Ciao! Mi regali qualche minuto del tuo tempo?
13/11/2018 17:32:30
"poppo" su, nell'attesa di poter tornare a casa dal lavoro, senza niente da fare... La noia!
Premessa 1: il titolo a me sa tantissimo di Testimoni di Geova alla porta e farebbe desistere, ma proviamo.
Premessa 2: Sul lato manualistico quoto @Quartz che ha esplicato benissimo e non sto a ripetere.
Un gioco in quanto tale ha delle regole che devono essere conosciute e condivise da tutti i giocatori. Se non ci sono regole, non è un gioco (vale per tutti i giochi, non solo gdr, perfino nascondino le ha!)
Partiamo!
Ambientazione: Che tipo di ambientazione ti interesserebbe giocare? Per “tipo” intendo il genere, per esempio “moderna”, “realistica”, “postapocalittica”, “fantascientifica”, "fantastica" eccetera.
Tendenzialmente l'ambientazione per me fa meno del regolamento. Guardo prima le meccaniche, se queste non mi piacciono, allora potrebbe essere anche una ambientazione bellissima, ma skippo.
Nello specifico, una ambientazione possibilmente non dispersiva, che spinga i giocatori ad avere motivo per giocare insieme e/o mettersi in chat ogni momento, senza dover navigare nella noia del "incontriamoci per caso al bar"
Mobile: È importante per te poter giocare al gioco anche da cellulare?
No.
Mando perfino messaggi vocali o uso la dettatura perché oltre le tre righe mi viene noia digitare sullo schermo di un telefono.
Chat private: Le usi usi? Ti piacciono? Cosa ne pensi? Aiutano a intensificare i rapporti fra i personaggi o rendono il gioco pubblico meno vivace?
Se sono chat con una logica (luoghi inaccessibili in ON ad altri pg) hanno perfettamente senso, e spesso sono anche utili ai fini di evitare meta anche involontario e/o rovinare il gioco ad altri per la mancanza di sorpresa.
Moderazione: Qual è il tuo tipo di moderazione ideale?
Che faccia il suo lavoro, evitando polemiche sterili. Serve indubbiamente un regolamento di moderazione chiaro ed inappellabile.
I master: Pensi che dei master siano indispensabili per il gioco? Quale pensi che dovrebbe essere esattamente il loro ruolo? Come dovrebbero comportarsi? Qual è il tuo tipo di master preferito?
Certo che sono indispensabili, altrimenti posso giocare in una qualsiasi chat a tema. Il master porta avanti il mondo intorno e lo fa reagire alle azioni dei pg (o non azioni). Senza un master mi sentirei in un mondo vuoto.
Parti “giocose”: Cosa pensi di meccanismi puramente da videogioco inseriti nella land, ovvero parti di gioco di ruolo che non prevedano altri giocatori o master ma che sono programmate come in un vero videogioco?
Non sono gdr. Se voglio un videogioco, gioco ad un videogioco.
Tempo: Qual è il tempo di gioco giornaliero / settimanale che reputi ideale? Quali sono le ore del giorno in cui ti piacerebbe di più giocare e trovare delle persone?
Nessuna preferenza, dipende dal periodo (in questo momento ho tempo zero, altri momenti ne avevo un sacco, a volte di più di giorno, a volte solo la sera...)
Temi: Cosa pensi di temi “adulti” nel gioco, come sesso e violenza?
Se i giocatori sono tutti adulti (per questioni legali) ed è parte del gioco con logica e non puro fan-service, è gdr come il resto.
Player Vs Player: Preferisci un gioco in cui il PvP è presente? Se sì, in che modo?
Trovo castrante un gioco che preveda non ci sia. Serve ovviamente un regolamento fatto bene che regoli gli scontri in modo chiaro e senza polemiche.
Crescita del personaggio: In che modo per te, idealmente, dovrebbe essere presente la crescita del personaggio? Vuoi vedere delle vere e proprie statistiche che aumentano? Crescita come responsabilità all’interno di gilde / gruppi? Crescita come responsabilità all’interno della land? Crescita come oggetti posseduti? Non ti interessa alcun tipo di crescita?
