Design & PbC
15/11/2015 11:11:02
penso in generale che è vero che la grafica deve essere apportata al target con il quale si vuole partecipare, ma che appunto rientri anche nel target la fruibilità del messaggio.
Insomma se i contrasti tra colori sono eccessivi e inficiano la leggibilità del testo, il target a cui ti rivolgi è un tipo di utenza estremamente raro(gente che si trova bene in condizioni fisiologiche sconvenienti, o che trascura addirittura la lettura basandosi solo sui colori). Se poi sono proprio loro il target del messaggio, credo che vada bene la cosa a prescindere.
15/11/2015 11:11:51 e modificato da sos_tellers il 15/11/2015 11:22:20
Sono personalmente una fan dei design scuri e punto molto sul packaging dei miei prodotti perché anche se non credo che una buona grafica sia indispensabile, credo che non possa fare altro che un gran bene quando c'è.
cyber questo si rifà molto ai nostri esempi, che sono entrambi a design scuro.
Un sito/prodotto che si presenta esteticamente bene, azzeccato e coerente con ciò che sta offrendo, aiuta l'utente addirittura a trovarsi immerso -nel caso dei pbc- nell'atmosfera dell'ambientazione.
E questo invece mi ha già dato una buona risposta, anzi eccellente, al punto 1) e 5).
Riguardo al primo quote, mi sarebbe piaciuto approfondire anche riguardo altre problematiche di leggibilità/colore (come nel sito della koh-i-nor). Ma mi hai risposto in calcio d'angolo alla fine, sulle palette... vedi tu se vuoi aggiungere altro :)
Per quanto riguarda jan:
Di recente ho partecipato a un alpha test di parecchie decine di persone. In questo alpha test, una persona (una sola) ha fatto notare che, essendo daltonico, non riusciva a distinguere bene i colori dei pallini di disponibilità (verde/rosso) e quelli che distinguevano il genere (maschile femminile) dei pg. Erano problemi secondari che, a differenza di scritte grigine scuro su sfondo nero, non gli avrebbero impedito di capire quanto scritto e di giocare, ma la risposta della gestrice/programmatrice è stata quella di sostituire i pallini rosso/verde con pallino verde/crocetta rossa, e cambiare i colori dei due generi con tonalità che questo utente riusciva a distinguere.
Questa scelta gestionale ha tutta la mia stima, e mi sarei trovata d'accordo anche io nel cambiare direttamente la forma, che è un compromesso sicuramente eccellente per permettere ad un daltonico di vedere. Libera di credermi come no!
Edit: la vediamo diversamente l'idea di aprire un blog, ma nuovamente, sono scelte, e come tali condivisibili o meno, tieni però per buono che il mio parere non è dato con sufficienza, ma è quello da chi coi giornali, pure se free press, ci lavora.
15/11/2015 12:06:37 e modificato da lom il 15/11/2015 12:08:42
Una disamina molto interessante, dietro la quale c'è sicuramente una buona comprensione del processo creativo di cui deve tener conto.
Vedo ultimamente parecchi "designers" che forzano la possibilità di dare al packaging una seconda funzione e si buttano senza sentir ragioni in soluzioni davvero inusuali.
La scelta cromatica ha un ruolo molto importante non solo come comunicazione visiva, ma anche per la valenza semiotica che riesce a conferire al prodotto.
La realtà è che spesso un prodotto "non esiste" se non riesce a comunicare la propria "diversità", intesa come identità.
Ma, e qui ti do una brutta notizia, parlare su questo forum di strategie di marketing e di una land come prodotto ti farà apparire agli occhi di molti come il Male, da demonizzare senza alcun confronto di idee.
Per quel poco che può valere su questo forum, invece, io stimo il tuo approccio.
15/11/2015 12:42:30
sos_tellers ha scritto:
[...] sono molto delusa dal tuo apporto alla conversazione. [...]
Quale dovrebbe essere il mio apporto alla conversazione?
Quando una persona dice, le tue* scelte grafiche non mi permettono di leggere comodamente, e la risposta è, non sei aperta al dubbio e ad opinioni diverse!, io allora che devo dire?
Che effettivamente no, non sono aperta ad opinioni diverse perché non posso in nessun modo cambiare il modo in cui funzionano i miei occhi (stante il fatto che nessuno mi ha mai diagnosticato difetti di vista).
Cioè, mettiti nella posizione di chi ritiene che le scelte grafiche (non ho mai parlato soltanto di sfondo scuro, ma di quell'infelice abbinamento costituito da sfondo scuro, testo scuro, e nessun tipo di contrasto nel mezzo) in questione siano deleterie per la fruibilità di un sito: esattamente cosa dovrei dirti, oltre che un semplicissimo, non ci si vede una mazza?
