❌ Pokèmon Freedom Inside
18/12/2017 11:34:40
tyki ha scritto: Grazie della risposta.
Il progetto mi piace. L'ambientazione è affascinante e il sistema a dadi mi intriga. L'unica cosa che mi fa paura è il sistema dei punti esperienza.
Hai detto che in gioco ci sono circa 50 abilità. Immagino che ogni tipo di pg abbia bisogno di 7-10 abilità per funzionare. Facciamo un pò di matematica.
Avere 70 a un'abilità, quindi avere 7 possibilità su 10 di riuscire nella prova, costerebbe 24500 punti abilità. Significa che all'iscrizione si possono avere 2 abilità in cui essere competente.
Avere 50 a un'abilità, quindi avere sempre il 50% di possibilità di sbagliare, costerebbe 12750 punti abilità. All'iscrizione si possono avere 3 abilità che permettono di avere una riuscita al 50%.
A questo punto, al giocatore medio, conviene avere una abilità al 100 o due abilità al 70. A meno che la caratteristica (forza, destrezza, ecc) a livello medio non sia 10 (il che significa minimo 1 e massimo 20), non credo che le caratteristiche di base aggiungano tanto a questo risultato. Con una crescita lenta che prevede 3 punti abilità ad azione bisognerebbe avere delle quest che permettano di ottenere dai 10000 ai 50000 punti esperienza per sperare di aumentare di 1 grado le abilità superata la soglia 50. Questo significa che la land diventerebbe terreno fertile per i cacciatori di quest.
Purtroppo il sistema progressivo di assegnazione punti esperienza (che sta prendendo tanto piede nei play by chat) presenta un gigantesco problema: superata una certa soglia diventa impossibile continuare ad investire punti abilità.
Il che significa che conviene quasi sempre avere punti abilità spalmati su più abilità. O almeno, questo accade nelle land con sistema d20. Con un sistema di dadi a base 100 che prevede la riuscita superata una soglia molto alta, diventa davvero difficile poter giocare.
Al giocatore restano 3 possibilità:
- avere un'abilità a 100, cioè fare schifo in tutto il resto. Se sono 50 abilità, immagino siano molto particolareggiate. Mettiamo che ci sia un'abilità lotta che porto al 100. Il mio pg avrà 0 in acrobazia cioè non potrà neanche saltare uno steccato tipo olio cuore. Scenario davvero irrealistico;
- avere due abilità al 70. Possiamo avere una seconda abilità di riserva, che può essere utile, con un certo margine di fallimento;
- avere tante abilità sotto il 50. Sappiamo fare un pò di tutto ma abbiamo un'altissima probabilità di sbagliare ogni azione. Utile per chi vuole farsi strada parlando, disastroso per chi vuole lottare o craftare.
Insomma, un sistema abbastanza frustrante.
E' ovvio che tutte queste considerazioni sono state fatte con i soli dati presenti. In questi calcoli non sono considerati i punti caratteristica né eventuali bonus circostanziali o dovuti da oggetti.
Tuttavia, allo stato attuale delle cose, non mi resta che puntare al 100 in un'abilità più che utile e incentrare tutto il mio gioco intorno ad essa (magari qualche abilità scientifica). Se le abilità sono davvero tutte molto utili, metterò il 70 e 70. Ogni altra soluzione risulta inefficiente.
Ci mancherebbe! Comprendo dubbi e timori, per questo sto cercando di rispondere sempre al meglio e a tutti quanti.
Allora, parto col dire che sì, un PG può già funzionare bene con 2-3 abilità ben ripartite. Ma anche di più, volendo. Dipende appunto da come lo vuole strutturare, e alcune abilità non gli serviranno mai (ad esempio “volare”, è un’abilità che se non hai intenzione di fare un ibrido o un pokèmon volante non userai mai, quindi si elimina da sè). Quindi sì, le abilità son 50 ma all’effettivo il PG non avrà mai bisogno di prendersele tutte.
Tieni comunque in considerazione che si guadagnano 3 PX ad azione (4 se superano un tot caratteri), quindi i primi punti delle abilità non costano tanto e in poco tempo si può già avere 10 punti su tutte, che non è comunque male.
Le caratteristiche influenzano l’abilità perché ogni abilità è legata ad una caratteristica, e il giocatore all’iscrizione sceglie pure come ripartire le caratteristiche. Quindi ad esempio un giocatore che voglia creare un PG incantatore sa che dovrà puntare su “fortezza mentale” come statistica del PG, altrimenti i risultati alle abilità di “magia” e “manalizzatore” saranno ridotti e non riuscirà a fare bene il mago.
Questo è un esempio.
Le quest, poi, avranno ovviamente come premio sia i punti delle azioni mandate in quest (quindi 3-4 ad azione) + un tot decisamente più considerevole e sull’ordine almeno almeno delle decinem, che potranno diventare centinaia o migliaia a seconda della quest. Considera che poi ci saranno anche eventi di esperienza x2, eventuali allenamenti da fare, eccetera eccetera, quindi modi per ottenere PX ce ne sono. Poi ci saranno modi in gioco per guadagnare punti abilità (non px, punti abilità) come ad esempio maestri, insegnanti, etc. Per questo avevo ideato un sistema unico e non a punti doppi: perché alla fine considerati tutti i modi che ci sono per crescere, è decisamente più sostenibile.