Non prendo neppure in considerazione un gdr senza statistiche (vedi sopra), quindi quella è la crescita del pg per me.
Gilde/gruppi/oggetti è gioco ON e sarà dato dall'ON. Responsabilità nella land è OFF e non c'entra nulla con il personaggio ma con me giocatore e sono cose slegate.
13/11/2018 17:32:39
irenes ha scritto: [quote]pistacchio ha scritto:
Ciao di nuovo! Non credo di aver mai detto una cosa come "se la tua land è fatta con gdrcd e/o hostata su altervista è caccapupù". Mi sembra una banalizzazione abbastanza superficiale. Quello che posso aver detto, conoscendomi, è sicuramente più complesso e se vuoi ti dico cosa penso a riguardo ora, così da evitare fraintendimenti che peraltro non c'entrano con l'argomento del post.
Riporto
pistacchio ha scritto:
..se il dominio è UltimateCommunityStrafiga.altervista.org e se vedo che è fattain gdr cd.
se vieni a raccontarmi che ci lavori da anni, che tu e i tuoi amici l'avete playtestata per mesi, che ci sono i master migliori dell'universo e che è il progetto della tua vita, non ci credo, se poi vedo che non vuoi spenderci neanche 20 euro per comprare un dominio e un po' di spazio su aruba (faccio per dire).
e non mi fido, perchè se non conosci il php abbastanza da creare la TUA community ma cambi solo la grafica al gdrcd o quel che è, puoi avere anche le idee più innovative del mondo, ma non le sai implementare, e quindi è come non averle, e perchè in caso di casini (se mi rubano l'account? se per sbaglio cancelli anche un solo file e il personaggio che gioco da due anni scompare per sempre) tu non sai dove mettere le mani.
per fortuna le parole sono chiare.
per il resto, oltre che banale, quanto dici mi pare essenzialmente superficiale, visto che NON conosci l'ambito di cui stai parlando e mischi le mele con le pere.
Solo un appunto argomentativo, prendilo come consiglio pro futuro: scrivere un wall of text per dire che NON si hanno pregiudizi e poi concludere dicendo che si ha ragione ad avere pregiudizi non è che sia proprio il massimo come ragionamento logico e argomentativo.
Ma d'altronde pensi anche che un utente che si avvicina ad un gioco NON voglia avere o leggere un manuale di gioco (anche chi gioca a D&D lo fa notoriamente perchè NON vuole manuali).
Direi che la questione è piuttosto chiara.
Buon proseguo.[/quote]
Ciao di nuovo irenes 😊
Evidentemente devo averti investito il gatto senza saperlo, visto che hai deciso di essere scortese nei miei confronti e prevenuta. Se è così, scusa, non l'ho visto mentre attraversava la strada. Mi sono preso il tempo di spiegarti la mia opinione cercando di argomentarla e motivarla. Evidentemente sei poco interessata al dialogo. Non è una colpa, chiaramente.
Il "wall of text", come lo chiami tutto, è semplicemente per chiarire il fatto che pregiudizio significa "giudizio a priori", ma nell'accezione in cui me lo stai appiccicando addosso lo usi come "pensiero astratto superstizioso". Stavo cercando di motivarti il distinguo per cui il mio approcciarmi a delle cose si basa su un'analisi del pregresso, tutto qui. È quello che facciamo tutti. Al fuoco ti ci avvicini inconsciamente da bambino senza timore. Il fatto che per resto della vita te ne tieni a distanza è un pregiudizio, ma non nell'accezione che usi tu.
Ad ogni modo, mi pare che chiaro che il dialogo sia l'ultima cosa che ti interessi e che cerchi scontro e provocazione. Non ho intenzione di farmici trascinare.
Grazie comunque per i tuoi interventi! Ciao 😊
13/11/2018 17:33:35
urf ha scritto: Ti avrei risposto, ma sei davvero logorroico.
Come si fa a lamentarsi di 500 pagine (mai viste) di manuale se si tirano fuori dei pipponi del genere?
