or dunque perché VERBIATE la aulica favella?
19/07/2012 19:27:24
musicamusa ha scritto: la risposta deve essere una ed una sola: spazzare via quest'abitudine con il lanciafiamme.
Concordo appieno. Unica eventuale eccezione in land storiche medievali e solo e soltanto da parte di pg con lignaggio abbastanza erudito da permetterselo, solo nel parlato, non nelel descrizioni (tra l'altro, in epoca medievale non erano i nobili ad usare quel linguaggio, dato che spesso parlavano come i loro compaesani, o come si capivano? Lo usavano semmai gli studiosi, in epoca tarda, e mai nellos crivere, per cui l'unica lingua universale era il latino).
19/07/2012 20:38:39
Io personalmente uso alcuni arcaismi, ma non è solo un fattore di scrittura. Personalmente è perchè parlo proprio così in generale anche se non so da quale influenza derivi xD Molti arcaismi che uso però in questa zona sono ancora utilizzati :) Ovviamente non è un uso esagerato xD
19/07/2012 21:14:23
Certi orrori linguistici e stilistici (mi capitò persino una che descriveva i suoi capelli come "il ceruleo crine", e non si trattava della fata turchina) hanno antecendenti non ignobili. Eccovi un piccolo brano tratto dal libro secondo del Gargantua e Pantagruel in cui il protagonista incontra uno studente universitario della Sorbona che gli racconta come trascorre le sue giornate tra un bordello e una taverna, con il rischio perenne di finire i soldi e di dover lasciare in pegno all'oste libri e vestiti, per poi essere costretto a scrivere ai genitori per farsene mandare ancora:
"Transitiamo la Sequana", rispose lo studente, "dal diluculo al crepuscolo, deambuliamo pei trivii e quadrivii dell'urbe spruzzeggiando la verbocinazione laziale, e quali verosimili amorabondi, captiamo la benevolenza dell'onnigiudice, onniforme e onnigeno sesso femmino. Certi dieculi inspiciamo i lupanari di Champgaillard, Matacon, Cul de sac, Bourbon, Glattigny, Huslieu e, in venerica estasi inculchiamo le nostre verghe nei penitissimi recessi delle pudende di quelle meretricule amicabilissime; poi inglutiamo nelle meritorie taberne della Pomme de pin, del Castel, della Magdeleine e della Mulle, belle spatule ovine, perforaminate di petrosillo. E se per fortuita sfortuna, siavi rarità o penuria di pecunia nelle nostre marsupie e siano esse esauste di ferrugineo metallo, dimettiamo pignorati per lo scotto codici e vesti sollecitando messaggi dai patrii lari e penati."
Cinquecento anni fa come adesso, lo scopo era sempre quello: cercare di darsi importanza infarcendo il discorso di preziosismi. O, come scrive meglio di me il buon Rabelais:
"Merda!" disse Pantagruele, "che mai vuol dire questo matto? Egli ci fabbrica, a quanto pare, qualche diabolico linguaggio e vuole immagarci come un incantatore."
19/07/2012 21:29:05
Mi sono permesso, per la vostra gioia, di modificare il titolo del topic... Ora è più appropriato.
19/07/2012 23:16:30
Opinione personale.
Il mondo dei play by chat è piccolo, evidentemente un'abitudine nata/incentivata in alcune land si è diffusa complice il fatto che per molto tempo (ma anche ora in più di un contesto) è più importante come si scrive che quello che effettivamente fà il pg.
Il linguaggio forbito dà/ha dato l'illusione di cultura, autorevolezza ed è stato adottato.
20/07/2012 04:14:45 e modificato da ilgrandeinverno il 20/07/2012 04:17:09
startrekfederation_staff ha scritto:
Perché in molti giochi di ruolo via chat si sente la necessità, e talvolta si viene considerati giocatori "migliori" per averne fatto uso, di parlare forbito come un istruito uomo borghese o un nobile di altri tempi?
Premesso che il parlato dei PG (come parlano) é una cosa, e la descrizione delle azioni un'altra...
Dal nostro regolamento:
4.4.1 Linguaggio corrente per le azioni descrittive
Le "Azioni" descrittive fisiche devono essere scritte in terza persona, al tempo presente (es: "Tizio cammina"), in italiano corrente, fluido e senza orpelli poetici o baroccheggianti. Sono altresì vietate abbreviazioni e slang da sms-dipendenti, quali ad esempio la sostituizione del "CH" con le "K" ed assimilati.
Sanzione: blocco dell'esperienza del personaggio per 10 giorni. In caso di recidività sospensione dell'account di gioco per 15 giorni. Qualora la recidività appaia intenzionale, ban definitivo dell'account di login.
4.4.2 Linguaggio parlato dai personaggi
Il "Parlato" dei personaggi é liberamente interpretabile, a seconda del background culturale del personaggio che si interpreta. E' comunque dato per scontato che tutti i PG conoscono, comprendono e sanno parlare la "lingua comune", corrispondente all'italiano corrente.
