Concedere la nobiltà? E se sì come?
Concedere la nobiltà? E se sì come? postato il 20/07/2017 10:15:14 nel forum giochi e dintorni e modificato da leoken87 il 20/07/2017 10:15:40
Lavorando al mio progetto mi sono imbattuto in un problema, in un ambientazione medievale, c’è una cosa da non sottovalutarsi, la nobiltà di sangue e il cavalierato.
Questo problema mi ha portato a farmi essenzialmente tre domande
- Come dare una casata nobiliare maggiore?
- Come dare una casata nobiliare vassalla?
- Come dare un titolo di cavaliere.
Mi avvarrò di got per spiegare meglio il concetto, dato che ritengo lo conoscano tutti (o quasi) per spiegare cosa intendo.
Io voglio iscrivermi ed appartenere ad una delle grandi famiglie nobili del regno, gli Stark. Bonus, avrò molto rispetto da parte di tutti. Malus, ogni cagata che avviene nel mio regno, anche con le famiglie vassalle, passa anche da me
Io voglio iscrivermi ed appartenere ad una delle famiglie nobili minori del regno, i Mormont. Bonus, avrò rispetto, e meno problemi di gestione del territorio. Malus sono vincolato ad un giuramento di fedeltà, se mi chiamano devo andare
Io voglio iscrivermi ed essere un cavaliere al servizio di una famiglia (il Mastino ad esempio),. Bonus, avrò rispetto e libertà di azione. Malus loro dicono e io obbedisco, non avrò modo di salire nelle gerarchie nobiliari facilmente.
Ora al momento dell’iscrizione io voglio concedere a tutti la possibilità di fare o non fare questa sceltà, ma quali sono i parametri su cui concederla?
- Metto un punteggio con cui permetto di acquisire pregi/abilità/bg e tra le varie cose il pg può comprare anche l’appartenenza?
- Vincolo l’appartenenza alla nobiltà al bg?
- Lo concedo solo a giocatori “esperti”?
Io ho una mia idea, ma sarei curioso di conoscere anche le vostre opinioni, vi pregherei inoltre di spiegare il perché ritenete una scelta migliore delle altre.
20/07/2017 10:32:58 e modificato da chiave il 20/07/2017 10:58:36
Intanto ciao. Io sono master di regno.
Io sono per il sistema dei provini (e del bg da approvare) se no capita che gente che non sa giocare benissimo mi è conte o lord maggiore e gente brava non mi è nessuno o cavaliere.
Con questo sistema già dal bg capisci se il giocatore conosce o ha letto l'ambientazione e ti fai un'idea già. Se i provini o la provino va male proponi una casata meno pretenziosa (la scelta io la do se non mi chiedono consigli ma li avverto che un Redwyne è più complicato da giocarsi di un Osgrey o un Graceford). Poi il grosso dipende dai provini e dal bg... se uno mi mette che è stato seguito dalla septa io già capisco che non ha letto l'ambientazione.
20/07/2017 10:51:56
chiave ha scritto:
Io comunque sono per il sistema dei provini se no capita che gente che non sa giocare benissimo mi è conte o lord maggiore e gente brava non mi è nessuno o cavaliere.
Ciao Chiave, sinceramente trovo il provino una delle cose più brutte del gdr. Ritengo che sbatterci contro la testa sia un sistema di gioco molto più efficace per l scrematura.
Esempio: Io Sono iscritto e gioco Leo Lannister, vado al bordello dove mi fanno ubriacare e mentre sono lì con una meretrice, le rivelo il piano segreto che i Lannister stanno facendo per eliminare del tutto i Frey. La mia non troppo simpatica compagna decide di vendere l’informazione ai Frey, i quali fanno partire una sanguinosa guerra contro i Lannister.
Nel momento in cui il png capo famiglia, dovesse venire a sapere della cosa, ritengo molto probabile che mi prenda e mi faccia fare bunge jumping con l’intestino, al posto dell’elastico dalle mura di castel granito. Il mio pg è morto, ed io ho imparato che la prossima volta forse è meglio non ubriacarsi quando vado al bordello.
Il provino lo vedo come una cosa davvero denigrante nei confronti dei pg
20/07/2017 10:59:05
leoken87 ha scritto: [quote]chiave ha scritto:
Io comunque sono per il sistema dei provini se no capita che gente che non sa giocare benissimo mi è conte o lord maggiore e gente brava non mi è nessuno o cavaliere.
Ciao Chiave, sinceramente trovo il provino una delle cose più brutte del gdr. Ritengo che sbatterci contro la testa sia un sistema di gioco molto più efficace per l scrematura.