Dai su, un briciolo di coerenza.
Il giorno in cui vorrò che ad insegnarmi la coerenza sia chi mi risponde per dirmi che non vuole rispondermi te lo farò sapere 😙
13/11/2018 17:42:52
pistacchio ha scritto:
Ad ogni modo, mi pare che chiaro che il dialogo sia l'ultima cosa che ti interessi e che cerchi scontro e provocazione. Non ho intenzione di farmici trascinare.
Suppongo che un atteggiamento di questo tipo (sì, c'è un complotto globale contro di te e mi pagano per provocarti... mi hai beccata!) sia molto meglio che andare ad affrontare le cose.
Ti ho fatto una domanda riguardo la tua superficiale e banale prevenzione.
Tu mi hai detto che no e che hai ragione che sì.
Liberissimo. Libero anche di arrampicarti agli specchi così come io sono libera di pensare (grazie!) che tutto ciò squalifichi in partenza la tua richiesta di discussione.
Non ritengo che tu sia libero di rigirare la frittata e gettarmela in faccia. O meglio: sei libero di farlo o di provare a farlo, purchè tu sia conscio che, così facendo, te la stai suonando e cantando da solo.
Complimentoni, comunque, per l'equazione: "donna che sostiene la sua opinione" = donna con il gatto (che avresti ucciso). Da 2018, proprio. Avanti Cristo, però.
Ti auguro comunque buone cose e buon proseguo.
13/11/2018 18:02:35
Esista una funzione per editare i propri post, evitiamo sei post di fila uno dopo l'altro
13/11/2018 18:15:27 e modificato da gdr-online.com il 14/11/2018 07:25:46
irenes ha scritto:
Suppongo che un atteggiamento di questo tipo (sì, c'è un complotto globale contro di te e mi pagano per provocarti... mi hai beccata!) sia molto meglio che andare ad affrontare le cose.
Mio/a caro/a irenes, capisco che far dire all'altra persona quello che ci tornerebbe comodo avesse detto è un modo semplice e comodo per portare avanti una discussione, ma ti faccio notare che non ho mai parlato di complotti globali contro di me o di persone pagate per provocarmi.
Ho fatto invece presente che ho aperto un thread chiedendo essenzialmente "Ciao, mi parlate del vostro GdR ideale? 😊" e tu sei andato/a a ribeccare thread del 2009 (siamo nel 2018, fai tu) per chiedermi che se ho "ancora idee prevenute su GDRCD e Altervista". Converrai con me che è un minimo strano, no?
Comunque, errore mio, avrei dovuto darti l'unica riposta sensata, ovvero "ma che c***o c'entra?!". Invece mi sono preso il tempo per risponderti, sono stato cortese, e ho cercato di imbastire comunque una conversazione che, sebbene non c'entrasse nulla con quello che avevo voglia di discutere, magari poteva portare a uno scambio di opinioni interessante.
Davanti trovo un muro di scortesia. È un minimo ironico che tu mi accusi di essere prevenuto nei confronti di qualcosa, quando l'unica prevenzione che vedo è quella, non capisco perché e nata da cosa e come e quando, tua nei miei confronti.
irenes ha scritto:
Ti ho fatto una domanda riguardo la tua superficiale e banale prevenzione.
Tu mi hai detto che no e che hai ragione che sì.
Per la terza volta: NO, non ritengo di avere pregiudizi, se per "pregiudizio" intendi quello che vuoi far passare tu, ovvero un'idiosincrasia immotivata.
SI', ritengo pregiudizi, se per "pregiudizio" intendi un giudizio a priori basato sull'esperienza pregressa.
Cos'è che non capisci?
irenes ha scritto:
Complimentoni, comunque, per l'equazione: "donna che sostiene la sua opinione" = donna con il gatto (che avresti ucciso). Da 2018, proprio. Avanti Cristo, però.
Complimentoni per mettere in mezzo il tuo essere donna per inventare un mio pregiudizio sessista nei tuoi confronti. Da 2018, proprio. Avanti Cristo, però.
