Sondaggio sul marketing nei GDR
Sondaggio sul marketing nei GDR postato il 12/06/2011 18:25:05 nel forum giochi e dintorni
Ultimamente mi sono venute in mente un po' di domande riguardo al come e quanto i gdr vengano seguiti nella loro parte di marketing e monitoraggio vario.
Ad esempio, e mi rivolgo a gestori/ex-gestori/cogestori di qualunque gdr, utilizzate strumenti di statistiche tipo google analytics?
Monitorate il vostro successo su alcune parole chiavi? Se sì, lavorate al posizionamento?
Vi sponsorizzate comprando pubblicità su portali come questo oppure vi fate pubblicità tramite partecipazione sul forum etc?
Vendete spazi banner direttamente all'interno dei vostri siti, oppure avete adsense o affiliazioni (o mail marketing etc)?
Ringrazio tutti per le eventuali risposte :)
Pagine → 1 2
02/12/2011 17:10:35
darkside of breakfast ha scritto: Ultimamente mi sono venute in mente un po' di domande riguardo al come e quanto i gdr vengano seguiti nella loro parte di marketing e monitoraggio vario.
Ad esempio, e mi rivolgo a gestori/ex-gestori/cogestori di qualunque gdr, utilizzate strumenti di statistiche tipo google analytics?
Monitorate il vostro successo su alcune parole chiavi? Se sì, lavorate al posizionamento?
Vi sponsorizzate comprando pubblicità su portali come questo oppure vi fate pubblicità tramite partecipazione sul forum etc?
Vendete spazi banner direttamente all'interno dei vostri siti, oppure avete adsense o affiliazioni (o mail marketing etc)?
Ringrazio tutti per le eventuali risposte :)
Premetto che sono una grande ignorante, nel senso che non saprei neanche da dove cominciare per usare un google analytics o le parole chiavi. Per forza di cose, quindi, mi approccio più a vecchi metodi come comprare pubblicità su portali (gdr on line, facebook eccetera...), spargere la voce (perché il passaparola è un'arma micidiale) e richiedere affiliazioni. Seguirò il 3D perché mi piacerebbe leggere di qualcuno che invece, altri metodi, li sfrutta eccome :)
02/12/2011 19:48:10 e modificato da ilgrandeinverno il 02/12/2011 19:53:18
darkside of breakfast ha scritto:
utilizzate strumenti di statistiche tipo google analytics?
No, utilizziamo un sistema di statisticazione interna, mirato sui dati che riteniamo utile rilevare e tarato in modo particolare per rilevare azioni e abitudini dell'utenza giocante più che del visitatore in senso lato.
Monitorate il vostro successo su alcune parole chiavi?
Monitoriamo il nostro - eventuale - successo dalla soddisfazione dell'utenza. Il ricorso alle parole chiave é limitato all'indispensabile per categorizzare correttamente il sito e gli argomenti di cui tratta.
Se sì, lavorate al posizionamento?
No. Apparteniamo alla scuola di pensiero giurassica per cui un utente soddisfatto vale più di 1000 utenti attirati con effetti speciali, colori ultravivaci, keywords strutturate in modo "furbesco" e altri trucchetti del mestiere SEO, se poi scoprono che sotto il vestito non c'è nulla una volta che hanno provato il prodotto.
In condizioni ideali di disponibilità di risorse andrebbero fatte entrambe le cose. Avendo risorse limitate (tempo per persona, principalmente) preferiamo investire sul primo aspetto.
Vi sponsorizzate comprando pubblicità su portali come questo
No. Nè questo nè altri, parlando di "acquisto di spazi".
oppure vi fate pubblicità tramite partecipazione sul forum etc?
Vada per questa anche se su quel "etc" ci sarebbe molto da dire.
Vendete spazi banner direttamente all'interno dei vostri siti, oppure avete adsense o affiliazioni (o mail marketing etc)?
Nessuno di questi, data la natura strettamente non commerciale e non profit del gioco (per espliciti accordi con l'autore dell'ambientazione di ispirazione).
Abbiamo uno "scambio banner" in corso con la community labarriera.net e theironthrone.it; partecipiamo al webring ufficiale di westeros.org
Con la community "La barriera" abbiamo una partnership che va anche oltre lo scambio di banner. In ogni caso parliamo di promozione di natura non commerciale.
