Cosa vogliono i giocatori e i gestori?
01/12/2022 17:41:07
alohomora ha scritto: ... i pbc non sono The Forks e dover sempre prenotare per poter giocare è una cosa assurda.
In un gioco DOVREBBE (per tornare in argomento) esserci la possibilità di giocare quando posso giocare, senza impegnare di base tutto il mio tempo libero e non.
Esatto. La possibilità di giocare quando posso giocare. Che è un po' diverso da quando "voglio" giocare. Perchè se andassimo a vedere il "volere", ragazza mia, io vorrei tutti i giorni ma certamente non posso ❤️
Io voglio far notare solo il paradosso, con tutto il rispetto: "la possibilità di giocare quando si può, senza impegnare di base tutto il tempo libero e non" è qualcosa che tocca tutti i player. Sai, vale anche per gli altri. E' una questione di venirsi incontro, di trovare spazi di tempo uguali e condivisi: una mattina, un pomeriggio, una sera, un qualsiasi fascia oraria dove tutti i soggetti coinvolti sanno che ci possono essere, presupponendo un desiderio di gioco che è dovrebbe essere un po' la base comune.
E si tenga conto che, se parliamo di es. 2 giocate/3 a settimana (che per me è un ritmo medio-alto a dire il vero) e vuoi giocare con tutti, va da sé che sia impossibile lasciare al "vediamo se siamo connesse e libere entrambe nello stesso momento"
E' proprio una questione di buon senso, dai.
Quindi proviamo a ragionare su come il calendarizzare le giocate sia proprio la conseguenza di quel "giocare quando si può senza impegnare di base etc" E che sei all'interno di una land dove tutti giocano con tutti o, quanto meno, tutti vogliono giocare con tutti 😉
04/12/2022 10:53:00
@alohomora una implementazione del genere io la vedo più da videogioco che non da pbc. Sarà che sono vecchia io ma una proposta simile mi pare rendere il gioco fine a sè stesso, giusto per breve intrattenimento e contentino del momento. A cosa dovrebbe portare? Non è una cosa che manderesti avanti ma sarebbe alla stregua di una one-shot random per non "annoiarti". Se vuoi giocare per due ore a settimana nessuno ti vieta di farlo con chi c'è, poi se chi c'è ha degli impegni già presi, pazienza. Di mio, ho sempre cercato di unirmi anche a role in corso e, salvo casi eccezionali, nessuno mi ha mai detto di no. Purtroppo credo non si possa accontentare tutti, magari ci sono realtà che potrebbero anche permettere simili dinamiche di auto-gestione e altre invece no.
04/12/2022 12:04:23
Credo ci sia da fare un importante distinguo, sul discorso giocate prenotate: un conto è dire "io, Tizio e Caio, per ragioni ON, dobbiamo incontrarci e pianificare (esempio) questo evento in vista di una quest", oppure appunto organizzare un giorno in cui delle persone necessariamente coinvolte ci siano per fare una quest; tutt'altra storia invece è il calendario usato come viene usato nell'80% delle volte, ahimè, cioè per riempirsi l'agendina di simming, al punto che un nuovo giocatore si trova magari a dover pianificare la sua prima role una settimana dopo perché tutti impegnati a simmare fra loro (ed ovviamente a nessuno viene in mente di invitare una persona a giocate già organizzate, sia mai).
E non lo dico nei panni del nuovo giocatore disilluso, ma nei panni del giocatore navigato che, con un sistema di prenotazione incancrenito ed ormai fissato nell'utenza, non riusciva più a giocare né ad includere i nuovi, perché la prenotazione riguarda il 100% delle role.
Mi sento di dissentire con chi dice che chi non vuole prenotare è un casual player. Io posso prenotarti una sera, una, ogni settimana/due settimane, per fare qualcosa di importante e necessario. Il resto dei giorni loggherò secondo le mie possibilità spontaneamente, al massimo prenotando da oggi a domani (che è MOLTO diverso da dare disponibilità a 1/2 settimane di distanza). Facendo così, attualmente, riesco a giocare 4 volte a settimana, godermi il gioco senza stress e anche partecipare a quest ed eventi.
Certo, se c'è la pretesa di portare avanti una trama facendo 1/2 quest a settimana a cui è obbligatorio partecipare (e non quest collaterali magari per coinvolgere pg diversi) questo non è possibile, ma a quel punto il gioco è un lavoro e non mi interessa.
Si ritorna al discorso della gestione umana dei tempi che ho citato su, ma che per qualche ragione non è stato presa in discussione.
12/12/2022 20:02:06 e modificato da mikee il 12/12/2022 20:03:18
Arieccomi.
Rispondo per ordine di inserimento dei post.
anhedonia Non ho letto tutta la discussione precedente
Nel post in testa alla discussione, ho fatto il riassunto di ciò che vogliono i giocatori.
Presto farò anche quello delle gestioni.
Aggiornerò anche con le tue proposte. :)
anhedonia
- delle motivazioni forti che spingano i personaggi ad esplorare l'ambientazione e le trame e ad unirsi tra loro (no, "contendersi il potere" a differenza di quanto pensano molti gestori, non è una motivazione forte, al massimo è un mezzo. diventa una motivazione forte solo se si fa capire ai giocatori cosa comporta la perdita di potere, ma molti si fermano al buttare un osso inanimato e inconsistente in mezzo al mucchio senza spiegare nè che cosa comporta accaparrarsi l'osso, nè che cosa comporta perderlo).