Al di là del tuo tuo nick che mi appare in rosa, per quello che so, e per quello che importa in questo contesto, puoi chiamarti Ugo, avete 54 anni e i baffi. Non c'entra nulla "donna che sostiene la sua opinione", è un'altra cosa che vuoi mettermi in bocca per imbastire un vittimismo del tutto fuori luogo. Bravissima, magari con qualcuno più sprovveduto di me attacca, ma hai beccato male.
Correggi mentalmente in "persona che senza alcun motivo mi attacca in maniera sgarbata" = "persona con gatto (che avrei ucciso)". E, visto che mi sembri versato/a nell'arte del fraintendere, sottolineo che era una battuta. Pensavo fosse ovvio, ma evidentemente ti avevo sopravvalutato/a.
13/11/2018 18:31:26
henne ha scritto: "poppo" su
Sei un pokemon raro: si pensa che tu non ci sia, ma alla fine ci sei.
In ogni caso 🖖
pistacchio ha scritto: Sono assolutamente interessato alla tua opinione sul tuo gioco del cuore, grazie mille!
Sai come ho risposto in questo modo?
Ho premuto Quota sul messaggio di Henne, ho tagliato quello a cui non volevo rispondere, ho risposto quanto sopra, ho selezionato tutto, ho copiato, sono tornato al tuo messaggio, ho premuto quota, ho incollato la risposta ad Henne sopra, ho tagliato le parti a cui non volevo rispondere... da qui è uguale

Dopo aver evitato che Dyrr ti banni ( :-P ), ti rispondo anche.
Le caratteristiche principali che vorrei nel mio gioco preferito sono, in ordine sparso: azioni relativamente brevi e relativamente rapide (sotto i 1.000 caratteri e sotto gli 8 minuti ad azione, mettiamo); costruzione di personaggi con statistiche rilevanti tanto quanto componenti essenziali di BG (in questo, il sistema del WoD con natura, carattere ecc è ottimo, ma anche Trail of Cthulhu ha un ottimo sistema); possibilità di crescita sociale e statistica del PG; sandbox (troppo lungo da spiegare); possibilità del PG di fare scelte strategiche rilevanti per l'ambientazione; un sistema di attribuzione degli esiti "meccanico" (quindi dadi e stats), nei quali i vantaggi e gli svantaggi sono tanti +1 sul tiro e con la clausola "non tiri quando è ovvio che sei riuscito" (troppo lungo da spiegare 2); possibilità di creare un pg con sfumature personali e caratteriali e che queste siano rilevanti nel gioco; conseguente attenzione all'interpretazione del personaggio, oltre che al "numerino"; possibilità di giocare un arco narrativo per il mio Pg (™ di Musicamusa); il tutto in un ambiente di gioco interessante, ristretto nello spazio e dalla moralità non definita e tagliata con l'accetta.
Scelte queste premesse, quello che segue di solito è un regolamento ben scritto e dettagliato (assicura sia interpretazione che strategia), uno spazio di gioco ristretto come una città o poco di più, un'ambientazione con diverse linee di conflitto che spesso si intrecciano, personaggi con desideri, obiettivi e linee di conflitto interne, un gioco con equilibri "scalabili", che si rimescolano spesso, con un PvP forte, più sociale e politico che esclusivamente "picchionesco" e con master che si dedicano esclusivamente a creare gioco (perché li diverte).
Quando approccerai questi argomenti, siccome sei stato via parecchio, considera che molti di questi approcci sono stati oggetto di dibattiti in alcuni casi anche feroci e quindi, se puoi, cerca di essere delicato, altrimenti ci troviamo con l'ennesima discussione dado si / dado no che degenera come niente ;-)
13/11/2018 18:50:47
pistacchio ha scritto: [quote]urf ha scritto: Ti avrei risposto, ma sei davvero logorroico.
Come si fa a lamentarsi di 500 pagine (mai viste) di manuale se si tirano fuori dei pipponi del genere?
Dai su, un briciolo di coerenza.
