La scrittura può essere motivo di discriminazione?
25/09/2007 12:18:07
magda ha scritto:
...e quindi mi chiedo, un gioco non dovrebbe riunire persone nel divertirsi insieme ? Voi che ne pensate?
Penso che tu abbia assolutamente, completamente ragione.
Solo vorrei specificare che cercare di esprimersi in modo chiaro è un segno di rispetto e considerazione per gli altri giocatori, che devono sempre poter comprendere quello il loro personaggio vedrebbe accadere e che devono sempre poter reagire correttamente.
Nel momento in cui si rinuncia all'interazione, in uno qualsiasi dei molti modi in cui è possibile farlo, si rinuncia al gioco stesso per dedicarsi ad una performance solipsistica. Un gergo intraducibile, una forma ostica e contorta o, per farla breve, qualunque scelta espressiva che sia ostacolo tra un giocatore e un altro costituisce di fatto un'espressione di disinteresse per il gioco e per questo può legittimamente riflettersi sulla partecipazione alla vita di una comunità di gdr.
Congiuntivi fuori posto e vocabolari molto elementari difficilmente finiscono per essere di ostacolo al divertimento degli altri. Viceversa, e forse paradossalmente, un tipo borioso che invece di giocare usa la chat per fare sfoggio di eloquenza può disturbare moltissimo.
Poi ovviamente se in certi ambienti per tirarsela basta avere una macchina figa non c'è di che meravigliarsi che in altri ci si gonfi d'orgoglio per via di una minima familiarità con la consecutio.
25/09/2007 16:40:36
Mah.. secondo me bisogna distinguere fra le varie categorie di giocatori che scrivono male.
Ci sono i veri dislessici, che non ho mai incontrato ( o forse sì, ma non li ho riconosciuti). Loro hanno un problema e sinceramente non mi darebbe troppo fastidio leggere una frase con tutte le lettere invertite, oramai le leggo come fosse niente, questo perchè io faccio parte della seconda categoria:
I casi disperati che non sanno usare la tastiera. Come chiunque di voi mi abbia mai vista alle prese con una chat oramai sa, non riesco a scrivere una frase senza sbagliare metà delle parole, difatti questo post è pesantemente corretto in fase di rilettura. Rileggere e correggere è esattamente quello che faccio ogniqualvolta devo scrivere un'azione. Non mi sembra una cosa così drammatica, magari sono più lenta, ma almeno si capisce quello che scrivo, se un altro giocatore non si prende la briga di rileggere le sue azioni e renderle comprensibili sono cavoli suoi, può anche andare a giocare col suo cane per quanto mi riguarda.
Gli appartenenti a questa seconda categoria sono decisamente di più rispetto alla prima e dovrebbero anche essere riconoscibili, non si tratta solo di invertire l'ordine delle lettere, alcune mancano, altre parole ne hanno troppe, a volte vengono alla luce capolavori di nonsense che risultano impossibili da tradurre persino per chi li ha scritti.
Infine c'è la terza categoria: gli ignoranti. Spesso sono ragazzini che parlano in linguaggio sms o che proprio non sanno l'italiano. Il problema è che spesso e volentieri sono gli stessi che non hanno ben afferrato il concetto di gioco di ruolo e che nella scheda scrivono alto, biodo, simpa.
Raramente mi è capitato di trovare un buon giocatore che scrivesse male, più spesso scrivono male e giocano peggio. Quindi.. sì, li evito come la peste. Se hanno un minimo di buonsenso gli basterà osservare gli altri ed imparare da loro, se non ce l'hanno e dopo tre mesi giocano ancora come il primo giorno, disturbando tutti gli altri, più che ignorarli li bannerei.
25/09/2007 20:40:04
akabard-asd ha scritto: Oh gemini, quanto ti sbagli.
Ho visti dislessici giocare ( o almeno, tentare di giocare di ruolo ).
Premesso che io non sbaglio praticamente mai, credevo fosse ovvio che io, con soggetti dislessici, ci lavoro: ne consegue che io so di cosa sto parlando e tu ovviamente no.
