Off game, raduni e rapporti.
Pagine → 1 2
27/08/2013 15:10:21
La penso un po' come Verdux, è impossibile impedire o evitare contatti off game (anche se c'è chi ci riesce), da gestore non li impedisco, nè li biasimo, purchè mi auguro che restino sempre lontani dal gioco nella loro dinamica relazionale e questo purtroppo nella maggioranza dei casi non avviene.
Purtroppo credo che il meccanismo sia un po' iatrogeno, non voglio trasmettere un'idea o un'impressione nefasta sui contatti off game, ma è molto difficile che non abbiano ripercussioni sul gioco o quantomeno la mia personale statistica mi dice così, sarei lietissima di smentirmi!
Diciamo che non li demonizzo, quando si realizzano li accetto come una normale evoluzione del meccanismo ludico, prendendo atto che... forse nulla sarà come prima.
30/08/2013 23:56:01 e modificato da ilgrandeinverno il 31/08/2013 00:01:10
nymerya ha scritto: Io sono assolutamente d'accordo con Nereide.
{..}
Io lascio che l'off se lo gestiscano da soli.
Ci mancherebbe pure che mi metto anche a sindacare sull'off della gente, di cui non potrebbe davvero importarmi meno.
Io intervengo quando l'off incide sull'on, che è diverso.
Infatti non parlavamo di quello che fanno i "semplici giocatori", ma del coinvolgimento di membri di uno staff o, addirittura, di una gestione.
Non c'è solo l'on e l'off, c'è anche la sfera gestionale/organizzativa (anche se in qualche landa é diventata una 'parolaccia', con buona pace del gioco e dell'illusione che si possa fare "tutto in on") del gioco a cavallo tra le due cose.
Dai nostri "collaboratori" pretendiamo che pensino bene alla opportunità, in questi casi. Che non vuol dire vietare, nè controllare la vita privata di nessuno.
Vuol dire che se io sono il sindaco e tu sei assessore ai lavori pubblici e due volte la settimana un inoto costruttore ti invita a cena, io sindaco mi aspetto che tu assessore te lo chiedi con sincerità se il costruttore ti invita a cena due volte la settimana solo perchè gradisce la tua compagnia.
Mi aspetto che tu assessore quando vai a cena non parli dei requisiti della prossima gara d'appalto tra una portata di granchi e una di involtini primavera. E mi aspetto che nel momento in cui dovessi rifiutare un appalto perchè quel costruttore non garantisce la sicurezza dei cantieri tu sia capace di rifiutare l'appalto anche se questo potrebbe significare una improvvisa interruzione degli inviti a cena.
Perchè a cena non c'é Maria Bianchi con Mario Rossi, c'è l'assessore ai lavori pubblici e c'é l'amministratore delegato della MattoniBuchi SpA.
Non ho il potere né l'interesse di impedirti di andare a cena con chi ti pare, ma se non fai quello che mi aspetto da te come assessore, anche se non stai fisicamente in municipio a mettere timbri e sei seduto a un tavolo di ristorante, ho tutto il potere e l'interesse a toglierti l'assessorato.
31/08/2013 11:12:59 e modificato da nereide il 31/08/2013 11:15:49
IGI è carinissimo associare da parte tua un contatto off tra due player (con potere d'influenza in questo caso) a un episodio che nella maggior parte dei gdr avviene quotidianamente, e nella vita pure, ma, purtroppo questo temo che non cambi la sostanza delle cose.
Che si creino contatti o gruppi di "lavoro" inerenti ma esterni ad una landa, è sempre stato e, credimi, sopravviverà ad entrambe. Anzi, credo che oggi la facilità con cui vengono richiesti e ottenuti contatti, non farà altro che rendere questo fenomeno ancora più vasto e meno controllabile.
Onestamente sono preoccupata da alcuni aspetti, soprattutto se poi ci sono delle interferenze anche interlanda, e questo avviene soprattutto in alcuni ambienti dove ci sono prodotti(inteso come lande) simili, il travaso di giocatori o gruppetti, in entrata e in uscita sia inteso, è spesso una consuetudine.
Detto questo però, rimango sempre scettica sui provvedimenti da prendere, e, soprattutto, se il gestore di una landa possa accamparsi il diritto di prenderne, se questi avvengano al di fuori. So che sembro ortodossa, ma vedermi un ban con la motivazione: crea gruppetti su FB mi fa per lo meno storcere la bocca.
Anche se, qualora tu scopra che è il tuo assessore a farlo, come minimo cavargli la poltroncina (o il simboletto) ci può stare, come si dice in politica, una personalità pubblica o politica (membro dello staff) non può avere una libera vita privata e pretendere che non si entri del tutto anche in quella.
31/08/2013 12:40:43
Nella mia lunga esperienza ho constatato che i gruppetti si formano anche senza raduni e anche senza vedersi: è naturale che giocando giocando tot persone si trovino simpatiche e che quindi passino, esempio, qualche ora a parlare su skype o a cercarsi più spesso per giocare.