Il giorno in cui vorrò che ad insegnarmi la coerenza sia chi mi risponde per dirmi che non vuole rispondermi te lo farò sapere 😙[/quote]
Benissimo, mi hai mandato in corto circuito il cervello. 🤮
Tornando all'inutilità di un manuale di 500 pagine, visto che è uno dei punti focali dell'intera discussione, ti inviterei a riflettere.
Sei sicuro siano inutili?
Per carità, non metto in dubbio che moltissimi manuali potrebbero essere scritti meglio, e con meglio intendo più funzionali. Ad esempio il post di apertura, per quanto simpatico sarebbe stato meglio se fosse stato più diretto e più incentrato sul fine e sul cosa volevi ottenere.
"Ehi ragazzi, sono tornato, sono Pistacchio" rombi di tuono "ho maturato le capacità per poter programmare una land, ho intenzione di fare una ficata, nel senso non voglio dire che rispetto al post del 2009 c'è un rinascimento del genere GDR in ogni sua forma e quindi sono venuto in questo sito perché si chiama GDR-online ed è primo nelle ricerche nei motori di ricerca quando in realtà non ho la più pallida idea di che cosa fare" respiro profondo "però nonostante la ficata che, giuro, è fichissima devo raccogliere dei dati per decidere esattamente cosa e come farla, quindi rispondete a questo sondaggio così forse capisco come lucrarci su!"
Il ché sarebbe stato decisamente più utile, ti avrebbe risposto anche chi non aveva voglia di leggersi un manuale da cinquecento pagine od il tuo wot, che credo sia il target a cui tu stia puntando. Ah già, ti rassicuro: è praticamente impossibile lucrarci a meno che tu non voglia guadagnare a sufficienza per mangiarti una pizza una-due volte al mese, qualora riuscissi ad arrivare a questo traguardo saresti un genio e ti meriteresti un applauso (oltre alla pizza).
C'è un problema di fondo, o meglio, tre sono i principali.
Uno: il mito liberista che il consumatore (brrr che termine orribile) sappia cosa voglia è una menzogna. Il consumatore non sa cosa vuole, chiediglielo e ti dirà tutto ed il contrario di tutto (il paradosso della mia risposta in cui ti dicevo che non ti avrei risposto è un esempio, in cuor mio ti volevo rispondere perché, tu non lo sai, ma io in realtà, segretamente, ti amo, fuori dalla porta c'è un mazzo di rose con una lettera per te).
Due: chi frequenta questo forum non è chi gioca ai pbc, ma chi ama parlarne e gode nel cinguettarne in merito, tessendo le lodi di un suo determinato aspetto ed insultandone un altro. Non è il pubblico adeguato per un sondaggio, ma una ristretto gruppo non affidabile per avere dei dati utili.
Tre: il manuale è essenziale, argomento sotto.
Per carità, un sistema di tutorial avanzato che riesca ad introdurre al gioco di ruolo testuale ed alle meccaniche di quel gioco di ruolo testuale sarebbe fantastico, ma non è sufficiente, un manuale per riepilogare è essenziale, soprattutto per quanto riguarda i giochi più complessi (quartz ti ha fatto degli esempi) anche quando si ha a che fare con una macchina ed un programma ideato e strutturato da fior fiore di ingegneri e game designer, figuriamoci i giochi che devono porre arbitrio a dei giocatori che interagiscono tra loro ed il cui limite principale sarebbe solo la loro creatività. Per questo è essenziale oltre al manuale anche la figura del master, e mi sono limitato esclusivamente al lato meccanico.
Per quanto riguarda il lato tematico la cosa si fa ancora più difficile.
Un gioco di ruolo è, appunto un gioco di ruolo, il gioco è fondamentale, il ruolo idem. Cosa e come si gioca deve essere ben chiaro, così come cosa significa interpretare un ruolo e ancor di più cosa significa interpretare i ruoli possibili nel contesto offerto di una land.