Il dubbio sui cacciatori di quest è legittimo. Infatti a differenza di altri GDR non mi farò problemi a prendere per la collottola queste persone che ormai riconosco a occhio (o a seguito di segnalazioni dell’utenza) e a far loro la lavata di capo, e se persistono non mi farò problemi a intervenire con la perdita di PX se non addirittura il BAN. Cercherò di essere giusta, ma severa quando serve.
Il problema che tuttavia tiri in ballo, ovvero che superata una certa soglia giocare diventa impossibile, è verissimo.
Ma c’è la soluzione anche per questo: così come PX e punti abilità si possono guadagnare, si possono anche perdere, e soprattutto chissà, magari con una trama di quest viene fuori una nuova abilità, tipo la capacità di interpretare un linguaggio antico o di avere accesso ad un sistema runistico basato sugli Unown… la partenza è 50 abilità cui come ho spiegato sopra si può facilmente arrivare ad avere ciò che serve per giocare bene, ma il GDR sarà sempre in evoluzione in base alle scelte in gioco (e ai consigli) dei giocatori stessi.
Tieni anche in considerazione, però, che il dado non verrà usata per ogni singola sciocchezza. Verrà usato quando ci sarà da produrre qualcosa, ma un medico che analizza lo stato di salute del suo paziente lo saprà benissimo fare senza lancio dado. Una scazzottata tra nemici giurati sarà fattibile, ma si userà il dado nel caso in cui una delle due parti esageri facendo cose che non può fare o schivi miracolosamente tutti i colpi. Azioni che richiedano un tiro salvezza, se verranno scritte bene, coerentemente e l’idea sarà bella, non vedrà neanche il tiro di dado ma l’esito del fato, e così via.
18/12/2017 15:18:44
Però non vuol dire manco che io giocatore devo iscrivermi in un gioco con un pg che è meno di un png qualsiasi e per fare un minimo di cose in ON come abilità e tutto ci metto 6-12 mesi.
18/12/2017 16:04:28
Allora allora, piccolo dubbio: Come fa un'abilità al 10 ad essere buona, con un sistema del genere? Che il d100 faccia da 1 a 10 + stat (massimo 20? Ipotizziamo 20) è altamente improbabile, com'è giusto che sia.
Idem con una al 50. Che faccia 0 o 60 è ancora un po' improbabile, hai un 40% di possibilità di cannarla male.
Secondo me andrebbero ridotti o i costi o i livelli: anziché fare un d100 fare un d20 + cd. Che sembra non cambiare molto, ma lo fa. E' un sistema trito e ritrito, lo so, ma è più "masticabile" diciamo: più facile superare una cd di 25 con un'abilità al 10 + stat che fare da 0 a 10 su un d100. L'effetto è più o meno lo stesso, ma il modo in cui ci si arriva cambia.
Se vuoi mettere 100 livelli (come in morrowind ad esempio) un pg deve PARTIRE da almeno almeno 50, a cui si sommano le stats. E non 50 in tre abilità, ma un sistema di maggiori/minori alla Morrowind, dove inizi con abilità sulla 40ina nelle majors (5) e sulla trentina/ventina nelle minors (5). Date dai bonus di razza: Allenatore può dare un +tot fisso (pre spesa quindi) ad alcune stats, la classe mago può dare altro, etc etc. Il gioco sembra prestarsi molto a quella cosa, e nulla vieta al pg di "bilcassare" dicendo "Ok, burzio sa castare decentemente -40-, ma sa anche menare perché ci spendo i punti all'iscrizione). Pg tuttologi? No, perché le stats non di classe partono da 0 e con quei punti che dai all'iscrizione massimo arrivi ad avere tre al 50 o due al 70, ed ovviamente alcune abilità ne precludono di altre (ad esempio Acrobatico non andrà mai bene con Resiliente, per ovvi motivi)
18/12/2017 19:28:09
svenn_potato ha scritto: Allora allora, piccolo dubbio: Come fa un'abilità al 10 ad essere buona, con un sistema del genere? Che il d100 faccia da 1 a 10 + stat (massimo 20? Ipotizziamo 20) è altamente improbabile, com'è giusto che sia.
Idem con una al 50. Che faccia 0 o 60 è ancora un po' improbabile, hai un 40% di possibilità di cannarla male.
Una soluzione potrebbe, in effetti, essere quella di aggiungere una variabile randomica di compensazione.
Ad esempio con una formula del tipo:
L'azione riesce se (X)>o= Risultato dado 100/Risultato dado 3
Dove per X si intende il valore della statistica.
Dove per >o= si intende maggiore o uguale.
In questo modo,per far si che una certa azione riesca, non occorre avere necessariamente una statistica troppo elevata, ma diventa comunque necessario averla qualora ci si voglia garantire la CERTEZZA dell'esito.
A livello di coerenza, questa variabile randomica potrebbe essere nominata "fortuna" o "fato" qualsivoglia.
