GDR senza OFF
14/09/2012 01:53:57
Nessuno ha pensato alla parte più divertente: come fa lo staff a mettersi d'accordo senza OFF?
Cioé, come fa il gestore ad arruolare un nuovo master,? E un moderatore a moderare, per esempio, un OFF in chat? Come fa lo staff a concordare policies, regole, cambiamenti ecc?
14/09/2012 08:13:12
quartz ha scritto: Nessuno ha pensato alla parte più divertente: come fa lo staff a mettersi d'accordo senza OFF?
Cioé, come fa il gestore ad arruolare un nuovo master,? E un moderatore a moderare, per esempio, un OFF in chat? Come fa lo staff a concordare policies, regole, cambiamenti ecc?
per OFF intendevo tutta la parte di bacheche off non certo regolamenti e manulali :-)
14/09/2012 09:04:07
L'idea sarebbe teoricamente buona, solo che è praticamente inutile.
Esempio personale; ero capo delle guardie, arriva un carro con del vino per il principe. Faccio scaricare e mettere le botti in cantina. Dopo 15 giorni mi dicono in off perché non ho fatto aprire le botti! Io chiedo il perché e loro mi informano che in una giocata in un'altra location avevano catturato uno ed infilato nella botte. Io non ne sapevo nulla, non avevo visto la giocata, inoltre il mio pg non era coinvolto nella cosa, nessuno mi aveva informato off, e neppure on con una qualche soffiata. Risultato pg morto nella botte.
Queste cose sarebbero all'ordine del giorno. Non possiamo vivere h24 su un gioco, per cui l'off è necessario per tenere informato il giocatore e permettergli di far muovere il pg come se fosse virtualmente reale.
14/09/2012 09:15:19
agnor ha scritto: può esistere un GDR senza tutta la parte OFF?
quali sarebbero gli ostacoli per questa "creatura"?
niente sussurri, niente missive OFF, niente contatti personali.
Solo una mappa, un pg e voglia di farlo vivere.
Ci sarebbero lo stesso per la parte di staff inevitabilmente.
E i giocatori farebbero come si faceva decenni fa a Lot: forum privati, ml di gruppo su host esterni.
In realtà la parte relazionale non interessa poi così poco secondo noi.
14/09/2012 13:01:52 e modificato da mirmidone il 14/09/2012 13:14:14
L'OFF è come il sale, metterne troppo rovini tutto e non puoi più toglierlo ... se ne metti meno puoi sempre rimediare.
Se l'OFF manca perdi il dialogo con chi fà domande, consiglia, chiede chiarimenti (tutte cose utilissime alla land).
P.S. o per OFF intendevi quello che molti chiamano "Cestino" o "Extraland"?
14/09/2012 14:14:48
Oddio, a me una land così priva di off fa venire una tristezza allucinante. Per carità, è vero che l'OFF dà un mare di problemi, ma è altrettanto vero che un po' di sintonia fra i player solitamente rende il gioco più piacevole, migliore. Quindi, al di là dei problemi tecnici, io una land così, in generale, non riuscirei ad apprezzarla.
14/09/2012 14:29:17 e modificato da ghennadi72 il 14/09/2012 15:03:36
Tecnicamente: no, non è possibile, per i motivi più volte illustrati. Ma non é solo una questione di funzioni di servizio necessarie allo svolgimento/coordinamento organizzativo del gioco é proprio la sua natura. E' un elemento "hardcoded", per dirla in termini di programmazione, fin dalle fondamenta del gioco stesso. La vita del pg inizia col login del giocatore, in base agli orari del giocare, alle disponibilità di tempo del giocatore. Il PG si anima sulla base di quello. Quando il giocatore é offline il PG é ibernato in un limbo in cui non si sa che fa... se dorme, se sta a fissare un muro in una stanza, se è temporaneamente rapito in una dimensione parallela. Nella realtà, se il mio pg dormisse sarebbe comnunque raggiungibile da un ladro che voglia svaligiargli l'appartamento, da un piazzista del Vorwerk che vuol vendergli l'aspirapolvere e scampanella alla porta, svegliandolo, da un jumbojet che precipita sulla casa riducendolo in particele subatomiche. Nel gioco no, dato che l'interazione (saggiamente) si fa solo tra PG online.
Esempi di "ONGAME 24h su 24" sai quali sono? Travian e Ogame e tutti i giochini in cui puoi essere piallato alle 4 di notte mentre stai giustamente e beatamente dormendo nel tuo letto. Poi ti alzi e.... meraviglia... trovi il tuo villaggio raso al suolo o il tuo homeworld piallato dal matto di turno che regola i suoi orari di sonno in funzione degli ETA delle sue bande di legionari o delle sue flotte.
