Cattivi giocatori e come evitarli
15/03/2017 14:02:43
darkromance ha scritto:
Esattamente.
Non è che uno taglia fuori per partito preso, o perché non ha la scheda figa ( si l'ho visto fare ), ma se dopo un tot giocate continuo ad annoiarmi, perché devo fare la buonista e continuare?
Personalmente parlando, io lo dico se il gioco di tizio e caio è noioso, non solo per me ma un pò per tutti.
Se s'offende è un problema suo, sicuramente stare zitti e farsi i cavoli propri, si campi cent'anni ma il gioco di ruolo no.
Tanto a quanto si legge, siamo tutti un pò esperti no?
E tutti prodighi a dare consigli sulle schede e sui gdr on line, mai però ai diretti interessati che sicuramente sarebbe senz'altro più utile che qui che spesso è proprio il canale sbagliato, che serve più per avere importanza che dare utilità.
Quindi perchè questa "mancanza di contribuire"?
Non si tratta di fare il buonista ma del buon senso.
Poi se c'hai provato e l'altro è restio, bon pace e arrivederci.
Se non collaboriamo e ognuno pensa sempre all'orto suo, cosa ha portato negli anni? La gente è sempre più scazzata di giocare ed è più quelli che mollano che rimangono e non parliamo del fatto che ci sono "troppe land" perpiacere.
Si, anche il mio tempo lo passo come voglio ma ti dirò, non è che poi neanche chi pretende sia tutto sto show, non perchè i nostri stili sono diversi, è proprio la mancanza di umiltà.
Il "io faccio come mi pare" finisce poi ad una certa nello stare solo e lo scopo è incrementare il numero di chi gioca non dargli motivo di farli scappare.
Questo non è solo rivolto ai gestori ma sopratutto a tutta la comunità che gioca o dovrebbe farlo.
Il 90% delle persone che ho incontrato, venivano proprio tagliati fuori quando volevano solo cercare modo di migliorarsi, di risposte mai arrivate senza capire il motivo, solo venire snobbati per qualche ragione ignota.
Cronacheinsane io non pretendo che tu sei costretto a stare con il giocatore che t'annoia, ma la chiarezza nel dirle quelle paroline quando servono ed è il caso di dirlo.
Infondo, ci sono pagine di commenti nei giochi, pagine sui forum in cui tutti sono capaci di apporre una critica costruttiva senza urtare la sensibilità del prossimo, perchè anzichè venire qui a farlo, non andate dai diretti interessati a dirglielo?
Siamo qui tutti prodighi a voler migliorare il gdr on line no?
Bene fatelo alle persone e nei canali giusti che stare qui a fare discorsi generici di cui l'70 percento della comunità giocante neanche lo legge, siamo sempre e solo noi combricola di "esperti" a chiaccherare, sarà senz'altro d'utilità maggiore al voler fare del bene alle land. Giusto?
15/03/2017 15:20:58
mikee a me sembra che tu dica tutto e il contrario di tutto.. Bah.
Comunque mi è venuto in mente di quando in una landa nessuno giocava con me, ma proprio nessuno perchè, cito: "non hai la scheda graficata".
La landa stranamente ha chiuso un mese e mezzo dopo.
Bisogna sempre dare il beneficio del dubbio a tutti, però a un certo punto anche io ho iniziato a ragionare come Darkromance: se mi annoi, se mi infastidisci, se giocare con te è un patema, ti evito.
Senza star lì a pestarsi i piedi e fare drammoni
15/03/2017 15:27:31 e modificato da mikee il 15/03/2017 15:30:06
darkromance ha scritto: Mikee, tu hai completamente travisato quello che ho scritto.
Non ho detto che se uno mi annoia, allora è un pessimo giocatore. Magari io per prima ho annoiato qualcuno e quel qualcuno - giustamente - non mi ha chiesto più di giocare. Punto.
Ed ho detto la stessa cosa pur'io.
Ma non penso che siamo qui per concludere un "non possiamo piacere a tutti quindi non siamo costretti a giocare tutti insieme"...
Me pare pure ovvia la questione che non c'è neanche bisogno di citarlo, sottolinearlo o tirarlo come argomento di discussione essendo ovvietà.
Il nocciolo della questione è ben'altro.
Quando si fa selezione spietata quando dall'altra parte ci prova a crescere e non trova ambiente collaborativo. :)
Se no che ribadiamo?
15/03/2017 16:12:10
Non essere selettivi?
E perché mai no?
Il gdr per me è un passatempo e come tale lo passo come piace a me e giocando con persone con cui mi trovo bene e che mi prendono.
Perchè molto spesso (e non sto parlando del tuo caso specifico non conoscendoti in alcun gioco) la cosiddetta selettività, è+ una selettività OFF che si riflette in ON, cosa che detta molto direttamente è alla stregua del metaplay per me o forse anche pegigo perchè può bloccare il gioco altrui.