A prescindere se questo comporta poi dei rapporti di esclusività spingere i giocatori a conoscersi anche ad eventi ufficiali può spingere questo eventuale "gruppo di esclusività" ad allargarsi o a diluirsi.
Spingendo in altre parole la gente a fare amicizia tra loro (e dimostrare che non tutti sono brutti&puzzoni) si potrebbero verificare altri risvolti positivi tra cui un appianarsi di divergenze verso altri giocatori e addirittura verso la Gestione del gioco stesso.
31/08/2013 12:49:19
nereide ha scritto: IGI è carinissimo associare da parte tua un contatto off tra due player (con potere d'influenza in questo caso) a un episodio che nella maggior parte dei gdr avviene quotidianamente, e nella vita pure, ma, purtroppo questo temo che non cambi la sostanza delle cose.
Che si creino contatti o gruppi di "lavoro" inerenti ma esterni ad una landa, è sempre stato e, credimi, sopravviverà ad entrambe. Anzi, credo che oggi la facilità con cui vengono richiesti e ottenuti contatti, non farà altro che rendere questo fenomeno ancora più vasto e meno controllabile.
Ho esordito nel topic iniziale dicendo che non solo non siamo contrari ai rapporti off game e alle relazioni, ma che questo è indiscutibilmente un fine del gdr online che non è diverso da qualsiasi spazio ludico.
E non mi sono riferito a due player con potere di influenza (anche perchè da noi, poi l'influenza è controllata da un sistema severo) ma generico a una dinamica normale, appunto.
L'intervento, quindi, off game è ovviamente sulle ripercussioni off game nel gioco.
La metafora dell'assessore è estrema, ma in qualsiasi land, almeno secondo noi, delle regole in questo senso devono esserci.
Nessuno potrà mai intervenire sugli incontri.
Ma se da un incontro nascono proposte di ruoli off game a chi si è incontrato, ahi voglia se una gestione deve intervenire e anche abbaiare, nel rispetto e nella tutela degli utenti, di tutti gli utenti.
Questo non avviene spesso, che per "ignoranza", scarsa esperienza, o normale entusiasmo.
Onestamente sono preoccupata da alcuni aspetti, soprattutto se poi ci sono delle interferenze anche interlanda, e questo avviene soprattutto in alcuni ambienti dove ci sono prodotti(inteso come lande) simili, il travaso di giocatori o gruppetti, in entrata e in uscita sia inteso, è spesso una consuetudine.
Vero, ma a volte, per noi, è un bene.
Detto questo però, rimango sempre scettica sui provvedimenti da prendere, e, soprattutto, se il gestore di una landa possa accamparsi il diritto di prenderne, se questi avvengano al di fuori. So che sembro ortodossa, ma vedermi un ban con la motivazione: crea gruppetti su FB mi fa per lo meno storcere la bocca.
Ma non ho mai parlato di questioni al di fuori.
E chiariamolo.
Sto parlando di reverberi eclatanti sul gioco, determinati da eclatanti fatti nel real.
31/08/2013 12:54:27
somniator ha scritto: Io personalmente non vado a cercare la socializzazione in un GdR, e su Internet in generale. Mi capita abbastanza di frequente di trovarmi ad essere interpretato male, e questo perchè il mezzo stesso è limitante, o anche io non mi esprimo al meglio, non sò, ma pure perchè chi stà dietro il monitor non mi conosce e si carica di aspettative improbabili, o peggio, di inesistenti suggestioni.
L'ho fatto anch'io. Gran brutta cosa.
Non posso quotare tutto, ma l'intervento lo meriterebbe.
Purtroppo hai espresso un atteggiamento maturo e consapevole di approccio al gioco, ma anche, alle dinamiche internet che spesso non è diffuso nel gdr. L'immaturità (che non è una questione anagrafica) è contestuale in questo caso. Il mezzo "internet" coinvolge in modo estremamente complesso chiunque, e l'investimento emotivo è sempre una variabile imprevedibile.
L'inesperienza, spesso, porta atteggiamenti o distorsioni, poi, ma anche una mancata visione "a lungo termine" delle conseguenze dell'off, che vengono lette dagli altri giocatori in modo colpevolizzante, ma spesso anche questo è un atteggiamento eccessivo, che regolarmente causa eccessi anche nella comunity, additamento, branco.
:-)
Grazie dell'intervento.
31/08/2013 13:01:52
sparhawack ha scritto: Nella mia lunga esperienza ho constatato che i gruppetti si formano anche senza raduni e anche senza vedersi
Verissimo. E francamente spesso è anche positivo che prima di un incontro passi parecchio tempo in cui ci si confronta nell'affinità scoperta applicandosi nella stessa attività.