Prova ne sia il fatto che un dislessico ha fondamentalmente difficoltà a leggere (le difficoltà nella scrittura si chiamano disgrafia e disortografia) e dubito tu possa accertare tali difficoltà mentre giochi di ruolo, in qualsiasi ambito, con qualcuno.
Volevo invece soffermarmi sull'intervento di five.
Ho avuto modo di parlarci tanto tempo fa, proprio riguardo l'uso improprio del termine dislessico: non ci siamo trovati d'accordo su nulla in linea di massima, ma ho potuto constatare con piacere come si sia forzata nel tempo a correggere i propri errori di battitura, fino a farli progressivamente sparire.
Era un impegno, una costanza la sua, che avevo notato sin da dopo la nostra discussione e mi sembra doveroso oggi, leggendo questo suo ultimo post, farle i miei più sentiti complimenti, in quanto acuto e oculato, di piacevole lettura e privo di quelle amenità lessicali che un tempo imperversavano nei suoi scritti di getto.
Sono certo che le è costato e le costa molta fatica digitare piano e rileggere tanto prima di premere INVIO, ma credo che il suo sia un esempio fulgido di modestia e capacità di autocritica, da premiare senz'altro quanto meno con un complimento. :-)
25/09/2007 21:34:34
Gemini mi dispiace deluderti, ma io sono e resto al paldina imndiscussa della dislessia da tastier XD difatti per dimostrarlo non correggerò questo post. Io non scrivo affatto piano, il mio rpoblema è che non guardo lo schermo mentre lo faccio, ma quando ne ho il tempo, on mi costa nulla correggere, in chat scrivo tuttora peggod el mio gatto, ma se stesi a rileggere mi perderei il filo del discorso. Comuqnue lo ribadisco, dislessica da tastiera e felice di esserl9o..! il punto è che questa cosa mi diverte ;P
ps. per chi lo volesse è ovvaimente diponibile il vocabolario dislessico edizione 2007 comprendendte ben 60 vocaboli di questa affascinante lngua XD
(ehh se più gente conoscesse l mio vabolario capirebbe il lato divertente della osa Xd
Fdrarello: Parassita infenstante i computer, fa il suo nido al loro interno e vi ammassa abbondanti quantità di materiale. Particolarmente fastidioso, in quanto i computer soggetti alla sua azione di sovraccarico ne risentono nel loro funzionamento divenendo in breve tempo lenti e tendenti al blocco totale del sistema. Purtroppo non si conosce ancora un modo per debellare questo fastidioso parassita che non assicuri all'utende un buon numero d'anni di galera. L'unica possibilità di arginare almeno in parte gli effetti del fdrarello consiste nella rimozione coatta del materiale accumulato. Si rende però noto che anche questa seconda opzione non è priva di rischi, nel caso in cui le dimensioni del parassita superino di troppo quelle del malcapitato utilizzatore del piccì.
Puperiore: Nome di una scala d'altezza, la "scala puperiore", che si basa su un'unità di misura pari a 45 centimetri, il cosiddetto "pupo".
Acmmeloo: Pratico ed economico mezzo metropolitano, 4 zampe motrici, 2 posti, airbag anteriore e posteriore, dispositivo di segnalazione acustica a bramito, motore ecologico, alimentato con erba secca e acqua.
25/09/2007 23:28:44
black ha scritto: A me viene pagata, la perdita di tempo, col piacere di rapportarmi con gente che sa il fatto suo, con cui giocare è come scrivere un romanzo a 4 mani.
Vangelo.
magda ha scritto: La scrittura in quanto grammatica o ortografia, può essere motivo, per discriminare un utente, tanto da accantonarlo da gilde, razze e tutte le attività create?
