Trasparenza master..?
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26/04/2021 16:31:14
esidegdr ha scritto:
Oltretutto, creare dei PNG gestionali a parte rispetto ai PG con cui si gioca in chat, può costituire un'ottima organizzazione, fisica e mentale: le missive riguardanti trame e filoni arrivano tutte solamente nel PNG gestionale, mentre tutto ciò che concerne la chiacchiera Off e le missive ON Game verso il Personaggio, rimangono nell'account personale. E' un esempio stupido, ma è come avere due metodi di pagamento diversi e si vuole spartire il denaro in entrambi per avere un miglior risparmio.
Secondo me non c'è un assolutismo al riguardo, sta a come si desidera impostare il progetto. 😊
Voglio quotare la seconda parte del messaggio, perché, obiettivamente, "in medias stat virtus", e credo che la via di mezzo tra le due soluzioni sia ottimale sia per un discorso di 'separazione dei ruoli', sia per un discorso di trasparenza.
Noi abbiamo adottato questo sistema. Per un certo tipo di funzioni e necessità abbiamo optato per il master "trasparente", a cui rivolgersi senza depersonalizzare la figura dello staffer e senza deresponsabilizzare chi effettivamente le decisioni in determinate situazioni le prende.
Per tutte le situazioni, invece, che richiedono l'espletamento di funzioni meramente meccaniche, abbiamo invece dei PNG Gestionali, che si rapportano all'utenza un po' come faceva Doretta nei tempi d'oro di MSN.
Questo evita spesso e volentieri agli staffer "scocciature" come l'interruzione costante del proprio gioco e del proprio lavoro (le richieste ai PNG Gestionali vengono evase ogni giorno alla stessa ora fissa) mentre lascia visibile e trasparente all'utenza tutte le situazioni (come la narrazione di quest et similia) che invece richiedono necessariamente di far capo ad una persona che abbia un "volto", una personalità e che venga considerata effettivamente "umana" dal resto dell'utenza.
26/04/2021 17:11:51
Se l'utenza è abituata ad avere tutto e subito fregandosene delle 24 ore, capace che accada. Se l'utenza viene educata al fatto che non si stia giocando a Wow, è comodo.
❤️ Nulla da aggiungere
27/04/2021 06:34:21
Trasparenza totale.
Giusto che i Master abbiano PG di gioco, ma l'utenza deve conoscere chi sono perché altrimenti si continua a protrarre il vecchio modus delle magagne in off dovute al "potere" di decisione accompagnato persino dall'anonimato.
27/04/2021 23:33:46
La trasparenza, così come la sincerità, può avere i suoi pro e i suoi contro. Ma per noi paga sempre 😉
01/05/2021 08:05:02
wylly83 ha scritto: [quote]public enemy ha scritto: Trasparenza totale.
Giusto che i Master abbiano PG di gioco, ma l'utenza deve conoscere chi sono perché altrimenti si continua a protrarre il vecchio modus delle magagne in off dovute al "potere" di decisione accompagnato persino dall'anonimato.
Quindi tutti i giocatori dovrebbero, per trasparenza totale, far leggere a tutti i gestori tutte le conversazioni off sul gioco che hanno via social esterni alla land con altri giocatori?
La domanda è ovviamente retorica, ma sottolinea come si richieda la trasparenza come fosse un valore assoluto, senza fare anche l'altra parte del percorso, ovvero pretenderla anche dai giocatori.[/quote]
Il gioco ORG via social esterni è una delle piaghe attuali, innegabile, qui però si parla specificatamente di anonimato dei Master, e il Master è colui che (specie in una land PvE) fa da arbitro, moderatore, equilibratore di gioco perché ha in mano le decisioni...
Provo a fare un parallelo con gli sport: ci sono sport che vengono decisi da un panel di giudici (ad esempio il pattinaggio di figura), chiaramente questi giudici vengono nominati, resi noti pubblicamente, e hanno un background visionabile. Per prendere decisioni hanno delle tabelle di indicatori conosciuti da tutta la comunità del pattinaggio su cui basare le decisioni... eppure le polemiche non mancano lo stesso (come non mancheranno mai), ora proviamo a immaginare se oltre a prendere delle decisioni di interpretazione "poco comprensibile" degli indicatori fossero anche anonimi e che i pattinatori non possano in alcun modo sapere chi sia il giudice che l'ha giudicato male e magari gli ha fatto perdere una medaglia olimpica.