I gdr sono giochi bellissimi, il loro scopo è calarti nella mentalità di altre persone, o meglio, di personaggi, che possono pensare ed agire in modo totalmente differente da te, che possono avere tutta un altra mentalità; ti permettono di vedere il mondo da un altro punto di vista. Se la realtà fosse un dado poliedrico e tu fossi in grado di vedere solo ed esclusivamente la faccia col numerino 20 ecco, giocando di ruolo magari sforzandoti un pochino potresti essere in grado di vedere il 19, il 18 e così via. Ovviamente non si vedrebbe tutto, per carità, ma il gioco ti offre questo, delle esperienze che altrimenti non avresti mai, ancor più con il pbc, perché al tavolo o con un altro strumento la sospensione dell'incredulità si rompe spesso. Il fascino del pbc è proprio questo.
Il problema delle tematiche e dell'esperienza offerta è che sono difficili da spiegare, soprattutto a chi non ha sviluppato una capacità analitico-critica individuale, forse perché a scuola considerava lettere e storia discipline secondarie vuoi perché non ha una mentalità elastica, e non è in grado di distinguere una mano da un piede.
C'è in effetti una decisa banalizzazione di determinati generi (letterari, audiovisivi o quant'altro) e certe persone non sono in grado di comprenderne il significato, ad esempio il cyberpunk che è stato completamente inflazionato, non capiscono come esso sia un grido di denuncia circa determinati elementi della società dell'epoca, alcuni di questi sono stati addirittura profetizzati e si sono realizzati e circa altri elementi ancora invita a riflettere, e sono convinti che il cyberpunk sia un genere meramente cosmetico, e che buona parte delle sue opere (soprattutto le prime) fossero ambientate in Giappone per moda e non perché parlava della società giapponese dell'epoca. Poi per carità, il lato cosmetico è quello più ludico e va bene, si gioca su di esso, ma non è l'essenza del genere e nemmeno delle tematiche che tratta.
Idem vale per lo zombie romeriano, ormai banalizzato e ridotto a mera soap opera con dei bersagli ambulanti come ad esempio in Walking Dead e simili.
500 pagine di manuale potrebbero non bastare a spiegare ad uno di questi soggetti che i libri dello Strigo (per quanto non siano alta letteratura hanno una loro dignità letteraria) hanno senso se calati in un determinato immaginifico e contesto etnico-culturale e se ti azzardi a dire loro che l'adattamento a serie tv di Netflix con Yennefer indiana, Triss mulatta, Fringilla dello Zimbabwe fa perdere senso all'opera questi ti potranno accusare di essere un ultracattolico nazista islamofobo del KKK, con il difetto che il kkk sarebbe un movimento americanista antieuropeo anticattolico del partito democratico americano che era alleato con la Nation of Islam di Malcom X. Per spiegargli quest'ultima cosa ci sarebbe bisogno di altre 500 pagine e potrebbe, purtroppo, non capirle come le prime 500.
Per questo serve un manuale in gioco.
13/11/2018 19:18:10 e modificato da cybershadow il 13/11/2018 19:22:37
Ambientazione: L'eccezionale sarebbe un cyberpunk dalle tonalità retrofuture in cui il worldbuilding si senta, in cui ad ogni istante che passi in chat percepisci quel senso di oppressione di una distopia in cui la società superata la singolarità tecnologica cerca disperatamente di mantenere una parvenza di controllo sul proprio destino, anche se questo è ormai tanto platealmente in mano a quei pochi che posseggono enormi capitali, sinonimo di potere.
Ma anche una space opera ben pensata schifo non farebbe, ecco.
Mobile: No, anzi, in maniera un tantino snob ritengo che chi gioca ad un pbc da telefono non dedichi abbastanza attenzione al gioco e a chi sta condividendo il gioco con quella persona.
Mi rendo conto che forse questo è un pregiudizio dettato dal mio non essere avvezzo a schermi grossi quanto il palmo di una mano e a tastiere in cui la falange rischia di premere due-tre tasti alla volta, ma davvero non riesco a farci nulla
Chat private: Se le chat hanno una motivazione on per essere irraggiungibili se non a pochi, ad esempio un magazzino chiuso a chiave che funge da base per una corp, allora si
Per quanto riguarda le chat private "pubbliche" sono fondamentalmente indifferente al tema.