Esempio: Io Sono iscritto e gioco Leo Lannister, vado al bordello dove mi fanno ubriacare e mentre sono lì con una meretrice, le rivelo il piano segreto che i Lannister stanno facendo per eliminare del tutto i Frey. La mia non troppo simpatica compagna decide di vendere l’informazione ai Frey, i quali fanno partire una sanguinosa guerra contro i Lannister.
Nel momento in cui il png capo famiglia, dovesse venire a sapere della cosa, ritengo molto probabile che mi prenda e mi faccia fare bunge jumping con l’intestino, al posto dell’elastico dalle mura di castel granito. Il mio pg è morto, ed io ho imparato che la prossima volta forse è meglio non ubriacarsi quando vado al bordello.
Il provino lo vedo come una cosa davvero denigrante nei confronti dei pg
[/quote]
Quoto e straquoto.
Aggiungo che l'idea di owli non mi dispiace, ma visto che la land di leo è su vampire è da vedere in che "ramo" si inseriscono questi punti.
Nei punti bg? E cosa andrebbero a sostituire? Contatti?
Nei pregi?
Nelle abilità?
20/07/2017 11:02:02
svenn_potato ha scritto:
Quoto e straquoto.
Aggiungo che l'idea di owli non mi dispiace, ma visto che la land di leo è su vampire è da vedere in che "ramo" si inseriscono questi punti.
Nei punti bg? E cosa andrebbero a sostituire? Contatti?
Nei pregi?
Nelle abilità?
Stavo valutando anche io il sistema dei punti, e di inserirli o come pregi, o come un bg extra oltre agli standard, ma volevo un po' di pareri e opinioni per vedere se uscivano altre soluzioni interessanti
20/07/2017 11:05:28 e modificato da chiave il 20/07/2017 11:16:38
Io ti ho detto come si fa normalmente in land di ambientazione martiniana dove il gioco e abbastanza (ma non solo) incentrato sulle casate.
Ma manco sono favorevole al comprare il titolo anche perché chi è iscritto da più tempo ed ha più soldi ha più vantaggi di chi anche se bravo si è appena iscritto (ma in caso potresti fare come in una land dove ero che se sostenevi la land ti accreditavano tot soldi nel conto della land. Io ero marchese perché accreditai 10,00 euro e mi hanno dato 50.000 danari)
Col provino (ma devi avere master di regno bravi)capisci chi è una pippa e col cavolo che può fare il Lannister e chi ha un buono o ottimo livello di gioco.
Ogniuno la pensa come crede.
I punti vanno meglio anche perché così hai modo di attezionare il giocatore e poi in caso proporgli una casata.
20/07/2017 11:30:13
chiave ha scritto: Io ti ho detto come si fa normalmente in land di ambientazione martiniana dove il gioco e abbastanza (ma non solo) incentrato sulle casate.
Ma manco sono favorevole al comprare il titolo anche perché chi è iscritto da più tempo ed ha più soldi ha più vantaggi di chi anche se bravo si è appena iscritto (ma in caso potresti fare come in una land dove ero che se sostenevi la land ti accreditavano tot soldi nel conto della land. Io ero marchese perché accreditai 10,00 euro e mi hanno dato 50.000 danari)
Col provino (ma devi avere master di regno bravi)capisci chi è una pippa e col cavolo che può fare il Lannister e chi ha un buono o ottimo livello di gioco.
Ogniuno la pensa come crede.
I punti vanno meglio anche perché così hai modo di attezionare il giocatore e poi in caso proporgli una casata.
Anche i Lannister hanno figli scemi, brutti e deformi. Non sono tutti geniali strateghi, eccellenti combattenti, fini politici etc...
Li tengono in disparte fino a che non fanno danni, e alla prima cazzata si organizza un incidente
20/07/2017 11:38:11
chiave ha scritto:
Col provino (ma devi avere master di regno bravi)capisci chi è una pippa e col cavolo che può fare il Lannister e chi ha un buono o ottimo livello di gioco.
Ogniuno la pensa come crede.
I punti vanno meglio anche perché così hai modo di attezionare il giocatore e poi in caso proporgli una casata.
E come si valuta se "uno è bravo a giocare"? In anni ed anni di pbc, sono arrivato alla conclusione che, la maggior parte delle valutazioni sono più sulla persona del player che sul come gioca.
Ho visto spesso bravi player giocare i propri personaggi in maniera ineccepibile, tuttavia non venir considerati per anni, mentre altri, invece, venivano presi come modello da tutta l'utenza del gioco senza avere meriti particolari.
Questo è anche uno dei motivi per i quali oramai sono altamente contrario al così chiamato gioco descrittivo.