19/12/2017 10:29:48
svenn_potato ha scritto: Allora allora, piccolo dubbio: Come fa un'abilità al 10 ad essere buona, con un sistema del genere? Che il d100 faccia da 1 a 10 + stat (massimo 20? Ipotizziamo 20) è altamente improbabile, com'è giusto che sia.
Idem con una al 50. Che faccia 0 o 60 è ancora un po' improbabile, hai un 40% di possibilità di cannarla male.
Secondo me andrebbero ridotti o i costi o i livelli: anziché fare un d100 fare un d20 + cd. Che sembra non cambiare molto, ma lo fa. E' un sistema trito e ritrito, lo so, ma è più "masticabile" diciamo: più facile superare una cd di 25 con un'abilità al 10 + stat che fare da 0 a 10 su un d100. L'effetto è più o meno lo stesso, ma il modo in cui ci si arriva cambia.
Se vuoi mettere 100 livelli (come in morrowind ad esempio) un pg deve PARTIRE da almeno almeno 50, a cui si sommano le stats. E non 50 in tre abilità, ma un sistema di maggiori/minori alla Morrowind, dove inizi con abilità sulla 40ina nelle majors (5) e sulla trentina/ventina nelle minors (5). Date dai bonus di razza: Allenatore può dare un +tot fisso (pre spesa quindi) ad alcune stats, la classe mago può dare altro, etc etc. Il gioco sembra prestarsi molto a quella cosa, e nulla vieta al pg di "bilcassare" dicendo "Ok, burzio sa castare decentemente -40-, ma sa anche menare perché ci spendo i punti all'iscrizione). Pg tuttologi? No, perché le stats non di classe partono da 0 e con quei punti che dai all'iscrizione massimo arrivi ad avere tre al 50 o due al 70, ed ovviamente alcune abilità ne precludono di altre (ad esempio Acrobatico non andrà mai bene con Resiliente, per ovvi motivi)
Il sistema trito e ritrito volevo evitarlo per sperimentare qualcosa di diverso, che non fosse il solito obsoleto sistema.
Questo intanto dice sempre che il risultato su un’abilità da 10 punti sarà 10+X, dove X è il risultato del lancio su una statistica il cui valore lo decidi tu e sì, è ciò che inserisce il fattore fortuna. Più difficile riuscire? Più hardcore? Può essere che fallisca? Fa parte del GDR: non è detto che ogni azione debba essere perfettamente riuscita, ed altrettanto il giocatore riceve le conseguenze del dove decidere di mettere i suoi punti. Il livello sull’abilità indica, passa il termine, la “maestria”, quindi se hai pochi punti ti sei approcciato da poco e devi migliorare parecchio, e hai scarse probabilità di riuscita, ma andando avanti la questione migliorerà, anche perché sembra che a ruolare e basta si guadagnano PX, in realtà si guadagnano pure da un mucchio di altre circostanze. Capisci che così impostato, dare tutto e subito rischia di far annoiare i PG nel giro di un paio d’anni neanche perché han già tutto, e questo è un GDR by chat che si presuppone abbia una certa durata nel tempo, mica un browser game.
Ma torniamo a noi, perché dico che 10 px è già buono? Non per la probabilità in sé, ma perché per arrivare a 10 hai speso 165 dei 50.500 px iniziali. Dipende quindi come si vuol partire: se si vuol partire massimizzati in una o due cose (ma anche decentemente su tre, quattro o cinque abilità) si hanno i px per farlo, se si vuole arrivare a conoscere poco quelle 10 abilità si può fare, con varie ed eventuali vie di mezzo. Il PG tuttologo lo puoi fare, certamente, ma saprà fare tanto e non bene come chi si specializza. Esattamente come è nella vita reale.
Poi in ogni caso considera che per alcune cose il sistema sarà “lancia il dado100 e guardiamo il risultato”, per altre ci saranno altri fattori a influire (chiaramente però questi non si svelano, fan parte di dinamiche gestionali).
I bonus di razza ci sono già, ma non per le classi (allenatore, mago, etc.) che all’effettivo in un certo senso non esistono. O meglio… esistono, ma interni all’abilità: un fabbro è ovvio che come un alchimista fa parte della categoria “crafter”, il medico si sa che fa parte degli “healer” e compagnia bella, MA non per questo si prendere un potenziale doppio bonus. Quello ci sarà, in caso, assieme ad altri vantaggi e svantaggi, a entrare nelle corporazioni e nelle gilde.
Il biclass invece è facile da fare e nulla lo vieta, anzi.
Ma comunque non vi preoccupate, giocherò pure io in incognito con un PG da zero per testare pregi e difetti dei vari sistemi ;)
20/12/2017 16:00:04
Voglio spendere due parole su un argomento che è stato tirato fuori: non è vero che un player che ha un pg "potente" è disincentivato a giocare, tutto il contrario: se per avere un pg che è decente in ciò in cui voglio che lo sia devo attendere mesi, mi cascano le braccia.
