[Ricerca] Razza con mente alveare
[Ricerca] Razza con mente alveare postato il 05/12/2016 13:02:29 nel forum giochi e dintorni
Esiste qualche land con una razza con mente alveare?
Qualcosa tipo la rete mentale dei Malkavian (per chi conosce Wod) oppure il concetto di branco dei mannari (quelli veri, no twilight & co). Insomma, un "qualcosa" che leghi indissolubilmente gli appartenenti della medesima razza, a livello mentale o emotivo.
Ovviamente chiedo land con questa razza concessa all'iscrizione. Per me l'idea delle razze chiuse non sta né in cielo né in terra <.<
Pagine → 1
05/12/2016 13:21:43 e modificato da mirmidone il 05/12/2016 14:43:37
Al momento (e forse per gli esempi fatti) mi viene in nente solo ilWoD per una simile particolarita.
Licantropi ... credo che i licantropi a cui ti riferisci siano estinti o in land vuote (UoR? Ma li e' pieno di razze, non so quanto sia giocata la cosa)
Malkavian ... ci sono delle land con sfondo wod, ma tendenzialmente qualcosa di cosi particolate lo vedo piu performante per un forum.
In una chat non ho mai visto quedto aspetto sviluppato in maniera significativa/efficace.
05/12/2016 13:37:51
Ciao, i neoUmani di Omeyocan sono più o meno quello che chiedi.
Persone individuali, ma legati ad un nucleo centrale (Origine) che li rende una collettività.
Se ti può interessare il genere trovi il link alla mia firma, e più precisamente nel manuale le specifiche di "razza" sono qua:
http://www.omeyocan.it/manual/index.php?page=neoumani
05/12/2016 17:11:35
Branco di mannari... veri?
Che intendi?
Per dirti, per me continua ad essere una bestiemmia già associare un "branco" ad un licantropo.
05/12/2016 17:17:58 e modificato da quartz il 05/12/2016 17:18:44
Tra le soluzioni più comuni ci sono gli Illithid (niente link, non sono in licenza gratuita) di D&D e i meno usati Formian http://www.d20srd.org/srd/monsters/formian.htm ↗ sempre di D&D.
Ci sono i Tyranids di Warhammer 40K e i Tramutanti di Magic.
Edit: e si, i NeoUmani di Omeyocan mi sembrano l'unica soluzione per giocare qualcosa del genere in chat
Come riferimento...
E' il tema della serie di Ghost in the Shell (lo Stand Alone Complex del titolo).
Naturalmente, ci sono i Borg e i Dalek (le whoivians che conosco mi scorticherebbero se non li citassi :-D ) e i Darkspawn di Dragon Age.
(Si, sto lavorando a qualcosa del genere nella mia campagna cartacea e quindi ho tutti i riferimenti sotto mano :-) ).
07/12/2016 10:19:25
quartz ha scritto:
Naturalmente, ci sono i Borg e i Dalek (le whoivians che conosco mi scorticherebbero se non li citassi :-D )
EXTERMINIEREN
08/12/2016 12:08:31
We are the Borg. Lower your shields and surrender your ships. We will add your biological and technological distinctiveness to our own. Your culture will adapt to service us. Resistance is futile.
Quanto amo questa frase di Star Trek Armada II
08/12/2016 17:19:22
tuttoweb ha scritto: We are the Borg. Lower your shields and surrender your ships. We will add your biological and technological distinctiveness to our own. Your culture will adapt to service us. Resistance is futile.
Quanto amo questa frase di Star Trek Armada II
Prima che nel videogame quella frase appare in Star Trek Primo Contatto. Ma preferisco la versione "originale", direttamente dalle labbra di Jeanluc Picard, quando viene temporaneamente assimilato dai Borg :)
I am Locutus, of Borg. Resistance is futile. Your life as it has been is over. From this time forward you will service us.
