Pseudo-Sondaggio: Le Skill
18/03/2009 16:53:50
Eh posso essere d'accordo con te... ma è così sottile la linea che separa l'intervento dei png con giustificazione ON... dall'intervento dei png per "ritorsione" OFF... :P
Comunque non era questo il tema principale della discussione... :P
18/10/2009 10:49:31
il d20 system funziona sempre bene, e hai tonnellate di riferimenti cartacei per qualsiasi situazione specifica
18/10/2009 14:36:37 e modificato da ghennadi72 il 18/10/2009 14:48:01
Credo che non si possa parlare di skill senza guardere cose c'é attorno.
Il gioco é basato principalmente sugli automatismi o sul descrittivo del giocatore?
In sostanza:
Vale il principio quasi universale in vigore nella maggior parte delle land, per cui "so descriverlo = il mio pg può farlo"?
Oppure ci sono automatismi rigidi che regolano l'interazione e l'impiego delle skill suddette e determinano gli esiti in funzione dei suddetti parametri?
E' ovvio che a seconda del caso l'esistenza delle skill assume significati (e modalità di utilizzo) molto differenti.
Se siamo nel primo caso, come avviene nella maggior parte delle land (centralità del descrittivo), a mio parere l'uso delle skill ha senso solo per determinare quello che il personaggio sa fare e quello che non sa fare, in modo da interrompere il circolo vizioso del "so descriverlo quindi posso farlo" e dare ai giocatori degli elementi per decidere da soli gli esiti.
Nel senso che se mi appare in chat Drizzt91 che mi attacca mulinando due scimitarre contemporaneamente, io guardo nella sua scheda, vedo che non ha la skill "ambidestria" e gli faccio marameo e posso ignorare la sua azione o dargli esito negativo tranquillamente, senza possibilità di contestazione da parte sua.. anche se l'azione l'ha scritta alla perfezione e secondo tutti i crismi del flos duellatorum.
Sfortunatamente, al contrario, l'applicazione che va per la maggiore é quella delle skill intese come "bonus" da giocarsi una tantum (spesso, peraltro, con la dicitura per cui il fato decide comunque a suo arbitrio se dare per buona o no la riuscita.. il che significa che se non c'è il fato i giocatori ne sanno esattamente quanto prima), e con l'aggravante che solitamente sono legate alla razza o peggio ancora al grado ricoperto in gilda (e se esci dalla gilda la perdi).
19/10/2009 15:18:46 e modificato da ghennadi72 il 19/10/2009 15:20:58
owli1 ha scritto: Io mi sono scervellato a cercare un sistema che si basasse sull'abilità del giocatore,su cosa fà il personaggio e sull'esperienza e tempo in cui il giocatore è nel GdR e sono arrivato ad una mia personalissima soluzione:
Skill/talenti/abilità/chiamale-come-ti-pare scelte all'inizio e che si hanno per sempre,dove sta il potere quindi di un giocatore che è lì da tanto tempo?...potere politico ed economico,ovvio <.<
Uno che gioca da poco è uno sconosciuto sia ON che OFF,uno che gioca da tempo è conosciuto in entrambe le cose,sempre che abbia fatto qualcosa!
Attendo di vedere, quando avremo finito di programmare, il sistema che abbiamo studiato noi per l'acquisizione e il gioco delle capacità. E' una scelta critica perchè va nettamente contro il principio della "chat ad ambientazione", e pur cercando di salvaguardare la centralità del descrittivo, pone limiti pesanti a quello che il pg può fare se non ha acquisito quelle capacità.
Il grosso problema in questi casi é che il "niubbo" in realtà é una finzione. "Niubbi" intesi come giocatori che non hanno mai messo piede in una land pbc sono una rarità. E' potenzialmente molto rischioso far partire da zero un giocatore che altrove, ossia nel 99% delle land, può "entrare ed essere ciò che vuole", basta che sappia descriverlo (e spesso anche se non sa affatto descriverlo ma é convinto di esserne capace perchè ha letto un riassuntino del flos duellatorum).
Per quanto amiamo dire che anche partire da zero ha la sua attrattiva, noi giocatori "scafati" abbiamo le nostre idiosincrasie, andiamo in puzza quando entriamo in una land in cui veniamo sottopostio a lezioni demenziali sulle autoconclusive ed esami per verificare se sappiamo scrivere o no un'azione con un capo e una coda.
Con uno staff adeguato all'utenza é possibile pensare alla possibilità di far fare dei "salti" ai personaggi per nno fargli fare la muffa nell'attesa dell'acquisizione delle skill che altrove userebbero semplicemente inviando un'azione in chat.
Ma non si arriverà mai alla soluzione perfetta o.o
Vangelo. Se ci si ricordasse che la chat ha dei limiti strutturali e non le si può far fare più di quello che può intrinsecamente fare, ci si risparmierebbero migliaia di mal di testa :)
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