Credo che una mancanza di pg originali sia derivata da questo aspetto del gdr: se parto con un pg scarso non potrò in alcun modo dargli una caratterizzazione singolare e/o dargli un'ambito di gioco diverso dal solito: che figura ci fa uno che ha come bg "E' un genio del crimine" ma poi ha criminalità e intelligenza basse? Una figuraccia. Quindi se voglio giocarmi il criminale faccio quello di bassa lega, con la caratterizzazione sotto i piedi (non posso farlo troppo complesso, perché con le stats ed i valori che ho fino ad una certa posso andare di fantasia. Se è una mezza cartuccia rimane una mezza cartuccia, non posso dargli il complesso di Dio se poi ha stats da far ridere i png) e i motivi soliti (soldi, fama, potere, boh), lasciando ristagnare il pg finché "toh, sono superiore alla media dei png di land! Ora posso fare qualcosa!"
Perché anche nelle campagne D&D si parte dal livello 5 di solito, raramente dall'1 (a meno che non si voglia fare una storia di crescita, ma perché ciò avvenga serve un fato apposta per il gruppo, e come cosa non è applicabile al pbc imho), ed anche lì c'è l'agevolazione del gruppo: hai un tuo gruppo di gioco, hai la tua trama ed il tuo master, quindi sei sicuro che la difficoltà crescerà di paripasso coi pg.
Ora prendi un gdr: non hai il tuo gruppo solido né un master, e se hai un gruppo è molto probabile che i livelli siano variegati.
Io nabbo che inizio all'1 difficilmente potrò caratterizzare il pg diversamente dal blando stereotipo, perché non avrei le stats per supportare tale caratterizzazione.
Quindi mi ritrovo a giocare il simming per N livelli, salvo quelle quest facili facili che alla fine non lasciano niente, per poi iniziare a giocare seriamente solo ad un certo punto (ovvero quando il pg che avevo in mente finalmente c'è).
In questo caso si gioca solo per i livelli, e poi ci si lamenta che le cose sono tutte uguali. E certo.
Iniziare dal level cap? No, oddio no, sono contrario anche io. Ma iniziare dal livello 10? 15? Su 30/40? Non vedo il problema. Il pg parte comunque da "piccolo" nello schema ampio delle cose, ma con già un bagaglio tecnico che gli permette di essere ciò che vuole e non doversi fare una gavetta che lascia poco e niente.
Non c'è divertimento? E chi lo dice? Non è un'eresia, lo sanno tutti che "il gioco" lo muovono quelli ai livelli alti, in quel caso, è inutile nascondersi dietro ad un dito. Si lamentano i veterani? E chissene? Se l'avvio dal livello 10 non è inerito post-produzione ma all'iscrizione non vedo i problemi (ed anche lì, se qualcuno che si è iscritto prima dell'attuazione si lamenta basta aggiungergli 10 livelli, perché tanto i nuovi saranno a 10 comunque, e lui magari ad 11 o 12.), né vedo la morte del gdr, anzi potrebbe essere il modo per dargli la spinta vitale che serve, per scardinare il monopolio dei "grossi" sul gioco, lasciando spazio anche ai nuovi di divertirsi.
Perché sfido qualcuno a dirmi che si diverte col pg mezza calzetta, che è già tanto se salta e non muore d'infarto.
20/12/2017 16:58:15
Ti rispondo punto per punto.
Tieni conto che quanto dirò è secondo il mio personale modo di vedere il GDR, quindi il modo in cui l'ho vissuto, in cui mi è stato insegnato e in cui voglio portarlo avanti.
svenn_potato ha scritto: Voglio spendere due parole su un argomento che è stato tirato fuori: non è vero che un player che ha un pg "potente" è disincentivato a giocare
Beh, questo è quanto ho visto nella maggior parte dei GDR soprattutto di pokèmon: arrivati già con i 6 pokèmon in squadra sull'80-100, la gente inizia a stancarsi e annoiarsi. Pur essendoci le quest, pur essendoci gli eventi. Ma ho vito questa cosa anche su altri tanti altri GDR.
svenn_potato ha scritto: Se per avere un pg che è decente in ciò in cui voglio che lo sia devo attendere mesi, mi cascano le braccia
Non sono d'accordo. Semplicemente perchè non si può partire con la pappa pronta o con i punti facili. L'utente di GDR deve avere ben chiaro che il GDR non è "ah dai che figo i punti così so fare le cose forti e rompo il sedere a tutti hahahah così sono il più bravo". Nah. Una mentalità simile presente anche in tanti sedicenti "ottimi giocatori", a me, fa salire uno squallore assurdo.