Citazioni nostalgiche a parte, ciascuno degli esempi fatti ha diverse sfumature di "condivisione" mentale. Si va dalla completa fusione con annullamento individuale dei Borg a forme nelle quali gli individui accedono alla mente collettiva solo in caso di necessità per estrapolarne indicazioni, informazioni, direttive (es. i cervelli centrali delle comunità Illithid dell'underdark di Forgotten Realms).
Lo stesso atteggiamento dell'individuo nei confronti della mente centrale/ condivisa può variare parecchio e andare dall'obbedienza assoluta alla possibilità di ignorare o persino contraddire una decisione della mente centrale.
A seconda dei casi vedo possibilità e problemi di giocabilità differenti. In genere il problema maggiore a livelllo interpretativo (senza considerare le ricadute in termini di interattività, che sono un altro piano ancora) di qualunque razza abbia una mente/memoria condivisa, è la difficoltà di immaginare una condizione nella quale l'individuo può avere delle cose che deve apprendere nelle sue ricadute pratiche, ad esempio per non ancora raggiunta maturità fisica o addestramento del corpo, ma a volte le implicazioni interpretative del giocare una razza che dispone di una consapevolezza e memoria condivisa, sfuggono.
Siamo abituati a ragionare su personaggi che apprendono, dalla culla alla bara e che, salvo poche memorie istintive ereditate da processi evolutivi di milioni di anni (es. la reazione istintiva davanti a un tuono o davanti agli insetti, che la mente istintiva riconosce come minacce anche se l'individuo non ha mai sperimentato l'effetto di u fulmine o del morso di un ragno velenoso) apprendono nell'arco della loro esistenza e tutto ciò che viene appreso o elaborato dall'individuo sparisce alla sua morte e se ne resta traccia è solo grazie a scritti o altre forme di conservazione delle sue osservazioni (per accedeere alle quali è necessario disporne e poi studiarle).
Una specie dotata di mente e memoria collettiva non ha questa limitazione. Normalmente tutte le informazioni "ripetute" un numero suffiociente di volte nelle esperienze degli individuo vengono depositate nella memoria collettiva. Magari sfuma la singola informazione, perdendosi nella memoria collettiva, ma le esperienze significative ripetute più e più volte si depositano e diventano quindi un patrimonio "di default" di qualunque individuo.
Esempio: Fra gli umani non manca mai il fesso che per risparmiare (o per lucrare) va a costruirsi la casa sul ciglio di un vulcano, o un ospedale a soli 7/8 km da un vulcano notoriamente soggetto a possibilità di eruzioni esplosive (ogni riferimento a un grande ospedale recentemente costruito a meno di 8km dal Vesuvio è puramente casuale). Una specie dotata da una memoria collettiva non lo farebbe mai, perchè non avrebbe bisogno dei piagnistei tragici dopo ogni tragedia per imparare a non cercarsele le tragedie.
Solo per fare un esempio, ma tanto per dire che a mio parere l'interpretazione di una specie dotata di memoria collettiva richiede uno sforzo mentale che è molto fuori dalle corde di noi esseri umani; e per inciso è anche una cosa che dal punto di vista delle regole va ben definita: Cosa è "saputo" di default da un appartenente a una certa specie senza che debba impararlo nell'infanzia? Quale grado di condivisione c'è tra le esperienze del singolo individuo e la possibilità di altri individui hanno di accedervi? Che possibilità ha l'individuo, e fino a che punto, di isolarsi dalla mente collettiva
Simulare una sorta di comunità telepatica sempre attiva e giustificare così il passaggio di qualunque tipo di pensiero, informazione, sensazione o giustificare che un allarme o un senso di pericolo possa essere automaticamente trasmesso agli altri della propria specie è abbastanza facile.
Considerarne i possibili risvolti (stai copulando e improvvisamente vieni inondato da sensazioni orribili perchè un altro membro della tua specie si è preso un cagotto devastante e sta correndo come un forsennato verso il cesso prima di farsela addosso) richiede a mio parere un po' di approfondimento in più.
Pagine → 1
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
Tibia ↗
The Coven ↗
Raja Dunia ↗
World of Warship ↗
War Thunder ↗
Project Entropy ↗