03/12/2011 09:08:17
utilizzate strumenti di statistiche tipo google analytics?
Si, ma solo per farsi un'idea su browser e risoluzioni dell'utente medio per comprendere come ed in che direzione apportare modifiche all'interfaccia
Monitorate il vostro successo su alcune parole chiavi? Se sì, lavorate al posizionamento?
No per il semplice motivo che il gdr non è una cosa di massa. Non è un prodotto ad "impatto zero" in cui un utente che non sa nemmeno di cosa si parla può in qualche modo capirci qualcosa di primo acchitto. Preferiamo altre forme di "pubblicità" che passino tramite le dovute comunità di giocatori. In altre parole non vado a vendere rape in banca, ma all'ortomercato.
Vi sponsorizzate comprando pubblicità su portali come questo oppure vi fate pubblicità tramite partecipazione sul forum etc?
Comprare pubblicità no, come è stato detto su non siamo in un'ottica commerciale. Sponsorizzarci è una parola che non userei, cerchiamo di far conoscere il gioco, specialmente tramite il vecchio, arcaico e mai in disuso tam tam. I giocatori sono una rete interconnessa tra loro, è quello il mezzo di trasmissione.
Vendete spazi banner direttamente all'interno dei vostri siti, oppure avete adsense o affiliazioni (o mail marketing etc)?
Niente del genere.
Spero di aver esaudito i tuoi dubbi =P
04/12/2011 19:01:56
personalmente, nella vita mi occupo proprio di web marketing,per cui...saro' di parte,ma lo ritengo fondamentale nella riuscita di un buon progetto.
analytics e' la base,e' un semplice indicatore di statistiche come ce ne sono molti altri...e serve molto,molto di piu'.
09/12/2011 23:02:35
Grazie gianluca per aver riuppato il tutto!
In verità mi era spiaciuto che nessuno avesse risposto, ed in media mi aspettavo esattamente queste risposte.
Credo che si sottovaluti troppo spesso il networking e qualche spicciolo di web marketing applicato ai gdr che secondo me è uno dei motivi per i quali il PBC va via via stremando e non c'è molto ricambio generazionale.
Personalmente se avessi una mia land (parlando di sito fuori dal gioco interno, sarebbe inutile discorrere su tecniche di marketing applicate alla gestione) userei anche un CMS esterno per pubblicare articoli e news riguardanti non solo il gioco ma anche l'ambientazione a cui si riferisce, visto che moltissime si rifanno ad ambientazioni esistenti (LotR, shannara, naruto, vampires), userei un sistema di partecipazioni agli articoli orientato ai social (reaction da twitter e commenti tramite FB), cercherei di posizionarmi su parole chiavi di nicchia - e non di massa - che possono portarmi persone interessate al mondo dei PBC e dei GDR in genere.
Anche perchè la ricerca è uno strumento mille volte più potente della partecipazione ai forum di settore o del passaparola.
esempio:
1) il tuo amico ti dice che c'è una land carina ambientata sulle cronache del ghiaccio e del fuoco.
2) un gestore di un gdr sulle cronache del etc etc partecipa ad un post. (magari sponsorizzandosi, se è uno di quei thread in cui si cercano land)
3) tu ti colleghi su google e cerchi "gdr cronache del [..]" o keyword affini.
L'ultima opzione credo che sia quella win-win-win in quanto parte dal presupposto che l'utente è interessato all'argomento e predisposto a registrarsi. E considerando che c'è poca concorrenza per queste longtail, è anche facile posizionarsi.
Ovviamente il passaparola è una buona cosa. Ma solitamente accade tra persone che già giocano ai gdr e che quindi, per necessità di cose, migrano di gdr in gdr. Stessa cosa per i forum del settore.
Invece, un giocatore novizio tenderà (trovando terreno fertile) ad assestarsi sulla land che conosce per prima.
Tutto, ovviamente, IMHO :)
10/12/2011 15:32:07
jan33 ha scritto:
L'acquisto di pubblicità su gdr-online e la condivisione tramite il forum del portale degli aggiornamenti più rilevanti di BoS.