Si parla di giochi PBC, Play by Chat, perbacco! ;). E' normalissimo (e dovrebbe essere così ovunque) che chi non sa proprio scrivere, e la cui azione migliore è costituita da "+ entra in taverna", non venga accettato in gilde e corporazioni, nelle quali è richiesta un' interpretazione ancora più caratterizzata e specialistica che quella di un normale pg. Se la land è decente, semmai lo si aiuta, ci si ruola insieme comunque sperando che sia una persona che ha voglia di migliorarsi. Chiaramente se poi manca la volontà di miglioramento da parte di chi ne ha oggettivamente bisogno, in quel caso allora credo che il "razzismo" di cui parlavi nel resto del post una persona se lo vada anche a cercare, oltre che subirlo...
26/09/2007 00:53:04
In primis vorrei ringraziare Gemini per la distinzione è il chiarimento, che mi fa piacere pensare che forse qualcuno sa di cosa parla ^^ . Tornando al discorso vorrei dire che mi trovo d’accordo con chi parla della volontà nel migliorare dell’Utente in difficoltà. La questione era proprio questa se ci mette l’anima ma ha problemi ha scrivere può essere accantonato per questo, nonostante abbia la voglia di migliorare? La questione che mi ha portato a questa domanda è sorta quando ricoprivo una carica tempo fa in una Land [ Capo Gilda ] sono stata pressata da più di un’Admin a non prendere un Utente che portava proprio un problema di Disgrafia simile al mio, ma con la differenza che ormai io limito i danni con il Word, la lettura e i consigli di chi con me condivide sempre il gioco, nono stante tutt’ora ne commetto.[Il mio problema parte a livello mentale , non ricordo la composizione delle parole, quindi spesso con solo il Word me la cavo ] Tornando a l’Utente in questione, questo era troppo giovane per avere portato rimedio a sta cosa e inesperto ne l gioco On-line, ma ciò nonostante aveva tutte le carte in regola per essere in futuro uno dei migliori giocatori della Land in questione, io personalmente avevo tempo è voglia a indirizzarlo come avevano fatto a suo tempo gli altri con me. A mio vantaggio avevo la fortuna di non essere l’unico disposto a darli una mano a migliorare e lui vi assicuro che era ben lieto di applicarsi tanto da vedere nel giro di pochi giorni già i miglioramenti tanto da giocare con altri e riuscire ad interagire con loro, eppure sono stato costretto a non prenderlo ricevendo pressioni non solo da Admin e Master che facevano della loro scrittura impeccabile un’arma, ma convinti di essere i migliori Giocatori di sto mondo, fa niente che poi non si erano mai accorti che io di base avevo il suo stesso problema o_O .
Morale della storia è che la cosa mi aveva toccato nel vivo tanto, da portare poi le mie dimissioni dal ruolo e un bannamento in seguito , per le critiche portate a sudetti elementi, non mi ha mai pesato questa cosa e lo rifarei altre mille volte eppure mi sono sempre chiesta il resto del mondo on-line di giochi di ruolo cosa pensava al riguardo. ^^ Per chi davvero pensa che sia impossibile giocare o recuperare suddette persone , vorrei smentirle solo con la mia presenza e rassicurare che in media gioco a più Land e ho sempre un sacco di persone che vogliono condividere con me il gioco.
26/09/2007 01:14:09
Ritengo che tutti abbiano la possibilità di divertirsi e giocare a un gioco di ruolo quindi.
E' anche vero che se non si impara a scuola, giocando da soli è anche difficile migliorare, per questo a volte cerco di sforzarmi ad aiutare chi non sa scrivere; anche se a volte, la pazienza viene persa.
Penso sia normale, ma penso che in ogni modo chiunque abbia il diritto di giocare, se poi vuole fare il rozzo e tonto APPOSTA è un altro conto (ci sono tanti casi simili).
Sinceramente non riesco a giocare nemmeno io con gente che non sa scrivere, almeno le frasi giuste in italiano, però ogni tanto se c'è qualche novellino nuovo cerco di sforzarmi; ognuno ha i propri punti di vista.
26/09/2007 06:39:51
magda ha scritto: vorrei smentirle solo con la mia presenza e rassicurare che in media gioco a più Land
Il che dimostra quanto già scientificamente provato, ovvero che chi soffre di dislessia ed eventuali patologie annesse, quali appunto la disgrafia o la discalculia, ha di norma un QI nella media e spesso superiore.
