Meritocrazia
28/03/2012 17:53:31 e modificato da ghennadi72 il 28/03/2012 18:01:27
pps: penso che la "democrazia gestionale" in un gioco sia una delle peggiori piaghe delle comunità di giocatori online. E' già uno dei limiti più pesanti della democrazia in senso lato, il fatto che l'elettorato tende a scegliere le soluzioni più popolari sul breve periodo che quelle più giuste sul lungo periodo... figuriamoci applicarla in un gioco dove non c'è nemmeno il deterrente che una scelta di indirizzo sbagliata provoca la perdita di posti di lavoro o una crisi generazionale. Aveva ragione Churchill: nel mondo reale la democrazia é il minore dei mali, tra le forme di governo, perchè le alternative sono tutte peggiori. Nel gdr online, al contrario, i difetti delle altre forme di "governo" più autoritarie sono tanto risibili e privi di conseguenze drammatiche che sono altamente preferibili alla "democrazia".
Poi che un gestore/dittatore si dimostri intelligente se sa tenere in debita considerazione le esigenze della sua utenza é scontato. Ma non è democrazia, quella, é banale buona gestione di un servizio di cui si é responsabili in prima persona, nel bene e nel male, nei successi e nei fallimenti, nelle scelte azzeccate come nelle cantonate che chiunque può prendere gestendo un gioco.
28/03/2012 18:16:24
Eh... Finalmente almeno uno che la pensa come me.
28/03/2012 19:57:53
nicks ha scritto: A mio parere la meritocrazia esiste.
Se io vedo un giocatore, che gioca 1 volta a giorno, crea gioco in continuazione a tutti i player, penso sia abbastanza per farlo diventare "master" o "master gilda" quando ve ne sarà bisogno. Poco importa se lo conosco in off game, mica ci devo andare a fare i picnik o.o
Ho visto persone che fino a quando solo player avevano un comportamento irrepresnibile e che poteva dare fiducia nel vederli come master o altro, e nel momento in cui le cariche sono arrivate hanno cambiato dal giorno alla notte.
cosi come ho visto persone esser eottimi master che se si fosse dovuto valutare solo il suo pg non avrebbero avuto il master nemmeno con il binocolo.
Fare le scelte per uno staff, sia nel dare le cariche, non è facile, è ancora più difficile rimuovere le cariche perchè per quanto una rimozione possa essere giusta si passerà sempre per una parte dell'utenza, dalla parte dei despoti.
Fare il gestore ha sempre e comunque una grossa sfortuna, quello che per quanto possa tentare dia gire nel bene della land, sicuramente o d aun lato o dall'altro, o d aun gruppo o dall'altro della land quello che fa non andrà mai bene
28/03/2012 21:16:49 e modificato da ghennadi72 il 28/03/2012 21:27:09
nicks ha scritto:
Chiaramente non metterei mai nessuno che io non mi fida ciecamente come moderatore/admin/co-gestore, quello che intendevo io erano i master fati oppure i capi di gilda ( ovviamente devo sapere più o meno anche com'è la persona in off game, ma non è che ci devo chiacchierare notte e giorno per capirla, infine si diventa master fato per la bravura a creare situazioni, la disponibilità e l'opportunità di essere attivi all'interno della land. Cosa possono gestire? se aumentarti i punti exp di 1 punto in più? )
Un master fati (noi li chiamiamo Game Master) sbagliato può farti saltare il gioco o buona parte del gioco; può far saltare il rispetto giocatore-staff che magari hai sudato sette camicie per costruire; e puoi anche accorgertene quando sono settimane che fa danni perché fortunatamente non tutti i giocatori vanno a lamentarsi dal gestore al primo esito sgradito che ricevono e magari gli episodi si accumulano.
