Il GDR segue la moda?
Il GDR segue la moda? postato il 12/12/2012 12:26:11 nel forum giochi e dintorni
Da qualche tempo a questa parte, ho questa domanda che gironzola nella testa... Il GDR, al giorno d'oggi segue la moda? E se sì, che fine fanno quei GDR con ambientazioni di nicchia?
Da diverso tempo ormai, vedo fiorire land basate sull'ultimo libro famoso, sull'ultima serie televisiva cult o sull'ultimo film che "spacca", su un manga/anime rinomato etc... Cosa normale, nulla da dire. Dopotutto, avere la possibilità di creare un'identità propria in un'ambientazione estrapolata da un contesto che già di base ci piace, non è una brutta cosa. Ma appurato che ci sono moltissime land ispirate a tutto ciò, mi stavo chiedendo per l'appunto, cosa accade invece a quei GDR che magari hanno un'ambientazione autoprodotta, del tutto inventata o che si firà a temi che non solleticano le mode del momento.
Non mi chiedo se sia giusto o sbagliato ispirarsi a fenomeni culto del momento per dare vita alla propria piattaforma ludica, ma mi chiedo che opinione ne avete voi in merito.
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12/12/2012 13:45:15
Quando all'epoca (taaaanti anni fa) creammo una land (sempre pbem) sul Signore degli Anelli ci fu un boom incredibile di iscritti con l'uscita del primo film di Peter Jackson. Per i tre anni che videro la presentazione al grande pubblico della trilogia funzionava così:
Periodo subito successivo al film - Boom di iscrizioni
Periodo di mezzo - Chi capiva che un gdr non era un film si annoiava e se ne andava. La land si svuotava.
Periodo precedente al film nuovo - Marketing per pubblicizzare il film? Si ripartiva con le iscrizioni.
Andava avanti così a ondate. :) Tra l'altro se posso permettermi la cosa non era nemmeno tanto positiva perchè moltissime ragazze entravano con la speranza di farsi il filarino virtuale con Legolas o Aragorn, quindi non solo non creavano gioco ma davano pure il tormento ai giocatori dei personaggi alla moda. >.<
Attualmente non so come funzioni, come gestore di una land che sicuramente non è alla moda ti dico che magari non ci sono millemila persone che vengono a bussare alla nostra porta ma sicuramente meglio così di un tizio che ci contattò dopo "Alieni e Cowboy", che voleva farsi il pistolero-Daniel-Craig con la saccoccia piena di dobloni (si nel Vecchio West) e che dava la caccia agli alieni.
Che poi a me che amo il Western queste cose fanno venire un travaso di bile, ecco. >.<
12/12/2012 13:49:57
Non definirei "di nicchia" le Land con un'ambientazione autoprodotta, e partendo da questo presupposto direi anche che una buona parte dei player che si rivolgono ad un'ambientazione che segue "la moda" del telefilm di maggior successo o altro potrebbe non essere interessata al gioco in una land originale, viceversa chi si rivolge ad un prodotto originale potrebbe non essere interessato al gioco altrove, quindi ognuno dei due generi attira perlopiù persone diverse e l'uno non interferisce più di tanto con l'altro.
E' interessante sottolineare, secondo me, che comunque una land basata su un telefilm/manga/libro di moda rischia di precipitare nell'oblio nel momento in cui il suddetto telefilm ecc 'passa il testimone' a mode differenti..e lo dico come gestrice di uno dei suddetti prodotti insomma, purtroppo una land di quel genere o ha molti affezionati, o vede tornare in auge il proprio tema, oppure deve essere davvero ben gestita per non crollare.
Una land a tema originale -ma questa è una mia supposizione- forse fa meno miele per le api perchè le ci vuole di più a diventare popolare, tuttavia probabilmente crea anche più players fidelizzati, perchè lì e solo lì potranno trovare quel tema, non altrove, e perchè tutto sommato non ci si avvicinerebbero per una moda che anche nella loro testa potrebbe essere passeggera, quanto per sincera volontà di scoperta e curiosità :D
12/12/2012 16:36:51
Noi gestiamo un'ambientazione autoprodotta, ma conosciamo da vicino anche ambientazioni molto più "alla moda", nel senso che si intende in questo topic.
Partendo dal presupposto che in realtà la buona land può avere ambientazione "alla moda" o "di nicchia", il punto riguardo la sua validità come progetto non sta a mio parere in questo, è vero che spesso land basate su successi cinematografici o letterari recenti attirano più iscrizioni in momenti di marketing forsennato, ma credo che la mia risposta di poco sopra si possa rigirare: che genere di utenza arriva in questi casi?
Numericamente probabilmente si ha un incremento non da poco, ma qualitativamente, come qualcuno accennava poco sopra di me, spesso quello che rimane dopo il boom è davvero molto poco.