Tra l'altro, inauguriamo un altro spunto di riflessione: i professionisti e gli studiosi sbagliano.
Un grafico professionista con dieci anni di esperienza alle spalle consiglia di mettere testo giustificato senza interlinea grigio scuro su nero scuro? SBAGLIA.
Sbaglia come sbaglia il medico che ti uccide durante un'operazione per appendicite.
Sbaglia come sbaglia il magistrato che non interpreta correttamente una norma.
Sbaglia come il meccanico che fa saltare un fusibile mentre ti pulisce una candela.
Sbaglia come il romanziere di successo che per una volta scrive una cacata pazzesca e viene stroncato dalla critica.
Sbaglia come il tipo al banco della gastronomia che invece di farti un etto di prosciutto te ne fa un etto e mezzo, perché non si è regolato bene.
Sbaglia come il giornalista che non verifica adeguatamente le fonti e pubblica una notizia diffamatoria.
Sbaglia come il postino che ti recapita una lettera intestata al tuo vicino di casa.
Sbaglia.
È normale, è umano, ci sta. I feedback esistono per quello.
Come sempre, è il perseverare che è diabolico.
Per cui, smettiamola di incensare acriticamente il lavoro di qualcuno solo perché "è un professionista", "ha studiato".
Essere un professionista molto spesso aiuta a non fare scemenze, ma non è una cosa che esime in assoluto dal dire, fare e creare cose SBAGLIATE.
*seconda persona rigorosamente generica
15/11/2015 13:17:46 e modificato da sos_tellers il 15/11/2015 13:30:04
Cioè, mettiti nella posizione di chi ritiene che le scelte grafiche (non ho mai parlato soltanto di sfondo scuro, ma di quell'infelice abbinamento costituito da sfondo scuro, testo scuro, e nessun tipo di contrasto nel mezzo) in questione siano deleterie per la fruibilità di un sito: esattamente cosa dovrei dirti, oltre che un semplicissimo, non ci si vede una mazza?
Mi ci metto, ma mi metto anche in quella degli utenti che, magari non in quel momento, non in quella discussione, non in questo portale, mi dicono che invece si legge. E non me lo dicono perchè devono blandirmi, ma perchè mi hanno portato prove oggettive del loro essere perfettamente in grado di farlo. In un esempio che trascende il mio, o quello di altri gdr, sia chiaro.
Contestualmente: potrebbe essere anche una pastasciutta.
Qui ti parlo proprio di pareri dati con l'intento di essere d'aiuto alla questione. Cosa che sto cercando di ottenere da un pezzo, non dei pareri acidi una tantum. Quindi, se io ho tot persone che mi dicono una cosa, e tot che me ne dicono una diversa, a chi devo dare ragione? Al tot che ha la maggioranza? A prescindere?
Per cui, smettiamola di incensare acriticamente il lavoro di qualcuno solo perché "è un professionista", "ha studiato".
Essere un professionista molto spesso aiuta a non fare scemenze, ma non è una cosa che esime in assoluto dal dire, fare e creare cose SBAGLIATE.
Tanto quanto l'opinione di un utente, o di un paziente che espone formale denuncia, o di un critico gastronomico non sempre sono dati con il solo ed unico intento di incentivare un progresso. Credo siano questioni sullo stesso piano.
Sicuramente il professionista è capace anche di sbagliare.
Sicuramente chi concede un feedback è capace anche di non darlo in maniera approfondita.
E' per questo che ho aperto il thread.
Comunque sia, capito il tuo pensiero per come me lo presenti adesso, capisco pure la tua posizione. Vediamo come si potrebbe evolvere con l'intervento di altri. Il mio pensiero già lo conosci.
15/11/2015 13:28:27
lom grazie del quote sull'approccio, per il masochismo ahimè non posso dirti nulla, mal che si vuole...
15/11/2015 13:52:52
Una metafora che trovo calzante: un architetto costruisce un ristorante, il ristorante è su un piano rialzato ed è quindi necessario salire tre gradini per accedervi. Tre gradini non sono tanti: chi avrebbe difficoltà a salirli? Un giorno Marta, che usa per spostarsi una sedia a rotelle, vorrebbe entrare nel locale ma non può farlo, causa gradini. Si lamenta, dicendo che sarebbe bastato mettere una rampa al posto dei gradini perché il locale fosse accessibile anche a lei, ma la risposta dell'architetto è "ma tutti tranne te riescono a salire i gradini".
Chi ha ragione?