Esempio reale visto succedere:
Giocatore 1 - Ciao avrei bisogno di fare una giocata con il tuo pg. ti va gi giocare?
Giocatore 2 - Scusa sai che non mi piace giocare con te per come scrivi.
Giocatore 1 con gioco bloccato in ON per "selettività" di giocatore 2
Chi dei due è il cattivo giocatore?
Ai posteri l'ardua sentenza.
15/03/2017 16:21:17
mikee ha scritto:
[...] una giocata vuol dire tutto e niente. Non sai da quanto gioca quel giocatore, da quale land viene e ne ti curi se può avere un margine di miglioramento. [...] Non è che ora uno, come prerequisito nel giocare, deve avere un Master sul play by chat perchè se "non piace" e non è SUPERLATIVO non riuscirà ne a giocare e ne ad integrarsi.
Ho detto una giocata un po' come a dire che bisognerebbe dare quantomeno una chance effettiva piuttosto che partire da pregiudizi :) metti il giocatore che ti dice privatamente che il suo pg è buonobuono: magari è il suo primo gdr o viene da situazioni per cui è stato blastato per non averlo specificato, e potrei fare da avvocato del diavolo per ogni esempio che è stato fatto in questa discussione.
Resta che lo stile di gioco può appesantire il gioco (e anche qui, ho detto "un po' noioso"), ma trovo che la parte più interessanti del gioco di ruolo siano le situazioni. Se lo stile di gioco diventa motivo per arrivare a escludere qualcuno, vuol dire che non c'è altro
15/03/2017 16:31:30
Dal momento che a me non piace giocare con te, semplicemente evito di incrociare qualsiasi tipo di gioco.
Si se però il gioco necessita di una giocata tra i due, esempio perchè uno dei due ha un ruolo in on con per cui per forza devi interagirci, uino secondo me non può permettersi una cosa del genere, stringe i denti (dal suo punto di vista) e ci gioca.
E' come se il mio nuovo capogilda si rifiutasse di giocare ocn me perchè non gli piace come gioco e io ho una carica in gilda (ottenuta dal vecchio capogilda) che richiede specifica interazione con lui, o mi sbattesse fuori dalla gilda perchè non gli piace il mio modo di giocare.
15/03/2017 16:37:10 e modificato da cronacheinsane il 15/03/2017 16:40:34
mikee ha scritto:
Cronacheinsane io non pretendo che tu sei costretto a stare con il giocatore che t'annoia, ma la chiarezza nel dirle quelle paroline quando servono ed è il caso di dirlo.
Infondo, ci sono pagine di commenti nei giochi, pagine sui forum in cui tutti sono capaci di apporre una critica costruttiva senza urtare la sensibilità del prossimo, perchè anzichè venire qui a farlo, non andate dai diretti interessati a dirglielo?
Hi mikee, come dicevo su -> sei sei uno dello staff, è un'ottima cosa farlo e hai anche la "posizione" per farlo, perché credimi che se io semplice giocatrice (femmina sì) vado da Marco Rossi nella DarkLand a dirgli "senti, cerco di dirtelo gentilmente, non ti offendere, solo che il tuo gioco pecca in questo questo quello quell'altro", Marco Rossi ha tutto il diritto di rispondere "e tu chi caz sei per dirmi queste cose?", vediamo anche l'altro lato della medaglia.
Non è che dico a caso che uno staff ha il dovere di dare il buon esempio, e i giocatori se vogliono quando vogliono di seguirlo anche, non si possono costringere, perché:
1. non sai con chi stai parlando, dietro allo schermo c'è ogni tipo di carattere e personalità possibili e ogni parola va presa con le pinze;
2. si dovrebbe mettere nei regolamenti la regola tassativa di non discriminare nessuno, ma... poi come lo controlli? Facendo l'NSA sui messaggi privati?
3. questo presuppone che abbiamo tutti la stessa testa e ci pregiamo di "insegnare" le stesse cose, è utopico pure questo.
E' un po' come quando mi chiedo "ma perché al mondo è tanto difficile rispettare? A partire dalla cartaccia per terra", a me pare assurdo, eppure tant'è che è pieno di cartacce per terra.
Prima che concludo, essendo presa in prima persona nella raccomandazione, voglio risponderti altrettanto direttamente: io lo faccio :) Come admin nella mia land, e non si veda come pubblicitàfuffa che non mi frega un cispio questa affermazione, ma io come admin nella mia land faccio esattamente quello che vorrei fosse fatto nei gdr, e questo prevede APERTURA con gli altri, non mi chiudo sul mio scranno (?) a fare la rolina con la bestfriendforevah (anche perché non ce l'ho essendo una terribile persona a detta di alcuni), prevede IMPARZIALITA' per quanto totale non sarà mai possibile perché significherebbe essere buddha e non lo sono, ma come cazzio il giocatore di un giorno cazzio quello di 30 anni, anzi, sono più rigida con chi è dentro da più tempo che ormai le cose deve sapere come vanno, che con chi debba ancora ambientarsi (ammesso non faccia l'antipatico scortese rompibolas di turno che spesso è un troll). Aperta e chiusa la parentesi (un po' sgradita in verità) sul mio modo di fare, concludo...