E' uso comune ed universale nel Westeros rivolgersi agli altri in seconda persona singolare ("Tu"). Il rispetto o la deferenza per differenze di rango può essere trasmessa attraverso l'adozione di appellativi quali "mia signora", "mio lord", e simili. Il "Voi" é considerato improprio e interpretato alla lettera, come se ci si rivolgesse a un gruppo di persone pur avendone di fronte una sola in quanto normalmente utilizzato solo negli editti sotto forma di pluralia maiestatis.
Il linguaggio del "Parlato" non deve contenere riferimenti moderni, contemporanei o futuristici, né deve mai fare riferimento ad eventi, cose, persone della realtà contemporanea o storica.
Sanzione: blocco del personaggio fino a 15 giorni; sospensione dell'account per 30 giorni in caso di recidività
20/07/2012 11:37:14 e modificato da james87 il 20/07/2012 11:47:26
mi è capitato spesse volte di trovare in land contemporanee gente che scriveva in italiano pseudoaulico.
quante volte ci è capitato di salire su un taxi a New York e dire "messere, mi conduca alla magione et sia cauto mentre guida il suo carroccio di metallo"?
molte persone che scimmiottano la parlata medievale con il proprio personaggio, della società del medioevo non sanno quasi nulla.
-i greci antichi parlavano greco antico.
-i romani parlavano latino.
-i carolingi parlavano la lingua d'oc.
-i bizantini parlavano latino e poi greco.
-gli ottomani in turco.
-i fiorentini del '400 parlavano in fiorentino del '400.
-e le persone del 21° secolo parlano... in... un mix atroce trà italiano moderno, volgare e latino?
Ma pure nelle ambientazioni storiche, prendiamo per esempio Manzoni che scriveva nel 19° secolo "I promessi Sposi" ambientando la storia più di duecento anni prima nella lombardia sotto l'influenza spagnola...
per caso scriveva che Don Rodrigo parlava mettendos le esse dappertuttos?
No, lo scriveva in italiano comprensibile.
20/07/2012 13:41:18
Secondo me il perchè dell'uso di certe espressioni è molto ancestrale (!). Nel senso, se pensiamo, i primi gdr nati sul web sono stati tutti di stampo Fantasy (dal classico allo storico), quindi erano luoghi e ambientazioni dove un parlato del genere non stonava affatto, e dava maggior credito al personaggio e soprattutto all'atmosfera. E faceva fico usare termini come ceruleo, verbare, tetro eccetera, perchè in fondo era l'unico posto dove potevi farlo senza essere additato come "sapientone". Considerando poi che, alla fine, chi si cimenta in un gdr per me è da considerarsi un po' alla stregua di uno "scrittore" (o qualcosa di simile), va da sè che alcuni ci calcavano un po' la mano. Poi sono arrivati i Fantasy moderni, i Moderni, le land Horror, posti dove magari nelle azioni descrittive un ceruleo lo accetti anche, ma nelle azioni parlate ti vien da riderci sopra. Per me chi usa ancora e difende a spada tratta questo linguaggio "antico", ha forti radici nei vecchi (e primi) gdr, e credo che non pensi che sia strambo usarlo anche in una land moderna per esempio, perchè ha sempre scritto così. E poi potrebbe esserci una fetta di giocatori più giovani ("nati" tra le land Moderne), che lo adoperano solamente per darsi un tono, come è già stato detto, perchè da sempre chi sa parlare e scrivere bene è considerato una spanna più in su. In tempi antichi infatti solo la classe nobile poteva permettersi di andare a scuola ed imparare a leggere e scrivere...ma forse sto andando troppo indietro nel tempo, perbacco!
20/07/2012 13:48:50
Ma soprattutto bisogna sfatare il fatto che gli aristocratici parlassero in maniera raffinata.
La maggior parte di loro, soprattutto in epoca medievale, era addirittura analfabeta.
20/07/2012 23:28:42 e modificato da mirmidone il 20/07/2012 23:30:38
leject ha scritto: Secondo me il perchè dell'uso di certe espressioni è molto ancestrale (!). Nel senso, se pensiamo, i primi gdr nati sul web sono stati tutti di stampo Fantasy (dal classico allo storico), quindi erano luoghi e ambientazioni dove un parlato del genere non stonava affatto, e dava maggior credito al personaggio e soprattutto all'atmosfera ...
Anchio concordo su quando è stato scritto ma una frecciata maligna dovevo scriverla su chi ha queste abitudini:
Se non sei capace di scindere l'interpretazione di un pg antico da uno moderno non non solo ignori come sia giocare di ruolo ma sopratutto bisogna chiedersi SE tale persone sà scindere ON e OFF, reale dal virtuale.
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