Posto che devi comunque aver chiari gli obiettivi per il tuo PG, in un GDR è importante il viaggio, non la destinazione. Quindi se qualcuno pensa di farsi la Milano-Venezia partendo da Vicenza anzichè da Milano, per me, ha sbagliato a capire cos'è il GDR.
svenn_potato ha scritto: Credo che una mancanza di pg originali sia derivata da questo aspetto del gdr: se parto con un pg scarso non potrò in alcun modo dargli una caratterizzazione singolare e/o dargli un'ambito di gioco diverso dal solito
Ho visto PG partire con quasi zero punti ma idee geniali a livello interpetativo. I miei stessi PG son partiti che facevano schifo e in certi GDR son arrivati ad ambiti non indifferenti. Se un PG non è originale è perchè il giocatore è niubbetto (e in tal caso giustificabile) o perchè, appunto, torniamo alla mentalità di cui sopra: serve inventiva, e l'inventiva deriva dal godersi il viaggio guardandosi attorno e imparando da esso; se si smadonna per i punti, invece, tutte queste sfumature ce le si perde XD
svenn_potato ha scritto: che figura ci fa uno che ha come bg "E' un genio del crimine" ma poi ha criminalità e intelligenza basse? Una figuraccia
Per l'appunto. Arrivare e dire "io sono il genio del crimine" è incorretto su qualsiasi GDR. Che sei un genio del crimine lo devi dimostrare, e qui si risolve il sistema che voglio usare: sì i punti, ma devi dare riscontro che una certa cosa te la sai giocare.
E' l'esempio che facevo l'altro giorno: io posso entrare e dire "sono il medico migliore del mondo", ma se non ho i punti e/o pur avendo i punti dò al mio paziente 300cc di morfina... perdonami, ma lascio il tempo che trovo.
Io preferisco puntare sulla qualità.
svenn_potato ha scritto: Quindi se voglio giocarmi il criminale faccio quello di bassa lega, con la caratterizzazione sotto i piedi
Certo, perchè così iniziano tutti. Nessuno entra dicendo "Largo tutti, è arrivato Giovanni del Team Rocket". E' un GDR, un posto per divertirsi, non per farsi i fighi di turno. Ma qui sta il bello: la nomea di criminale spietato, di assassino, rapinatore professionista etc te li puoi guadagnare, ma in gioco. E' il gioco o la corporazione che dice "ahpperò, lui ne sa", proprio perchè è qui il fulcro del gioco interpretativo. Tu puoi avere statistiche basse o medie, ma non per tutto serve una statistica. Se devi premeditare un piano d'assalto a un edificio protetto, è interpretazione: io non ti faccio cadere come fato il progetto dal cielo perchè hai avuto fortuna in un lancio di dado, bensì te lo faccio creare da zero. E' la tua capacità di muoverti nella trama che determina quanto sei bravo, non un mero punticino. Altrimenti si va incontro al rischio di avere i paradossi viventi, ovvero PG che purtroppo mi è capitato di incontrare che:
-ah io sono il vampiro più anziano del mondo! e l'azione media è "entra, guarda in giro, annusa l'aria, ride, se ne va"
-ah io sono iper mega forte! e poi la sua forza (da statistica) non la sa usare perchè ha il cervello grande come una nocciolina e fa le azioni idiote che lo fan caracollare in un burrone
-Ah io sono il più intelligente di tutti, e poi un'azione sua è "discosta 'l crine da innanzi le ghiaccee che permangono sulla di lei beltà nivea del volto" ... che dio, sì bello, ma scrivi italiano e non arcaico o con parole inventate, grazie.
e amenità simili.
svenn_potato ha scritto: Perché anche nelle campagne D&D si parte dal livello 5 di solito, raramente dall'1 (a meno che non si voglia fare una storia di crescita, ma perché ciò avvenga serve un fato apposta per il gruppo, e come cosa non è applicabile al pbc imho), ed anche lì c'è l'agevolazione del gruppo: hai un tuo gruppo di gioco, hai la tua trama ed il tuo master, quindi sei sicuro che la difficoltà crescerà di paripasso coi pg
Manco a farlo apposta io a D&D ho iniziato all'1, e il gusto del crescere è impagabile. Che in una sessione ci sia un fato apposta... ma va? E' la base della sessione XD E al PBC è applicabilissimo, altrimenti la carica "Fato" a cosa serve? Son loro che fann le mini quest ai PG.
Per questo motivo come cosa è tranquillamente sostenibile.
svenn_potato ha scritto: Io nabbo che inizio all'1 difficilmente potrò caratterizzare il pg diversamente dal blando stereotipo, perché non avrei le stats per supportare tale caratterizzazione. Quindi mi ritrovo a giocare il simming per N livelli, salvo quelle quest facili facili che alla fine non lasciano niente, per poi iniziare a giocare seriamente solo ad un certo punto (ovvero quando il pg che avevo in mente finalmente c'è).
In questo caso si gioca solo per i livelli, e poi ci si lamenta che le cose sono tutte uguali. E certo
Io non so su che GDR hai giocato tu, ma pur iniziando con poco e uno sputo tutto questo non è vero che si deve per forza presentare.
Innanzitutto son sbagliati i presupposti: i gruppi di gioco si creano e si disfano alla velocità della luce su un PBC, ma i master sono, alternandosi durante la giornata, SEMPRE presenti.
Tu che inizi all'uno non è vero che devi creare uno stereotipo. Puoi creare una cosa particolare e riuscire a giocartela e avere un mucchio di spunti di gioco. E torniamo al discorso di prima: per questo ti serve l'inventiva, non la statistica.