Nel PbC e nella maggior parte dei giochi online (pensa anche a un mmorpg, che so WoW in cui al momento del logout il tuo PG rimane freezato nella sua locazione e disponibile ad essere killato dal primo che passa mentre tu sei offline) il pg esiste solo quando lo muovi.
Sembra una banalità, ma tecnicamente e sostanzialmente é all'origine di tutta una serie di problemi che puoi gestire ragionevolmente solo ricorrendo a strumenti fuori dall'ongame puro: missive, resoconti, parte di informazioni che deve essere data per nota di default anche se non é stata giocata (e a volte impropriamente questo viene definito metagame da chi pensa più alle definzizioni teoriche che alla giocabilità).
Queste sono le ragioni "tecnico-strutturali" per cui l'off non è un "male necessario", ma uno strumento imprescindibile per dare senso al gioco. Quella del "TUTTO IN ON" é una bella favoletta e un tormentone, un trip mentale che periodicamente infiamma le menti, come le crociate contro le streghe o le psicosi collettive sul calendario maya, di staff, giocatori e "pensatori". Psicosi collettive che in genere ci si augura cessino quanto prima e si torni a pensare razionalmente alla giocabilità e non alle definizioni teoriche.
L'influsso dell'offgame sull'ongame va regolamentato con intelligenza in funzione della giocabilità, non va bandito in quanto cattivo di per sè.
Sai come si dice, no? "Il sonno della ragione genera mostri". E la "ragione" in un gioco é avere in mente prima di tutto la giocabilità, non le definizioni teoriche (teologiche? dogmatiche?) sul "metagame" che, ahimé, vanno per la maggiore in certi ambienti e secondo certa scuola di pensiero ludico.
Poi a titolo personale dico anche una cosa, a proposito di un'altra componente off, ossia il contorno relazionale.
Puoi partecipare a una partita di calcetto: arrivare negli spogliatoi, cambiarti, scendere in campo, giocare la partita, tornare negli spogliatoi, farti la doccia, cambiarti e filare a casa senza avere nessun contatto umano se non quelli tecnicamente indispensabili con i compagni di squadra, con l'arbitro e col tizio che pulisce gli spogliatoi. Nessuno te lo vieta E se vuoi limitarti a questo hai tutto il diritto di farlo.
Oppure puoi fermarti negli spogliatoi a chiacchierare coi tuoi compagni di squadra o (udite udite) con gli avversari, puoi dare del cornuto all'arbitro alla fine della partita e poi offrirgli un aperitivo chiacchierando dello spread coi bund tedeschi, puoi finire in una rissa tra i tuoi amici/fan/genitori/harem di ammiratrici sugli spalti fuoricampo, puoi farti una sveltina in macchina con la barista del club sportivo, puoi andare a mangiarti una pizza con i tuoi avversari dopo la partita e parlare di quant'é brutto l'ultimo remake di Dallas. Nessuno ti obbliga MA se vuoi farlo hai tutto il diritto di farlo.
L'importante é garantire a chi vuol giocare solo i 90 minuti senza alcun contatto relazionale fuori dal campo (se non quelli tecnicamente indispensabili) di poterlo fare senza essere penalizzato in quei 90 minuti.
Ma non capirò mai chi sostiene che di tutto ciò l'unica cosa legittima sono i 90 minuti giocati in campo e tutto il contorno é Il Male che squalificherebbe la bellezza dei 90 minuti giocati sul campo.
14/09/2012 17:09:47
L'off e' il padre di una caterva di problemi e sono sempre dell'idea che vada limitato, ma e' anche vero che i giocatori vanno coordinati tra di l'eroe con i master. Secondo me sta molto al player saper tenere bilanciate le due sfere, e' anche questione di abitudine che può essere educata, per così dire.
14/09/2012 17:13:49
aristarde ha scritto: L'off e' il padre di una caterva di problemi e sono sempre dell'idea che vada limitato, ma e' anche vero che i giocatori vanno coordinati tra di l'eroe con i master. Secondo me sta molto al player saper tenere bilanciate le due sfere, e' anche questione di abitudine che può essere educata, per così dire.
Quindi credi che la soluzione sia una buona educazione in tal senso? Magari con argomentazioni piu ampie riguardanti differenze tra on ed off? Detto questo cosa ne pensi di riportare all interno di un comune manuale esempi di come l off possa essere pericoloso come per esempio far capire che la confusione tra on ed off possa portare a fenomeni depressivi, isolamento ecc?