Su questo sono concorde con nick e aggiungo.
- Il gestore non deve dire si a tutte le proposte di background: un pg, per quanto possa essere coerente, se non c’è quel gioco in land e non si può costruire, credo che sia responsabile poter dire di no per non far perdere tempo al giocatore.
- Il background deve avere dei punti e degli obiettivi per un gioco a lungo termine: sempre parlando per noi, certi bg non li facciamo giocare e lo scriviamo nel materiale. Non tutto, anche se coerente, è giocabile.
- Il personaggio deve avere degli obiettivi: non accettiamo cose tipo “bu gioco e vediamo come va”. Nel 99% delle volte, si creano dei giochi che al giocatore non piace trasportato dagli eventi che spesso, non ha interesse di giocare. Prima ti fai un minimo di idea, poi si sviluppa giocando e poi vediamo come va.
Un giocatore bisogna che proporre pg sensati e che porta qualcosa al gioco per iniziare. Non può solo creare un pg a caso, entrare a gamba tesa e buttare all’aria il tavolo “tanto per fare gioco”.
Si crea solo scazzo, incomprensione e distrugge il gioco della gente.
Perché il tizio se ne va ma chi resta, si vede distruggere un gioco senza alcun senso.
anhedonia
- la capacità di dare ad ogni personaggio coinvolto in una trama una sua specificità d'azione e un suo spazio sulla base sia delle abilità/skill/valori in scheda che del background. Mi sembra che vengano dati spunti uguali o quasi a tutti e che vengano sempre appiattite le specificità dei personaggi. E' vero che le trame del pbc dovrebbero avere una dimensione corale, ma la coralità è data dalle varie specificità messe insieme, non dall'appiattimento.
Vero però, per esperienza personale, ti posso dire che l’appiattimento è dovuto anche alla mancata proposta di valore di un pg originale, alternativo ma con un senso.
Si tende a voler creare personalizzazioni così estreme, fuori ambient e sopra le righe che invece di creare arricchimento, castra il sistema e distrugge quel che già c’è.
Sempre per esperienza personale, abbiamo un pg davvero fuori standard ma è stata una proposta di valore che aveva senso nel gioco corale.
Integrarsi al gioco non è stato facile o immediato ma abbiamo trovato uno spazio sensato.
Abbiamo rifiutato altri pg originali, alternativi ma erano senza senso e senza contesto.
Perché si, bisogna creare un personaggio che ti piace e anche originale, ma quel gioco deve capirlo chi giocherà con te e trovare modo di svilupparlo nel tempo.
anhedonia
Mi sembra, in definitiva, che nella maggior parte delle land per "gioco" si intenda "fare task timbra-cartellino noiosette una dopo l'altra" sia da un lato che dall'altro, senza pathos e senza slanci che spingano ad andare avanti. Chiaramente tutte queste cose sono anche responsabilità dei giocatori, ma ai giocatori va dato almeno un aggancio a partire dall'ambientazione e dalle trame, non li si può lanciare in mezzo al mare e dirgli "nuota" a caso.
Perfettamente ragione
Sull’organizzazione off sono d’accordo su anhedonia.
Infatti io lo metto fra i requisiti delle competenze off.
antistar
Mi dispiace ma non concordo minimamente.
I master servono a rendere concreto e reale tutto quello che dicevi su - che magari sulla carta c'è (spesso male, impreciso, mancante, vero) - ma per quanto possa essere perfetto o perfettibile il tutto necessita un minimo di sforzo lato giocatore e lato gm per rendere veramente percepibile in gioco quello che è scritto sulla carta.
Concordo
antistar
Pochi gm non possono seguire 20 giocatori attivi che si aspettano - giustamente eh- di avere sul patto spunti dedicati e precisi, ossa animate e consistenti, specificità nelle trame tarate apposta sul loro bg e sulle loro skill; perché non è possibile al tavolo, figuriamoci in un pbc. Ma qui si torna al nodo gordiano che è il mio contributo specifico alla discussione per non finire off topic:
B'è oddio.
20 giocatori realmente attivi, bravi e recettivi li vorrei vedere. xD
Di solito su 20:
- sono 5 quelli che ti fanno davvero il gioco e che tengono in piedi la land, 5 giocatori sono fattibili per performare il gioco
- 5 sono giocatori satelliti, quelli che giocano nel riflesso dei primi 5 e meno contatti hanno con la gestione e meglio stanno.
- 10 sono quelli che giocano per sbaglio, 1 su 10 quest partecipano e quindi, con alta probabilità non ti intersechi quasi mai.
1 Master su 20 giocatori sono perfettamente gestibili.
Anche perchè ti dedichi solo a quelli davvero collaborativi.
Discussione seguita da
Rispondi alla Discussione Segui Discussione Inoltra Discussione Forum Giochi e Dintorni Elenco Forum
Articoli, Interviste e altre Risorse!
Enlisted ↗
CRSED: F.O.A.D. ↗
Exclusive Villa GdR ↗