Ti faccio l'esempio: io ho avuto la pessima idea di creare il primo PG bambino sulla land dove stavo. Ma non un bambino qualunque, bensì un selvatico di 8 anni, che viveva nel bosco con i pokèmon come genitori e fratello. Idea più geniale non potevo avere: la gente voleva giocare un sacco con me perchè era originale anche se ero una mezzasega, mi sono impegnata nel gioco per seguire trame, per sviluppare il PG e... e un giorno mi ritrovo che questo bambino con un nidoran è invece un adulto che ha scoperto le sue vere origini, alias è un esperimento genetico vivente affiancato da un nidoking assassino e da una gengar assolutamente infame che per vendetta va in giro a fare così tanti casini che diventa per un breve periodo uno dei cattivi d'ambientazione nonchè Boss dei Rocket. Due anni, questo. Ci son voluti solo due anni. Che per la vita minimo decennale di un GDR cui tutti aspirano, non è tanto tempo.
Serve impegno.
Non servono punti. Quelli sono accessori e arrivano con l'impegno.
svenn_potato ha scritto: Ma iniziare dal livello 10? 15? Su 30/40? Non vedo il problema. Il pg parte comunque da "piccolo" nello schema ampio delle cose, ma con già un bagaglio tecnico che gli permette di essere ciò che vuole e non doversi fare una gavetta che lascia poco e niente
Infatti l'idea è far partire i PG con 50.500 PX, che corrispondono ai punti necessari per portare un'abilità al livello massimo (quindi 100 punti).
Quei punti li distribuisci come vuoi.
Se vuoi puoi maxare un'abilità sola (che quindi andrà automaticamente sempre a segno), oppure puoi sistemarne bene due-tre, che non è altrettanto male, o puoi decidere di essere più versatile o saper fare più cose. Sta a ciascuno, alle sue scelte iniziali e di gioco, al suo stile personale, a ciò che preferisce.
Si vuol partire con 101.000 px anzichè 50.500, alias i punti che servirebbero per maxare due abilità? Si può fare. Si può decisamente fare. Ma prima la sperimenterei con 50.500, solo perchè aggiungerli è meno incasinato che toglierli.
svenn_potato ha scritto: Non c'è divertimento? E chi lo dice? Non è un'eresia, lo sanno tutti che "il gioco" lo muovono quelli ai livelli alti, in quel caso, è inutile nascondersi dietro ad un dito. Si lamentano i veterani? E chissene? Se l'avvio dal livello 10 non è inerito post-produzione ma all'iscrizione non vedo i problemi (ed anche lì, se qualcuno che si è iscritto prima dell'attuazione si lamenta basta aggiungergli 10 livelli, perché tanto i nuovi saranno a 10 comunque, e lui magari ad 11 o 12.), né vedo la morte del gdr, anzi potrebbe essere il modo per dargli la spinta vitale che serve, per scardinare il monopolio dei "grossi" sul gioco, lasciando spazio anche ai nuovi di divertirsi
Dipende, appunto, come imposti un GDR. Se si imposta un GDR di modo che i più forti influenzino tutto andrà in un modo. Fortunatamente, ho impostato questo GDR di modo che anche se hai tutte le statistiche al 100 ma non hai, appunto, giocato e interpretato, heh... sei fuori. Capisci che se uno gioca bene, ma bene, può anche rischiare di decidere le sorti di questo piccolo mondo fin dall'inizio. Non serve fare calcoli astrusi, basta impostare bene dal punto di vista delle idee quella che è la meccanica di gioco.
Ho creato questo GDR perchè ci siano qualità, equità e al tempo stesso una caratterizzazione continua dei PG. Certo, dovrò vedere all'atto pratico, ma trovo difficile che non ci si riesca a distinguere ciascuno per qualcosa, nel modo in cui l'ho pensato.
21/12/2017 03:36:36
Ripeto, sento sempre parlare di "pappa pronta" e blabla, però capiamoci, in qualsiasi gioco pensato bene il personaggio è costruito già per essere giocabile all'inizio, non si sta parlando che devi ammazzare draghi a mani nude appena iscritto, ma che almeno se entro con il pg guerriero abbia una spada corta, uno scudo di legno, un'armaturina base e possa andare ad ammazzare i primi goblin e fare le prime avventure.
Perchè qui non si dice è come fare il viaggio da Milano a Vicenza partendo da Vicenza, qui si parla di dover fare il viaggio da Milano a Vicenza partendo da Hong Kong a piedi molto spesso, perchè io sento sempre criticare questa "pappa pronta" e poi per comprare il primo pugnalino ci metti sei mesi e per il resto del tempo fai il barbonaggio puro e puoi solo scappare nelle quest, questa roba non mi fa schifo, mi fa proprio vomitare.
La storia del "ho visto PG partire da zero e blabla" lascia il tempo che trova, perchè? Perchè sono personaggi incoerenti, semplicemente, e da una che mi scrive "Correttezza e Coerenza" come cardini dei GdR mi fa abbastanza ridere, perchè non ha alcun senso che io mi iscrivo come ragazzina di sedici anni semi-rachitica e te ti iscrivi come tizio alto due metri e mezzo e muscolosissimo ma alla fine in gioco abbiamo le stesse caratteristiche e quindi la stessa forza, ed io quindi posso batterti a braccio di ferro.