14/09/2012 17:21:51
ghennadi72 ha scritto: Tecnicamente: no, non è possibile, per i motivi più volte illustrati. Ma non é solo una questione di funzioni di servizio necessarie allo svolgimento/coordinamento organizzativo del gioco é proprio la sua natura. E' un elemento "hardcoded", per dirla in termini di programmazione, fin dalle fondamenta del gioco stesso. La vita del pg inizia col login del giocatore, in base agli orari del giocare, alle disponibilità di tempo del giocatore. Il PG si anima sulla base di quello. Quando il giocatore é offline il PG é ibernato in un limbo in cui non si sa che fa... se dorme, se sta a fissare un muro in una stanza, se è temporaneamente rapito in una dimensione parallela. Nella realtà, se il mio pg dormisse sarebbe comnunque raggiungibile da un ladro che voglia svaligiargli l'appartamento, da un piazzista del Vorwerk che vuol vendergli l'aspirapolvere e scampanella alla porta, svegliandolo, da un jumbojet che precipita sulla casa riducendolo in particele subatomiche. Nel gioco no, dato che l'interazione (saggiamente) si fa solo tra PG online.
Esempi di "ONGAME 24h su 24" sai quali sono? Travian e Ogame e tutti i giochini in cui puoi essere piallato alle 4 di notte mentre stai giustamente e beatamente dormendo nel tuo letto. Poi ti alzi e.... meraviglia... trovi il tuo villaggio raso al suolo o il tuo homeworld piallato dal matto di turno che regola i suoi orari di sonno in funzione degli ETA delle sue bande di legionari o delle sue flotte.
Nel PbC e nella maggior parte dei giochi online (pensa anche a un mmorpg, che so WoW in cui al momento del logout il tuo PG rimane freezato nella sua locazione e disponibile ad essere killato dal primo che passa mentre tu sei offline) il pg esiste solo quando lo muovi.
Sembra una banalità, ma tecnicamente e sostanzialmente é all'origine di tutta una serie di problemi che puoi gestire ragionevolmente solo ricorrendo a strumenti fuori dall'ongame puro: missive, resoconti, parte di informazioni che deve essere data per nota di default anche se non é stata giocata (e a volte impropriamente questo viene definito metagame da chi pensa più alle definzizioni teoriche che alla giocabilità).
Queste sono le ragioni "tecnico-strutturali" per cui l'off non è un "male necessario", ma uno strumento imprescindibile per dare senso al gioco. Quella del "TUTTO IN ON" é una bella favoletta e un tormentone, un trip mentale che periodicamente infiamma le menti, come le crociate contro le streghe o le psicosi collettive sul calendario maya, di staff, giocatori e "pensatori". Psicosi collettive che in genere ci si augura cessino quanto prima e si torni a pensare razionalmente alla giocabilità e non alle definizioni teoriche.
L'influsso dell'offgame sull'ongame va regolamentato con intelligenza in funzione della giocabilità, non va bandito in quanto cattivo di per sè.
Sai come si dice, no? "Il sonno della ragione genera mostri". E la "ragione" in un gioco é avere in mente prima di tutto la giocabilità, non le definizioni teoriche (teologiche? dogmatiche?) sul "metagame" che, ahimé, vanno per la maggiore in certi ambienti e secondo certa scuola di pensiero ludico.
Poi a titolo personale dico anche una cosa, a proposito di un'altra componente off, ossia il contorno relazionale.
Puoi partecipare a una partita di calcetto: arrivare negli spogliatoi, cambiarti, scendere in campo, giocare la partita, tornare negli spogliatoi, farti la doccia, cambiarti e filare a casa senza avere nessun contatto umano se non quelli tecnicamente indispensabili con i compagni di squadra, con l'arbitro e col tizio che pulisce gli spogliatoi. Nessuno te lo vieta E se vuoi limitarti a questo hai tutto il diritto di farlo.
Oppure puoi fermarti negli spogliatoi a chiacchierare coi tuoi compagni di squadra o (udite udite) con gli avversari, puoi dare del cornuto all'arbitro alla fine della partita e poi offrirgli un aperitivo chiacchierando dello spread coi bund tedeschi, puoi finire in una rissa tra i tuoi amici/fan/genitori/harem di ammiratrici sugli spalti fuoricampo, puoi farti una sveltina in macchina con la barista del club sportivo, puoi andare a mangiarti una pizza con i tuoi avversari dopo la partita e parlare di quant'é brutto l'ultimo remake di Dallas. Nessuno ti obbliga MA se vuoi farlo hai tutto il diritto di farlo.
L'importante é garantire a chi vuol giocare solo i 90 minuti senza alcun contatto relazionale fuori dal campo (se non quelli tecnicamente indispensabili) di poterlo fare senza essere penalizzato in quei 90 minuti.
Ma non capirò mai chi sostiene che di tutto ciò l'unica cosa legittima sono i 90 minuti giocati in campo e tutto il contorno é Il Male che squalificherebbe la bellezza dei 90 minuti giocati sul campo.
Stavo per intervenire, ma non lo farò perché semplicemente mi hai convinta.
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