Ecco, nei gdr non parliamo di importanza come una medaglia, ma allo stesso modo se vengo vessato in game perché magari il Master è un player a cui avevo mosso una critica in bacheca un mese prima e quello se l'è legata al dito e mi accoppa il pg per puro battibecco da asilo, capisci che è frustrante. E il problema è che questo atteggiamento è presente in tantissime land tuttora, se in più gli aggiungiamo l'anonimato...
p.s. ciò non significa "i giocatori hanno sempre ragione", ma che chi si prende l'onere di fungere da Master dev'essere equilibrato, superpartes e metterci la faccia per azzittire dal principio le possibili polemiche basate sul sospetto. E la Land dovrebbe appunto favorire ciò.
01/05/2021 15:10:29
public enemy ha scritto:
Provo a fare un parallelo con gli sport: ci sono sport che vengono decisi da un panel di giudici (ad esempio il pattinaggio di figura), chiaramente questi giudici vengono nominati, resi noti pubblicamente, e hanno un background visionabile. Per prendere decisioni hanno delle tabelle di indicatori conosciuti da tutta la comunità del pattinaggio su cui basare le decisioni... eppure le polemiche non mancano lo stesso (come non mancheranno mai), ora proviamo a immaginare se oltre a prendere delle decisioni di interpretazione "poco comprensibile" degli indicatori fossero anche anonimi
Beh, non succederà nello sport ma in altri contesti il giudice anonimo esiste eccome... per dire, quando un ricercatore sottopone un articolo a una rivista scientifica, tipicamente viene esaminato da revisori anonimi.
Comunque nel contesto dei pbc direi anch'io che non ha senso il master anonimo. Da noi l'etichetta di master è sempre visibile accanto al nome del PG principale (anche quando sta giocando come PG, non abbiamo la separazione tra account giocatore e profilo PG). L'unica cosa che può restare anonima è l'identità di un eventuale doppio PG, ma quello deriva dal fatto che nemmeno i doppi dei PG normali vanno dichiarati pubblicamente a tutti.
02/05/2021 22:37:26 e modificato da ghennadi72 il 04/05/2021 16:40:51
p.s. ciò non significa "i giocatori hanno sempre ragione", ma che chi si prende l'onere di fungere da Master dev'essere equilibrato, superpartes e metterci la faccia per azzittire dal principio le possibili polemiche basate sul sospetto. E la Land dovrebbe appunto favorire ciò.
Le polemiche basate sul sospetto vanno stroncate stroncando chi le inizia e chiarendo ai giocatori che loggano all'interno di un gioco di ruolo e non di una simulazione di gruppo di come funzionano le psicosi collettive.
Vado controcorrente ma per me scegliere l'uno o l'altro approccio non ha niente a che fare con la trasparenza. Entrambi gli approcci sono legittimi.
Gestione, mastering e moderazione sono funzioni di servizio, che il più delle volte comportano un peso e un'assunzione di responsabilità per chi le svolge. Non sono benefit illeciti di cui rispondere all'utenza.
E non fa parte di questi oneri il subire, supportare e incoraggiare le psicosi e i disturbi post traumatici pregressi del giocatore X che nella land Y è stato maltrattato dal master Z che era amico del gestore K.
Scusate ma una delle cose che negli anni hanno reso più tossico quest'ambiente é la perdita del principio per cui i giocatori fanno i giocatori, i master fanno i master, i moderatori fanno i moderatori e i gestori fanno i gestori.
Al giocatore non dovrebbe interessare chi c'è dietro un ruolo di mastering o di moderazione; al giocatore dovrebbe interessare che la moderazione nfunzioni in modo puntuale e imparziale e che il mastering funzioni in modo efficace, imparziale e positivo nell'animare il gioco. Fine.
E come è "patologico" usare una funzione di servizio per garantirsi dei vantaggi o per perseguitare un giocatore che ci sta antipatico, è altrettanto "patologico" aver incoraggiato i giocatori a pensare che chi si sobbarca il peso e gli oneri di certe funzioni, debba rendere conto a loro della propria identità e modalità operative.
Se si vuole "barare", o comunque avvantaggiare qualcuno o perseguitare qualcun altro, lat gestionale si ha sempre il coltello dalla parte del manico, che i permessi di mastering siano pubblicamente noti oppure no.
D'altro canto il giocatore ha sempre il coltello dalla parte del manico, nell'esercitare la più efficace delle punizioni/rappresaglie davanti a un mastering o una moderazione gestiti male o davanti al fondato sospetto che qualcuno abusi dei permessi speciali di cui è responsabile: lasciare il gioco.