12/12/2012 20:46:20
Succede sempre che l'ultimo libro/telefilm/fenomeno di massa ispiri nuovi giochi, poi, a restare sono quelli che riescono ad avere le due carte vincenti per eccellenza: qualità e utenza affezionata.
Tutti gli altri, passata la moda del momento, vedono assottigliarsi le file dell'utenza, che si riverserà su qualcos'altro.
Per le ambientazioni originali, che magari partono in sordina, non è molto diverso: se ci sono qualità e un pugno di utenti affezionati, un po' alla volta la voce si sparge e spesso raccolgono parte di quell'utenza che, passato il fenomeno, va in cerca di qualcos'altro.
Il moltiplicarsi dell'offerta di giochi, in tutte le categorie, ha trasformato, nel tempo, le abitudini dell'utente medio: anni fa chi giocava in una land vi era "fedele", giocava lì e solo lì.
Adesso i giocatori "migrano", provano giochi nuovi, in cerca, probabilmente, di qualcosa che sappia trattenerli.
13/12/2012 02:10:01
inkfairy ha scritto: Da qualche tempo a questa parte, ho questa domanda che gironzola nella testa... Il GDR, al giorno d'oggi segue la moda? E se sì, che fine fanno quei GDR con ambientazioni di nicchia?
Tendenzialmente segue i gusti di chi propone una ambientazione di gioco. Sia nel caso dell'ambientazione autoprodotta che nel caso della ambientaziuone ispirata, a fare la differenza é sempre quello che viene dato in pasto ai giocatori in termini di giocabilità.
Questo in genere richiede uno sforzo di adattamento che spesso allontana in misura maggiore o minore il prodotto finale e offerto ai giocatori dal prodotto originale.
Di per sè rendere giocabile una ambientazione ispirata non richiede meno sforzo creativo di una autoprodotta: soprattutto il renderla giocabile a chi non conosce a menadito l'ambientazione di partenza.
Per inciso, facendo un po' di "cicero pro domo sua" teniamo a specificare che nel nostro caso la scelta é stata fatta ben prima che anche solo si immaginasse che l'autore della saga autorizzasse la trasposizione dei suoi libri in una serie tv. A chi iniziò questo progetto nel 2007 Martin era piaciuto come autore "di nicchia" che aveva molte cose interessanti da dire, che smontava molti "canoni" del fantasy. Insomma non é che fosse esattamente "alla moda".
Per inciso la serie TV, che sta riscuotendo un indiscusso successo in termini di pubblico, é qualcosa che ci causa più ansie che allegria o mire di facili conquiste, a partire dagli elementi forzatamente soft-porn che la HBO ha voluto a tutti i costi inserire nella serie, proseguendo con l'appiattimento di alcuni personaggi (già dalla scelta degli interpreti) e finendo con la libera reinterpretazione di alcune vicende che nei romanzi sono narrate diversamente e che cambiano drasticamente spessore e natura dei personaggi chiave.
In quanto a questo la "moda" può avere i suoi risvolti negativi e forse più che domandarsi se sia giusto o meno ispirarsi ad ambientazioni di successo, é interessante domandarsi cosa viene offerto al giocatore: ad esempio se gli viene offerto un prodotto giocabile o uno specchietto per le allodole in cui il nome/titolo di moda serve come strumento di richiamo per un pubblico di non giocatori col quale si spera di alimentare/popolare il proprio gioco.
Ma appurato che ci sono moltissime land ispirate a tutto ciò, mi stavo chiedendo per l'appunto, cosa accade invece a quei GDR che magari hanno un'ambientazione autoprodotta, del tutto inventata o che si firà a temi che non solleticano le mode del momento.
Cioé? In che senso cosa gli accade? Se una land basata su una ambientazione autoprodotta é ben concepita, resa giocabile e ben gestita non gli accade nulla di diverso di quello che accade a una land ispirata ad una ambientazione "d'autore" ben concepita, resa giocabile e ben gestita: prospera finchè riesce ad alimentare il proprio gioco. 😳
Non mi chiedo se sia giusto o sbagliato ispirarsi a fenomeni culto del momento per dare vita alla propria piattaforma ludica, ma mi chiedo che opinione ne avete voi in merito.
Posso dire che non ho capito la domanda? 😳
13/12/2012 12:12:47
Ecco, quanto dice IGI è appunto l'esempio palese di quello che intendevo io.
La pubblicità portata al progetto dalla serie tv in questione, a quanto pare, in questo caso è quasi più improduttiva che altro, dal momento che chi arriva passando da quel tramite rischia di avere un'idea falsata del gioco e di trovarlo, quindi, non consono a quanto si aspettava dopo aver visto il telefilm.
