo libero mentre qui trovi tanti vecchietti che ne hanno sempre meno e che rimpiangono quando si faceva una giocata di un'ora con battute di 3 minuti max a testa (e ti assicuro che ci si divertiva parecchio). ;-)
09/09/2009 17:55:49
Bhè io non dico certo che si possa mettere in dubbio la possibilità di divertirsi xD
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