E' vero che è bello dare modo agli altri di affrontare i propri "ostacoli", che sia una questione grammaticale, che sia una questione di un qualche tipo di difetto nell'interazione (ad esempio i pensieri), io credo che finché sei staff e non lo fai, stai mancando a un tuo dovere fondamentale. Se lo fai come giocatore, ti metti nella posizione di poter scatenare anche situazioni sgradevoli che poi o passano per le brutte voci (anche qui) o per ulteriori problemi verso lo staff, quindi sì... E' bello se i giocatori aiutano gli altri, ma non diamo per scontato che gli altri vogliano essere aiutati o accettino un parere-critica al proprio gioco.
Non lo accettano, spesso, quando arriva da un master, figuriamoci da un altro giocatore.
Esempio: una volta sono entrata a moderare una giocata tra un vampiro e una umana (amici off) che, notando io le statistiche, non si stavano giocando NULLA delle statistiche scelte, al che ho fatto notare la cosa. Devo dirlo come si è concluso o lo dite voi?
Hanno sloggato infastiditi, la ragazza tra i due è corsa a dire alla sua amica che le avevo rovinato la giocata.
E' evidente che si tratti di cattivo gioco, ma è anche evidente che non tutti hanno l'apertura mentale di ricevere un consiglio o una critica, anche perché come abbiamo detto e visto, ci sono anche quelli che si credono di giocare benissimo e giudicano gli altri, e poi magari sono come questi due di questo esempio che "guai a toccargli la role, guai che un master si impicci, noi ci bastiamo da soli".
E' pieno di cartacce per terra!!! XD
@Dyrr: concordo su tutta la linea.
15/03/2017 20:46:57
nightingale ha scritto:
Una volta, quando internet non era così tanto usato, ci si trovava intorno al tavolo con dei dadi e delle schede di carta: là esisteva il "cattivo giocatore?". No. Esisteva quello che sapeva giocare meglio e quello che sapeva giocare peggio; esisteva quello che faceva ridere la fata caotico buono quando qualcuno uccideva un innocente ed esisteva quello che invece giocava il ladro che pagava la mela al mercato... ma non è che si indicasse qualcuno dandogli del "cattivo giocatore" ma si rideva in compagnia, si pensava a quanto buffa era la cosa appena fatta, senza troppe storie, magari col master che ti prendeva un po' in giro, magari con qualche giocatore al tavolo che fingeva di piangere sul manuale, ma alla fine della fiera l'unico motivo per cui si era là, attorno a quel tavolo, era lo stesso di oggi (o almeno penso che dovrebbe essere lo stesso di oggi): divertirsi.
Gioco ancora più al cartaceo che online e mi sento di dire... ni.
Ho visto gruppi di amici giocatori in cui "Ah, no, se giochiamo a Call of Cthulhu non vengo" o "Se D&D lo masteri tu, io salto". E' sempre successo e sempre accadrà, solo che se la cosa, tra amici, viene gestita in un certo modo... tra estranei e con internet di mezzo (invece di guardarsi in faccia) viene decisamente peggio.
15/03/2017 20:53:10
nightingale ha scritto:
Una volta, quando internet non era così tanto usato, ci si trovava intorno al tavolo con dei dadi e delle schede di carta: là esisteva il "cattivo giocatore?". No.
Fidati non c'è nulla di più lontano dal vero
15/03/2017 22:37:39
seralia ha scritto: ni.
Ho visto gruppi di amici giocatori in cui "Ah, no, se giochiamo a Call of Cthulhu non vengo" o "Se D&D lo masteri tu, io salto". E' sempre successo e sempre accadrà, solo che se la cosa, tra amici, viene gestita in un certo modo... tra estranei e con internet di mezzo (invece di guardarsi in faccia) viene decisamente peggio.
Ho visto gente chiudersi in bagno per qualcosa andato male al suo pg.
Cartaceo.
Ho visto gente urlare a squarciagola per altre cose non volute sui propri pg.
Live.
...
E la gente al tavolo (o live) aspetta, pazienta, cerca di placare gli animi.
Naaahhh... non torniamo al buonismo facile :/ non è di aiuto, nemmeno per le persone che "sbagliano". Le persone che sbagliano e si correggono sono bravi giocatori (e persone sensate), chi alza il putiferio perché il pg con BraddeTommeAngelinaEcc non se lo fila, o perché non accetta correzioni, o questo o quello, ma che comunque FA MURO (esprimendo tutta la propria viziata personalità), lede al gioco, lede alla comunità, lede alla serenità e non si tratta di errare, si tratta di fare i capricci.
E non mi risulta, in nessun contesto gdristico che io conosca, che chicchessia ha il dovere o il piacere di badare ai "capricci" altrui.
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