La risposta che avrei dato a Marta è "Mi scusi signorina, purtroppo siamo molto indietro con il problema delle barriere architettoniche. Stiamo lavorando affinchè il fornitore (fornitore? comune? presidio? non ho idea di come funzioni la vendita al dettaglio di rampe e passerelle) ci fornisca l'attrezzatura idonea anche per le carrozzine, ora come ora posso aiutarla in altra maniera?"
E' una questione di tempo, non di maleducazione. Come è altresì una questione di logistica e di intenti.
Non abbatto i gradini. Perchè se il locale l'ho scelto su un piano rialzato, si suppone ci sia una scelta dietro. O anche non ci fosse, ormai ho pagato per aprire un locale in quel punto, ci sarà sempre la problematica di accontentare tutti, ivi compresi nell'esempio gli anziani, che anche se gli dai la passerella fanno comunque fatica con quei tre gradini.
Purtroppo, non potrò accontentare sempre tutti.
Per fortuna, se tengo conto di questa dinamica e cerco di gestire al meglio le mie scelte, dovrò fare i conti col fatto che un locale con tre gradini può non essere già a monte, una scelta felice.
15/11/2015 14:11:37 e modificato da sos_tellers il 15/11/2015 14:13:04
Non ho capito se dunque il thread si è improvvisamente spostato sulla malafede o sull'incompetenza in tema di grafica dell'utenza o cos'altro..
eutaxia no, assolutamente. Rispondevo all'esempio di musica. Se si entra nell'ottica dello sbaglio, da ambo le parti ci può sempre essere. Io sono nell'ottica di non parlare di sbagli, volontari o involontari, ma di concentrarci su risorse, oggettività e quello che si dovrebbe fare NON sbagliando. Perchè se lo fai in quel modo, è molto difficile arrivare all'errore. Non credi?
Se l'argomento del topic rimane di cosa deve tenere conto un grafico o improvvisato tale nella realizzazione dell'interfaccia di un gioco
L'argomento del topic è al riguardo di cosa deve tenere conto un grafico SERIO E PROFESSIONALE, non quello improvvisato - laddove improvvisato si legge, qui, nella sua accezione negativa :)
Che cosa significa, che dobbiamo tutti scrivere le documentazioni in giallo su sfondo nero?
No.
Ma possiamo almeno sforzarci di scendere ad un compromesso condiviso da tutta o se non tutta almeno la maggioranza dell'utenza chiamata a dare un feedback?
Sì.
Assolutamente d'accordo.
Vuoi considerare solo una fetta di utenza (quella che ci vede / quella che non ci vede), scegliendo quindi una maggioranza da favorire OPPURE sei disposto a cercare un compromesso che sia valido per tutti e magari lascia fuori solo i gusti personali di singoli - per il principio che comunque non si può piacere a tutti?
Mi sono adattata trovando un compromesso che:
- piacesse a me
- fosse utile a chi prima non vedeva
- accontentasse lo stile, il parere e il gusto di chi vedeva comunque anche prima
Non è difficile, serve un po' di elasticità mentale - nemmeno tanta.
Stiamo parlando la stessa lingua, di nuovo, quote. L'unica differenza nel mio pensiero, rispetto al tuo, immagino che stia nella deformazione professionale. Il tuo scendere a compromessi sarà indubbiamente più "compromesso" del mio, io, in quanto grafica, non posso proprio farlo a tutto tondo.
Ritornando al punto, l'unica domanda a cui mi sento di rispondere è: Quindi / quanto la grafica di un gdr è importante?
È importante. È importante che sia accattivante, è importante che non stanchi gli occhi, è importante che rispecchi l'essenza della land e la sua ambientazione ma sopra ogni cosa, è importante che sia fatta a misura dell'utenza.
Perché ciò sia possibile, ci sono dei parametri universalmente condivisi come l'assunto che scritte rosse su uno sfondo blu sono improponibili - e per dirlo/saperlo non serve aver studiato ma anche unicamente provarlo pasticciando su photoshop, per tutto il resto ci sono i feedback. Se non vuoi sentirli, non chiederli.
Felice di sapere che per un altro utente la grafica sia importante, ma guarda che non per molti gestori la è. Ed è anche per questo che si apre il thread.
Riguardo i colori; questo non può e non è, purtroppo, universalmente condiviso come ritieni. Secondo me e secondo una fetta di utenza che purtroppo esiste. Ed è proprio qui che casca l'asino.
Fermo restando che ti posso dare ragione su tutta la linea, che la scritta rossa su sfondo blu è un pugno negli occhi, ci sono persone (fidati che ci sono!) che la utilizzano.
E se fanno parte della mia utenza, visto che secondo te è universalmente condiviso, che faccio? Seriamente, non sto cercando di screditarti. Mi piacerebbe una risposta onesta in merito.
