Ambientazione ginarchica
06/11/2018 07:11:50 e modificato da ghennadi72 il 06/11/2018 07:14:25
Vedo anch'io i problemi di giocabilità che ha detto Urf, sul medio-lungo periodo. In genere quasi tutti i giochi di ruolo prevedono che il personaggio abbia degli obiettivi da raggiungere, una mobilità in crescita.
Qui avresti i maschi che aspirano, come massimo traguardo, al restare esattamente quello che sono: schiavi e possibilmente sempre più maltrattati. La tipica fantasia sadomaso, anche se è noto da mo' che la fondatezza dei giochetti sadomaso è tutta riassunta in una barzelletta:
Masochista "Picchiami!"
Sadica "No!"
E' tutto qui. Sostanzialmente il gioco si baserebbe sulla finzione dell'incontro tra sadismo e masochismo in un punto di sintesi che non esiste se non nella fantasia sessuale del sano, sicuro e consensuale. Scusa la domanda a quel punto a che pro i dadi? Il "bello" di questi giochetti è che la parte passiva può dar sfogo alle sue fantasie senza rischiare veramente di subire le conseguenze delle sue fantasie. Cioè, escludendo le derive psichiatriche, intendo, di aspiranti suicidi e autolesionisti.
Sulle battutine invece non concordo. Vorrei ricordare che su questi forum s'era parlato quasi con entusiasmo postmodernista e gridando all'innovazione antibuonista quando qualcuno aveva proposto di inscenare una land in un campo di sterminio nazista, dove giocare la quotidianità delle torture e dello sterminio industrializzato, probabilmente offrendo un identico contenitore adatto alle fantasie di chi si eccita così.
E senza che nessuno (o quasi) si fosse messo a fare battute (amare) su cosa possa agitarsi nella testa di qualcuno che si eccita o si diverte a interpretare la quotidianità dell'infliggere o subire le torture della Ilse Koch o del Dottor Mengele di turno.
Questo mi sembra persino più innocuo anche se ugualmente triste.
06/11/2018 09:20:06
ghennadi72 ha scritto: è tutta riassunta in una barzelletta:
Masochista "Picchiami!"
Sadica "No!"
Ogni volta che la racconto nessuno ride :-(
06/11/2018 09:46:19
urf ha scritto: [quote]ghennadi72 ha scritto: è tutta riassunta in una barzelletta:
Masochista "Picchiami!"
Sadica "No!"
Ogni volta che la racconto nessuno ride :-([/quote]
Come dice l'ottimo Al Capone, "di certe cose ridiamo perché sono buffe e di altre perché sono vere". Se non ride nessuno è garantito che è perché sono vere :D
06/11/2018 10:16:49 e modificato da quod il 06/11/2018 10:26:45
ghennadi72 ha scritto: La tipica fantasia sadomaso, anche se è noto da mo' che la fondatezza dei giochetti sadomaso è tutta riassunta in una barzelletta:
Masochista "Picchiami!"
Sadica "No!"
Buahaha... grazie, mi hai migliorato la mattinata.
Comunque, è proprio per questo motivo che proponevo il contenitore di Shendilavri (potrebbe essere pure un buon nome per una land... Shendilavri). Non credo neanch'io che una land basata esclusivamente su "donne che usano uomini come giocattoli" possa realmente andare da qualche parte... se però la inquadri nell'universo di D&D secondo me puoi uscirne. Nel reame di un Signore Abissale possono esserci spunti di gioco avventuroso come in qualsiasi campagna di D&D (anche solo sfruttando le relazioni politiche tra Malcanthet e gli altri Signori Abissali gli spunti di quest abbondano).
D'altra parte, la wizards è sempre stata piuttosto attenta a non esagerare con i contenuti espliciti... questa è l'immagine ufficiale di Malcanthet sul suo divano fatto di braccia (e come vedete, non è che sia granché scabrosa):

Riguardo il problema di giocarsi un uomo in questa situazione... dipende. Siccome sarebbe una land ambientata tra i demoni, per me potrebbe pure avere senso fare un passo in più e consentire di prendere demoni minori come personaggi giocanti. Nel senso, con una land simile prima o poi arriverà quello che ti chiede di avere una succube come pg... a questo punto per me si potrebbero pure avere i babau, i vrock, i cambion e altri tanar'ri come pg. Peraltro, in D&D i demoni evolvono letteralmente da una forma all'altra, partendo dalla forma base (anime di mortali corrotti rinati come supplicanti dell'Abisso). Magari invece di usare la classica progressione per livello di classe, potresti avere una progressione da una forma demoniaca ad un'altra. Boh, è un'idea buttata lì, ma era per dire che in un contesto simile sarebbe riduttivo giocare solo umanoidi.
marique ha scritto: C'è modo di visualizzare tali articoli?
Beh, cercando "Dragon Magazine 353" qualcosa credo si trovi... un excursus sui vari Signori Abissali c'è anche nell'enciclopedia della land dove gioco io: http://sigilonline.altervista.org/ManualeDivinita'.php?Pantheon=Quasi#Signori%20Abissali ↗
06/11/2018 12:44:32