Certo, se da ipotetico gestore mi rendessi conto che il più dei giovatori si dedica quasi esclusivamente a giocate in pvt per i più svariati motivi, finendo così per distruggere la possibilità di creare spunti di gioco e rinchiudendosi in gruppetti non avrei problemi a toglierle, anzi.
Moderazione: Vedo la moderazione come fondamentalmente qualcuno che condivide il progetto e l'idea di gioco della gestione, quindi i moderatori devono essere persone che incentivano il gioco così come proposto dalla gestione, seguendo la linea guida che questa condividerà nei limiti del necessario e del possibile con la moderazione stessa
I master: Sono un sostenitore di un gioco molto "meccanico" ovvero in cui le statistiche e le meccaniche di gioco siano delineate chiaramente e permettano ai giocatori di automasterarsi nelle dinamiche PVP(che nel cyberpunk sono ovviamente imprescindibili).
Il master diventa quindi, insieme alla gestione, colui che tesse le trame e le scelte dei png e le guida nel loro evolversi in relazione a quelle che sono le scelte dei pg.
Questo penso che possa per altro avvenire attraverso un ben ponderato sistema di vidime e non solo attraverso quest
Parti “giocose”: Cosa pensi di meccanismi puramente da videogioco inseriti nella land, ovvero parti di gioco di ruolo che non prevedano altri giocatori o master ma che sono programmate come in un vero videogioco? Il gioco di ruolo è interpretazione, muovere cioè un personaggio in relazione ad una serie di avvenimenti che sono al di fuori del personaggio stesso.
Per questo tendo a vedere negativamente il gioco condotto in solitaria, seppur di tanto in tanto possa rendersi necessario.
Per quanto riguarda meccaniche programmate comunque sono convinto sostenitore degli automatismi di calcolo automatico nelle chat che facilitano e velocizzano il gioco. Credo anche che automatismi come quelli di una funzionalità del "si sente dire in strada"legati a abilità come "conoscenze della strada/bassifondi" possano essere qualcosa di positivo, almeno in una ambientazione cyberpunk
Tempo: Diciamo che per un personaggio mediamente coinvolto nelle trame della land 12 ore a settimana mi sembrano un giusto tempo da dedicare.
Ovviamente se ci si fa carico di essere personaggi che guidano le trame(credo molto nel fatto che le trame non debbano essere guidate ma debbano seguire le scelte dei pg) ci si aspetta che si possa spendere più tempo online, su per giù almeno una ventina o anche più
Temi: Cyberpunk.Devo dire altro?
A parte l'ovvio per questo genere devo dire che al di la di un mio amore personale per il crudo ed il gore mi è sempre piaciuto anche il modo di William Gibson di saper velare la crudezza di questo genere dietro una serie di metafore post-psichedeliche che sapevano davvero dare una sensazione precisa di quale fosse il mondo che circondava i suoi personaggi, ma li sta alle scelte stilistiche dei giocatori
Player Vs Player: Cyberpunk.Di nuovo, serve dire altro?
In un ambientazione Space Opera invece mi piacerebbe decisamente una tendeza al PvE
Crescita del personaggio: Dividerei in due aspetti: da una parte c'è infatti la crescita a punti esperienza che, preferendo io un sistema fortemente incentrato sulle meccaniche di abilità e caratteristiche, si
rendono ovviamente necessari.Per carità, mi piacciono anche i sistemi a milestone, che nelle mie partite in cartaceo ho usato più volte sia come master che come player, ma che considero decisamente inapplicabili al pbc.
Dall'altra parte la crescita del pg nella sua caratterizzazione, che ovviamente sta nelle mani del player ed è affidata alla sua capacità di interpretare il personaggio.
Sul manuale comunque, anche se penso che una parte di ciò che penso sia già emersa mi esprimo qui: credo che il manuale(che include ambientazione e regolamento delle meccaniche di gioco) sia imprescindibile e di necessaria lettura.
