Donazioni: consentite o meno?
Donazioni: consentite o meno? postato il 30/01/2011 22:40:23 nel forum giochi e dintorni e modificato da rosanera il 31/01/2011 08:35:45
Premetto che al momento non voglio/non ho intenzione/non ho in mente di aprire land, è un concetto che vorrei capire meglio a titolo gratuito ... nemmeno sò se sia questo il posto giusto dove chiederlo, nel caso sentiatevi liberi di spostare in altra sezione.
1)Se legalmente ed eticamente metto nel regolamento la possibilità di avere donazioni a sostegno di hoster/blablabla e uso un sistema di gioco non basato su un gdr esistente?
2)E se invece il sistema di gioco è preso interamente dal cartaceo?
3)Se il sistema di gioco è preso "in parte" dal cartaceo?
(es. D&D ottimizzato per le chat e ambientazione Faerun un poco rivisitata)
4)Se il sistema di gioco è preso dal cartaceo in parte/completamente ma non dichiarato?
5)Fà differenza se l'utenza invece d'inviare donazioni senza nessun ritorno(per sostenere l'adm che paga il sito annualmente) l'invia perchè tali "donazioni" hanno un ritorno come non sò ... un banner di gemellaggio piu grande o la possibilità dei pg di avere piu valuta virtuale o razze/poteri migliori?
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31/01/2011 00:54:37 e modificato da ghennadi72 il 31/01/2011 01:39:51
Verifica di non utilizzare NULLA che possa ledere licenze o diritti altrui, dalla grafica all'ambientazione, ai testi. Nel momento in cui sei completamente titolare dei diritti di sfruttamento del tuo prodotto e/o di non violare alcun diritto di terzi se col tuo prodotto ci guadagni o, più realisticamente, cerchi di rientrare delle spese, puoi farne quello che ti pare.
Al limite, in funzione dell'entità degli introiti e della loro natura (donazioni libere una tantum é una cosa, vendita di pacchetti e gadget con tanto di tariffario é un'altra), potresti valutare l'opportunità di aprire una partita IVA e di pagare allo Stato quanto dovuto in termini di imposte.
Detto questo, immagino che l'ave posto la domanda qui riguardi gli aspetti 'legali' della questione, non tanto quelli etici. Su quelli solo tu e i tuoi utenti potete darvi una risposta in merito alla domanda "fino a che punto é giusto pagare?"
In linea generale, e al di fuori di qualunque discorso di "legalità", valuta per cosa pensi di chiedere dei contributi. Vuoi costruire un gioco stile browser-game, nel quale dare agli utenti paganti dei benefit? Vuoi solo lasciare la possibilità di contribuire alle spese di affitto del servizio hosting? Vuoi dare dei gadget 'avanzati' che facilitano la vita all'utente (es. liste "amici", redirect dei MP via mail, e simili)? Vuoi dare dei 'gadget' che conferiscono vantaggi in gioco ai personaggi?
Personalmente ti sconsiglierei quest'ultima ipotesi, nel senso che non dovrebbe essere la disponibilità a pagare (in soldi reali) a fare la differenza tra le opportunità di successo in gioco del personaggio. Non per questioni "etiche", bada bene: ma perchè mi sembra più una logica da browser game, o da mmorpg, che da play by chat.
L'eventuale 'spada +5' o 'Mutande zebrate +10 sulla seduzione' o la skill 'Grattarsi il naso senza apparizione di caccole sulle dita' dovrebbero essere accessibili ai *personaggi* a prescindere dal pagamento di una quota o donazione che sia.
Ossia, se proprio vuoi farti pagare qualcosa (poste le note di legalità di cui sopra) almeno fatti pagare per qualcosa che non influisce direttamente sul gioco.. a me personalmente, di giocare in una land in cui rischio di doverle buscare da un altro PG solo perchè quello ha potuto comprarsi (con soldi reali) la spada +5, mentre io accedo al massimo alla spada +2, non attirerebbe granché. Perchè con tutto, ma proprio tutto il rispetto possibile per lo staff e il valore tecnico dell'ipotetica land, se devo pagare piuttosto gioco a World of Warcraft, non a un pbc ;)
Ma é questione di gusti, non di 'etica' e tantomeno di legalità. Valuta tu.