Ciao Marique, ti regalo un'idea: unisci la creazione di una società ginarchica alla nuova edizione di Vampire.
Crei una nuova linea di sangue, così hai dei vampiri che trasformano gli uomini in vampiri gay. In questo modo le donne prendono il sopravvento nella società et voilà, una società ginarchica, dove il potere è in mano alle donne MA i vampiri gay muovono i fili da dietro le quinte influenzando le donne grazie ai mass media della moda.
#cristianoisbetterthanrudi
06/11/2018 20:12:01
ghennadi72 ha scritto: Fatti una land ambientata in una città drow rigorosamente lolthita, o una ritagliata nelle segrete del Palazzo del popolo del D'hara de "La spada della verità" e sei a cavallo.
Ma le Mord-Sith sono molto più che dominatrici con un vibratore-teaser.
Forse sono la cosa più complessa ( e a mio avviso più interessante ) di tutta la saga della Spada della Verità. Non mi dispiacerebbe giocare ad una land con questa ambientazione, ma le Mord-Sith sarebbero davvero difficili da rendere.
06/11/2018 21:02:07 e modificato da urf il 06/11/2018 21:02:28
baboomba ha scritto:
#cristianoisbetterthanrudi
06/11/2018 22:40:38 e modificato da quod il 07/11/2018 11:47:20
ghennadi72 ha scritto:
E se già nelle intenzioni si dichiara apertamente, come è stato fatto, che nasce per sublimare fantasie erotiche del genere fetish/dom, i giocatori si iscriveranno principalmente per quello, e anche se gli metti a disposizione il d20 completo e un'ambientazione cupa e che sulla cartae dovrebbe garantire carrettate di PvP ogni giorno, il gioco ruoterà attorno a tutt'altro.
Beh, diciamo che mi ero illuso si parlasse "anche" di qualcos'altro... sarà che una land esclusivamente erotica è agli antipodi del mio concetto di gioco di ruolo (ma vabbè, io sto giocando un cubo con le braccia, suppongo siano gusti).
Comunque, resto dell'opinione che anche a voler puntare solo su quello un'ambientazione ti serva... altrimenti diventa una chat a tema, non una land. Siccome marique ha parlato di genere fantasy e di una dea a capo della società, l'unico esempio adatto che mi è venuto in mente in contesto fantasy è stato Shendilavri (nel mondo di D&D non credo ce ne siano altri, drow a parte... le altre saghe fantasy non le conosco abbastanza).
Ragion per cui continuo a non vedere tutto questo interesse nell'adozione di un regolamento di gioco basato sui dadi.
Su questo in realtà posso pure essere d'accordo. Ma ciò non significa che non si possa comunque usare Shendilavri come ambientazione. Nel senso, pure su Sigil usano la 3.5 ma tutta l'ambientazione è presa dai manuali degli anni Novanta... per me si potrebbe pure prendere il contesto di Shendilavri e usarlo per un descrittivo puro, o un d20 super-semplificato (non è quello che avrei fatto io, ma se si fa non grido allo scandalo... ritengo che sarebbe comunque molto meglio di un'ambientazione inventata buttata lì).
07/11/2018 01:01:16
quod ha scritto:
Ma ciò non significa che non si possa comunque usare Shendilavri come ambientazione. Nel senso, pure su Sigil usano la 3.5 ma tutta l'ambientazione è presa dai manuali degli anni Novanta... per me si potrebbe pure prendere il contesto di Shendilavri e usarlo per un descrittivo puro, o un d20 super-semplificato (non è quello che avrei fatto io, ma se si fa non grido allo scandalo... ritengo che sarebbe comunque molto meglio di un'ambientazione inventata buttata lì)
Assolutamente. Scegliere il descrittivo libero è una scelta che farei unicamente perchè vedo praticamente inutile tutta la parte su degli esiti, visto che per quanti sforzi si possano fare, diciamoci la verità, gli scontri sarebbero un elemento di contorno. E perchè (azzardo) probabilmente a chi prende parte a un gioco di questo tipo è proprio la componente descrittiva/immersiva a interessare (cerco di dirlo senza sorridere).
Ovviamente non c'è alcun legame tra l'accantonare il sistema di gioco (d20 e simili) in favore del descrittivo e lo scegliere un'ambientazione poco definita. Almeno chi vuole preservare l'impressione di frequentare un gioco e non una chat a tema ha dei riferimenti credibili.
Vedo come molto probabile, con una ambientazione di quel tipo, una grande popolarità della razza Alu 😆
07/11/2018 10:29:28
marique ha scritto:
1-bhe nemici esterni che vogliono conquistare il regno(che svariano da buoni e cattivi), che prevede la collaborazione tra padrone e schiavi(se sono educati bene, non vogliono perdere le proprie padroncine)
2-nemici interni, sia di schiavi ribelli che non accettano il ruolo, sia guerre intestine tra nobili
Le decisioni, quelle difficili

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