Pura curiosià: quanto costa la pubblicità su questo portale?
11/12/2011 13:22:55
verdux ha scritto: [quote]darkside of breakfast ha scritto: userei un sistema di partecipazioni agli articoli orientato ai social (reaction da twitter e commenti tramite FB), cercherei di posizionarmi su parole chiavi di nicchia - e non di massa - che possono portarmi persone interessate al mondo dei PBC e dei GDR in genere.
Nelle nostre sperimentazioni per l'advertising ho condotto un periodo di prova per sperimentare il facebook advertising, ho scelto parole chiave di nicchia, ho settato le opzioni secondo i loro suggerimenti e i risultati sono stati di una trentina di click al giorno, cui corrispondevano 0 o tutt'al più 1 iscritto quotidiano.
Anche le partecipazioni tramite commenti agli articoli "related" non hanno prodotto risultati incoraggianti.
A mio parere è insufficiente a giustificare un investimento in questa forma d'advertising.[/quote]
Ho parlato di pubblicità solo su portali specializzati e non su adwords/fb ads perchè li servono molte più risorse e conoscenza. Cioè per fare una campagna non basta la pubblicità, ma anche una landing page ottimizzata per la conversione da visitatore a utente (ed altre cose).
Effettivamente non ho mai visto nessuna homepage vicina al concetto di landing page, anzi spesso sono anche splash page con un logo al centro e cose così, ovvio che l'utenza non addestrata al mondi dei gdr e del gdrcd rimane spiazzata.
Non dico che sia il tuo caso verdux :)
11/12/2011 22:06:21 e modificato da ghennadi72 il 12/12/2011 02:58:33
darkside of breakfast ha scritto:
Ho parlato di pubblicità solo su portali specializzati e non su adwords/fb ads perchè li servono molte più risorse e conoscenza. Cioè per fare una campagna non basta la pubblicità, ma anche una landing page ottimizzata per la conversione da visitatore a utente (ed altre cose).
Personalmente mi ritrovo nelle esperienze di Verdux. E le statistiche in nostro possesso sulla provenienza degli utenti registrati (domanda a risposta libera al momento dell'iscrizione) confermano due soli canali preferenziali: gdr-online.com e passaparola fra giocatori già attivi in altre land. A seguire un paio di forum e community di appassionati della saga e un forum esterno gestito da lottiani ed ex lottiani. Motori di ricerca, poco o nulla.
Non é solo un problema di risorse e conoscenze, ma di SENSO di un simile investimento, in termini di energie prima ancora che in termini monetari (laddove entra in gioco anche l'aspetto monetario).
Questa categoria di giochi ,il play by chat, rientra a mio parere nel tipico campo in cui non "converti" proprio nessuno da visitatore a utente STABILE a colpi di splash screen ed ad campaign.
Il "prodotto" é talmente di nicchia che puntare sugli stessi strumenti e strategie utilizzate per pubblicizzare uno smartphone, un negozio virtuale o un fustino di detersivo é semplicemente inutile, se non controproducente.
Appena il "visitatore" apre il fustino e ci ritrova dentro qualcosa che non corrisponde a quello con cui è stato attirato, abbandona il fustino, a rischio persino di ritorni negativi in termini di cattive voci che iniziano a circolare.
Questo tanto per chiarire quanto possa essere utile e producente utilizzare parole chiave nemmeno "generalistiche" ma anche solo genericamente limitate al contesto videoludico o del gioco di ruolo, quando lo stesso PbC é una nicchia di una sottonicchia, con convenzioni, abitudini e meccaniche di gioco diverse da tutto il resto del mondo videoludico/gidierristico.
Se non sei affiliato a uno o più circuiti di advertising, ossia se non guadagni un tubo dall'utente che viene "attirato" sulla tua homepage e magari si registra tanto per dare un'occhiata dentro prima di andarsene, l'unica cosa che "guadagni" é un record in più nel database. Bel guadagno, indubbiamente, per chi ama sventolare ai quattro venti le migliaia di utenti registrati nel database, ma di utilità pressochè nulla ai fini dell'espansione o al semplice consolidamento del gioco gestito.