31/01/2011 11:41:21
prettyjane ha scritto: Questo è il concetto di donazione liberale, in pratica.
Che proprio perchè liberale, non prevede un prezzo: doni quanto vuoi liberamente.
Nel momento in cui vendi chessò, una serie di bonus,a 10 euro l'anno, o al mese, non sei nel magico reame della donazione.
Precisamente.
Anche se non sei in regola e accetti delle donazioni libere, queste non vengono considerate come tentativo di lucro sul marchio che stai indebitamente adoperando.
Nel momento in cui si parla di famosi premium pack, oggettini particolari e via dicendo è spudorato lucro: se il sistema è tuo e il tutto è di tua proprietà intellettuale non ci sono problemi, viceversa augurati che non vengano mai a farti controlli o che nessuno segnali mai il tuo sito perché le conseguenze possono essere devastanti.
31/01/2011 12:14:43
Perfetto, grazie per le vostre risposte, perlomeno dal punto di vista "legale" ora sò cosa pensare:
Donazioni libere, finte donazioni "dipende.
Dal punto di vista etico ci si può pronunciare in mille modi quindi mi correggo nel mio primo post e cancello la cosa.
31/01/2011 12:23:53
prettyjane ha scritto: In realtà. raccogliere sovvenzioni per un gdr che viola un qualche copyright non riduce la posizione di illegalità del gdr stesso.
Per carità, mai affermato nulla di simile, solo che le donazioni libere non sono un aggravante della posizione di illegalità in cui il gdr già si trova.
Quello che intendo è che se sfrutto un marchio per farci lucro probabilmente corro il rischio di trovarmi direttamente in tribunale mentre, se usufruisco invece di un sistema di donazioni libere, probabilmente prima mi arriva una cortese lettera di diffida in cui mi intimano di rimuovere tutto il materiale sotto copyright (praticamente messa offline del sito per un po).
31/01/2011 12:27:55 e modificato da mirmidone il 31/01/2011 12:28:53
prettyjane ha scritto: In realtà. raccogliere sovvenzioni per un gdr che viola un qualche copyright non riduce la posizione di illegalità del gdr stesso.
Peraltro, anche la donazione liberale stessa è materia soggetta a interpretazione e verifica: è un tipico modo in cui le associazioni culturali accumulano introiti non tassati mascherando il lucro di un attività in realtà nata senza fini di lucro.
Il presupposto di reinvestimento delle donazioni raccolte è comunque materia sottoponibile a verifica.
I vari giochi che vendono up,pack,skin e benefici vari, in effetti, dovrebbero anche essere regolari da un punto di vista fiscale verso questo tipo di incassi, rilasciando fattura/ricevuta etc a chi compra, temo indipendentemente dal reinvestire o meno i proventi di quel che vendono, perchè se c'è un prezzo, temo che di vendita e non di donazione si tratti.
Scusami, sarà che oggi son stordito ma voglio una conferma:
a "prescindere" dalla paternità del materiale una land che "vende benefici" non può chiedere donazioni senza rilasciare fattura? e che si dovrebbe fare se ne troviamo una?
Ti spiego un esempio che ho visto ... a grandi linee per non far nomi:
-Land libera per tutti
-Land con la totale paternità del proprio materiale
-C'è la possibilità di donare X (da 0 a infinito)
-Chi dona può avere tot "crediti" con cui comprare oggetti, locazioni (e chat private), titoli vari
Deve avere la partita iva?
31/01/2011 12:33:13 e modificato da dehro il 31/01/2011 12:35:20
mirmidone ha scritto:
Deve avere la partita iva?
quindi se di vendita si tratta, dovrebbe avere un listino prezzi, un regime fiscale e quanto altro, quindi ricevute fiscali o fatture.
e per emettere quelli ti serve, se non vado errato, una partita iva.
unica alternativa possibile che veda io è il pagamento per quei gadgets in moneta virtuale, il conio della land, che verrebbe guadagnato giocando e quindi il luogo privato o il gadget sarebbe corrispettivo di un dimostrabile nr di giocate (quelle che hanno prodotto la ricchezza),.. ma a quel punto si tratta di incentivo a giocare e non di soldi veri, quindi questo esula dal contesto del topic.
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