In compenso quella che va tutelata è l'identità e la libertà digiocare di chi si accolla certe funzioni di servizio, senza che:
a) vengano continuamente "tampinati" dai giocatori
b) subiscano schifosi "lecchinaggi" on e offgame da parte di giocatori in cerca di scorciatoie
c) quando giocano col loro normalissimo pg hanno tutto il diritto di farlo senza sentirsi sotto osservazione, guardati con sospetto o trattati in modo preferenziale per leccaculismo dei giocatori
Per quanto riguarda noi abbiamo un approccio misto: le quest principali vengono masterizzate da PG di servizio, quindi parliamo di "PG" appositamente dedicati alle funzioni di gestione/mastering/moderazione, "PG" che ovviamente non vengono utilizzati in gioco. A volte per comodità usiamo anche dei "PG di Ambientazione" che tutti sanno essere mossi dalla gestione o comunque da membri dello staff.
I permessi di mastering possono essere attivati e revocati temporaneamente su qualunque giocatore riteniamo possa, in specifiche occasioni, dare una mano col mastering o con la moderazione: in queste circostanze a volte rendiamo noto a chi sono stati dati tali permessi, alttre volte no. Infine, seguendo determinate regole tutti i giocatori hanno la possibilità di avvalersi del c.d. "automastering" in giocate estemporanee specifiche che non comportino scontri bellici ma solo l'inscenare, ad esempio, circostanze di caccia o esplorazione (ovviamente seguendo regole ben precise che limitano la possibilità di attribuirsi vantaggi o di usare l'automastering per "cantarsela e suonarsela").
Quindi per concludere: no, per noi non è una questione di trasparenza. Se ti fidi che quelli a cui vengono assegnate funzioni di servizio operano al meglio delle loro possibilità, in buona fede e sotto il controllo di una gestione, di sapere chi è master e chi è moderatore, non te ne importa nulla.
Se non ti fidi di chi dedica il suo tempo a cercare di farti divertire, semplicemente cambia gioco, perchè tanto se voglio fare il furbo lo faccio anche se ti dico chi masterizza e chi modera, e tu continuerai lo stesso a roderti il fegato per nulla rendendo tossiche le tue serate e quelle degli altri.
14/06/2021 11:41:18 e modificato da amnesia il 14/06/2021 11:42:22
Le polemiche basate sul sospetto vanno stroncate stroncando chi le inizia e chiarendo ai giocatori che loggano all'interno di un gioco di ruolo e non di una simulazione di gruppo di come funzionano le psicosi collettive.
Vado controcorrente ma per me scegliere l'uno o l'altro approccio non ha niente a che fare con la trasparenza. Entrambi gli approcci sono legittimi.
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Scusate ma una delle cose che negli anni hanno reso più tossico quest'ambiente é la perdita del principio per cui i giocatori fanno i giocatori, i master fanno i master, i moderatori fanno i moderatori e i gestori fanno i gestori.
Al giocatore non dovrebbe interessare chi c'è dietro un ruolo di mastering o di moderazione; al giocatore dovrebbe interessare che la moderazione nfunzioni in modo puntuale e imparziale e che il mastering funzioni in modo efficace, imparziale e positivo nell'animare il gioco. Fine.
E come è "patologico" usare una funzione di servizio per garantirsi dei vantaggi o per perseguitare un giocatore che ci sta antipatico, è altrettanto "patologico" aver incoraggiato i giocatori a pensare che chi si sobbarca il peso e gli oneri di certe funzioni, debba rendere conto a loro della propria identità e modalità operative.
Se si vuole "barare", o comunque avvantaggiare qualcuno o perseguitare qualcun altro, lat gestionale si ha sempre il coltello dalla parte del manico, che i permessi di mastering siano pubblicamente noti oppure no.
D'altro canto il giocatore ha sempre il coltello dalla parte del manico, nell'esercitare la più efficace delle punizioni/rappresaglie davanti a un mastering o una moderazione gestiti male o davanti al fondato sospetto che qualcuno abusi dei permessi speciali di cui è responsabile: lasciare il gioco.
...
Se non ti fidi di chi dedica il suo tempo a cercare di farti divertire, semplicemente cambia gioco, perchè tanto se voglio fare il furbo lo faccio anche se ti dico chi masterizza e chi modera, e tu continuerai lo stesso a roderti il fegato per nulla rendendo tossiche le tue serate e quelle degli altri.
condivido ghennadi72 senza aggiunte
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