La "conversione" da visitatore a utente in questi casi avviene nel 95% dei casi perchè un'utenza già predisposta alla tipologia di prodotto gradisce la "marca" trovata dopo averla provata e decide di fermarsi. Non certo perchè l'occasionale visitatore casuale attratto da una keyword clicca e si trova di fronte improvvisamente al magnifico mondo del play by chat quando magari cercava un libro, un elenco di puntate della sua serie preferita, o un negozio dove comprare i d20 senza pagarli un'occhio della testa.
Un 4% di casi forse si ferma sui pbc arrivando da contesti assimilabili (e con enormi difficoltà di inserimento e adeguamento, per le convenzioni radicalmente differenti) quali il play by forum o al cartaceo. O da comunità di fan nel caso di ambientazioni ispirate a saghe, serie tv, etc.
L'1% di utenza residua (parlando di coloro che si iscrivono e non spariscono dopo il primo login) abituata esclusivamente al mmorpg e ai browsergame residua, richiede sforzi di tutoraggio da far venire i capelli bianchi e il latte alle ginocchia il più delle volte, anche quando decide di fermarsi.
E anche questo é un aspetto da valutare; quasi sempre l'utente logga, crea il pg e può, nella migliore delle ipotesi, inviare in chat e usare funzionalità della land, contattare lo staff e gli altri utenti; nella peggiore delle ipotesi può rovinare giocate in corso o costringere i membri dello staff a spiegargli i fondamentali nei dettagli, le differenze coi mmorpg e con i browsergame, quasi mai potendo contare su una lettura autonoma della documentazione da parte dell'utente neoregistrato, per quanti sforzi possa aver fatto la gestione nel fornire regolamenti chiari e completi pur di ottenere le due bandierine verdi del PEL (che nel 99% dei casi si traducono nell'unico vantaggio delle due bandierine stesse, viste le abitudini dell'utenza alla quale regolarmente le cose vanno spiegate dopo per filo e per segno).
Viene quindi da chiedersi quanto massicce campagne di advertising su un'utenza generalizzata facciano davvero il bene del PbC e l'interesse di chi gestisce un PbC.
Ci sarebbe poi un ulteriore discorso da fare sui gestori che sperano di alimentare il loro gioco a colpi di pubblicità, anche quella prettamente di settore, e dedicano a questa attività più tempo e più attenzione di quella che dedicano al gioco che gestiscono: perchè a meno di avere in mano un prodotto perfetto da dare in pasto all'utenza, rischiano di prendere sberle su sberle dall'utenza appena questa si accorge che gli è stato venduto fumo negli occhi e che, per giunta, lo staff si dedica più alla promozione che alla gestione del "prodotto" pubblicizzato.
Sempre più l'utenza (i consumatori in genere, l'utenza internettara in particolare) si sta anestetizzando e immunizzando dalle campagne pubblicitarie volte ad attirare l'utente in modo ingannevole o presentandogli un prodotto diverso da quello pubblicizzato, anche se il prodotto é gratis.
In alcuni casi, anzi, l'utenza adotta un atteggiamento apertamente (e comprensibilmente) "vendicativo" nei confronti di qualunque cosa ricordi anche da lontano il concetto di "pubblicità furba": non solo rifiutandosi di usare il servizio pubblicizzato, ma arrivando a parlarne male di proposito, a farci anti-pagine su facebook e via dicendo.
E personalmente, coi tempi che corrono, faccio il tifo per loro; é anche ora che gente che ha buttato anni della sua vita studiando come fottere il prossimo, prendendoci pure dei master post-universitari, e considerando l'umanità solo come riserva di caccia di grulli da pilotare a colpi profilazioni inconsapevoli, di manipolazione di simbolismi inconsci, di pubblicità occulta, pubblicità non richiesta e invadente, e di campagne pubblicitarie ingannevoli, inizi a prendere qualche sonora sberla sul grugno dal "mercato".
Effettivamente non ho mai visto nessuna homepage vicina al concetto di landing page, anzi spesso sono anche splash page con un logo al centro e cose così,
Forse perchè (quasi) nessun gestore vende iphone, stivali di sottomarche cinesi o fustini di detersivo porta a porta?