È proprio incoerente al massimo sta cosa.
Sulla questione qualità ti si è già parlato che non sta nè in cielo nè in terra, io ripeto che non so nulla di come si tira con l'arco, sono pure negato, ci ho provato e sono negato, ma adoro i ranger e simili come personaggi, non ho mai preso una pistola in mano ma adoro i personaggi gunslinger, seriamente, non serve che il giocatore sappia certe cose.
La qualità non è quella.
Quello che ti dice Svenn però è che nel Team Rocket non esistono sgherri con un nome, tu stai davvero facendo discorsi che in pratica i giocatori per il primo annetto buono interpretano PNG senza volto nè nome.
Bella roba, davvero, una roba così divertente che forse come hobby prendo quello di tagliarmi i tendini dietro al ginocchio con un cucchiaio arrugginito.
Appunto, in D&D parti dall'1, e il mago al primo livello ha già i suoi incanti, il guerriero il suo armamento e i suoi talenti, le classi in generale hanno tutte le loro abilità ben precise.
Non sono "classe popolano 1", sono classi eroiche, perchè i giocatori interpretano pg, non png.
Ma il problema dei 50500 px è che tu hai parlato di 50 abilità!
Che sono un'enormità!
21/12/2017 09:21:09 e modificato da nereya il 21/12/2017 14:22:25
owli1 ha scritto: in qualsiasi gioco pensato bene il personaggio è costruito già per essere giocabile all'inizio [...] ma che almeno se entro con il pg guerriero abbia una spada corta, uno scudo di legno, un'armaturina base e possa andare ad ammazzare i primi goblin e fare le prime avventure.
E infatti si riesce a fare tranquillamente proprio perchè il PG è giocabile dall'inizio. Ripeto, poi che all'iscrizione darò 50.500 px o 101.000 vedremo.
Io lo conosco l'interno del GDR e sto già sperimentando il regolamento facendo un paio di prove. Per il momento, funziona sia dal punto di vista del guadagno PX che da quello di guadagno normale, acquisto oggetti, crafting & co. Si può fare.
owli1 ha scritto: perchè io sento sempre criticare questa "pappa pronta" e poi per comprare il primo pugnalino ci metti sei mesi e per il resto del tempo fai il barbonaggio puro e puoi solo scappare nelle quest, questa roba non mi fa schifo, mi fa proprio vomitare
Non ci metti sei mesi e dalle quest non c'è di che fuggire. Non son tutte "uccidi uccidi" le quest. Ci son quelle con prove fisiche, certo, altre con prove di intelligenza.
owli1 ha scritto: La storia del "ho visto PG partire da zero e blabla" lascia il tempo che trova, perchè? Perchè sono personaggi incoerenti, semplicemente, e da una che mi scrive "Correttezza e Coerenza" come cardini dei GdR mi fa abbastanza ridere, perchè non ha alcun senso che io mi iscrivo come ragazzina di sedici anni semi-rachitica e te ti iscrivi come tizio alto due metri e mezzo e muscolosissimo ma alla fine in gioco abbiamo le stesse caratteristiche e quindi la stessa forza, ed io quindi posso batterti a braccio di ferro.
È proprio incoerente al massimo sta cosa.
Lascia il tempo che trova per persone che, evidentemente, considerano il GDR al pari di un browser game ;)
E per inciso, tanti gestori si fanno appunto problemi a prendere il rachitico con forza 100 e dirgli "senti ciccio, anche no", io invece non me ne faccio per nulla. Come non mi faccio problemi a dire alla rachitica "il tuo massimale di forza sarà questo perchè heh, vuoi giocare una che pesa 45 chili quindi fai te" o a dire al tizio alto due metri e mezzo "sai che il tuo senso dell'equilibrio è incasinato e che se caschi per terra ti fai il doppio del male?".
Nel mio GDR, la ragazzina rachitica NON batterà MAI il gigante a braccio di ferro a meno che ci siano motivazioni sensate in gioco quali: sostanze assunte, poteri, etc..
Io come gestore non ho problemi a dare a Cesare quel che è di Cesare, bonus o malus che sia.
owli1 ha scritto: Sulla questione qualità ti si è già parlato che non sta nè in cielo nè in terra, io ripeto che non so nulla di come si tira con l'arco, sono pure negato, ci ho provato e sono negato, ma adoro i ranger e simili come personaggi, non ho mai preso una pistola in mano ma adoro i personaggi gunslinger, seriamente, non serve che il giocatore sappia certe cose.
La qualità non è quella.
Ripeto. Per ME la qualità è ANCHE il sapersi giocare bene una cosa.
Mi scrivi che estrai la freccia dalla faretra, incocchi, alzi l'arco, miri e scocchi? A me personalmente va bene come base (leggere bene: come base). Se poi mi si presenta l'arciere che usa i paramenti da arceria, mi descrive la posizione delle gambe e del corpo, o che mentre insegna a qualcuno la sua arte descrive vita, morte e miracoli, io personalmente gli faccio un monumento.