Per non parlare del fatto che, per me, uno può essere bravissimo a giocare, mentre per un altro può essere scarsissimo. Insomma, basare qualcosa di vincolante su un personaggio, su di una mera preferenza personale è abbastanza ingiusto, così come lo è decidere se il pg viva o muoia in un duello, fra l'altro, ma vabbè.. altro discorso :)
Più che mettere finte barriere all'ingresso della land, nascondendosi dietro un "devi saper giocare per fare il Lannister", io darei scelta libera di fare quello che si vuole, se poi non giochi in modo corretto sarà il gioco in sè a farti il mazzo. Se giochi un Lannister e vai amabilmente in giro per le peggiori bettole di un villaggio sperduto, molto probabilmente ti ritroverai in mutande, se non direttamente morto. Francamente sono stufo di questa ideologia che i giocatori vanno imboccati, che i player non debbano mai perdere o avere il pg ucciso. Se giochi male, il pg avrà ripercussioni, altrimenti che gdr del piffero è?
20/07/2017 11:53:45
wildbug ha scritto: [quote]chiave ha scritto:
Col provino (ma devi avere master di regno bravi)capisci chi è una pippa e col cavolo che può fare il Lannister e chi ha un buono o ottimo livello di gioco.
Ogniuno la pensa come crede.
I punti vanno meglio anche perché così hai modo di attezionare il giocatore e poi in caso proporgli una casata.
E come si valuta se "uno è bravo a giocare"? In anni ed anni di pbc, sono arrivato alla conclusione che, la maggior parte delle valutazioni sono più sulla persona del player che sul come gioca.
Ho visto spesso bravi player giocare i propri personaggi in maniera ineccepibile, tuttavia non venir considerati per anni, mentre altri, invece, venivano presi come modello da tutta l'utenza del gioco senza avere meriti particolari.
Questo è anche uno dei motivi per i quali oramai sono altamente contrario al così chiamato gioco descrittivo.
Per non parlare del fatto che, per me, uno può essere bravissimo a giocare, mentre per un altro può essere scarsissimo. Insomma, basare qualcosa di vincolante su un personaggio, su di una mera preferenza personale è abbastanza ingiusto, così come lo è decidere se il pg viva o muoia in un duello, fra l'altro, ma vabbè.. altro discorso :)
Più che mettere finte barriere all'ingresso della land, nascondendosi dietro un "devi saper giocare per fare il Lannister", io darei scelta libera di fare quello che si vuole, se poi non giochi in modo corretto sarà il gioco in sè a farti il mazzo. Se giochi un Lannister e vai amabilmente in giro per le peggiori bettole di un villaggio sperduto, molto probabilmente ti ritroverai in mutande, se non direttamente morto. Francamente sono stufo di questa ideologia che i giocatori vanno imboccati, che i player non debbano mai perdere o avere il pg ucciso. Se giochi male, il pg avrà ripercussioni, altrimenti che gdr del piffero è?[/quote]
Esattamente, ciò che non si vuole capire è che non serve a niente mettere "provini" e "gavette".
Perché se io non so giocarmi il Lannister non è che col provino magicamente imparo. E poi ci si lamenta che non so giocare qualcosa che non ho mai avuto modo di testare, scoprire ed interpretare.
E' come lamentarsi di uno straniero che non sa l'italiano ma non andare ad insegnarglielo, dicendo "per poter studiare l'italiano devi sapere già l'italiano".
Vuoi che la gente impari a giocare i Lannister? Fagli giocare i Lannister. Vuoi che la gente si giochi bene la razza X? Fagli giocare la razza X e non qualcosa di diverso.
Ti lamenti che la gente non legge la doc della razza superfiga ma inaccessibile se non dopo mesi di gioco e provino? Fatti due domande.
20/07/2017 11:59:37
Io userei un sistema che conceda la nobiltà pagandola dei punti personaggio così come per tutti gli altri vantaggi. GURPS è un esempio di come questo viene applicato in creazione e progressione del personaggio
20/07/2017 12:01:23
Secondo me andrebbe trattato l'argomento come se fosse una classe.
Classe popolano
Bonus: massima libertà, la possibilità di fare qualunque lavoro (dal contadino all'armigero)
Malus: zero potere politico, poche entrate economiche
Classe borghese
Bonus: cospicue entrate, possibilità di avere una propria attività commerciale (compagnia di spedizioni, bordello, locanda, ecc.)
Malus: pagamento di una tassa alla famiglia che governa la città in cui agisci, subisci le decisioni della casata che governa la città
Classe nobile minore (alfiere)
Bonus: un pò di potere politico ed entrate economiche
Malus: sottostare in tutto e per tutto alla casata principale
Classe nobile magigore
Bonus: enorme potere politico
Malus: minima libertà di azione (si devono seguire l'etichetta nobiliare), ciò che fai si ripercuote su tutti i membri della tua famiglia e viceversa
Non vedo la nobilità come un pregio perché anche se effettivamente ti da dei bonus, ti toglie tanta libertà che un qualunque popolano può giocarsi.
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