Un capo corporazione (o ruolo assimilabile di coordinamento di un qualsiasi gioco collettivo anche se non hai corporazioni come nel nostro caso) che si rivela incapace di tenere un gruppo unito, di gestire - soprattutto in off - i suoi membri, di pensare in termini di gioco corale e non solo di interpretazione personale, può sfondarti un pezzo di ambientazione o danneggiare gravemente l'interazione fra gruppi.
Vedi, dubito che qualcuno possa negare sulla carta che i meriti di gioco vanno riconosciuti. Sarebbe follia il contrario. Il problema, e quello che cerco di sottolineare, é che:
A) Non esiste il "Merito" come prarametro oggettivamente misurabile dai giocatori se non per quello che loro vedono pubblicamente.
B) Non é detto quasi mai che i criteri di valutazione del "Merito" soggettivamente misurabile dai giocatori coincidano con quelli misurabili soggettivamente dai gestori, né che i requisiti che ha in mente il giocatore coincidano con quelli che ha in mente il gestore.
C) Sia gestori che giocatori possono sbagliare, in tutta innocenza, una valutazione, con la differenza che il giocatore ha (e guai a toglierlo) il diritto di tribuna (lamentarsi) ma non ha la responsabilità di decidere (e sorbirsi le lamentele dopo).
D) I giocatori sono PARIMENTI soggetti a simpatie/antipatie offgame del tutto slegate dal presunto merito ongame di terzi giocatori
E) Un buon giocatore (soggettivo a prescindere da quanti giocatori sono d'accordo nel dare la palma di buon giocatore a Tizio o Caia) non é necessariamente un buon capo corporazione, non é necessariamente un buon game master, non è necessariamente un buon moderatore, non é necessariamente un [ruoli con responsabilità a salire]
F) A+B+C+D+E : Gestori e Giocatori possono arrivare a valutazioni diametralmente opposte sull'opportunità di assegnare il ruolo X al giocatore Y senza che le famigerate "pizze/inciuci" c'entrino un tubo nè su un versante nè sull'altro
Soluzione di tutto ciò? Non c'è. E tutto estremamente aleatorio, é tutto estremamente soggetto a possibilità d'errore. Non c'é regola che ti salvi, non c'è nessuna rassicurante definitizione di "Merito" alla quale aggrapparsi per sostenere o contestare l'assegnazione di un ruolo a Tizio o Caio finchè Tizio o Caio non fa, nel ruolo che gli é stato assegnato, la cappellata o le cappellate madornali che lo rivelano come inadatto al compito.
Quello che so é che é proprio materia su cui a mio parere i giocatori non dovrebbero mettere becco. Per semplice distinzione di ruoli, di livelli di responsabilità e di visuale d'osservazione.
Il giocatore ha già un unico, grande (enorme) potere sul gestore: l'arma di ricatto rappresentata dalla sua mancata soddisfazione e dalla sua migrazione altrove. Direi che basta e avanza quanto a possibilità di influire sulle scelte di uno staff.
28/03/2012 21:32:54
dyrr ha scritto: Ho visto persone che fino a quando solo player avevano un comportamento irrepresnibile e che poteva dare fiducia nel vederli come master o altro, e nel momento in cui le cariche sono arrivate hanno cambiato dal giorno alla notte.
E poi dovrei quotare in toto Ghennady, ma quello è un post troppo lungo. ^^
29/03/2012 12:22:48
Non vado tanto indietro che rischio di ripetermi troppo ma...
°O° ... Déjà vu!
john galt ha scritto:
Di nuovo.
Valutare il "Merito" delle azioni di un personaggio nel gioco è di peso dallo Staff, che dipende dal Gestore/Admin, ed è quindi un parere personale, che per quanto referente ai regolamenti, è sempre applicabile solamente da persone fisiche.
Associare il concetto di "Meritocrazia" ai gdr on line non corrisponde ne alla teoria ne alla realtà dei fatti. Alimenta solo il mercato delle lamentele.
Ancora a parlare di "Meritocrazia" nei GdR on line?
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