15/11/2015 14:56:24 e modificato da sos_tellers il 15/11/2015 14:57:49
Poi, sarò troppo "sempliciotta" io che non amo complicarmi la vita per nulla ma credo che universalmente condivisibile e universalmente amato o piaciuto siano cose totalmente differenti.
Sempre per eutaxia: la differenza mi è molto chiara, e non ritengo che sia da sempliciotti. Anzi. Ma continuo a) a ritenere nostro malgrado che spesso, per molti, sia sinonimo (da qui il mio thread) e in quel caso ti scontri davvero con un muro di gomma, però se quel muro di gomma è la maggioranza sei fregata e b) quand'anche la differenza sia distinta sia "noi" che dalla controparte, qui provo a renderti le cose difficili solo per amore della retorica... la moda dove la lasci? Cioè, è una componente importante.
Questo non significa che IO sia d'accordo sempre e a prescindere con la moda, ma bisognerebbe tenerne conto prima di schierarsi o totalmente a sfavore, o totalmente a favore. Metti caso che dovesse scoppiare il boom di land con scritte azzurro ciano su sfondo rosso, tu che fai? E' un discorso sottile, scomodo e rompe le scatole a me per prima, ma io adoro complicarmi la vita, si vede.
Oooh, finalmente un pò di esempi!
http://corkcitygdr.altervista.org
Questa land, che mi permetto di prendere in esempio proprio perché strutturata su un background totalmente nero/antracite con testi origini, per me è universalmente condivisibile (che non significa che piace universalmente a tutti - quello è impossibile -, significa che penso sia difficile trovare qualcuno che possa mai dirti: non ci leggo).
Pro: d'accordo con te con la funzionalità.
Contro: come grafica non mi trovo d'accordo con la scelta dell'utilizzo del font (mi dice la regia sia un Josefin Sans), che non collima "artisticamente" con l'idea del gioco proposto. Se apro un sito del genere ho più l'idea di un prodotto elegante, sobrio, ma non riesco ad entrare nel mood. E per piacere, non stiamo facendo un processo alle intenzioni, spero che non la si prenda come una critica. Qui metto le mani avanti.
A cosa ci serve questo esempio?
Solo ad abbattere pochi ed eventuali dissensi circa l'utilizzo dei grigi, qui tra l'altro ben stemperati dall'immagine di apertura.
http://morsmordrecurse.altervista.org
Qui, le scritte sulla risoluzione consigliata e il responsabile del database, io che uso un mac e ho uno schermo molto molto scuro, non le leggo. Non ho proprio idea di cosa ci sia scritto finché non mi avvicino con la faccia al monitor. È un problema mio di me persona con qualche problema di vista? Non lo so, se alla gestione di Morsmordre interessa possiamo verificarlo insieme oppure no, in questo caso io posso tranquillamente adattarmi perché non si tratta di informazioni a me necessarie, le leggo una volta, anche con sforzo, poi non le rileggo più e vivo comunque, ma nel caso di documenti che devono essere costantemente a portata di zampa, allora il discorso cambia per ovvi motivi.
Questo è un parere che purtroppo va sul personale, ma non è colpa tua. Solo non potrò darti una risposta oggettiva al cento per cento.
In alcune conversazioni - e già ho citato, si discuteva sul fatto che bisogna leggere qualsiasi cosa, anche questi dettagli. Perchè altrimenti non si sta deliberatamente tenendo conto delle esigenze degli utenti. Non tutti, allora, come te, hanno la cortesia di adattarsi. Che si fa?
In più, devo essere onesta. A differenza tua leggo molto bene anche la risoluzione e il responsabile. Quindi, se si dovesse prendere per buono solo il mio e il tuo parere, risulterebbe che è un problema personale. Per fortuna non siamo solo io e te, e come mors, o io, o chiunque abbia scelto l'infelice accostamento (infelice perchè ha più facilità di essere frainteso), mi trovo d'accordo sul fatto che ci saranno altri pareri di cui dover tenere debitamente conto!
Solo, facciamo finalmente in modo che questi pareri siano DAVVERO approfonditi e consapevoli.
15/11/2015 14:59:27 e modificato da sos_tellers il 15/11/2015 15:00:11
Bonus: eutaxia, per curiosità, mi stai rispondendo come utente o come gestore? Pensi ci sia differenza?
Discussione seguita da
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
CRSED: F.O.A.D. ↗
Raja Dunia ↗
War Thunder ↗
Sea of Conquest ↗
Imperion ↗
Hero Wars ↗
Tibia ↗
Wuthering Waves ↗