Perchè?
Perchè sia che quel PG ne sappia di suo, sia che sia andato a informarsi su libri, internet & co perchè evidentemente gli piace quel che si gioca molto di più di chi se lo gioca a livello base, io non posso che stringergli la mano.
Tu fai il discorso sulle abilità, ma entri in un paradosso: com'è che il PG medio sa perfettamente quali sono resistenze, debolezze, tecniche di un pokèmon che non ha MAI visto? :D
Su quello va bene documentarsi off-game e per chi si vuole giocare bene un'abilità, una cosa che il suo pg sa fare, no?
Questo, per me, è incoerente e ipocrita ^^
owli1 ha scritto: Quello che ti dice Svenn però è che nel Team Rocket non esistono sgherri con un nome, tu stai davvero facendo discorsi che in pratica i giocatori per il primo annetto buono interpretano PNG senza volto nè nome.
Bella roba, davvero, una roba così divertente che forse come hobby prendo quello di tagliarmi i tendini dietro al ginocchio con un cucchiaio arrugginito.
Nel Team Rocket di manga e anime.
Buongiorno, questo è un GDR: lo sgherro di base fa gruppo con altri sgherri, ha idee autonome per muoversi che possono prescindere dagli ordini (quindi se non va in contrasto con essi, la libera iniativa è premiata), e chi si distingue per capacità fa un salto di grado divenendo caporale, generale, vice, o addirittura Boss.
Certo... se ci si approccia a un GDR pensando di diventare Boss nel giro di due settimane, anche no.
owli1 ha scritto: Appunto, in D&D parti dall'1, e il mago al primo livello ha già i suoi incanti, il guerriero il suo armamento e i suoi talenti, le classi in generale hanno tutte le loro abilità ben precise. Non sono "classe popolano 1", sono classi eroiche, perchè i giocatori interpretano pg, non png.
Infatti chi prenderà l'abilità "mago" e "manalizzatore" avrà già due incanti di base e PESCATI A CASO (questo vuol dire che puoi beccare un dardo elementale, che fa danno, come una pietrificazione, o una guarigione, o addirittura un bellissimo Coma che azzera tutti i PF dell'avversario). Idem il combattente, credi che l'armamentario base costerà tanto? Credi che le vesti da difesa costeranno molto? Credi che non ci saranno dei soldi iniziali con cui partire?
Secondo me non è ancora chiaro che sì, ALL'ISCRIZIONE (ovvero quando ti iscrivi MA non spendi ancora i PX) sei classe popolano 1, MA quando inizi a spendere i tuoi PX sei TU, giocatore, che scegli se vuoi rimanere il popolano che sa fare un po' tutto o se vuoi specializzarti e rendere onore al background da militare o da scienziato che ti sei scritto. Più claro così?
owli1 ha scritto: Ma il problema dei 50500 px è che tu hai parlato di 50 abilità!
Che sono un'enormità!
50 abilità di cui ho più volte ribadito, all'effettivo 50 non sono dato che alcune non sono acquistabili da tutti.
A un umano non serve "volare" ma potrà servire "pilotare".
Se non sei un divo (quindi qualcuno dello spettacolo), a che ti serve l'abilità omonima?
Se sei un legale buono a che ti serve "farabutto"?
Le abilità effettive per ogni PG si riducono da 50 a 20 utili che potrebbero interessare. Non sono più un'enormità.
A cosa servono 50 abilità? A dare diversificazione in base a razza, occupazione e background. Fine. Dà la possibilità a tutti di dire "io son stato un criminale ora sono un poliziotto, quindi può essere che conosca qualcosa della malavita e qualche contatto". In quel caso, anche se non la si userà mai più, "farabutto" ha senso prenderla.
E ti stupirai, ma non tutti giocano per massimizzare le abilità o per avere tutto in un GDR. C'è ancora qualcuno che per grazia divina gioca per il mero desiderio di giocare.
21/12/2017 13:34:07 e modificato da prut il 21/12/2017 13:36:36
Dico due cose velocissime!
1- Mi accodo a quanti dicevano che l'ambientazione rischia di essere troppo... ampia. Onestamente la presenza di ibridi, aberrazioni, et affini, in qualsiasi modo siano strutturati, mi allontana molto dalla proposta. Semplicemente perchè è un mix che diventa nè pokèmon nè fantasy moderno. Analogo il discorso per eventuali robe magiche e combattive del personaggio... creano una land ibrida, che di primo acchito, non mi ispira. Una roba a metà insomma.
2- Visto che credo tu ti riferisca anche a me, con la questione del "quando uno raggiunge alti livelli poi si annoia", ti faccio notare che questo è vero solo in UNA land, e che questo avviene perchè la land in questione non offre alcun vero spunto a livello di trame e gioco anche semplicemente di corporazione ad esempio. Non è una questione di potenza dunque, ma di gestione, pertanto ti consiglio di non pensare "se uno è forte si annoia". Poi non so, magari arrivi alle stesse conclusioni anche da altre basi... ma non sostenerti su questa che, secondo me, è errata!
Buon lavoro :P
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