Ciò comporta anche, da parte del soggetto dislessico, la consapevolezza di questo suo limite, con un impegno costante a trovare canali alternativi per ovviare a tale inconveniente; è un cammino impervio, ma fattibile, sia pur a costo di enormi sacrifici.
Il motivo per cui sostengo che un soggetto affetto da dislessia difficilmente si affaccerà ad una finestra di chat, e men che meno di gioco (e credo che il caso di Magda sia la classica eccezione che conferma la regola), è che rischia di imbattersi sia in gente che digita come five ai tempi in cui era "più veloce che attenta" nello scrivere (confermo infatti che l'ultimo post è scritto come ai vecchi tempi, rimarcando ulteriormente l'enorme e meritevole sforzo da lei fatto per redigere il precedente), sia in persone arroccate sui propri preconcetti, che un soggetto già frustrato dalla propria disabilità, per quanto desideroso di integrazione, dubito voglia affrontare.
Concludo infine sottolineando come per un soggetto dislessico sia difficile leggere e quindi scrivere perfettamente, ma a seconda di quando il disturbo nell'apprendimento è stato rilevato e in funzione delle metodologie utilizzate per supplire a questa carenza, può comunque sviluppare un modo alternativo per il riconoscimento delle parole e per la loro trascrizione in modo pressocchè sempre corretto. Ciò non vale però per la lettura di parole inesistenti o gli "anagrammi di battitura" che, se già risultano di difficile interpretazione a chi (teoricamente) non ha problemi di lettura, per un dislessico possono costituire davvero uno scoglio insormontabile.
Morale: scrivete con più attenzione se potete, giudicate meno se non conoscete, aiutate quando credete di esserne in grado.
Ci si diverte insieme se si divertono tutti, non se "gli altri" ci fanno divertire. ;-)
26/09/2007 15:41:36
Condivido in linea di massima ciò che dici, Golars, anche perchè è sostanzialmente diverso da quanto si era detto nei post precedenti, dove sembrava si attaccassero invece coloro che avevano difficoltà oggettive a dispetto dei loro sforzi, e non coloro che peccavano di superficialità.
26/09/2007 17:04:20
magda ha scritto: La questione che mi ha portato a questa domanda è sorta quando ricoprivo una carica tempo fa in una Land [ Capo Gilda ] sono stata pressata da più di un’Admin a non prendere un Utente che portava proprio un problema di Disgrafia simile al mio..... .....eppure sono stato costretto a non prenderlo ricevendo pressioni non solo da Admin e Master che facevano della loro scrittura impeccabile un’arma, ma convinti di essere i migliori Giocatori di sto mondo, fa niente che poi non si erano mai accorti che io di base avevo il suo stesso problema o_O .
Morale della storia è che la cosa mi aveva toccato nel vivo tanto, da portare poi le mie dimissioni dal ruolo e un bannamento in seguito , per le critiche portate a sudetti elementi, non mi ha mai pesato questa cosa e lo rifarei altre mille volte eppure mi sono sempre chiesta il resto del mondo on-line di giochi di ruolo cosa pensava al riguardo.
Ho parlato prima, infatti, di land decenti ;) . Personalmente, come gestore, chiaramente devo valutare a priori chi si propone come capocorporazione e come capogilda, quello sì, specie per l'ovvio discorso che son cose che van seguite poi, e non una tantum come accade spesso.
Tuttavia, una volta designato un "responsabile" per quella carica gli lascio piena libertà sul chi fare entrare o meno nella sua gilda o corporazione che sia, e per conto mio credo sia giusto così.
De gustibus, come sempre. Certe amministrazioni badano molto più allla "buona immagine" della land che al lasciare crescere l'utenza in qualità. Che dire in merito? niente, perchè sono scelte, e se un utente non le condivide può serenamente migrare altrove in cerca di lidi più accoglienti da quel punto di vista. ;)
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