Spingendo in altre parole la gente a fare amicizia tra loro (e dimostrare che non tutti sono brutti&puzzoni) si potrebbero verificare altri risvolti positivi tra cui un appianarsi di divergenze verso altri giocatori e addirittura verso la Gestione del gioco stesso.
Anche questo è un atteggiamento raro e intelligente.
Concordiamo.
Quasi nessuno, peraltro, è brutto e puzzone.
E' che riscontriamo spesso un eccessiva facilità a considerare un ingresso in uno staff con tutto quello che comporta, una cosetta semplice. Un onore, con poco onere.
Far parte di uno staff significa anche abbracciare l'intendimento off game di una gestione e anche una "policy". Così come una gestione non dovrebbe e non deve basarsi sulla sola educazione o disponibilità. Ma anche sulla *capacità* di un player che, in ambito organizzativo, non è sempre scontata.
Quando hai uno staff seguito e "vigilato" è importante cercare di essere franchi nelle valutazioni ma non inclini alla bolla. E questo non è facile.
31/08/2013 14:04:57 e modificato da staff em il 31/08/2013 14:29:04
Ho incominciato a giocare che msn manco esisteva...e devo dire che l'atmosfera che c'era allora, questo immergersi totalmente nel gioco, non l'ho più ritrovata. Poi è arrivato ICQ... nonostante ICQ io l'ho sempre trovato più coinvolgente e meno asettico di MSN, vedevi proprio le parole che si apparivano sul tuo schermo man mano che l'altro digitava, lettera dopo lettera, il suo tornare indietro per cancellare una parola sbagliata o il fermarsi per riflettere che aggiungere...era decisamente suggestivo, ma sicuramente sensazioni e misteriose come quelle saranno difficili da ritrovare. Ora abbiamo Skype...
Il gioco è di per sé socializzazione, naturale che i giocatori abbiano dopo un po' l'interesse e il desiderio di incontrarsi, di vedersi faccia a faccia, diventa impossibile impedire, come gestione, che ciò avvenga. Su terre di eXtramondo, abbiamo avuto casi anche di matrimoni, che come erano legati in gioco, ora lo sono anche nella vita.
Poi che nei giochi si formino gruppetti che eventualmente “remino contro” ad altri gruppi e/o gestione è facilissimo, direi, purtroppo, quasi nella norma. Peggio poi se questi atteggiamenti vengono rafforzati da incontri dal vivo. Il ruolo della gestione è delicatissimo in questi casi, labile il confine su dove può e come può intervenire effettivamente.
Concordo, comunque, con il gestore del grande inverno quando sottolinea che se un utente entra a far parte dello Staff di un gioco ne abbracci anche la sua etica e la sua policy. Perché se lo Staff si dà dei principi e un modo di agire nei confronti dei giocatori, questo deve esser rispettato E' un pò come capita quando si è assunti che oltre al contratto di lavoro si accettano anche le norme sancite dal codice civile tra cui obblighi di diligenza, di disciplina, di fedeltà e soprattutto tra il divieto di divulgare notizie attinenti all'organizzazione, ai metodi usati, alle idee in sviluppo e di tranne beneficio per se stessi o per terzi. Obbligo, quest'ultimo, che persiste anche quando il rapporto di lavoro cessa.
31/08/2013 15:42:31
ilgrandeinverno ha scritto:
Anche questo è un atteggiamento raro e intelligente.
Concordiamo.
Quasi nessuno, peraltro, è brutto e puzzone.
E' che riscontriamo spesso un eccessiva facilità a considerare un ingresso in uno staff con tutto quello che comporta, una cosetta semplice. Un onore, con poco onere.
Far parte di uno staff significa anche abbracciare l'intendimento off game di una gestione e anche una "policy". Così come una gestione non dovrebbe e non deve basarsi sulla sola educazione o disponibilità. Ma anche sulla *capacità* di un player che, in ambito organizzativo, non è sempre scontata.
Quando hai uno staff seguito e "vigilato" è importante cercare di essere franchi nelle valutazioni ma non inclini alla bolla. E questo non è facile.
Spesso ho sentito la frase:
"...dal vivo non sei male..."
Ora potremmo stare ore a discutere su come gli altri mi percepiscono o come mi pongo, ma di fatto io ho sempre trovato lati positivi nel frequentare di quando in quando i giocatori e colleghi.
A volte il livello si è mantenuto su una cordiale conoscenza, altre volte su una amicizia (per quanto, purtroppo, quasi sempre a distanza).
Secondo me, e con questo rispondo ad altri interventi di colleghi, la cosa è deleteria quando iscriversi ad un gioco significhi de facto cercare "compagnia" (non so se rendo l'idea).
Discussione seguita da
Pagine → 1 2
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
The Coven ↗
Hero Wars ↗
Exclusive Villa GdR ↗
Fallen Gods ↗
Raja Dunia ↗
Tibia ↗
World of the Sea Battle ↗
Enlisted ↗