In questo senso, temo che i giochi "alla moda", come dice il creatore del post, siano molto più difficili da mantenere in vita rispetto a quelli autoprodotti, per così dire: mantenere le aspettative (alte o basse che siano) di chi ha già un'idea di che cosa vorrebbe trovare a volte è molto più complicato e snervante.
13/12/2012 13:37:25
[quote]Non mi chiedo se sia giusto o sbagliato ispirarsi a fenomeni culto del momento per dare vita alla propria piattaforma ludica, ma mi chiedo che opinione ne avete voi in merito.
Posso dire che non ho capito la domanda? 😳
[/quote]
Non c'è una domanda, infatti. Ho aperto questo Thread per riunire pareri e pensieri vari degli utenti, perchè ad unire tante teste magari escono fuori conclusioni molto interessanti, come la vostra del resto.
Per esempio mi immaginavo già che l'affluenza di utenti nelle land dove le "mode" vanno e vengono piuò essere altalenante, ma dopo la vostra risposta in merito a IGI, non pensavo che il fatto di avere un filo conduttore con una saga esistente, trasposta in questo caso in serie televisiva, potesse creare degli ostacoli come quelli di cui avete parlato.
A me non sarebbe mai venuto in mente se non lo aveste messo in luce :/
13/12/2012 19:57:11 e modificato da ulrich il 13/12/2012 19:58:06
Io dico che si, le mode si ripercuotono pericolosamente sul GDR ed i GDR, volenti o nolenti, le seguono. Perchè gran parte di quello che è un GDR lo fa chi ci gioca e ne arricchisce la trama.
Io sono tendenzialmente un "anti-moda", ma di indole caratteriale, è sempre stato così (anche se lo dicevamo con alcuni amici, essere anti-mainstream sta diventando mainstream!).
Però è palese a tutti. Quando c'era twilight erano tutti vampiri un po' fri fri. Quando c'era il signore degli anelli tutti i "Lebolas, Lezolas, Lestolas..", senza togliere le "galadriel, gahaladriel, gahahlahdriehlh" etc.
Sono convinto anche che sia un fenomeno tutto sommato "normale". La natura umana va avanti a "copie" ed io stesso, spesso, mi rendo conto che, anche inconsapevolmente, pesco magari tratti da un romanzo o da un film che mi ha appassionato e li faccio "dei miei pg".
E' normale che se la gente non ha l'ispirazione ad "allargare i propri confini", poi si mette a giocare solo la roba modaiola. Perchè le mode sono l'unico input che riceve nella vita di tutti i giorni (e la maggior parte della gente tende ad avere un atteggiamento "stantio" verso la vita di ogni giorno, cercando di non cambiare mai nulla)
My 2 cents, ovviamente :D
14/12/2012 01:31:30
Da quel che ho letto finora e dalla mia esperienza personale, penso di poter ricavare un trend generale.
La moda tende a far provare la land a molti player, la giocabilità della land poi è quella che li fa restare. Correggetemi se ho detto una sciocchezza.
C'è da dire anche, a discolpa dei player, che molti gestori si basano sulla pubblicità fatta dal film/serietv/libro di moda per far arrivare e restare utenza nelle land, salvo poi rendersi conto che la land non ha da offrire trame alternative a quella proposta dall'autore dell'ambientazione e quindi smette di vivere appena il vampiro fri fri si rende conto che a parte rimorchiare non sa fare altro e appena il Lezolas (ho amato la parodia, IGI) di turno si rende conto che a parte uccidere orchi a gogo non vivrà altre esperienze.
Il merito di un buon gestore, secondo me, sarebbe quello di sfruttare il successo di un'ambientazione per attirare player interessati ad essa, ma saper offrire da subito un tipo di gioco che faccia capire al player che non sta rivivendo il film, ma sta vivendo in quegli stessi luoghi altre possibili avventure.
E' certo che più utenti saranno spinti a provare una land, più ne resteranno quando la maggioranza sarà andata via perché non può rivivere il film come lo ha visto.
Le ambientazioni autoprodotte sono certamente vantaggiose sotto il punto di vista della giocabilità e della stabilità dei numeri.
15/12/2012 01:18:53
observer ha scritto:
Ci guadagni in pubblicità, ma quanto in originalità?
Credo che un gestore che inventa tutto di sana pianta sia davvero un valoroso e scommettitore del panorama gdr online italiano.
Di questi tempi poi...
Comunque vorrei spezzare una lancia per i gdr con un tema non "originale" perchè non mi piace mai quando si fanno delle generalizzazioni. Il fatto che un Gdr abbia un tema molto originale non significa che sia un Gdr migliore di altri che hanno un tema magari già visto e rivisto. Una Land può essere pregevole in entrambi i casi, a prescindere dalla tematica, che ne pregiudica solo relativamente il successo, visto che ognuna ha i suoi lati positivi ed i suoi lati negativi.
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