Il gdr è un gioco, si, ma che comunque richiede una sua attenzione e impegno.Se la persona con cui dovrei giocare non ha la voglia di leggerselo e dunque capire il mondo in cui muove il proprio personaggio e il modo in cui lo deve fare(meccaniche) non ha rispetto di me che gli sto dedicando il mio tempo e la mia voglia, che al contrario ho pensato un personaggio che si adattasse a quel mondo che potesse partecipare al gioco pure nelle sue meccaniche.
13/11/2018 23:25:14 e modificato da quod il 13/11/2018 23:29:59
pistacchio ha scritto:
L'idea dei multiversi è davvero figa. Come li vedresti implementati? I giocatori possono liberamente viaggiare fra i mondi o ci sono delle limitazioni? Quanti mondi vedresti? Non c'è il problema di "sparpagliare" i giocatori in più aree scarsamente collegate fra di loro?
Mi sa che faccio prima a dirti dove gioco io (Sigil online, l'unica land che ho marcata come gioco preferito nel profilo... ironicamente, è su altervista e regge ormai da 10 anni). Confermo che sia una land con più chat che personaggi: si può giocare in tutta la Grande Ruota di D&D, per ogni piano di esistenza ci sono circa 5-15 chat a seconda di quanta roba si trova sui manuali. In totale ci sono circa 240 chat contro una cinquantina di giocatori stabili, ma sinceramente non mi è mai sembrato un gran problema. L'ambientazione prevede che da un piano all'altro ci si sposti soprattutto tramite portali; su Sigil il trucchetto usato per facilitare gli spostamenti è che i PG (e solo i PG, non i PNG) possono attraversare la maggior parte dei portali senza bisogno della chiave d'accesso.
Ma a parte quello, sottolineo che la lamentela "questa mappa è troppo grande" non l'ho mai capita del tutto... specialmente in un contesto dove l'ambientazione è già stata scritta da altri. Certo, ne esistono un bel po' di chat isolate o potenzialmente pericolose dove è raro che i PG giochino per conto proprio, ma siccome è comunque roba che nell'ambientazione esiste, da qualche parte bisogna inserirla...
Credo di aver scritto una cosa simile anche in una precedente discussione su un'ipotetica land a tema Star Wars (ora che ci penso, anche Star Wars va bene come "multiverso"). Metti di avere un pbc di Star Wars, e di decidere che Tatooine è troppo pericoloso per la maggior parte dei personaggi. Che fai?
1- Non lo metti. Né come chat, né nel manuale. Chi vuole sapere qualcosa su Tatooine (per esempio il master che vuole far provenire da lì un PNG) deve arrangiarsi e cercare info altrove.
2- Lo menzioni solo nel manuale ma non come chat.
3- Lo metti come zona di gioco con il suo bravo gruppetto di chat (una per Mos Eisley, una per il Mare delle Dune ecc.), e accetti che in alcune di quelle chat potresti non vedere mai anima viva salvo che un master ci trascini i giocatori in quest.
In questa situazione, io non avrei dubbi sulla 3... preferisco decisamente avere una chat in più (dove magari qualche volta puoi giocare) piuttosto che avere una pagina di enciclopedia in più (dove puoi solo leggere e non puoi giocare "mai"), o peggio ancora non avere niente. Se vuoi essere fedele all'ambientazione non puoi tagliare via dei pezzi e costringere la gente a leggerseli altrove, stai solo complicando la vita ai giocatori (quantomeno quelli a cui piace basarsi su spunti ufficiali).
Quindi sostanzialmente il master deve inventare avventure, creare situazioni di divertimento per i giocatori e rendere più profondo, ricco e vivo il mondo?
Beh, direi di sì... in fondo senza il master è davvero difficile muovere PNG (e senza PNG il mondo è profondo solo fino a un certo punto).
In che modo vedresti ben rappresentato questo tipo di mutamento? Un diario pubblico e aggiornabile del personaggio, una biografia, o semplicemente ti basta sapere che sta crescendo
Mi basterebbe anche sapere che sta crescendo, ma visto che generalmente la biografia (background) del personaggio è richiesta quasi ovunque, un buon modo potrebbe essere aggiornare quella.
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