😶
12/12/2011 11:17:33 e modificato da vino_veritas il 12/12/2011 11:21:03
Topic molto interessante! Dunque, dunque, io ho partecipato in estate al google challenge, effettuando delle campagne di pubbilicità per un sito che si occupava di immersioni subacquee. Devo dire che a dispetto di quello che pensavo, il successo delle campagne che assieme ai miei colleghi abbiamo strutturato è stato a dir poco fondamentale per lo sviluppo del sito e per la creazione di un'utenza, tanto che stavo pensando di dedicare un piccolo budget (un 150€), dopo l'apertura in alpha del mio progetto, a delle campagne di adwords.
Tuttavia negli ultimi giorni mi sto ricredendo su questa decisione, e le motivazioni di questo ripensamento sono le seguenti:
-Difficoltà di individuare le parole chiave giuste: il rischio è quello di avere parole troppo generiche (es. "Gioco di ruolo online", che ha una concorrenza spietata) o troppo specifiche (es. "Gioco di ruolo online play by chat", google mi manderebbe a quel paese, ed è troppo specifica come keyword); anche se devo dire che questo problemuccio è di facile risoluzione, se non altro con un po'di test;
-I giocatori di ruolo sono degli utenti "atipici", e per certi versi, abbastanza difficili da gestire; personalmente non mi è mai capitato di vedere utenti cercare un gioco di ruolo pbc da google (a parte per i niubbi, forse, ma...), e io stesso non l'ho mai fatto. Piuttosto, vengono utilizzati i classici metodi del "passaparola" per pubblicizzare un gioco presso la cerchia dei giocatori. Cerchia che -ahimè- si sta facendo sempre più stretta;
-Visto che non viene offerto un servizio 24/7, ma tutto quello offerto da un PbC è fortemente dipendente dalla presenza di altri utenti, c'è una fortissima componente probabilistica nel successo di una campagna. Ipotizziamo il seguente scenario:
* Un utente medio cerca "vattelapesca" su google;
* Per una strana alchimia il nostro gdr è il primo (l'unico?) ad apparire nell'elenco degli annunci a pagamento;
* L'utente pensa "Figo!", clicca sull'annuncio, atterra sulla nostra landing page (che può essere davvero una pagina qualsiasi, eh, purchè contenga dei richiami all'annuncio dal quale proviene) e si iscrive;
* L'utente si fa un giro in land, e non trova nessuno perchè tutti i giocatori abituali sono assenti o sono impegnati nella loro inutile vita OFF;
* L'utente manda tutti a quel paese, e fa logout per non entrare mai più in gioco.
Risultato di questo scenario? Un tot di soldi e -soprattutto- un potenziale gioatore persi per sempre. Cosa voglio dire? Che il rendimento di un gioco di ruolo PbC è fortemente influenzato da fattori non dipendenti direttamente dalla volontà del gestore, come la presenza di altri giocatori in land o la qualità del gioco.
- L'ultima motivazione che mi trattiene dal buttarmi in questa cosa è di natura meramente economica, visto che senz'altro sarei l'unico dello staff a sobbarcarmi questa spesa, ma non contatela perchè è una motivazione puramente personale :-)
Insomma, questi sono i motivi che mi stanno facendo optare per NON effettuare alcuna campagna a pagamento di google adwords. Per il resto, senz'altro utilizzerò Analytics per l'analisi del traffico.
Se dovessi cambiare idea vi faccio uno squillo :-D
P.S. Se qualcuno ha provato questa esperienza, potrebbe scrivere un bell'articolo, documentando con grafici e analisi delle campagne, sarebbe molto interessante!
12/12/2011 15:01:38
Il nesso è: gioco di ruolo online->applicazione web->marketing (il SEO alla fine può esser visto come un ramo del marketing)
Il che è una cosa sacrosanta, direi :-)
Marketing non significa necessariamente "vendere e trarre profitto", ma "piazzare il proprio prodotto sul mercato".
Discussione seguita da
Pagine → 1 2
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
Neverness to Everness ↗
Cafuné ↗
Hero Wars ↗
New Orleans ↗
Exclusive Villa GdR ↗
RAID Shadow Legends ↗
Tiles Survive ↗
State of Survival ↗
Fallen Gods ↗